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Scusate ma io non capisco.

 

Il principale fautore del si punta a 10 milioni di voti, che:

- o non farebbero raggiungere il quorum;

- o non farebbero vincere il si.

 

Quindi a cosa serve esattamente il referendum?

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A me Berlusconi non piace, ma un minimo di persecuzione mi sa che c'è davvero... Se continuano così lo voto. Giuro.   Va bene che è un politico poco risolutivo e che non ha fatto tutto quello che g

Allora mettiamo qualche puntino sulle i perché sinceramente mi sono rotto di assistere a continui ribaltamenti della realtà.   La discussione è partita as usual tra me e Keitaro. Io dicevo di esse

Abbiamo smacchiato il giaguaro :D

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Guest Nigma

Sono certo che ci siano... ma ce ne sarà una fetta pure più grande che si asterrà perché lo hanno detto Renzi e Napolitano? O non sono idioti quelli? 

 

Allo stesso identico modo. Ma davvero pensi che "una fetta pure più grande" faccia il non-ragionamento "Renzi mi ha detto di stare a casa quindi rimango a casa"? Come se fosse un ordine alle truppe? Io ho letto e parlato con persone che "SI perchè non concepisco l'idea di concessioni imperiture", "SI perché è un segnale forte di investire sulle energie rinnovabili", "SI perché diamo una spallata a Renzi", "NO perché sarebbe una rinuncia inutile e pure pericolosa visto che si potrebbero indire nuove concessioni per gli stessi giacimenti", "NO perché non mi interessa", "NO perché non ci capisco niente". Ma di "NO perché me lo ha detto Renzi" nessuno. Non che ci voglia molto ad immaginarsi il perché...

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Ma tu sei d'accordo con il SI oppure è solo per tifoseria che speri vinca il sì?

Ormai scrivo di politica da un bel po' e ho sempre argomentato tutto quello che ho detto, condivisibile o meno che fosse.

Mi pare ci sia una leggera differenza da quelli che si esprimono a pappagalli no?

 

Tra il si e il no non vedo chissà quali differenze e infatti un po' di tempo fa ho soppesato questo con il fatto che dovessi accettare un lavoro (saltuario) in Toscana e ho optato per la seconda scelta.

 

Detto questo propendo per il Si e se non avessi avuto davanti una scelta lavorativa avrei votato si per dei semplicissimi motivi.

 

1. La quantità di gas e petrolio che andrebbe persa si stima essere una % dal 2,5 al 4 max del totale.

Senza contare che la maggior parte di quelle estrazioni è venduta all'estero e quindi è falso l'assioma "se dismettono gli impianti dovremmo comprare energia dall'estero"

Quello che è vero è lo Stato Italiano perderebbe soldi di tasse (subito) e posti di lavoro (in prospettiva).

 

2. Le tasse che l'Eni paga allo Stato Italiano per le trivelle in oggetto ammontano a 35 milioni di euro.

Insomma una cazzata confrontata ai guadagni. Se ne può fare benissimo a meno.

 

3. Il Parlamento Olandese ha approvato un piano ambizioso che porterebbe paese entro il 2025 ad abbandonare totalmente le macchine a combustione sostituendole con lè elettriche.

Ecco io voglio che i governi siano costretti a fare piani industriali a lungo termine.

 

La vittoria del si e la conseguente perdita di quel 2,5 - 4 % di energia potrebbe e dovrebbe smuovere i governi a pensare a dei piani industriali da qui al 2036 (ultima trivella che andrebbe dismessa) per sostituirle.

 

4. A me sta storia che si danno le concessioni vita natural durante non va per niente a genio anche perché ci sono diversi esempi di compagnie che pur di non dismettere le trivelle e quindi farsi carico dei costi di dismissione hanno iniziato a "succhiare" energia più lentamente così da dilatare il tempo delle trivellazioni.

 

Ci sarebbero altri punti ma ora non c'ho voglia 😅

 

Ps: vorrei il quorum per una questione di principio...penso che ormai si sia capito che a me i principi piacciono molto

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Guest Nigma

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Scusate ma io non capisco.

 

Il principale fautore del si punta a 10 milioni di voti, che:

- o non farebbero raggiungere il quorum;

- o non farebbero vincere il si.

 

Quindi a cosa serve esattamente il referendum?

 

A preparargli la futura candidatura alla Segreteria del PD e/o l'uscita in vista di una sua aggregazione con Sinistra Italiana, se già non ne fa parte e me lo sono perso. 

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...e ma allora sei duro eh

 

A tal riguardo si è già espressa la terza sezione penale della Cassazione nel 1985.

Craxi, come dici tu, da cittadino privato che ricopre funzioni pubbliche, invitava le persone ad astenersi e lo faceva in tutti i luoghi e in tutti i laghi.

 

La Cassazione ha detto che farlo è un illecito penale e si rischia dai 6 ai 3 anni di prigione.

Infatti Craxi si becco una denuncia.

(Poi il fatto che un politico non venga mai condannato anche se ai sensi di legge è punibile sono sempre le solite storture Italiane, ma ciò non toglie che la legge c'è e rimane sempre un reato anche se tutti se ne sbattono)

 

Vogliamo continuare dell'altro?

Cioè manco di fronte a sentenze della Cassazione si riesce a venirne a capo?

 

 

Per quanto riguarda l'informazione, noi abbiamo 3 reti pubbliche pagate con soldi pubblici che hanno il dovere di informare i cittadini su quello che avviene nel paese.

Caso vuole che le reti pubbliche siano politicizzate, e vabbuò.

 

Ma il punto è questo:

 

Se tu governo attraverso le reti pubbliche informi il cittadino a dovere nessuno dirà mai pio.

Spieghi ai cittadini, in questo caso su cosa verte il referendum e via.

 

Se poi il cittadino più pignolo vuole andare a leggersi altre 10 fonti per ampliare il suo bagaglio è liberissimo di farlo ed è ciò che differenza appunto il mediocre dallo studioso.

 

Il problema sorge quando l'informazione pubblica non c'è ed è scadente e il mediocre è costretto a tramutarsi in studioso per ottenere informazioni che invece dovrebbero essere divulgate dalla TV pubblica.

 

La TV pubblica (e di conseguenza il governo visto che il filo che li lega è spessissimo) ha il dovere di fare informazione e se non la fa io mi incazzo.

Con la RAI e con il governo.

 

:ahahah  :ahahah  :ahahah

Peccato che quella sentenza sia di 6 anni antecedente alla campagna di induzione all'astensione di Craxi, che avvenne per il referendum del '91. 

Lo sai cosa successe in quel caso? Una beneamata minchia, non venne aperto un fascicolo, non ci fu una mezza indagine, le denunce finirono nel cesso veloci com'erano uscite. 

Perché? Perché il fatto non sussiste. Perché ha espresso un'opinione, deplorevole da carica pubblica, ma quello è.

Se il sindaco della tua città dicesse a tutte le televisioni del mondo che votare al referendum è inutile, non compierebbe nessun illecito. 

Se il sindaco della tua città chiudesse tutti i seggi perché a suo modo di vedere il referendum è inutile, allora si starebbe adoperando nell'esercizio delle sue funzioni per indurre i propri cittadini ad astenersi.

 

Sta tutto lì. 

Quando scoppiò il Rubygate, mica successe perché Berlusconi chiamò in questura in quanto privato cittadino chiedendo la liberazione di Ruby.

Scoppiò perché Berlusconi chiese, in quanto Primo Ministro Berlusconi, di liberare un'importante nipote per evitare il caso politico. 

 

La sentenza della Cassazione ribadisce tutto questo, ribadisce che l'articolo 98 del 1957 è valido anche per i referendum popolari. 

Non dice null'altro in merito a nessun caso del genere. 

Boh, mi pare che io ci sia venuto a capo. 

Attendo tue notizie.

 

 

Ed io ti ripeto nuovamente che quello che stai facendo è un discorso vecchio di 20-30 anni.

Perché se io cittadino non ho ricevuto abbastanza informazioni riguardo a un referendum, non capisco di che cosa si parla, non mi reputo preparato abbastanza rispetto ai quesiti referendari, devo andare ad informarmi. 

Ci sono tutte le possibilità per farlo, ci sono tutti i mezzi. 

Incazzati pure con il governo ma sii consapevole che se le persone arrivano impreparate al voto, è perché non gliene frega un cazzo di nulla e vogliono solo esprimere il proprio tifo fino all'ultimo. 

Perché se fosse stato un referendum sull'aumento del salario minimo, avoja che tutti si sarebbero informati per bene. 

Sarebbero crollati server interi a furia delle richieste di maggiori informazioni. 

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:ahahah:ahahah:ahahah

Peccato che quella sentenza sia di 6 anni antecedente alla campagna di induzione all'astensione di Craxi, che avvenne per il referendum del '91.

Lo sai cosa successe in quel caso? Una beneamata minchia, non venne aperto un fascicolo, non ci fu una mezza indagine, le denunce finirono nel cesso veloci com'erano uscite.

Perché? Perché il fatto non sussiste. Perché ha espresso un'opinione, deplorevole da carica pubblica, ma quello è.

Se il sindaco della tua città dicesse a tutte le televisioni del mondo che votare al referendum è inutile, non compierebbe nessun illecito.

Se il sindaco della tua città chiudesse tutti i seggi perché a suo modo di vedere il referendum è inutile, allora si starebbe adoperando nell'esercizio delle sue funzioni per indurre i propri cittadini ad astenersi.

 

Sta tutto lì.

Quando scoppiò il Rubygate, mica successe perché Berlusconi chiamò in questura in quanto privato cittadino chiedendo la liberazione di Ruby.

Scoppiò perché Berlusconi chiese, in quanto Primo Ministro Berlusconi, di liberare un'importante nipote per evitare il caso politico.

 

La sentenza della Cassazione ribadisce tutto questo, ribadisce che l'articolo 98 del 1957 è valido anche per i referendum popolari.

Non dice null'altro in merito a nessun caso del genere.

Boh, mi pare che io ci sia venuto a capo.

Attendo tue notizie.

 

 

Ed io ti ripeto nuovamente che quello che stai facendo è un discorso vecchio di 20-30 anni.

Perché se io cittadino non ho ricevuto abbastanza informazioni riguardo a un referendum, non capisco di che cosa si parla, non mi reputo preparato abbastanza rispetto ai quesiti referendari, devo andare ad informarmi.

Ci sono tutte le possibilità per farlo, ci sono tutti i mezzi.

Incazzati pure con il governo ma sii consapevole che se le persone arrivano impreparate al voto, è perché non gliene frega un cazzo di nulla e vogliono solo esprimere il proprio tifo fino all'ultimo.

Perché se fosse stato un referendum sull'aumento del salario minimo, avoja che tutti si sarebbero informati per bene.

Sarebbero crollati server interi a furia delle richieste di maggiori informazioni.

È inutile che ridi perché sei male informato.

 

La sentenza arrivò a seguito delle ripetute richieste di astensione di Craxi per il referendum abrogativo sulle scale mobile del 1985.

 

Secondo te perché la Cassazione si è espressa proprio in quel momento e proprio con le polemiche che infuriavano?

 

Sulla seconda parte tanto non siamo d'accordo.

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Emiliano: “Soddisfatto, 11 milioni di voti come Pd alle Europee

 

Sinceramente, trovo più vergognosa questa dichiarazione che gli inviti all'astensione (che comunque non condivido neanche un po').

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Dopo la propaganda di Emiliano, le idiozie di Carbone, gli appelli Craxiani di Renzi e c, non poteva mancare la chiagnuta di Travaglio:

 

il Fatto quotidiano si è schierato dalla parte del Sì. Ma è per una questione di principio che invitiamo i nostri amici e lettori ad andare comunque a votare, anche per il No. E non tanto perché il voto sia un dovere sancito dalla Costituzione (ci sono stati, in passato, referendum inutili o dannosi che non meritavano neppure la perdita di tempo).

Quindi insomma, decide lui insindacabilmente quali sono i referendum utili e quelli inutili (cioè quelli che confermano il suo bias) e chi la pensa diversamente è un renzino/berluschino o un mafioso.

 

Quanto è caduto in basso.

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È inutile che ridi perché sei male informato.

 

La sentenza arrivò a seguito delle ripetute richieste di astensione di Craxi per il referendum abrogativo sulle scale mobile del 1985.

 

Secondo te perché la Cassazione si è espressa proprio in quel momento e proprio con le polemiche che infuriavano?

 

Sulla seconda parte tanto non siamo d'accordo.

 

Per questo motivo:

 

Schermata-2016-04-15-alle-21.08.39.png

 

E l'articolo è dell'85 quindi voglio vedere in che modo provi a rigirarlo.

L'andate al mare è riferito al referendum abrogativo del 1991.

 

Per quanto riguarda la seconda parte puoi non essere d'accordo quanto vuoi, ma finora tutte le campagne disinformative e quelle per indurre all'astensione hanno generato risultati contrari rispetto alle aspettative. Come mai in questo caso c'è stato un fallimento così colossale? Perché non è andato sulla Rai? Perché non è andato su Mediaset? 

Com'è che quando si è trattato di un referendum con chiare sfumature NIMBY come quello con il quesito sul nucleare, si è generata un'affluenza del 57%, nonostante fosse in un periodo dell'anno proibitivo e nonostante l'abbondante campagna di disinformazione attuata dall'attuale presidente del Consiglio, capo della rete pubblica e presidente dei 3 principali canali della rete privata?

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Articolo del fatto di 2 giorni fa.

 

...Nel 1985 la Corte di Cassazione, terza sezione penale, riaffermò la validità del principio, mentre si dibatteva sul referendum sulla scala mobile. Una notizia riportata da un ritaglio de La Stampa dell'epoca, che da alcuni giorni sta girando sui social network. La decisione della Cassazione arrivò mentre l'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi stava invitato pubblicamente gli elettori a non votare. Pochi giorni Mario Capanna, leader di Democrazia Proletaria, presentò una denuncia contro Craxi, richiamando la sentenza.

1985, referendum sulle scale mobili.

Craxi al governo va blaterare che non bisogna andare a votare.

"Casualmente" la terza sezione penale della Cassazione si esprime a riguardo.

 

Fine dell'episodio.

 

1991, altro referendum.

Di nuovo Craxi, stavolta esordisce con "andate al mare"

 

 

 

Sul secondo punto a te sfugge che a me non frega nulla se ci sono andati in 3 a votare o in 1000 e il perché dell'astensione.

Io parlo di una questione di principio, io parlo che in un paese civile le reti pubbliche devono dare le informazioni minime necessarie per far capire alla gente cosa si sta per votare e siccome siamo ancora un paese che guarda molta televisione mi aspetto che lo facciano con criterio.

 

Ti ripeto che se le informazioni minime ci sono son tutti contenti, se invece il muratore o il vecchino sono costretti a prendere in mano un libro o leggersi un articolo di giornale che magari neanche capiscono perché la RAI invece di fare informazione disinforma allora mi arrabbio.

 

È semplice.

 

 

Ps: ho riletto il mio messaggio e ho creato confusione in quanto ho messoe due domande una di seguito all'altro facendo sembrare le due cose collegate.

In realtà erano due domande distinte..

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Sinceramente, trovo più vergognosa questa dichiarazione che gli inviti all'astensione (che comunque non condivido neanche un po').

io trovo altrettanto vergognosa (e demagogica) l'affermazione:

“E’ stato inutile buttare via 300 milioni di euro per questo referendum, quando la prima cosa che viene chiesta alle Regioni è di abbattere le code per la sanità. Con quella cifra avremmo potuto acquistare 350 nuove carrozze per il trasporto pendolare” 

Non fosse altro perché il Premier (ed il Governo) poteva decidere l'accorpamento di Amministrative e Referendum: non avrebbe, LUI, buttato via 300 milioni... occasione persa per dimostrarsi diverso dai suoi predecessori illustri...  :lookhere:

 

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Sono d'accordo, pessima uscita. Anche se ci vuole un puntino sulle i. Il governo lo poteva fare nel senso che doveva modificare un decreto legge precedente che non citatava i referendum tra le elezioni accorpabili.

 

Quindi si, lo poteva fare. Ma non era una cosa prevista dalla legge che si è scelto di non fare, è una cosa non prevista dalla legge che si poteva implementare con un decreto legge.

 

Fermo restando che per me è doveroso. Io toglierei anche il quorum, pensa un po'.

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Sono d'accordo, pessima uscita. Anche se ci vuole un puntino sulle i. Il governo lo poteva fare nel senso che doveva modificare un decreto legge precedente che non citatava i referendum tra le elezioni accorpabili.

 

Quindi si, lo poteva fare. Ma non era una cosa prevista dalla legge che si è scelto di non fare, è una cosa non prevista dalla legge che si poteva implementare con un decreto legge.

 

Fermo restando che per me è doveroso. Io toglierei anche il quorum, pensa un po'.

Sei un 5stelle di primo pelo allora...😅

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Pure io toglierei il quorum, come già detto. Come credo chiunque.

Chiunque chi?

Se parli dei cittadini ok...

 

Se parli di politici l'unica formazione che ha nel programma l'abolizione del quorum sono quelli brutti e cattivi..

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Sono d'accordo, pessima uscita. Anche se ci vuole un puntino sulle i. Il governo lo poteva fare nel senso che doveva modificare un decreto legge precedente che non citatava i referendum tra le elezioni accorpabili.

Quindi si, lo poteva fare. Ma non era una cosa prevista dalla legge che si è scelto di non fare, è una cosa non prevista dalla legge che si poteva implementare con un decreto legge.

Fermo restando che per me è doveroso. Io toglierei anche il quorum, pensa un po'.

Non ho mica scritto che ha compiuto un atto illegale... Altrimenti avrei usato DOVEVA :asd

Era, però, un atto opportuno.

 

Quando ho accennato alla Bolkestein mi riferivo ad una situazione analoga a quella descritta nell'articolo http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/18/referendum-trivelle-renzi-esulta-ma-ci-aspetta-una-sanzione-da-milioni-di-euro/2647771/

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Chiunque chi?

Se parli dei cittadini ok...

Se parli di politici l'unica formazione che ha nel programma l'abolizione del quorum sono quelli brutti e cattivi..

Ti è sfuggito che nella riforma costituzionale Boschi i referendum possono essere validi con un quorum pari alla metà dei votanti delle ultime politiche (quindi, ampiamente sotto il 40%, non lontani dal 30%) purché proposti con 800mila firme? :asd

 

A parte gli scherzi, secondo me questo è un discreto compromesso tra l'"obbligare" il cittadino alla partecipazione attiva e l'evitare che venga indetto un referendum ad ogni piè sospinto.

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Avanti. 

Non a caso?!? Renzi è il Craxi 2.0... :asd

Ma vogliamo parlare della gestione dilettantistica? 

Nuovo ISEE e Canone in bolletta bocciati dal Consiglio di Stato in 3 mesi del nuovo anno...

BRILLIANT!!! 

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Guest Nigma

Non a caso?!? Renzi è il Craxi 2.0... :asd

Ma vogliamo parlare della gestione dilettantistica?

Nuovo ISEE e Canone in bolletta bocciati dal Consiglio di Stato in 3 mesi del nuovo anno...

BRILLIANT!!!

Su Entità aventiniane quali il Consiglio di Stato sarebbe da aprire un capitolo dedicato. Ne leggeremmo delle belle...

 

Comunque sia sul discorso del canone in bolletta pure io ho enormi perplessità e non lo trovo formalmente corretto (anzi...), ma trattandosi di un'imposta evasa largamente e serialmente la considero una misura di emergenza. E a me che da cittadino qualunque l'ho sempre pagato, il fatto che inserirlo in bolletta a tutti abbia determinato un abbassamento (pur esiguo) della cifra non può che far piacere. Lo avessero pagato tutti e sempre, sarebbe già oggi molto più basso e non si sarebbe nemmeno pensato di inserirlo in bolletta.

 

Avanti.

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Su Entità aventiniane quali il Consiglio di Stato sarebbe da aprire un capitolo dedicato. Ne leggeremmo delle belle...

 

Comunque sia sul discorso del canone in bolletta pure io ho enormi perplessità e non lo trovo formalmente corretto (anzi...), ma trattandosi di un'imposta evasa largamente e serialmente la considero una misura di emergenza. E a me che da cittadino qualunque l'ho sempre pagato, il fatto che inserirlo in bolletta a tutti abbia determinato un abbassamento (pur esiguo) della cifra non può che far piacere. Lo avessero pagato tutti e sempre, sarebbe già oggi molto più basso e non si sarebbe nemmeno pensato di inserirlo in bolletta.

 

Avanti.

 

Il canone in bolletta è una bellissima iniziativa anti-evasione (poi però quando Padoan strizza l'occhio agli evasori del Panama Papers mi viene da chiedere quali siano le vere intenzioni del Governo) MA è la solita annuncite cronica.

 

Questa misura dovrebbe partire a Giugno e non hanno chiarito ancora niente.

 

Per la fretta di mettere a segno un punto la norma è stata scritta con i piedi e giustamente visto che ancora nessuno c'ha capito niente, ne i produttori di elettricità, ne Equitalia, ne i consumatori cosa dovrebbe fare il Consiglio di Stato?

Far passare una cosa che poi creerà un ingolfamento totale a luglio?

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^ sarebbe dovuta partire a gennaio

 

Mancano i criteri di riconoscimento della seconda casa e la questione controllo: se dichiaro di non avere la tv, e compilo modulo di esenzione, chi e come controlla?

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Guest Nigma

Il canone in bolletta è una bellissima iniziativa anti-evasione (poi però quando Padoan strizza l'occhio agli evasori del Panama Papers mi viene da chiedere quali siano le vere intenzioni del Governo) MA è la solita annuncite cronica.

 

Questa misura dovrebbe partire a Giugno e non hanno chiarito ancora niente.

 

Per la fretta di mettere a segno un punto la norma è stata scritta con i piedi e giustamente visto che ancora nessuno c'ha capito niente, ne i produttori di elettricità, ne Equitalia, ne i consumatori cosa dovrebbe fare il Consiglio di Stato?

Far passare una cosa che poi creerà un ingolfamento totale a luglio?

Non è questione di strizzare l'occhio, è questione di massimizzare il ritorno economico. Mi spiegava un amico che ha studiato diritto tributario che, con l'attuale normativa, uno che abbia portato i capitali all'estero potrebbe trascinarsi in causa con lo Stato per anni ed anni, e non è detto che quest'ultimo ci ricaverebbe granché. I famosi "settlement" fra Stato e provati servono a far tornare in Italia qualcosa, della serie "piuttosto che niente meglio piuttosto". Credo che tutti vorremmo che chi porta i suoi capitali all'estero pagasse tutto ciò che deve e pure una multa salata (se non proprio la galera, equiparando l'evasione al furto), ma ad oggi è pressoché impossibile. Un grosso limite, purtroppo.

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Non è questione di strizzare l'occhio, è questione di massimizzare il ritorno economico. Mi spiegava un amico che ha studiato diritto tributario che, con l'attuale normativa, uno che abbia portato i capitali all'estero potrebbe trascinarsi in causa con lo Stato per anni ed anni, e non è detto che quest'ultimo ci ricaverebbe granché. I famosi "settlement" fra Stato e provati servono a far tornare in Italia qualcosa, della serie "piuttosto che niente meglio piuttosto". Credo che tutti vorremmo che chi porta i suoi capitali all'estero pagasse tutto ciò che deve e pure una multa salata (se non proprio la galera, equiparando l'evasione al furto), ma ad oggi è pressoché impossibile. Un grosso limite, purtroppo.

Ok...quindi ogni anno facciamo uno scudo fiscale per massimizzare il ritorno economico...

 

Ma cosa diavolo massimizzi???

 

Se il grande evasore sa che tanto arriva ciclicamente il condono e che non finirà mai in galera ogni anno porterà fuori milioni e milioni di euro indisturbato.

 

Quando arriva il condono paga 4 spicci e fa rientrare i capitali.

 

Ma ti rendi conto?

 

Questi erano pari pari le misure che metteva in campo Berlusconi e anche la spiegazione che hai dato l'ha già data Silvio un bel po' di tempo fa.

 

 

L'evasione si combatte non si agevola.

 

 

Poi mio zio sbaglia a calcolare le aliquote e da una cartella di 80 euro arriva a pagarne oltre 700 però il signor industriale che evade scientificamente milioni di euro, non solo non va in galera ma si becca pure uno sconto da paura qualora volesse riportare i soldi in Italia.

 

Dai 10 anni di galera a chi si fa le società offshore a Panama e poi vediamo se a molti passa la voglia di portare i soldi fuori.

 

Alla pazzia ragazzi...poi chiedi a me se parlo per tifo?

 

Ps: e ultima cosa ma non per importanza, se fai intendere agli evasori che sta per arrivare un nuovo scudo fiscale il risultato sarà solo quello di incentivare la fuga dei capitali illegalmente in attesa che poi arrivi il condono.

È come se mi dicono che sta per arrivare il condono edilizio e vai giù a costruire case abusive!!!

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