Los Angeles Lakers Vs Golden State Warriors


LOS ANGELES LAKERS VS GOLDEN STATE WARRIORS 104 – 94 W (42-13)

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Allo Staples Center va in scena il successo contro i Guerrieri della Baia, grazie anche allo scatenato Shannon Brown, al career high per punti segnati e rimbalzi catturati. Al ritorno in campo dopo la pausa per l’ASG i Lakers ritrovano Andrew Bynum, mentre Bryant resta ancora ai box.

It’s purely up to him” dice Jackson a fine partita sulle condizioni di Kobe. “Quando sarà pronto, lo incoraggeremo a giocare“, aggiunge coach Zen.

In attesa di ritrovare il proprio Capitano, i Lakers mettono a segno un’altra vittoria senza la loro stella più luminosa, mandando a referto come miglior realizzatore il quarto diverso giocatore nei match giocati in assenza del N°24 (Oh my Shannon).

Partita meno facile del previsto, nonostante Golden State, falcidiata dagli infortuni, sia costretta ad utilizzare il trentesimo diverso quintetto stagionale.

Gli ospiti infatti restano a contatto con i gialloviola per tutto il match, grazie anche (sopratutto n.d.r.) alle rotazioni di Coach Zen, con un Vujacic impresentabile e con un Odom cavalcato in maniera alquanto discutibili nel primo tempo (poco più di 10 minuti, nonostante caratteristiche che ben si sposano, tradizionalmente, contro i rivali di Oakland).

Nei minuti finali sarà ancora una volta Gasol (leggermente sottotono in precedenza) a dare la spinta decisiva alla squadra, coadiuvato dall’ottimo Brown di questo periodo che chiude il match dalla lunetta. Bene Bynum al rientro e buona prova di Artest, mentre Morrison riesce a mandar all’aria il progetto-trilione prendendosi due tiri (sbagliandoli) e dispensando un assist in ben sette minuti di gioco.

Boxscore

Prima dell’incontro è stato osservato un doveroso minuto di silenzio in memoria di Fred Schaus, scomparso all’età di 84 anni.

Schaus fu Allenatore e GM dei Los Angeles Lakers a cavallo fra il 1960 ed il 1972, portando la squadra a sette apparizioni consecutive ai PO, con quattro titoli della Western Conference.

Una volta dietro la scrivania, assemblò il team che nell’ultimo anno della sua gestione portò il Titolo Nba, vinto ai danni dei New York Knicks in cinque partite. Anche Lakersland.it vuol rendere omaggio a Fred Schaus, rest in peace.

realizzato da Yuri Tamburini


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