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9 hours ago, D-GenerationLakers said:

Benga, il pensiero espresso da Trump in conferenza stampa 2 giorni fa è stato censurato perché era semplicemente un vergognoso attacco alla costituzione americana ed ai principi fondamentali della società USA. 

C'è poco altro da dire su quell'episodio specifico. 

Credo di essermi già espresso.

Più era grave e enorme la cazzata che stava dicendo, peggio era per lui. 

Sono felice si giri pagina, serve una quintalata di aria nuova negli States.........pur rimanendo convinto che alcune cose resteranno anche dopo Trump, perchè semplicemente c'erano anche prima di Trump. 

Biden avrà tanto lavoro da fare, su questo non c'è dubbio.

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Il sistema sanitario non era assolutamente pronto ad affrontare questo virus: gli ospedali sono andati in tilt ed anche per questo, ma non solamente, sono morte tante persone... tra cui mio padre

Cosa ho fatto di male per leggere ancora affermazioni quali "meno di diritti dei cani" o "lo Stato continua a vendere tabacco": sono estremismi che non tengono conto di esigenze fisiologiche (il cagar

ma sarà pieno di asintomatici ancora, figuratevi quanti ne usciranno ancora in tutta italia.  succede da noi perché siamo un popolo senza regole e cultura,  con un governo che si è permesso di no

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Ma quindi il "vecchio rincoglionito troppo moderato, era meglio Sanders" ha vinto col record di voto popolare? E per caso non è il primo a mandare a casa un presidente del primo mandato dopo almeno vent'anni? E così per tenere il conto quanti stati ha flippato: 3, 4 o 5?

:asd 

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Per noi dovrebbe essere un gran bene. Trump era troppo chiuso nel suo giardino "america first", con i dazi, le guerre commerciali, anche all'EU, l'allontanamento dall'Onu. Per non parlare dei mancati compromessi per l'ambiente o i recenti malumori e distacchi gravi con Oms. Insomma, un destabilizzatore totale, con cui era difficile mediare.

Io poi rimango più calmo, non demonizzo Trump - come fate voi o come un certo endorsement globalizzato da caccia alle streghe. Anzi penso tutto sommato abbia fatto bene al suo interno come crescita di pil, occupazione o alcuni accordi bilaterali internazionali (che il pacifista nobel obamino si sogna ancora oggi). Ma il covid e le proteste razziali gli hanno fatto sfuggire tutto di mano e alla fine ha perso.

E per noi Italia/Europa è un bene!!!! SENZA DUBBIO.

2 hours ago, keitaro said:

Ma quindi il "vecchio rincoglionito troppo moderato, era meglio Sanders" ha vinto col record di voto popolare? E per caso non è il primo a mandare a casa un presidente del primo mandato dopo almeno vent'anni? E così per tenere il conto quanti stati ha flippato: 3, 4 o 5?

:asd 

bhè, Trump mi pare abbia preso più voti del 2016 quando ha vinto, mai così tanti per un presidente in carica, e mai così tanti in una sconfitta.

L'america i Trump c'è ancora. 

Biden è un moderato. Penso abbia preso parecchi voti anche di una certa destra moderata lontana dal mondo trumpista. E' stata una campagna elettorale estrema, unica, che ha richiamato tutti al voto e creato così numeri da record.

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per coloro i quali erano interessati al case study Australia:

- 11emo giorno consecutivo con 0 casi (a fronte di 10k + tests) e 4 casi attivi in tutto il Victoria

- Melbourne "riaperta" al resto del Victoria da Domenica e riapertura tra Victoria e NSW (Melbourne-Sydney) prevista per il 23 Novembre

- probabile riapertura di tutti i confini interni prima di Natale.

- maschere rimarranno obbligatorie per il "foreseeable future"

 

Insomma, con la bella stagione alle porte (ora siamo all'equivalente del Maggio italiano) e con i confini internazionali ovviamente ancora chiusi, si puó sperare che il vaccino possa veramente arrivare prima di una nuova ondata.

per gli amanti del tennis: si sta lavorando ad un protocollo di quarantena per gli atleti. Secondo me ci sta una buona probabilitá che l' AOP si giochi con una parte del pubblico presente, anche se ovviamente l'organizzazione andrá rivista. Lo scorso anno era possibile acquistare un pass giornaliero che dava accesso a tutti gli stadi minori all'aperto, generando ovviamente code e folle enormi. Immagino che si acquisterá un biglietto esclusivo per un singolo stadio.

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Storie che fanno venire la cagarella.

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In tanti mi hanno chiesto di raccontare la mia esperienza con il Covid-19. Molti avranno già letto queste parole (non sentite perché ancora non riesco a parlare correttamente), ma magari servirà per sensibilizzare coloro che ancora si ostinano a portare la mascherina sotto al naso e fare le cene con gli amici. Ovviamente i termini medici e le terapie sono riportate da me, che non ho nessuno studio a riguardo e potrei tranquillamente commettere qualche errore. Inoltre sto scrivendo di getto da un letto di ospedale quindi non anche lo stile di scrittura non sarà dei migliori.
Il 19 ottobre sono dovuto andare al Pronto Soccorso oculistico dell'ospedale di Arezzo per una lesione alla cornea. C'erano moltissimi pazienti in attesa, tutti forniti di mascherina e gel igienizzante. Ma purtroppo in qualche modo il virus, o grazie alle difese immunitarie abbassate o per il fatto che inconsciamente mi toccavo spesso l'occhio, è riuscito a passare.
Dopo 5 giorni, mentre ero in ufficio, è arrivato un leggero mal di testa e quando sono arrivato a casa avevo la febbre a 37.3. Automaticamente mi sono isolato.
La mattina successiva sono andato, privatamente, a fare il test seriologico che è risultato negativo. Ma una volta a casa, la febbre era salita a 38.5.
Non avevo altri sintomi; ne raffreddore ne tosse, sentivo odori, sapori e tutto il resto. Ma la febbre continuava a salire nonostante le 4 tachipirina 1000 che prendevo al giorno. Poteva benissimo essere una semplice influenza, come qualcosa di più grave.
Passati altri tre giorni, il mio medico mi ha fatto la richiesta per il tampone, purtroppo in tutta la provincia non c'era un posto disponibile ed ho dovuto aspettare altre 24 ore.
Non volendo coinvolgere nessuno della famiglia, ho preso la macchina e sono andato da solo a fare il tampone al drive-thru ma già sentivo che qualcosa era cambiato, avevo il fiato corto e cominciavo a far fatica a parlare.
Una volta tornato, mio babbo mi ha fatto trovare il saturimetro che avevo preso su Amazon qualche giorno prima.. La mia saturazione era a 91 con una frequenza a riposo di 109. Troppo poco ossigeno con troppi battiti.
Il mio medico non si sentiva tranquillo ed preferito allertare l'USCA. Purtroppo anche loro erano pieni di pazienti da visitare ed io ancora non avevo il risultato del tampone, quindi non avrebbero saputo se ricoverarmi per in un ospedale Covid o normale.
Quando il giorno successivo l'USCA è arrivata, non riuscivo già più a parlare. Dalla camera al bagno il fiatone si faceva sentire. Respirare era difficile e mi sentivo come un pesce appena pescato.. Boccheggiavo.
Mi hanno subito portato al San Donato di Arezzo. Ho passato 50 minuti in attesa fuori dal pronto soccorso, perché seppur fossero le 22:30, c'erano altre cinque ambulanze davanti a me. Dopo la visita ed il tampone mi hanno portato in malattie infettive.
Con l'RX torace si sono accorti che il polmone destro era praticamente collassato, ed anche il sinistro era messo male.
Mi hanno messo il casco per respirare (CPAP, che ho tenuto per 11 lunghissimi giorni), ossigeno sparato à 60lt/minuto, un rumore assordante e continuo che mi impediva di sentire quello che mi dicevano i medici.
Ed io non potevo esprimermi che a gesti perché non avevo fiato e potevo solo concentrarmi sul respiro dato che non mi bastava l'aria.
A quel punto mi hanno portato in terapia intensiva.. Ed è cominciato l'incubo.
Tra catetere arterioso, catetere venoso, accessi periferici, catetere vescicale, sonde, tubi.. Ero limitatissimo nei movimenti e non potevo muovere bene le braccia per scrivere ai miei cari per cercare un conforto. Ero isolato.
Nudo in un letto con medici e infermieri che si aggiravano per la stanza, somministrandomi terapie e azioni per far ripartire i polmoni. Hanno provato a rincuorarmi, ma psicologicamente era veramente dura.
Poi il mio compagno di stanza (in realtà una sala operatoria riadattata) è morto.. Ed anche se non lo conoscevo, era lì accanto a me da tre giorni. A quel punto sono crollato.
Durante le notti infinite, ho avuto delle incontrollabili crisi di pianto. Un pianto di disperazione che non mi sarei mai aspettato da me, sempre cinico e razionale.
Il quarto giorno hanno chiamato i miei per dirgli che mi avrebbero intubato.. Non stavo migliorando ed era l'unica via percorribile. Entrambi i miei genitori in quel momento sono invecchiati. Mia mamma ha passato la notte a piangere e vomitare.
Quella notte, il medico della rianimazione ha provato a farmi stare a pancia sotto, che tra casco e tutto il resto era una situazione allucinante, ma per fortuna ero sedato. Miracolosamente gli alveoli hanno cominciato a riaprirsi.
Da lì è cominciata la lenta ripresa.
Mi hanno riportato in malattie infettive con il casco, e da quel momento sto facendo una sorta di svezzamento da ossigeno.. I polmoni sono ripartiti grazie ai volumi altissimi di ossigeno ed ora devo reimparare a respirare normalmente.
Nel frattempo ho avuto delle complicazioni dovute alla degenza, e voglio puntualizzare NON alla negligenza di chi mi ha assistito e salvato la vita, semplicemente sono cose che possono succedere in queste situazioni.
In terapia intensiva provavo a dire che mi faceva male il catetere vescicale.. Ma mi rispondevano che non ero abituato ed era un fastidio e che non avrei avuto lo stimolo della pipì perché la vescica si sarebbe automaticamente svuotata nel tubicino. Io invece avevo lo stimolo e mi venivano dei crampi fortissimi.. Dopodiché mi trovavo tutto bagnato..
Quando mi hanno tolto il catetere si son resi conto di avermi lesionato la vescica. Molto dolore e sangue nella pipì.
Poi per non farsi mancare nulla.. Le due dosi di eparina al giorno per evitare la trombosi polmonare hanno fluidificato molto il sangue. Questo mi ha causato ho fortissime emorragie dal lato B.
Una sera mi sono perfino impaurito perché non sapevo come fare a fermare il sangue ed alla fine ho dovuto anche pulire il pavimento del bagno perché mi vergognavo. ����*♂️
Rispetto ai polmoni collassati sono cazzatine.. Ma dopo tutti questi giorni, ogni intoppo pesa sul morale come un macigno.
Piano piano sto migliorando, la saturazione sale, l'EGA migliora ed anche io mi sento meglio. Certo, se tolgo l'ossigeno per andare in bagno o mangiare dopo qualche minuto mi torna la tosse e l'affanno, ma sto meglio e sono sulla strada della guarigione.
Come si vede dalla foto, sono tutto barba e capelli perché con il casco non si mangia, ed avrò perso circa 10/12kg. ��
Se siete arrivati fino qui con la lettura (cosa per la quale vi ringrazio), avrete capito che è stata un'esperienza terribile.
Io ho 35 anni, vado in palestra e sono in ottima forma fisica, non ho patologie pregresse godo (godevo) di ottima salute. Sono sempre stato molto attento a disinfettare correttamente le mani ed ho sempre tenuto la mascherina; eppure il virus è riuscito a passare.
Penso al ragazzo di 39 anni di Livorno che è morto per un ritardo, penso al mio compagno di stanza, a tutti quelli che pur lottando non ce l'hanno fatta.
Bisogna prevenire il virus a tutti i costi, fare sensibilizzazione e convincere gli scettici. Perché anche loro se ne renderanno conto quando una persona vicina è in fin di vita, ma sarà già tardi.

 

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mia madre (75enne ...e con 253,3 x 3 patologie annesse :asd ) giorno 20 Nov aveva appuntamento in una clinica importante qui a Palermo per un operazione alla retina dell'occhio.

Abbiamo rimandato circa una settimana fa. 

Se ne parla poco, ma a Palermo gli ospedali sono in pratica tutti al collasso. E ormai abbiamo paura di muoverci se non in casi di VERA EMERGENZA.

 

La situazione è terribile e ho come l'impressione che molte cose vengano "nascoste" dai media per paura di critiche sulla gestione ospedaliera (che magari il Governo potevo meglio organizzare), ma penso che sarebbe assai utile invece aprire, squarciare del tutto le storie che si celano nelle varie terapie intensive e sensibilizzare quegli idioti che ancora ci ridono su, come ad esempio la mia concittadina dell'estate appena passata, di cui vado terribilmente mortificato.

 

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1 hour ago, Mone 24 said:

@BengaLaker in bocca al lupo per l'operazione dovrà affrontare tua mamma.

👍

grazie.

Mia madre è il perfetto esempio di anziana che oggi ha paura degli ospedali è salta gli interventi. Seppur nei mesi scorsi sperava di operarsi presto all'occhio per paura di perderlo...bè, ora non ne vuole più sapere di muoversi da casa.

Ecco come siamo ridotti.

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penso che ognuno di noi abbia almeno un parente o un conoscente che ha avuto conseguenze sulla salute causa covid, nonostante non abbia preso il covid.

Nella sola mia famiglia, che pure é allargata, ci sono almeno tre o quattro casi, che vanno dalle cazzatine (piccola operazione al piede) a criticitá, come mio nonno che chiuso in RSA é finito in depressione e decise che era arrivata la sua ora.

Non mi piace il termine negazionista, perché viene usato in genere per una tragedia di ben altre cause e ben altre dimensioni e rischia quindi di appiattire tutto sugli idioti che minimizzano il covid.

L'errore che in molti commettono é pensare che i minus habens siano assoluta minoranza. Non é cosí, e questo rende la battaglia ancor piú tremenda. Perché invece di rendere tutti migliori il covid non ha fatto altro che far scattare nuove guerre tra poveri, come se ne avessimo bisogno. La prioritá resta sempre quella vecchia, propria di questo sistema economico e sociale: salvare il proprio orticello, anche se minuscolo, anche con l'incendio alle porte.

Con queste premesse é impensabile credere che il covid possa cambiare questa societá. Non é impossibile pensare che invece la renda peggiore nel medio termine, perché col covid é arrivata anche la precarietá economica (che c'era giá prima) e stanno aumentando le sperequazioni sociali. 

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18 hours ago, Magic Luke said:

...

impensabile credere che il covid possa cambiare questa societá. Non é impossibile pensare che invece la renda peggiore nel medio termine, perché col covid é arrivata anche la precarietá economica (che c'era giá prima) e stanno aumentando le sperequazioni sociali. 

esatto.

Inoltre credo che anche nel covid stesso e nelle cure adottate ci sia la tanto deprecabile "differenza sociale", perchè - non ci saranno le prove - ma pare proprio che pazienti che fanno di nome Berlu o Trump abbiano avuto attenzioni e cure (di un certo dispendio economico) molto diverse dal normale cittadino.

Spero non capiti una cosa simile anche quando ci sarà il vaccino...

38 minutes ago, LA Confidential said:

Cosa deve cambiare il Covid?

niente appunto.

Anzi tutto è sempre più ingiusto. E alla fine di questa pandemia (sperando ci sia una fine) vedremo un secondo round socio-economico forse anche peggiore. Ma intanto un round per volta.

La Campania in zona rossa...ad esempio...temo brutte ripercussioni. Spero di no. Però chi deve fare qualcosa con i ristori faccia qualcosa!!

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12 hours ago, LA Confidential said:

O tutto?

sarebbe bello, ma temo che sarebbe già tanto tornare al livello "grave" del periodo pre-covid, perchè ogni cambiamento che vedremo d'ora in poi sarà solo verso il peggio.

Io non sono per niente ottimista in merito. Soprattutto visto la gentaglia da cui dipendiamo a livello politico (TUTTI!). Mi devo sorbire pure la paternalistica di sto' caxxone di Premier Conte che mi ricorda che il Natale è un momento spirituale.......ma chiedi scusa piuttosto e levati dal caxxo! cojione incompetente.

E in europa sono anche peggio (o la stessa cosa...). Insomma, ogni cambiamento da qui in poi non lo vedo con ottimismo...

Però farò un Natale spirituale che mi farà stare meglio con me stesso.

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On 11/15/2020 at 3:28 AM, LA Confidential said:

Cosa deve cambiare il Covid?

niente, se non in peggio. Ma il ritornello de "ne usciremo migliori" non l'ho certo cantato io.

Dove erano gli italiani quando la sanitá veniva sacrificata negli ultimi 20 anni sull'altare del sacro budget e debito pubblico? dov'era Gondor quando chiudevano gli ospedali di provincia e diminuivano i posti letto nelle regioni? dov'era Gondor quando la sanitá pubblica é stata affidata a dei manager che dovevano operare da imprenditori, e non da medici? Basta fare qualche ricerca online e troverai fior di grafici ricavati direttamente dai dati del ministero della salute che analizzano questo trend..

Facile sbattere le pentole dal balcone o dire che ha stato Conte o chi per lui. La realtá é che un pó non fregava niente a nessuno, perché finché non tocca direttamente il tuo orticello sticazzi e magari il budget tagliato dalla sanitá é stato dirottato altrove. Un pó é mancato un coordinamento e una strategia politica che potessero andare oltre il solo "non chiudete il nostro ospedale", anche perché quei tagli sono arrivati sotto governi di diversi colori.

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10 hours ago, Magic Luke said:

niente, se non in peggio. Ma il ritornello de "ne usciremo migliori" non l'ho certo cantato io.

Dove erano gli italiani quando la sanitá veniva sacrificata negli ultimi 20 anni sull'altare del sacro budget e debito pubblico? dov'era Gondor quando chiudevano gli ospedali di provincia e diminuivano i posti letto nelle regioni? dov'era Gondor quando la sanitá pubblica é stata affidata a dei manager che dovevano operare da imprenditori, e non da medici? Basta fare qualche ricerca online e troverai fior di grafici ricavati direttamente dai dati del ministero della salute che analizzano questo trend..

Facile sbattere le pentole dal balcone o dire che ha stato Conte o chi per lui. La realtá é che un pó non fregava niente a nessuno, perché finché non tocca direttamente il tuo orticello sticazzi e magari il budget tagliato dalla sanitá é stato dirottato altrove. Un pó é mancato un coordinamento e una strategia politica che potessero andare oltre il solo "non chiudete il nostro ospedale", anche perché quei tagli sono arrivati sotto governi di diversi colori.

Esatto, 

quelli che criticano Conte per le mancanze della sanità mi fanno schiantare dal ridere: la gestione della sanità degli ultimi 40 anni è stata deprecabile. La Lombardia è stata devastata dalle giunte cielline che hanno spolpato lo spolpabile ed ora ci si stupisce della strage per Covid... dai... siamo seri.

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la vera domanda sul vaccino da porsi non é né l'efficacitá, sulla quale dovranno dare un parere gli scienziati una volta diffusi gli studi, né gli eventuali reati finanziari, sui quali sono certo che negli US faranno molta attenzione (in Italia avrei i miei dubbi).

La vera domanda é: senza obbligatorietá, in quanti accetteranno di farsi vaccinare?

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10 hours ago, Magic Luke said:

La vera domanda é: senza obbligatorietá, in quanti accetteranno di farsi vaccinare?

Qual è la percentuale di popolazione da dover raggiungere per parlare di immunità di gregge?

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2 hours ago, Mone 24 said:

Qual è la percentuale di popolazione da dover raggiungere per parlare di immunità di gregge?

varia da malattia a malattia. 

Per virus le influenze stagionali (con R0 cioè il numero medio di persone contagiate da una persona infettata,  tra 1.5 e 1.8) va da più 30 a circa il 45%. 

Per la Sars 2004 tra il 50 e l'80%. Per il morbillo oltre il 90%. 

Secondo gli studi realizzati finora, l’indice R0 del SARS-CoV-2 è tra il 2 e il 3. Per calcolare l’immunità di gruppo la formula 1 − 1/R0. Con un R0 tra 2 e 3, l’immunità di gruppo per la COVID-19 dovrebbe instaurarsi con una percentuale di popolazione immune compresa tra il 50 e il 67%. Se si scomponesse la popolazione in gruppi di diverse età (secondo gli studi di alcune riviste scientifiche), tenendo conto dei diversi gradi di attività sociale di ciascuna classe, la soglia dell'immunità di gregge si attesterebbe intorno al 45%, ma comunque cambierebbe a seconda dei diversi stati. 

Ad ogni modo senza un vaccino ed una terapia consolidata sarebbe irresponsabile ed utopistico parlare di immunità di gregge. 

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1 hour ago, Zelk said:

Ma se poi si può avere più volte il Covid vedasi alcuni casi fra cui Gaviria come sarebbe possibile l'immunità di gregge?? 

non penso che al giorno d'oggi si conosca la durata della protezione data dal vaccino, semplicemente perché i test di fase 3 sono iniziati due mesi fa e non un anno fa. e non credo che in medicina si possano fare aging test come, ad esempio, sui pneumatici.

Probabile che i primi vaccini prevedano richiami ad alcuni mesi di distanza. Poi, come ogni medicinale e trattamento, sará immagino perfezionato.

Come ha scritto Federico, per l'immunitá di gregge si é sempre parlato del 50-60% nel caso del sars-cov-2, che é una soglia insostenibile per i sistemi sanitari di tutto il mondo senza appunto un vaccino o una cura efficace che riduca drasticamente i casi gravi (che sono quelli che intasano gli ospedali).

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10 hours ago, Magic Luke said:

non penso che al giorno d'oggi si conosca la durata della protezione data dal vaccino, semplicemente perché i test di fase 3 sono iniziati due mesi fa e non un anno fa. e non credo che in medicina si possano fare aging test come, ad esempio, sui pneumatici.

Probabile che i primi vaccini prevedano richiami ad alcuni mesi di distanza. Poi, come ogni medicinale e trattamento, sará immagino perfezionato.

Come ha scritto Federico, per l'immunitá di gregge si é sempre parlato del 50-60% nel caso del sars-cov-2, che é una soglia insostenibile per i sistemi sanitari di tutto il mondo senza appunto un vaccino o una cura efficace che riduca drasticamente i casi gravi (che sono quelli che intasano gli ospedali).

Proprio ieri sul NYT è stata pubblicata una notizia di senso altamente positivo secondo la quale una ricerca in fase di pubblicazione sosterrebbe che l'immunità da coronavirus potrebbe durare addirittura per anni. 

Posto un estratto dell'articolo:

Quote

How long might immunity to the coronavirus last? Years, maybe even decades, according to a new study — the most hopeful answer yet to a question that has shadowed plans for widespread vaccination.

Eight months after infection, most people who have recovered still have enough immune cells to fend off the virus and prevent illness, the new data show. A slow rate of decline in the short term suggests, happily, that these cells may persist in the body for a very, very long time to come.

...

“That amount of memory would likely prevent the vast majority of people from getting hospitalized disease, severe disease, for many years,” said Shane Crotty, a virologist at the La Jolla Institute of Immunology who co-led the new study.

Qui il pezzo completo https://www.nytimes.com/2020/11/17/health/coronavirus-immunity.html 

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