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Dandi

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  1. Megan Rapinoetrice d'area.
  2. Dandi

    Basket Italiano

    Ha fatto più Dell'Orco in dieci giorni che Proli in dieci anni.
  3. Un po' come Mr. 0 trofei Pochettino,,, JR è un buon giocatore, tecnicamente valido, che ancora oggi campa di rendita per il mondiale brasiliano. Un fuoriclasse sarebbe riuscito ad imporsi in almeno una tra Real e Bayern.
  4. Della Juve femminile?
  5. Ragazzi ve lo dico subito, riponete i sogni di gloria. La linea tracciata da Elliott è chiarissima: fare del Milan una versione italiana dell'Arsenal così da rendere la società economicamente sana ed appetibile per un compratore gradito. L'ingaggio di Gazidis è stato sintomatico quanto rivelatore. Gli obiettivi di gestione saranno: abbattimento considerevole del monte ingaggi, ricerca sistematica della plusvalenza tramite l'acquisto di giovani sconosciuti da valorizzare e poi rivendere, internazionalizzazione del brand e tanta tanta tanta mediocrità sportiva. Preparatevi a salutare almeno un paio dei giocatori di punta, tanto per iniziare. Il Milan dei milanisti purtroppo non lascerà spazio al Milan dei competenti, bensì al Milan dei ragionieri senz'anima. Proprio per questo Paolo Maldini ha detto a brutto muso a Gazidis "l'Arsenal di Milano ve lo fate voi, il Milan è un'altra cosa. Arrivederci".
  6. Gennaro Gattuso non sarà (ancora) un grande allenatore, ma si conferma un grande uomo. Lo ricorderò per sempre come quello che usciva dal tunnel a settemila all'ora sulle note di We will rock you nelle grandi notti d'Europa. Buona fortuna Rino.
  7. A Milano piove...
  8. Il prossimo allenatore della Juventus sarà Josè Mourinho. Una società che punta al triplete non può permettersi profili alla Inzaghi, Mihajlovic e Sarri, senza contare l'incredibile risonanza mediatica generata dall'ingaggio dello Special One. Che ha lo stesso procuratore di Ronaldo, tra parentesi.
  9. Non torneremo nell'Europa che conta per colpe esclusivamente nostre, due derby buttati da tordi e 7 punti su 9 dilapidati in maniera criminale tra Sampdoria, Parma e Udinese. Alla Juventus auguro di tutto cuore di disputare l'anno prossimo una meravigliosa Champions League, perdendo solamente l'ultima partita (magari ai rigori).
  10. Dandi

    The Flow

    Album dell'anno. Immensi.
  11. Come ampiamente preventivato ci troviamo di fronte ad un Milan crepuscolare, protagonista dell'ennesima stagione straziante nella quale non è stato costruito nulla in vista delle successive. Il derby ci ha letteralmente ammazzato facendo deflagrare tutte le insicurezze, le inadeguatezze, le antinomie e le contraddizioni di una squadra senza capo nè coda, tenuta a galla dalle prodezze di Piatek finchè anche il polacco è stato narcotizzato dal calcio desolante di Gattuso. Voglio aprire una parentesi su Rino: gli vorremo sempre bene, dirlo è superfluo, ma la rassegnazione, la mestizia, la passività e la depressione che hanno accompagnato le sue ultime settimane me le ricorderò per un bel pezzo. Un vero e proprio condannato al patibolo, un individuo privato della sua stessa essenza. Ad un certo punto avevo sperato che potesse rivelarsi un Simeone dei poveri, un domatore di folle fortemente identitario, un pragmatico della panchina con dei guzzi da istrione. Nulla di tutto questo, la realtà ci ha consegnato un allenatore inadeguato sotto tutti i punti di vista: tecnico, tattico, comunicativo, carismatico, perfino caratteriale. La risalita sarà dura, lunga e difficile, mettiamoci comodi perchè di luce ancora non se ne vede. In merito alla querelle Adani-Allegri mi limito a segnalare questo: Chissà cosa ne pensano quelli che leggono i libri...
  12. Sono sempre stato convinto che per vincere la Champions League ci voglia un grande centrocampo, caratteristica peculiare delle squadre leggendarie. Pensi al Milan di Ancelotti e ti risuona nelle orecchie la filastrocca Gattuso-Pirlo-Seedorf, viri sul Barcellona di Guardiola ed è subito Xavi-Busquets-Iniesta, passi al Real Madrid di Zidane ed ecco Modric-Casemiro-Kroos. Negli ultimi 2-3 anni in Corso Galileo Ferraris hanno fatto invece una scelta chiara: spostare in avanti l'asse portante della squadra, prima con Higuain e adesso con Cristiano. Questa montagna ha generato un fiume di ali, esterni offensivi, trequartisti, frombolieri e mezzepunte, sacrificando la mediana e riducendone vistosamente il tasso tecnico; nessuno tra Emre Can, Pjanic, Matuidi, Bentancur e lo stesso Khedira è un virtuoso del tocco, un giocatore "da imbucata" a difesa schierata, uno sventagliatore da una parte all'altra del campo. Potrebbe esserlo il bosniaco, che però personalmente ritengo molto average per il palcoscenico europeo. Siamo sicuri che questa Juventus sia più forte di quella di 4 anni fa? Io per nulla. Il centrocampo Marchisio-Pirlo-Pogba-Vidal era invidiato in tutta Europa, la mitologica BBC (che a livello internazionale ha vinto 0 trofei tra azzurro e bianconero, disputando 3 finali e portandosi a casa 10 fichi complessivi, ndr) era affidabile e davanti potevi comunque contare su un campione come Tevez. Adesso? Ronal-do or die. E' talmente forte, dirompente, trascinante, carismatico e decisivo da fare ancora oggi la differenza quella vera, eppure sembra essere il sovrano di un castello di sabbia in balìa delle onde... Prendere Ronaldo soltanto per lo scudetto è come appartarsi con Belen soltanto per un bacetto...
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