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Forse non ci siam capiti.

 

Io le mie tasse o il mio interesse sul debito da dare all'Europa lo pago affinché i miei connazionali più sfortunati stiano meglio.

 

Lo pago per dar una casa a chi non ce l'ha e per aiutare quelli che hanno perso il lavoro.

 

Quindi 6 milioni di euro non li usi per aiutare i Rom a farsi ancora di più il loro bel campo mentre dalla mattina alla sera pensano ad un nuovo modo per fottere il cittadino e lo Stato quando a Milano c'è un boom di persone che stanno migrando verso i casermoni popolari.

 

In questo momento di crisi non si deve sprecare neanche un centesimo.

 

E questi sono gli sprechi che più odio.

Altra cosa è se usi i soldi per farli sgomberare. Si mettono in lista come tutti gli Italiani e gli altri stranieri.

 

Cos'hanno loro di più che si possono permettere di stare in un campo a gratis?

Quindi che facciamo Valiero? Attuiamo la soluzione finale 2.0? :facepalm:

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A me Berlusconi non piace, ma un minimo di persecuzione mi sa che c'è davvero... Se continuano così lo voto. Giuro.   Va bene che è un politico poco risolutivo e che non ha fatto tutto quello che g

Allora mettiamo qualche puntino sulle i perché sinceramente mi sono rotto di assistere a continui ribaltamenti della realtà.   La discussione è partita as usual tra me e Keitaro. Io dicevo di esse

Abbiamo smacchiato il giaguaro :D

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Quindi che facciamo Valiero? Attuiamo la soluzione finale 2.0? :facepalm:

Sono vincolati?

 

Intanto non è proprio come dici tu. Sono vincolati alla soluzione del problema dei campi quindi possono essere usati in diversi modi. Di fatti Moratti e Pisapia hanno agito in modo diverso.

 

Te ne dico uno?

 

Prendi questi 6 milioni di euro (ne puoi anche aggiungere altri direttamente dal comune) e inizi a costruire altri alloggi popolari con i servizi annessi (visto che 2 milioni erano comunque destinati a riqualificare la zona) dopo aver fatto sgomberare gli accampamenti Rom.

 

Non permetti a NESSUNO di potersi organizzare in comunità come fanno loro. Non permettere significa che il giorno dopo che si insediano vai e li sgomberi e li inviti ad iscriversi al registro per far si che gli venga assegnato uno dei nuovi alloggi popolari.

 

Naturalmente li metti in lista come tutti, quindi ultimi in graduatoria.

 

Gli va bene? Ok. Non ti va bene? Ti accompagnamo alle porte della città.

 

Solo qui in Italia ci facciamo tutti sti problemi. Ci sono delle regole e si rispettano.

Chi non lo fa va fuori dai C.

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Poi davvero ci tengo a far capire che sono la persona più lontana dal buonismo che esista.

 

Vogliamo fare i nazisti? Vogliamo far pagare ai bambini le colpe dei padri? Vogliamo colpire un gruppo perchè percentualmente è deleterio? BENE

 

Ok, però allora lo facciamo BENE e COERENTEMENTE non solo contro i negri e gli zingari. Lo facciamo anche contro chi ci costa DAVVERO il bilancio dello stato.

 

CHIUNQUE abbia fatto sprecare soldi allo stato italiano perde i suoi diritti civili e assistenziali.

Evasori, truffatori, debitori verso lo stato: niente scuole pubbliche o parificate, niente sanità pubblica o convenzionata, niente agevolazioni fiscali, niente asili nido, niente pensione, niente degenza per anziani, niente case popolari, niente sfratto sospeso per casa di famiglia. Possono solo pagare a prezzo PIENO tutto.

 

Almeno va sostenuto questo per coerenza. Non si spreca un centesimo per chi sguazza nel fango o arriva su un barcone, ok, non si spreca un centesimo con NESSUNO, soprattutto con chi ruba direttamente allo stato.

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Poi davvero ci tengo a far capire che sono la persona più lontana dal buonismo che esista.

 

Vogliamo fare i nazisti? Vogliamo far pagare ai bambini le colpe dei padri? Vogliamo colpire un gruppo perchè percentualmente è deleterio? BENE

 

Ok, però allora lo facciamo BENE e COERENTEMENTE non solo contro i negri e gli zingari. Lo facciamo anche contro chi ci costa DAVVERO il bilancio dello stato.

 

CHIUNQUE abbia fatto sprecare soldi allo stato italiano perde i suoi diritti civili e assistenziali.

Evasori, truffatori, debitori verso lo stato: niente scuole pubbliche o parificate, niente sanità pubblica o convenzionata, niente agevolazioni fiscali, niente asili nido, niente pensione, niente degenza per anziani, niente case popolari, niente sfratto sospeso per casa di famiglia. Possono solo pagare a prezzo PIENO tutto.

 

Almeno va sostenuto questo per coerenza. Non si spreca un centesimo per chi sguazza nel fango o arriva su un barcone, ok, non si spreca un centesimo con NESSUNO, soprattutto con chi ruba direttamente allo stato.

Con me sfondi una porta aperta Keità...

 

Pensi che io sia "nazista" solo con le minoranze?

 

No no io in questo periodo storico sono nazista intransigente con qualsiasi categoria che porta allo spreco che siano politici, evasori, truffatori, mafiosi, immigrati o zingari non me ne frega assolutamente niente.

 

Poi se vuoi ti faccio la mia classifica per farti capire che comunque ho delle priorità e non è che metto il problema zingari davanti a quello degli evasori (ad esempio).

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Bene, allora hai il mio voto se metti il programma giù chiaro.

Preparati allo 0.02% di voti però.

 

E non mi puoi convincere che il M5S e la Lega non puntino più su questi temi che sugli altri, che anche tu dici siano più importati e debilitanti per lo stato.

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Bene, allora hai il mio voto se metti il programma giù chiaro.

Preparati allo 0.02% di voti però.

 

E non mi puoi convincere che il M5S e la Lega non puntino più su questi temi che sugli altri, che anche tu dici siano più importati e debilitanti per lo stato.

Solo lo 0,02% ? E che cazzo! xD

 

Comunque so benissimo che, soprattutto i leghisti, ci marciano su questi temi.

 

Ad esempio, è palese che Salvini lo faccia apposta di andare negli accampamenti perché sa di non poter entrare ecc.

 

Io ho votato nella mia breve esistenza politica per IDV e 5stelle che in ordine avevano intenzione, con proposte concrete, di mettere fine alla corruzione negli appalti e di rimettere al centro della politica la morale e l'onestà.

 

Hanno fallito entrambi. Uno totalmente, l'altro con riserva. Non ci posso far niente.

 

Non per questo smetterò di fare il nazista buono (in altri paesi si chiamano semplicemente cittadini onesti ma so che qui in Italia risulta difficile capirlo).

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Ho appena finito di vedere Otto e mezzo. Volevo condividere questo breve pensiero, senza argomentare troppo...
Quanto mi sta sul cazzo D'Alema, ogni volta che parla è veramente irritante.

Scusate lo sfogo

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Ho appena finito di vedere Otto e mezzo. Volevo condividere questo breve pensiero, senza argomentare troppo...

Quanto mi sta sul cazzo D'Alema, ogni volta che parla è veramente irritante.

 

Scusate lo sfogo

C'è bisogno che parli? Non basta tutto quello che ha combinato?

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C'è bisogno che parli? Non basta tutto quello che ha combinato?

Touché

L'oracolo colpisce ancora 

A mia discolpa c'è che sono abbastanza giovine, quello che ha combinato non l'ho vissuto in primissima persona. Al massimo ne ho letto o sentito parlare.

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Touché

L'oracolo colpisce ancora 

A mia discolpa c'è che sono abbastanza giovine, quello che ha combinato non l'ho vissuto in primissima persona. Al massimo ne ho letto o sentito parlare.

Guardati il crozza di questa settimana (se non l'hai già fatto), oltre a strapparti qualche sorriso, dice la sua su D'alema  :asd

Un uomo di sinistra, col quale spesso non sono d'accordo, ma a sto giro vale decisamente la pena (spesso la vale, a volte stecca, ma è umano). 

 

D'Alema  :ohhhcrap:

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IMMAGINI SHOCK! Salvini (Lega Nord ) Mette Sotto …:

 

Dico che i centri sociali farebbero bene a far macello per la condizioni abitative di quei poveri cristi che hanno perso il lavoro e aspettano l'alloggio popolare e non a preoccuparsi dei campi Rom.

 

I Rom sono una categoria protetta e privilegiata. Ottengono permessi che un italiano si potrebbe solo sognare di ottenere. (Provate voi ad accamparvi con un camper in mezzo alla strada e vediamo in quanti minuti ci mettono i vigili a farvi sgomberare, oltre che a multati. ) Si allacciano abusivamente a qualsiasi cosa sia pubblica, mendicano, sfruttano i bambini, bivaccano davanti le chiese, ( mi pisciano davanti casa ), non hanno alcun rispetto per il paese che oltre ad ospitarli da anche i fondi necessari per far si che possano vivere tranquillamente nei loro campi.

 

Quindi, sono d'accordo con Salvini. I Rom essendo uguali a tutti gli altri, se vogliono si mettono in fila come tutti per ricevere un alloggio popolare altrimenti cambiano nazione.

 

Avendo fatto questa doverosa premessa, il ragazzo con il cappuccio blu sale tenta di salire sul cofano della macchina mentre tutti gli altri sbattono le braccia sullo stesso per fermare la macchina. Indi ragion per cui han fatto bene ad accelerare.

 

Non facciamo i moralisti, se scelgo una "protesta" violenta poi non posso fare il sorpreso se qualcuno per difendersi mi fa male.

 

Anche io fossi stato in quella macchina, preso dallo spavento avrei detto di accelerare.

 

Questa me l'ero persa (su questo topic)... veramente avete speso una dozzina di post per parlare di Rom?

Questo è spam, o quantomeno siete in off topic. Per loro bisogna crearne uno apposito, che inizia con la R di rom (ma non è rom, il Papero potrebbe dare un indizio, è una parola di uso frequente dalle sue parti :fiskio  ). Li sarebbe un piacere discuterne, qui onestamente mi rifiuto.

Quotando ovviamente ogni singola parola del tuo post.

 

 

ps.: spero si siano fatti male i due investiti, non vorrei se la fossero cavata con poco sti pezzenti.... nonostante Salvini non sia esattamente il prototipo del mio politico ideale (eufemismo)

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Guardati il crozza di questa settimana (se non l'hai già fatto), oltre a strapparti qualche sorriso, dice la sua su D'alema  :asd

Un uomo di sinistra, col quale spesso non sono d'accordo, ma a sto giro vale decisamente la pena (spesso la vale, a volte stecca, ma è umano). 

 

D'Alema  :ohhhcrap:

Ora vado a dare un'occhiata, me lo ero perso sinceramente...  :ok21te:

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a settembre l'Italia ha fatto registrare ottime performance per quanto riguarda il commercio estero, a conferma di una vitalità delle nostre imprese nonostante la crisi e le difficoltà interne. Rispetto al mese precedente sono cresciute sia le importazioni (+1,6%) che le esportazioni (+1,5%), l'avanzo commerciale si attesta a 2,0 miliardi di euro (si stava a +0,7 miliardi nello stesso mese del 2013) e la bilancia, al netto dell'energia, è attiva per 5,6 miliardi.

Nei primi nove mesi dell'anno, quindi, il surplus commerciale ha raggiunto i 28,2 miliardi (erano 19 nel medesimo periodo un anno fa), raggiungendo quota 61,7 miliardi. È sempre interessante verificare la dinamica degli scambi commerciali, ora a maggior ragione, perché non va dimenticato il contesto geopolitico che ha caratterizzato i rapporti tra i paesi negli ultimi mesi, le tensioni tra Russia e Ucraina, le relative sanzioni, l'embargo con cui Mosca ha risposto all'Ue.

L'Istat informa che nel mese di settembre l’aumento delle esportazioni è dipeso soprattutto dalle vendite verso i paesi dell’area extra Ue (+4,1%), mentre quelle dell’area Ue hanno fatto rilevare una leggera contrazione (-0,7). Per le importazioni, invece, l’incremento congiunturale è “da attribuire principalmente a un aumento degli acquisti dall’area extra Ue (+3,3%), seguito dall’area Ue in lieve espansione (+0,4%)”. Più in generale, però, nel corso del trimestre luglio-settembre 2014, l'Istat ha evidenziato la diminuzione congiunturale delle esportazioni (-0,2%) per il calo delle vendite verso i paesi Ue (-0,9%) quando l’export verso l’area extra Ue è risultata in crescita (+0,7%).

Entrando più nello specifico la crescita tendenziale delle esportazioni (+7,4%) è sostenuta dall’aumento delle vendite verso il Belgio (+29,9%) – a cui arrivano soprattutto articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici –, i paesi OPEC (cioè i paesi esportatori di petrolio, +20,6%) – in aumento in quest'ultimo caso la vendita di mezzi di trasporto, esclusi gli autoveicoli – e gli Stati Uniti (+13,3%).

Ergo la politica di svalutazione dell'euro di Draghi ha fatto bene. E anche Renzi ha saputo "vendere" bene l'Italia all'estero.

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Lascia interdetti lo scaricabarile tra il Presidente del Consiglio e il Presidente della Liguria sulle responsabilità del dissesto del territorio italiano. E non solo perché è indecoroso mettersi a discutere mentre i cittadini e la Protezione civile lottano contro il fango: ma anche perché la questione è troppo maledettamente seria per liquidarla a colpi di dichiarazioni e controdichiarazioni tagliate con l’accetta.

Andrà scritta, prima o poi, la vera storia della cementificazione dell’Italia. Quella storia che oggi ci presenta un conto terribile. Andranno identificati, esaminati, valutati i giorni, le circostanze, i nomi, le leggi nazionali e regionali, i piani casa, i piani regolatori, i condoni, i grumi di interesse che — tra il 1950 e il 2000 — hanno mangiato 5 milioni di ettari di suolo agricolo. E che solo tra il 1995 e il 2006 hanno sigillato un territorio grande poco meno dell’Umbria, in un inarrestabile processo che oggi trasforma in cemento 8 metri quadrati di Italia al secondo: come ci ricorda un prezioso libretto di Domenico Finiguerra.

Per dare un titolo a questa brutta storia, negli anni Settanta Giorgio Bocca, Indro Montanelli e Antonio Cederna parlarono di “rapallizzazione”: perché Rapallo e tutta la Liguria erano il luogo simbolo della distruzione del paesaggio e della deformazione delle città. Per sapere che quella regione non ha cambiato verso, non importa leggersi le statistiche che ci dicono che, tra il 1990 ed il 2005, in Liguria si è massacrato il territorio più che in Calabria e in Campania: basta accendere la televisione.

Ma è stato tutto il Nord a pensare che lo sviluppo fosse perfettamente sinonimo di cemento. E continua a pensarlo.Quando, nel maggio scorso, un cittadino di nome Gabriele Fedrigo ha esposto fuori dalla sua finestra due striscioni con su scritto «Basta cemento» e «Acqua e aria sane», il suo Comune lo ha diffidato, perché avrebbe attentato al decoro urbano. Il comune era Negrar, in Valpolicella: quello che ha dato origine alla parola “negrarizzazione”, che vuole dire «urbanizzazione speculativa, e al di fuori di ogni controllo» (Dizionario Treccani).

È stato l’architetto veronese Arturo Sandrini a coniare questo termine, in un articolo del 1997 in cui invitava a ribellarsi al processo che ha trasformato Negrar, la Valpolicella e tutto il Veneto «quasi in un’unica immensa area urbanizzata, dov’è difficile trovare qualche zona non interessata da quel delirium edilizio, fatto di orridi capannoni prefabbricati, naturalmente uno diverso dall’altro, di ville, villette e villone, ovviamente non quelle venete, che giacciono invece impietosamente abbandonate». Sandrini non era solo. Quando Fedrigo (che non scrive solo slogan, ma ha anche pubblicato il libro di riferimento sulla Negrarizzazione. Speculazione edilizia, agonia delle colline e fuga della bellezza, 2010) è stato diffidato, la Valpolicella si è riempita di identici striscioni. Ne è comparso una perfino sulla villa Serego Alighieri: la residenza che nel 1353 fu comprato dal figlio di Dante, Pietro, e che dopo ventuno generazioni è ancora di proprietà dei discendenti diretti del poeta.

Ma se questa storia diventa esemplare, se si può parlare di una “negrarizzazione” dell’Italia intera, è proprio perché la sua morale risponde in modo concreto alle domande di queste ore: di chi è la colpa? A Negrar non c’è stato un singolo mostro, l’orco speculatore. Né c’era una povertà da cui riscattarsi di colpo. E non c’è stato nemmeno l’abusivismo: non c’è un solo edificio fuori della legge, a Negrar. La Valpolicella aveva una bellezza naturale struggente, aveva la storia, aveva un vino spettacolare: un’economia solida. Ma questo non è bastato: era troppo lento. La speculazione edilizia è come una droga: tutto corre più veloce. E allora una comunità — senza che nessuno la costringesse — ha deciso di eleggere politici disposti a corrompere le leggi, perché le leggi corrotte permettessero di corrompere l’ambiente. Legalmente. Il motto del ventennio berlusconiano — “padroni in casa propria” — è stato applicato nel modo più radicale e devastante: fino a distruggere la casa stessa. E infatti il sinonimo perfetto di “negrarizzazione” è “irresponsabilità”: l’idea bestiale che non importa chi sarà a pagare il conto. Anche se saranno i nostri figli: anzi noi stessi, solo qualche anno — o qualche temporale — dopo. E non siamo usciti da questa storia: basta vedere quante resistenze, e quanto violente, sta incontrando l’ottimo Piano Paesaggistico della Regione Toscana, finalmente vicino all’approvazione.

Allora vorremmo che il Presidente del Consiglio pensasse al futuro, e non al passato. Che invece di sostituirsi ai giornali e agli storici nella ricerca delle responsabilità, egli si chiedesse cosa può e deve fare il suo governo. Che invece di pensare alle leggi regionali, pensasse a quelle che sta firmando lui.

Vezio De Lucia ha spiegato ( Nella Città dolente, 2013) che la storia del cemento cominciò davvero quando la Democrazia Cristiana rinnegò Fiorentino Sullo e la sua ottima legge urbanistica, che ci avrebbe lasciato un’Italia diversa. Era il 1963: cinquant’anni dopo il governo di Matteo Renzi fa lo stesso errore, approvando lo Sblocca Italia di Maurizio Lupi, che è una legge fatta per portare a compimento la “negrarizzazione” dell’Italia. Una legge che bisognerebbe avere il coraggio di ripensare radicalmente anche se è appena uscita sulla Gazzetta Ufficiale. Anzi, una legge che bisognerebbe avere il coraggio di rottamare.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/lo-scaricabarile-sulle-alluvioni-nell%E2%80%99italia-che-non-sa-fermare-il-cemento/

 

Rivolgo queste righe a lei, ringraziandola per l'ottima conduzione, e pregandola di ospitarle se possibile nel suo giornale, o almeno di ospitarvene il contenuto e le segnalazioni. Alle molte segnalazioni sullo Sblocca-Italia vorrei aggiungere una informazione e due esempi.

1. Ogni cittadino può vedere in rete, ad esempio qui:

http://www.phenomenologylab.eu/index.php/2014/10/sblocca-italia-o-rottama-italia-considerazioni-su-cinismo-e-politica/

E’ un volume a cura di Tomaso Montinari, storico dell’arte, docente universitario ed editorialista, da sempre attento ai temi della tutela del patrimonio culturale, che contiene 6 articoli rispettivamente di studiosi, ex ministri, urbanisti, storici dell'arte, costituzionalisti, fra i quali Salvatore Settis, Vezio Di Lucia, Massimo Bray, lo stesso Montanari, scritti per illustrare ogni aspetto dello scempio irreversibile che questo decreto provocherà, se non lo blocchiamo. Ecco un passaggio dalla sua presentazione:

“Un terribile ritorno a un passato che speravamo di aver lasciato per sempre. Un passato in cui “sviluppo” era uguale a “cemento”. In cui per “fare” era necessario violare la legge, o aggirarla. In cui i diritti fondamentali delle persone (come la salute) erano considerati ostacoli superabili, e non obiettivi da raggiungere”.

2. Due esempi soltanto di disastri in atto. Premessa: è terribilmente erroneo, chiedo perdono, il ragionamento per cui occorre bilanciare economia e tutela del territorio e del paesaggio che sarebbero due esigenze contraddittorie: quello che stiamo distruggendo è il solo patrimonio economico che ci resta e che potremmo valorizzare con esiti economici veri e di lungo periodo, mentre un paese che divora se stesso non può che continuare nel declino. Ecco gli esempi:

a ) L'autostrada Spaccamaremma. Nell'assoluta opposizione delle popolazioni locali, dell'Europa e di tutte le associazioni per la difesa del Paesaggio, si sta consumando lo scempio di alcuni paesaggi declamati in tutto il mondo. NON ESISTERANNO PIU'. NESSUN VANTAGGIO economico potrà venire da quest'opera, se non per i raccoglitori di tangenti e per la Società Autostrade, che è stata privatizzata soltanto per avere alla sua direzione politici che come tali hanno deciso quali enormi vantaggi avrebbero ricevuto una volta passati a dirigerla. Vedi una delle puntate passate di Report.

b ) Lo scempio di proporzioni apocalittiche fatto col Porto di Cecina, dove si è spostata la foce di un fiume, regalato un demanio, usati fondi pubblici che erano destinati alla TUTELA E DIFESA DELLA COSTA GIA' DEVASTATA DALL'EROSIONE MARINA, per lo scopo contrario, ottenendo come già PALPABILE risultato il PEGGIORAMENTO RADICALE di tutta la costa sabbiosa DELLA RISERVA NATURALE DI STATO DEI TOMBOLI DI CECINA, di cui allego alcune foto. Ma qui si può fermare almeno l'IMMANE speculazione edilizia in funzione della quale questo scempio è stato fatto, e che sorgerà altrimenti ESATTAMENTE ALL'INCROCIO DI DUE "PARCHI": ANPOL Fiume Cecina e Riserva Nazionale dei Tomboli.

http://www.affaritaliani.it/Rubriche/cafephilo/sblocca-italia-piu-cemento-renzi-fa-scempio-del-paesaggio.html?refresh_ce

 

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