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Il sistema sanitario non era assolutamente pronto ad affrontare questo virus: gli ospedali sono andati in tilt ed anche per questo, ma non solamente, sono morte tante persone... tra cui mio padre

Cosa ho fatto di male per leggere ancora affermazioni quali "meno di diritti dei cani" o "lo Stato continua a vendere tabacco": sono estremismi che non tengono conto di esigenze fisiologiche (il cagar

ma sarà pieno di asintomatici ancora, figuratevi quanti ne usciranno ancora in tutta italia.  succede da noi perché siamo un popolo senza regole e cultura,  con un governo che si è permesso di no

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53 minutes ago, BengaLaker said:

cioè, fatemi capire, l'Italia è finita per colpa di una gestione patetica e disgraziata (ormai elencare i motivi non ha più nemmeno senso) e voi aprite dibattiti su Bertolaso, Pagano, Fontana, Lombardia, Meloni, Salvini... 

Boh. Tranne qualche post, questo è davvero il topic Oltranzista Fedeli alla Linea del Governo. Si parla di tutto e tutti, mentre il Governo centrale tutto bene. E se ma ci fosse stato qualche piccolissimo errorino (sempre se davvero occorso, ammesso e non concesso, e fino a prova contraria) non è comunque colpa sua. Mai. E se non sei d'accordo mandiamo i magistrati a indagare......

Qua mi sento come @verdastro all'interno di Analisi & Prospettive :asd

 

 

Ad aprire la battaglia politica in un momento drammatico come questo, però, sono stati tutti quelli che hai elencato tu, con una serie di ripicche "scientifiche" ai provvedimenti governativi. E sono pure gli stessi che, a livello di amministrazioni locali, hanno messo i bastoni tra le ruote ai sussidi statali per i cittadini (vedi erogazione della cassa integrazione praticamente rallentata in tutte le regioni gestite dal centrodestra), però vabbè... 

(e te lo dice uno che con gli enti pubblici ha la s/fortuna di lavorarci....)

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2 hours ago, BengaLaker said:

cioè, fatemi capire, l'Italia è finita per colpa di una gestione patetica e disgraziata (ormai elencare i motivi non ha più nemmeno senso) e voi aprite dibattiti su Bertolaso, Pagano, Fontana, Lombardia, Meloni, Salvini... 

Boh. Tranne qualche post, questo è davvero il topic Oltranzista Fedeli alla Linea del Governo. Si parla di tutto e tutti, mentre il Governo centrale tutto bene. E se ma ci fosse stato qualche piccolissimo errorino (sempre se davvero occorso, ammesso e non concesso, e fino a prova contraria) non è comunque colpa sua. Mai. E se non sei d'accordo mandiamo i magistrati a indagare......

Qua mi sento come @verdastro all'interno di Analisi & Prospettive :asd

 

Se lo stato centrale avesse speso 4 milioni per ogni posto di terapia intensiva... no, non riesco ad andare avanti... Poi Benga, ribadisco, l'alternativa è? Deciditi... e tieni la linea almeno per un mese così possiamo discutere. :asd  Si va ad elezioni? C'è una opzione alternativa al Conte bis in questo Parlamento? Illuminaci...

L'ultima di Salvini è che ora sono pochi 55 miliardi che si vanno a sommare ai 25 del precedente decreto per un totale di 80: sai ad ogni giro Salvini spara una cifra per i gonzi che lo votano ma ero rimasta a lui che avrebbe fatto una manovra da 70... :asd 

Ah quel genio di Toti (spalleggiando dal fenomenale Scajola) ha proposto per le spiagge 3 metri tra un ombrellone e l'altro... ora nel lato più favorevole un lettino è circa 65 cm (attaccato al tubo dell'ombrellone): dunque, 300 cm-130cm fa 170 cm giusto? se uno passa proprio preciso preciso in mezzo a questo corridoio sarebbe ad 85 cm dal lettino (e siamo già nel mondo della fantasia): se prendiamo i lettini per il lato lungo (190 cm): che te lo dico a fare

Ma Benga mi troverà, certamente, una soluzione all'arcano perché questi, per lui, sono quelli bravi... :asd 

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piccola annotazione: niente più champions league dei casi totali, la risalita prepotente del regno unito e della russia ci spostano in quarta posizione. ma credo presto dovremo anche abbandonare l'europa league senza preliminari, il brasile sta facendo un capolavoro. 

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A Pistoia il "campetto" storico e principale della città è aperto, perchè a sua volta inserito in un parco, presumo...altrimenti non ci sarebbero altre spiegazioni...ed anche con un discreto affollamento di persone, sotto entrambi i canestri...almeno ieri sera quando sono passato verso le 19 era così.

A meno che non abbiano forzato l'ingresso...boh...non ho visto però nastrature o transenne...

Non ci capisco più niente di quanto sta succedendo...

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58 minutes ago, Tony Brando said:

piccola annotazione: niente più champions league dei casi totali, la risalita prepotente del regno unito e della russia ci spostano in quarta posizione. ma credo presto dovremo anche abbandonare l'europa league senza preliminari, il brasile sta facendo un capolavoro. 

ok, giustamente su questo torno sui miei passi. Non ho problemi ad ammetterlo. Alcuni paesi ora stanno facendo assai peggio di noi. E molti altri hanno pure nascosto i propri numeri....

2 hours ago, COOPapERino21 said:

Ah quel genio di Toti (spalleggiando dal fenomenale Scajola) ha proposto per le spiagge 3 metri tra un ombrellone e l'altro... 

sempre preciso nell'andare a beccare "i cattivi" dall'altra parte politica (giustamente pure), ma scusami: a parte questa della Liguria, quante cazzate invece ha messo su Conte con i suoi DPCM????? ma dai, per favore. Ci sono migliaia di cazzate fatte in 3 mesi. Nel paese monta una certa irritazione...non so se ve ne rendete conto, spero rimanga sommersa, perchè se esplode sono cazzi. 

Mi chiedi quale sarebbe l'alternativa? togliere Conte. Prima cosa principale. Mettere Draghi e fare un governo di unità nazionale per traghettare il paese con risposte migliori e più veloci fuori da questa melma. Ma questo governo vuole fare da solo...bene. Auguri.... a noi intendo.

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38 minutes ago, LA Confidential said:

A Pistoia il "campetto" storico e principale della città è aperto, perchè a sua volta inserito in un parco, presumo...altrimenti non ci sarebbero altre spiegazioni...ed anche con un discreto affollamento di persone, sotto entrambi i canestri...almeno ieri sera quando sono passato verso le 19 era così.

A meno che non abbiano forzato l'ingresso...boh...non ho visto però nastrature o transenne...

Non ci capisco più niente di quanto sta succedendo...

I nastri basta toglierli, succede anche nei parchetti per bambini per delimitare le aree giochi. Poi dopo qualche giorno vengono rimessi. Cosa ti è oscuro? Non sempre puoi chiudere le aree a chiave. 

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1 hour ago, BengaLaker said:

ok, giustamente su questo torno sui miei passi. Non ho problemi ad ammetterlo. Alcuni paesi ora stanno facendo assai peggio di noi. E molti altri hanno pure nascosto i propri numeri....

sempre preciso nell'andare a beccare "i cattivi" dall'altra parte politica (giustamente pure), ma scusami: a parte questa della Liguria, quante cazzate invece ha messo su Conte con i suoi DPCM????? ma dai, per favore. Ci sono migliaia di cazzate fatte in 3 mesi. Nel paese monta una certa irritazione...non so se ve ne rendete conto, spero rimanga sommersa, perchè se esplode sono cazzi. 

Mi chiedi quale sarebbe l'alternativa? togliere Conte. Prima cosa principale. Mettere Draghi e fare un governo di unità nazionale per traghettare il paese con risposte migliori e più veloci fuori da questa melma. Ma questo governo vuole fare da solo...bene. Auguri.... a noi intendo.

Draghi? magari! ma... chi lo sostiene? Salvini e la Meloni che sono contro il MES? A-U-G-U-R-I :asd 

ecco magari meglio proporre alternative plausibili (nel senso che possano raggiungere la maggioranza nelle due Camere)

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Sebbene i virus siano fenomeni naturali, l’attuale pandemia di COVID-19 che, a oggi, ha provocato oltre 3,8 milioni di contagi e più di 270 mila morti in tutto il mondo, ha puntato i riflettori sulla Cina.

Alcuni paesi, in prima fila gli Stati Uniti, accusano la Repubblica popolare di essere responsabile della crisi sanitaria globale perché il coronavirus Sars-CoV-2, si sarebbe propagato vuoi dal wet market di Wuhan, vuoi - addirittura - perché sfuggito al controllo in esito alla sua manipolazione artificiale e deliberata in laboratorio. Al netto della ricerca dell’origine del coronavirus, un ulteriore rilievo che viene mosso nei confronti della Cina è quello di non essere sempre stata trasparente e tempestiva nelle comunicazioni all’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Così vengono da più parti avanzate ipotesi per ottenere un risarcimento dei danni sociali ed economici provocati dal COVID-19.

Ebbene questo (potenziale) scenario apre un triplice ordine di problemi se inquadrato nell’ottica del diritto internazionale: a quale istanza giudiziaria presentare il ricorso, chi chiamare “al banco degli imputati”, come ottenere l’eventuale risarcimento.

 

Dove presentare il ricorso?

Sotto il primo profilo, va premesso che, com’è noto, non esiste nell’ordinamento internazionale il cosiddetto giudice naturale, ossia un giudice precostituito per legge, sicché occorre sempre che il terzo chiamato a dirimere la controversia abbia un titolo di giurisdizione che le parti in lite gli abbiano attribuito ad hoc. Se quindi si considera la Corte internazionale di giustizia dell’Aja (Cig) non è dato rinvenire un simile titolo di competenza perché non risulta in essere né un accordo, né una clausola compromissoria, né una dichiarazione unilaterale di accettazione della giurisdizione da parte della Cina in un caso come quello attuale. E, senza il consenso espresso della Cina, la Cig non può giudicare.

Né la situazione muta granché, se ci si sposta di fronte alle autorità giudiziarie interne, perché una regola consolidata del diritto internazionale prevede l’esenzione della giurisdizione di uno stato straniero di fronte a corti nazionali altrui per esercizio di attività pubblicistiche, sicché, anche in questa ipotesi, la Cina non potrebbe essere convenuta in giudizio. Dunque sembra molto incerto il prosieguo delle varie class action che in alcuni paesi vengono mosse contro Pechino, così come di alcune azioni risarcitorie promosse per esempio da Eric Schmitt, procuratore generale del Missouri o da Lynn Fitch, attorney general del Missisipi. Il fil rouge che lega questi ricorsi sarebbe la pretesa responsabilità extracontrattuale della Cina, accusata di aver provocato danni alla salute (con esiti spesso esiziali) e al benessere economico di una moltitudine di persone in tutte le parti del mondo, attraverso la manipolazione delle informazioni relative all’origine e alla diffusione del virus, sottostimando il numero di vittime e di pazienti infetti e omettendo di fornire da subito informazioni adeguate sui contagi nonché sul reale evolversi della diffusione del virus.

Se l’esistenza del danno e il suo esatto ammontare potrebbero anche essere individuabili e individuati, allo stato dell’arte appare più erto, se non impossibile, ricostruire il nesso causale ossia la riconducibilità dell’evento dannoso a una condotta imputabile alla Cina, soggetto contro il quale si agisce (rectius: si vorrebbe agire). La responsabilità extracontrattuale, che affonda le sue radici nel principio del neminem laedere elaborato (anche) dal pensiero orientale di Lao Tze, postula infatti che il danneggiato riesca a provare tutti gli elementi costitutivi del fatto illecito (incluso anche il dolo o la colpa dell’autore del danno “ingiusto”), il che sembra una probatio diabolica soprattutto alla luce delle lodi che l’Oms (organizzazione di cui fanno parte ben 194 Paesi del mondo e dunque voce più che autorevole a livello internazionale a esprimersi in tema di salute) ha fin da subito e reiteratamente espresso nei confronti della Cina per aver essa affrontato con serietà e trasparenza la crisi sanitaria. Peraltro, merita ricordare che del coro di elogi facevano parte inizialmente anche gli Stati Uniti, come si evince dal tweet del presidente Trump del 24 gennaio: «China has been working very hard to contain the Coronavirus. The United States greatly appreciates their efforts and transparency. It will all work out well. In particular, on behalf of the American People, I want to thank President Xi!».

 

Chi sul “banco degli imputati”?

Sotto il secondo profilo, strettamente connesso con il primo, il problema che si pone è chi dovrebbe comparire in giudizio per rispondere delle accuse: la Cina in quanto tale o i suoi funzionari/organi/vertici?

Nel primo caso, come in una sorta di gioco dell’oca, ci si risposterebbe nella casella precedente: la Cina gode di immunità dalla giurisdizione interna altrui (secondo il brocardo par in parem non habet iudicium, a meno che non si dimostri che il comportamento è stato posto in essere iure privatorum e non nell’esercizio di prerogative sovrane) e non può essere trascinata davanti un’istanza giudiziaria internazionale se non è d’accordo a sottoporsi al suo giudizio.

Nel secondo caso, taluno ha evocato la Corte penale internazionale (Cpi) che, com’è noto, giudica gli individui. Per esempio, Ashish Sohani, avvocato di Mumbai, ha denunciato il presidente Xi Jinping e altri quattro alti ufficiali cinesi alla Cpi chiedendo un risarcimento di 2,5 trilioni di dollari per la perdita di vite umane e danni economici a favore del governo e del popolo indiani. A prescindere da considerazioni circa la competenza ratione materiae della Cpi (ossia se le accuse mosse possano rientrare o meno nell’alveo di un core crimes, in particolare i crimini contro l’umanità, problema che suscita più di una perplessità, sia sotto il profilo della qualificazione, sia per quel che concerne la mens rea) il problema è a monte: la Cina non ha aderito allo Statuto della Cpi sicché anche in questo caso non potrebbe instaurarsi un giudizio. È ovvio infatti che gli altri meccanismi di attivazione della Cpi (il deferimento da parte del Consiglio di Sicurezza della Nazioni Unite, ai sensi del Capitolo VII della Carta ONU, di una situazione nella quale appaia essere stato commesso un crimine anche in assenza di qualunque altra connessione tra lo Stato in questione e la Cpi o l’iniziativa proprio motu del Procuratore) siano decisamente improbabili, se non impossibili. E questo a prescindere dal fatto che il presidente Xi Jinping, in quanto capo di Stato, goda di immunità e le sue azioni siano comunque imputabili allo Stato cinese.

 

E l’eventuale risarcimento?

Infine, sotto il terzo profilo, anche laddove si superassero tutti gli ostacoli appena accennati, nel caso in cui la Cina/i suoi organi apicali fossero giudicati e (eventualmente) condannati come si potrebbe ottenere materialmente il risarcimento disposto nella sentenza? Il diritto internazionale esclude infatti che gli stati possano subire l’esecuzione forzata dei loro beni e averi, garantendo loro l’immunità. E dunque non potrebbe essere posta in essere nessuna misura coercitiva nei confronti della Cina che quindi, in definitiva, sarebbe al riparo da qualsiasi azione giudiziaria, sia cognitiva che esecutiva, contro di essa intentata, perché lo scenario in cui ci si muove è ricompreso nel perimetro degli atti iure imperii, ossia nell’esercizio di prerogative sovrane, non già degli atti iure gestionis, ossia di natura privata e commerciale, che possono essere sottoposti a esecuzione coattiva in giudizio.

 

Due sviluppi possibili

Dunque, in buona sostanza, il seguito delle accuse mosse alla Cina può avere due sviluppi: l’uno, più plausibile ma deprecabile, consisterebbe nel ricorso a sanzioni economiche unilaterali degli altri stati, soprattutto di natura commerciale che approfitterebbero dello stato di empasse in cui si trova l’Organizzazione mondiale del Commercio per la paralisi del suo Organo d’appello, l’altro, meno probabile ma più auspicabile, nella creazione di una commissione di inchiesta internazionale che si occupi e preoccupi di accertare i fatti in loco. Questa seconda opzione, proposta dall’Australia, sembra purtroppo destinata a naufragare per la collisione con lo scoglio del consenso che la Cina dovrebbe prestare affinché una siffatta fact finding commission, composta di esperti indipendenti, possa svolgere il suo mandato sul territorio cinese: Pechino ha già infatti stigmatizzato l’iniziativa di Canberra come motivata politicamente e «based on the presumption of guilt».  

 

https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/coronavirus-difficile-processare-la-cina-26109

Sempre saputo che il diritto internazionale seguiva a ruota quello comunitario come panzana giuridica best ever :buuuuuu:

 

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14 hours ago, Heze said:

Perché invece in Italia i numeri sarebbero reali?

no, però si è da subito calcolato i morti "per" e "con" insieme, anche nelle Rsa. E si è detto subito che la stima è per difetto, per via dei parecchi casi rimasti sommersi nelle proprie case. Insomma, c'è stata maggiore trasparenza. Cosa apprezzabile, tutto sommato, direi.

In Germania non è stato così, e continuano secondo me a nascondere i veri numeri, in GB hanno aspettato 2 mesi prima di aggiungere i decessi delle Rsa. In altri paesi del nord europa in dubbi permangono, come anche l'Austria. Insomma, le differenze ci sono. 

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17 hours ago, LA Confidential said:

A Pistoia il "campetto" storico e principale della città è aperto, perchè a sua volta inserito in un parco, presumo...altrimenti non ci sarebbero altre spiegazioni...ed anche con un discreto affollamento di persone, sotto entrambi i canestri...almeno ieri sera quando sono passato verso le 19 era così.

A meno che non abbiano forzato l'ingresso...boh...non ho visto però nastrature o transenne...

Non ci capisco più niente di quanto sta succedendo...

Assenza di responsabilità sociale da parte delle persone: ti sorprende così tanto?

:asd 

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Just now, Mone 24 said:

Assenza di responsabilità sociale da parte delle persone: ti sorprende così tanto?

:asd 

Per niente, avendo la mia zona di resistenza filosofica a tutto questo 

Comunque tra poco siamo a Giugno e di app, tracciamento, tamponi, test si vede giusto l'ombra in lontananza.

Ma l'importante è mettersi le mascherine all'aria aperta a 30 gradi, contare i cm tra il metro e mezzo ed i 2, selezionare gli ingressi con i termometri, accompagnare il cliente impedendogli di girare nel negozio, sapere dove posizionare il plexiglass e l'ombrellone, sapere chi è congiunto, disgiunto e quando riparte il campionato.

Una cosa è sicura. Non vedo come bar, ristorazione, intrattenimento, negozi di abbigliamento e similari possano convertirsi a questi modelli "sanitariamente sostenibili", riuscendo a sostenersi economicamente.

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55 minutes ago, LA Confidential said:

Comunque tra poco siamo a Giugno e di app, tracciamento, tamponi, test si vede giusto l'ombra in lontananza.

Ma l'importante è mettersi le mascherine all'aria aperta a 30 gradi, contare i cm tra il metro e mezzo ed i 2, selezionare gli ingressi con i termometri, accompagnare il cliente impedendogli di girare nel negozio, sapere dove posizionare il plexiglass e l'ombrellone, sapere chi è congiunto, disgiunto e quando riparte il campionato.

Beh, se ci pensi bene però proprio per assenza di app, tracking, screening di massa e test facilmente effettuabili che l'utilizzo delle mascherine e il distanziamento sociale acquista ancora più importanza. 

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Ma noi stiamo lasciando tutto in mano a quello, ben sapendo che la conversione totale di tutti i modelli comportamentali, professionali e commerciali, incontrerà ovviamente inevitabili resistenze di qualsiasi tipo, dettate dalle più disparate esigenze, personali o meno, nella modalità di esercizio...

Che distanziamento sociale devo fare con l'idraulico che sta 4 ore con la testa mascherata dentro un impianto d'irrigazione, mi deve spiegare come azionarlo ed a momenti soffoca? Mo aspetto che si fermi ogni ora, trovi la farmacia dove fare lo stock e prendere la mascherina nuova, poi quando torna devo dirgli di non abbassarsela e non iniziare a fumare, poi quando ha finito devo mettermi a disinfettare tutto quello che ha toccato dopo che è entrato in casa a fare la fattura, perchè non aveva guanti...

Insomma, ad una certa io capisco tutti eh...è inutile raccontarsela con la storia della responsabilità sociale...

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è l'unica:  R I A P R I R E    T U T T O .

Ognuno dovrà stare attento per sè e per gli altri (se ne è capace)...altrimenti va bene solo "per sè"  :asd  io per esempio dubito andrò al ristorante o in pizzeria, o dal parrucchiere...ma è giusto che siano aperti e spero vada tutto bene per chi ci andrà e per chi ci lavora. Lo stesso vale per palestre, piscine.

Le uniche cose che al momento non riaprire sono gli Stadi & palazzetti (per sport, concerti o eventi vari), autodromi e forse le discoteche (che tanto non mi piacciono :asd ) . Aspetterei ancora un po' per questi luoghi di aggregazione di massa, non """essenziali""".

Ma in linea di massima va bene togliere le restrizioni, che tanto verrebbero disattese per la maggior parte delle volte, se proprio dobbiamo dirla tutta. Verrebbero buone sono per le multe, e viste che lo Stato ama prendersela solitamente con i disgraziati e mai con i veri figlidiputtana, allora tanto vale sciogliere tutti i nodi e far gestire ogni cosa ai singoli cittadini, compreso chi ha un negozio, un esercizio commerciale, una fabbrica, locale etc etc etc.

Ormai sappiamo cosa è il Covid. Non è più come ai primi di febbraio dove molti (anche qui) pensavano fosse solo una minima influenza che colpiva solo i 90enni cardiopatici. Il mondo ha preso coscienza, si sta correndo per un vaccino e gli ospedali hanno rodato il sistema.

Ora sta al singolo cittadino, e nonostante gli idioti sono numerosi, dobbiamo buttarci nella mischia, incrociare le dita per il vaccino/farmaco e provare a riprendere un minimo la vita di prima...altrimenti - molto semplicemente - prima del virus arriva la fame e la fine dell'occidente per come lo conosciamo. 

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è l'unica:  R I A P R I R E    T U T T O .
Ognuno dovrà stare attento per sè e per gli altri (se ne è capace)...altrimenti va bene solo "per sè"  :asd  io per esempio dubito andrò al ristorante o in pizzeria, o dal parrucchiere...ma è giusto che siano aperti e spero vada tutto bene per chi ci andrà e per chi ci lavora. Lo stesso vale per palestre, piscine.
Le uniche cose che al momento non riaprire sono gli Stati & palazzetti (per sport, concerti o eventi vari), autodromi e forse le discoteche (che tanto non mi piacciono :asd ) . Aspetterei ancora un po' per questi luoghi di aggregazione di massa, non """essenziali""".
Ma in linea di massima va bene togliere le restrizioni, che tanto verrebbero disattese per la maggior parte delle volte, se proprio dobbiamo dirla tutta. Verrebbero buone sono per le multe, e viste che lo Stato ama prendersela solitamente con i disgraziati e mai con i veri figlidiputtana, allora tanto vale sciogliere tutti i nodi e far gestire ogni cosa ai singoli cittadini, compreso chi ha un negozio, un esercizio commerciale, una fabbrica, locale etc etc etc.
Ormai sappiamo cosa è il Covid. Non è più come ai primi di febbraio dove molti (anche qui) pensavano fosse solo una minima influenza che colpiva solo i 90enni cardiopatici. Il mondo ha preso coscienza, si sta correndo per un vaccino e gli ospedali hanno rodato il sistema.
Ora sta al singolo cittadino, e nonostante gli idioti sono numerosi, dobbiamo buttarci nella mischia, incrociare le dita per il vaccino/farmaco e provare a riprendere un minimo la vita di prima...altrimenti - molto semplicemente - prima del virus arriva la fame e la fine dell'occidente per come lo conosciamo. 
Sì concordo ma vedrai che giustamente il "popolo" dei grandi eventi a breve si farà sentire, e allora sarà apertura totale con unica discriminante la mascherina ed il buon senso di ognuno, il tutto tenuto in piedi dal monitoraggio continuo delle TI del suolo italico.
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Il senso di far entrare chiunque dagli altri Paesi UE dal 3 Giugno, senza alcuna quarantena?
Vabbè, qualcuno porterà loro le mascherine fatte in casa.
 
Beh se un tedesco vuole passare 15 giorni di ferie a Rimini non penso gli aggradi passarli in appartamento e non in spiaggia
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4 hours ago, MWP said:

Leggo da anni ma non ho mai scritto nulla in questo forum...

Ho già più volte preso a cuore la situazione di Bergamo, facendo anche numerosi accenni al gemellaggio tra turisti bergamaschi venuti qui da noi a Palermo, curati e andati via guariti e con ringraziamenti toccanti. Piccole, minuscole storie bellissime in un enorme momento difficile.

Se poi è vero che leggi da anni (e non ne dubito) basta che torni a leggere quello che scrivevo io da fine gennaio in poi (i primi post sul coronavirus sono i miei) per capire che - insieme a pochissimi altri qua dentro - ero già preoccupatissimo della situazione in Cina e prospettavo situazioni pericolose anche da noi, anche dopo i primi casi, quando venivo addirittura un po' preso in giro per la mia "esagerazione" (ricordo la questione mascherine, ad esempio).

Mi si diceva che "a furia di esagerare, ogni tanto ci azzeccavo".

Quindi credimi se dico di essere totalmente consapevole di tutto quello che sta occorrendo in Lombardia e in zone meno fortunate della Sicilia, ma detto tutto ciò si è arrivati ad un certo punto dove si è passati la linea di non ritorno. I due mesi di lockdown hanno sensibilizzato a sufficienza l'opinione pubblica, era necessario farlo!!, ma ora non ci si può più affidare al controllo dall'alto, serve che ognuno di noi trovi la consapevolezza per agire nel giusto modo per non mandare l'intero paese al macero finanziariamente. Anche perchè il sig. presidente del consiglio sta facendo poco per chi lavora.......serve darsi una mossa o è la fine.

Insomma, prima o poi si doveva tornare fuori dalle case e lo si sta facendo adesso. Solo avrei preferito un gestione migliore da parte di Palazzo Chigi, tra aiuti, regole e gestione generale, ma come detto ormai ci siamo. Sta a noi. Era inevitabile...senza dimenticare le vittime.

ps: quando erano "solo" 21 le vittime all'inizio, ricordo mi arrabbiai moltissimo perchè si diceva che erano "solo vecchi con patologie pregresse" e postai il video del TG di Mentana dove finalmente qualcuno pubblicamente si indignava di tale visione del fatti.

TUTTO mi si puo' dire, che sono populista, becero, voto a cazzo, rompo i coglioni etc...ma non che non abbia preso sul serio da subito il covid-19. Anzi, è surreale, visto che per primo ho ne intravisto la pericolosità. Ma oggi siamo al 16 maggio e serve essere prudenti, ma attivi.  

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