New Orleans Hornets vs Los Angeles Lakers L


Le partite di RS dei Lakers erano, quest’anno, 83. Nessuno di noi lo sapeva.

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I gialloviola iniziano nel peggior modo possibile la loro postseason con una sconfitta casalinga contro gli Hornets e per la prima volta, nell’era Kobe-Gasol sono in svantaggio in una serie di primo turno di playoffs.

Partono subito bene gli ospiti ed è loro il primo vantaggio significativo: 12-4. Bynum pr

ova a dare la scossa ai suoi: stoppa Chris Paul e si carica sulle spalle i Lakers sia in attacco che in difesa. Anche Fisher si fa vedere ed i campioni del mondo piazzano un 9-0 di parziale che costringe al timeout Monty Williams.
Il secondo fallo del centro gialloviola rallenta il parziale. I Lakers perdono troppi palloni, ben 4 in fila. Bene dall’altra parte Belinelli con 2 recuperi e soprattutto 8 punti, Hornets sul +2 a fine quarto, nonostante i 2 punti di Brown sulla sirena.

L’inizio di secondo quarto è tutto firmato CP3 che porta i suoi in vantaggio sul +9, 33-24. Si vede in campo persino Trey Johnson che firma 3 punti dando l’avvio alla rimonta gialloviola. Kobe è costretto agli straordinari e riporta i Lakers a contatto sino al -4. Ancora troppe palle perse per L.A, Hornets nuovamente sul +9, 45-36, ma soprattutto preoccupante è lo svantaggio nel pitturato. Sul finale di quarto nuova sfuriata di Kobe che firma il canestro del -8 cadendo e sbattendo la testa contro una sedia in prima fila e restando a terra. L’azione seguente con il Mamba ancora a terra, CP3 segna da 3; risponde da centrocampo Artest per il -8 che chiude il primo tempo.

Solo una contusione al collo per il Mamba. Pessimo il 42% dal campo dei Lakers, ma soprattutto il 59% concesso agli avversari.

Nell’avvio del secondo tempo i Lakers danno l’impressione di metterci più voglia: nonostante un primo possesso offensivo orrendo, Gasol tira sulla sirena da 3, prima Fisher e poi un gioco da 3 punti di Bynum riportano lo svantaggio solo sul -3, 52-55. Landry e Paul non ci stanno e riallungano nuovamente: +8 ospiti.
Bryant è costretto dai compagni a fare tutto da solo: segna praticamente solo lui e firma il pareggio, dalla lunetta, a 65. Sarà l’ultima volta in cui i padroni di casa, in questa pessima serata, “vedranno” a contatto gli avversari. Il finale di quarto è tutto per Shannon Brown che, anche se in difesa è costretto a correre dietro a CP3, in attacco con 4 punti consecutivi firma il 72-73 con cui si va all’ultimo miniriposo.

Bynum apre offensivamente il quarto, dopo un errore di Shannon e due liberi di Jack, con un canestro da 5 metri. Jarret Jack taglia con troppa facilità la difesa dei Lakers: gialloviola alle corde o quasi. Brown vola a rimbalzo in attacco, ma Aaron Gray riporta gli Hornets a +5, con la possibilità del tiro libero supplementare, l’ennesimo concesso da un’orrenda difesa di squadra.
Gli Hornets riallungano e nuovamente portandosi sul +8. Kobe riaccorcia per il -6. Segna Jack dalla lunetta, Artest e Kobe dimezzano il distacco a -4. Fisher commette fallo su Paul e manda i Lakers oltre il bonus con 7′ da giocare: ossigeno puro per gli ospiti.
Kobe da 3, riporta i Lakers sul -3. Dall’altra parte Landry continua, come due anni fa con i Rockets, a dimostrarsi oggetto misterioso per Gasol e Lamar, davvero inguardabili i due lunghi gialloviola quest’oggi. 2/2 ai liberi per Artest e -3 nuovamente, 87-90. CP3 segna per due volte di fila ed è +7, canestri fotocopia del #3 avversario: pick and roll in punta, la difesa dei Lakers cambia mandando il lungo, Gasol, sull’attaccante, senza capirci assolutamente nulla.
Tripla di Ron, ma Paul rapina 2 liberi per il +6. Artest dall’altra parte con tanto cuore si butta su una palla vagante subisce il fallo e va in lunetta per il -4 ( 6/6 ai liberi per Ron ). Gli Hornets vanno ancora a bersaglio, 98-92, ma Kobe nel possesso successivo perde la maniglia, solito recupero da playoffs di Ariza negli ultimi 2′.
La partita praticamente termina lì. Il punteggio finale dice 109 Hornets- 106 Lakers.

Davvero un pessimo prologo della difesa del titolo della Lega.

( f. r. )


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