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A me Berlusconi non piace, ma un minimo di persecuzione mi sa che c'è davvero... Se continuano così lo voto. Giuro.   Va bene che è un politico poco risolutivo e che non ha fatto tutto quello che g

Allora mettiamo qualche puntino sulle i perché sinceramente mi sono rotto di assistere a continui ribaltamenti della realtà.   La discussione è partita as usual tra me e Keitaro. Io dicevo di esse

Abbiamo smacchiato il giaguaro :D

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Però servizi e pubblicità Mediaset ne ha fatta... per capire di che si tratta basta e avanza pure, e non mi venite a dire che la gente non guarda la TV. La verità è che, come dice Nigma, al cittadino non frega niente, lui legge chi coinvolge e si schiera pro/contro come allo stadio.

Io ho visto solo accenni superficiali al quesito con minispot di 2 minuti del si e del no.

 

Penso che un referendum popolare, soprattutto su materie tecniche come questa, richiederebbe un programma di approfondimento un pelino più serio dove i comitati del si e del no possano esprimere i loro pareri in maniera un po' più articolata.

 

In Tv è passato ad esempio il concetto che se vince il Si, domani verranno persi migliaia di posti di lavoro con la perdita di una quantità strategica di gas ingente.

 

O al contrario è passato il fatto che vincendo il no ci riempiranno il mare di trivelle.

 

Beh, non mi pare proprio un grande lavoro di informazione questo.

 

Scommetti che invece per il referendum costituzionale ci fracasseranno i coglioni(giustamente) per tutta l'estate con diecimila dibattiti al giorno?

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Mi devo essere perso la parte nella quale Travaglio è diventato un pubblico ufficiale.

 

Mi devo essere perso la parte nella quale si urla "coerenza" ogni due per tre e si fanno pipponi sui principi dimenticandosi di essere i primi a avere i valori flessibili a seconda della situazione.

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Partiamo dal fatto che l'induzione all'astensione da parte delle istituzioni, fatta in questo modo, non costituisce reato.

Perché? Perché affinché lo sia, la figura pubblica deve indurre all'astensione nell'esercizio delle sue funzioni. 

Non durante un'intervista, non durante una trasmissione televisiva, non durante un comizio. 

E pure questo è scritto nella Costituzione.

 

Tu parli di dibattiti televisivi negli altri Paesi ma negli altri Paesi la gran parte delle emittenti è privata, indi per cui indirizzano i dibattiti a seconda dello schieramento politico a cui appartengono. 
Ad esempio, se questo referendum fosse ambientato negli Stati Uniti sotto l'amministrazione Obama, vai tranquillo che la Fox farebbe di tutto per invitare quante più persone o esperti favorevoli al sì.

Non rientra negli scopi del Governo quello di colmare la tua ignoranza, non è il suo interesse, non rientra nei piani e nelle intenzioni di nessun Paese che non si chiami Utopia.

 

Se i milioni di pensionati sono intenzionati ad andare a votare e non reputano le informazioni in loro possesso sufficienti, possono tranquillamente chiedere ed accedere ad altre fonti. 
Questo vuol dire pluralità d'informazioni. La possibilità di scegliere, la possibilità di poter chiedere a qualcuno che è in grado di attingere da più fonti dei 5 canali di televisione più visionati dal Paese. 

E se non lo fai, mi spiace ma è una tua scelta quella di non volerlo fare. 

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Senza contare che si continua a pensare al pensionato come l'ultra ottantenne che ha visto il primo computer a 60 anni mentre tra i pensionati inizia ad esserci anche una fetta di gente che ha lavorato nel terziario fra gli anni 70-80-90 e 2000 che è in grado di accedere a qualsiasi mezzo tecnologico disponibile. 

L'ultra ottantenne non riuscirebbe manco a votare nel mio seggio, tanto per dire, che è una scuola con tutte con 3 rampe di scale per accedere al primo piano e non ha manco l'ascensore. 

Vogliamo incolpare il governo anche per quello?

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Guest Nigma

Io ho visto solo accenni superficiali al quesito con minispot di 2 minuti del si e del no.

 

Penso che un referendum popolare, soprattutto su materie tecniche come questa, richiederebbe un programma di approfondimento un pelino più serio dove i comitati del si e del no possano esprimere i loro pareri in maniera un po' più articolata.

 

In Tv è passato ad esempio il concetto che se vince il Si, domani verranno persi migliaia di posti di lavoro con la perdita di una quantità strategica di gas ingente.

 

O al contrario è passato il fatto che vincendo il no ci riempiranno il mare di trivelle.

 

Beh, non mi pare proprio un grande lavoro di informazione questo.

 

Scommetti che invece per il referendum costituzionale ci fracasseranno i coglioni(giustamente) per tutta l'estate con diecimila dibattiti al giorno?

Innanzitutto questo NON è un referendum popolare visto che è stato promosso sa consigli regionali, peraltro con l'esclusione di Sicilia ed Emilia-Romagna che pure sono le 2 ragioni quasi esclusivamente coinvolte dall'argomento.

 

In secondo luogo ogni discussione è inevitabilmente oggetto di semplificazioni, altrimenti fra distinguo e dettagli non ci sarebbe modo di replicare e confrontarsi in quanto si perderebbe completamente il filo. In questo caso le semplificazioni da te citate sono evidentemente distorsioni, ma testimoniano perfettamente la difficoltà di una materia troppo tecnica per essere soggetto di un confronto addirittura televisivo - la gente guarda i talk per reclamare sangue verbale, come i romani chiedevano ai gladiatori sangue biologico, nient'affatto come veicolo di informazione (il quale presupporrebbe ospiti esclusivamente tecnici, peraltro). Non a caso anche Santoro e Travaglio facevano il picco d'ascolto con le intercettazioni della D'Addario.

 

Quanto al referendum di ottobre, dato il clima anti-ca$ta ormai pluriennale dovrebbe essere sostanzialmente un pro-forma, invece sono sicuro che ci si abbarbicherà sulle vetrate del costituzionalismo pur di trovare un pretesto per opporsi 'al regggime post-comunista pre-fascista neo-craxista nostalgico-berlusconiano di RRRenzie'.

 

Se c'è una cosa che gli italiani sanno fare bene, quella è dividersi. Possibilmente dimenticandone il motivo.

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Guest Nigma

Anche io votato tra l'altro :asd...no però.

Anche io avrei voluto farlo. Ma dopo ieri sera ho cambiato idea. Una mano ai "Benga di tutta Italia unit(ev)i" non la voglio dare. :asd

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L'ultra ottantenne non riuscirebbe manco a votare nel mio seggio, tanto per dire, che è una scuola con tutte con 3 rampe di scale per accedere al primo piano e non ha manco l'ascensore.

Vogliamo incolpare il governo anche per quello?

Si, di chi se no? Se ci fosse un alunno disabile? Colpa sua?

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Partiamo dal fatto che l'induzione all'astensione da parte delle istituzioni, fatta in questo modo, non costituisce reato.

Perché? Perché affinché lo sia, la figura pubblica deve indurre all'astensione nell'esercizio delle sue funzioni.

Non durante un'intervista, non durante una trasmissione televisiva, non durante un comizio.

E pure questo è scritto nella Costituzione.

 

Tu parli di dibattiti televisivi negli altri Paesi ma negli altri Paesi la gran parte delle emittenti è privata, indi per cui indirizzano i dibattiti a seconda dello schieramento politico a cui appartengono.

Ad esempio, se questo referendum fosse ambientato negli Stati Uniti sotto l'amministrazione Obama, vai tranquillo che la Fox farebbe di tutto per invitare quante più persone o esperti favorevoli al sì.

Non rientra negli scopi del Governo quello di colmare la tua ignoranza, non è il suo interesse, non rientra nei piani e nelle intenzioni di nessun Paese che non si chiami Utopia.

 

Se i milioni di pensionati sono intenzionati ad andare a votare e non reputano le informazioni in loro possesso sufficienti, possono tranquillamente chiedere ed accedere ad altre fonti.

Questo vuol dire pluralità d'informazioni. La possibilità di scegliere, la possibilità di poter chiedere a qualcuno che è in grado di attingere da più fonti dei 5 canali di televisione più visionati dal Paese.

E se non lo fai, mi spiace ma è una tua scelta quella di non volerlo fare.

Punto per punto.

 

Mi rammenti quando e in che occasione Craxi disse "Andate al Mare" ?

Mi rammenti anche cose disse la terza sezione penale della Cassazione nel 1985?

 

Renzi quando fa un intervista in cui parla di riforme, di politica estera, di lavoro e poi ci infila anche l'astensione al referendum sta svolgendo pienamente le sue funzioni di pubblico ufficiale.

Oppure mi vuoi dire che aveva parlato 30 minuti come Pdc ma nel momento in cui ha parlato di astenersi si era spogliato di quel ruolo?

 

Un po' di serietà suvvia.

 

Secondo:

 

Oltre alla Fox ci sarebbe stata sicuramente la rete rivale che avrebbe fatto informazione per il no.

Io di dibattiti americani ne ho visti parecchi e ciò che non manca è proprio la pluralità di informazioni.

 

Per l'ultima parte ti ripeto, allora aboliamo l'informazione di massa e gli approfondimenti tanto ognuno di noi si può informare autonomamente, right?

 

A che serve sentire parlare un luminare su un argomento magari spiegato anche in maniera più comprensibile se posso andare in libreria, comprare il suo libro e studiarmelo?

 

A me questi qui mi sembrano i classici discorsi della medio borghesia che da la colpa al muratore se è un ignorantone che non capisce niente di politica.

 

Nella società ci sono i luminari, gli edotti, gli studiosi ma ci sono anche gli ignoranti.

Il compito di chi guida un paese dovrebbe essere quello di includere tutti nelle decisioni e non quello di escluderli tagliando la qualità e la quantità delle informazioni.

 

Ma capisco che a chi gestisce il potere faccia molto più comodo avere molte più persone ignoranti che edotte, quello che invece non capisco sono persone come te (che presumo non gestisca cariche di potere istituzionale) che fanno gli stessi discorsi che fanno i politici.

"Se il cittadino non si è informato son problemi suoi"

 

Mah.

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Mi devo essere perso la parte nella quale si urla "coerenza" ogni due per tre e si fanno pipponi sui principi dimenticandosi di essere i primi a avere i valori flessibili a seconda della situazione.

Tu in qualità di cittadino puoi fare il cavolo che vuoi.

Votare si, no o anche astenerti.

(Io adesso sono in Toscana per motivi lavorativi e ad esempio non ho potuto votare per il referendum)

 

Il punto che sottolineava Travaglio è che tu, politico, che poi ti lamenti pure che a votare ci vanno meno del 50% delle persone non puoi poi alimentare con dichiarazioni l'astensione perché oltre ad essere un reato è anche moralmente sbagliato.

 

Non mi pare che Travaglio sia mai stato un pubblico ufficiale quindi non capisco quale sia l'incongruenza nel suo ragionamento.

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Punto per punto.

 

Mi rammenti quando e in che occasione Craxi disse "Andate al Mare" ?

Mi rammenti anche cose disse la terza sezione penale della Cassazione nel 1985?

 

Renzi quando fa un intervista in cui parla di riforme, di politica estera, di lavoro e poi ci infila anche l'astensione al referendum sta svolgendo pienamente le sue funzioni di pubblico ufficiale.

Oppure mi vuoi dire che aveva parlato 30 minuti come Pdc ma nel momento in cui ha parlato di astenersi si era spogliato di quel ruolo?

 

Un po' di serietà suvvia.

 

Secondo:

 

Oltre alla Fox ci sarebbe stata sicuramente la rete rivale che avrebbe fatto informazione per il no.

Io di dibattiti americani ne ho visti parecchi e ciò che non manca è proprio la pluralità di informazioni.

 

Per l'ultima parte ti ripeto, allora aboliamo l'informazione di massa e gli approfondimenti tanto ognuno di noi si può informare autonomamente, right?

 

A che serve sentire parlare un luminare su un argomento magari spiegato anche in maniera più comprensibile se posso andare in libreria, comprare il suo libro e studiarmelo?

 

A me questi qui mi sembrano i classici discorsi della medio borghesia che da la colpa al muratore se è un ignorantone che non capisce niente di politica.

 

Nella società ci sono i luminari, gli edotti, gli studiosi ma ci sono anche gli ignoranti.

Il compito di chi guida un paese dovrebbe essere quello di includere tutti nelle decisioni e non quello di escluderli tagliando la qualità e la quantità delle informazioni.

 

Ma capisco che a chi gestisce il potere faccia molto più comodo avere molte più persone ignoranti che edotte, quello che invece non capisco sono persone come te (che presumo non gestisca cariche di potere istituzionale) che fanno gli stessi discorsi che fanno i politici.

"Se il cittadino non si è informato son problemi suoi"

 

Mah.

 

Quando fa un'intervista non sta svolgendo alcun ruolo se non quello di privato cittadino che riveste una carica pubblica. 

Il reato d'induzione all'astensione si presenta solo se in quanto carica compie delle azioni che inducano fisicamente gli elettori a non votare. 

Craxi, Berlusconi, Renzi, mettici dentro chi vuoi. Se si mettono sul balcone e davanti alle troupe televisive urlano "andate al mare, il voto è inutile", non è definibile come un'imposizione del Primo Ministro della Repubblica Italiana. 

 

Ti prego dimmi che non fai per davvero.

 

Ti è sfuggito il particolare principale riguardo i dibattiti americani.

Sono enti PRIVATE. Era questo il punto principale ma l'hai saltato a pié pari per poter tirare avanti l'argomento.

La Fox è privata, ergo parlerebbe del referendum solo per gli interessi del ramo politico con cui sono schierati. 

Non farebbero informazione, non divulgherebbero nulla, farebbero semplicemente campagna politica.

L'esempio era per dirti che non è che in ogni Paese del mondo sia proprio così la situazione perché nella gran parte dei Paesi occidentali, le principali reti televisive sono enti privati che fanno quello che vogliono per tornaconto personale. Non è merito o demerito del Governo un'eventuale opera di divulgazione riguardo i quesiti referendari.

 

E questo argomento si ripercuote anche su quello successivo. 

Le televisioni, le radio sono in gran parte private o comunque soggette alle regole del mercato, ai gusti dello spettatore e alla disponibilità di materiale umano per tirare avanti la carretta. 

 

Il santone può anche andare in televisione ma se non è per te comprensibile o non concordi con quanto detto, è tuo dovere morale andare ad informarti ulteriormente.

Reputi scarso il quantitativo di informazioni trapelate riguardo le implicazioni del voto di questo referendum?

È compito tuo andare oltre, non quello dello Stato o dell'emittente privata che, di nuovo, cura i propri interessi. 

Se non lo fai, se non ti occupi tu di completare un pezzo della tua educazione, è una tua scelta, perché adesso non hai neanche più bisogno di andare in biblioteca e prenderti il libro che t'interessa o sfogliarti 40 tomi di un'enciclopedia del 1958 per capire un argomento, è tutto alla portata dello stesso strumento con cui giochi a Farmville. 

E se, nel momento in cui devi informarti, la tua scelta ricade sul coltivare cavoli fatti di Pixel invece che informarti ed approfondire l'argomento, la scelta è unicamente tua e il Governo non c'entra un tubo.

 

E di nuovo, il compito di chi guida il Paese è assicurarsi che il Paese resti in piedi e possibilmente migliori grazie alla sua guida.

Mantenere intatte le infrastrutture, far circolare i soldi, garantire il flusso dell'economia, impedire che il vicino di casa s'incazzi e decida di farti piovere fuoco addosso. 

Questo è il compito di chi governa un Paese. Il motivo principale per cui esistono una sanità e un'istruzione pubblica è per tramutare il peso che saresti nei confronti delle casse dello Stato, in guadagno. 

Fine.

 

E io non ho detto che se il cittadino non è informato sono problemi suoi. 

Io ho detto che se il cittadino, nonostante la quantità pressoché infinita di fonti disponibili, decide deliberatamente di non informarsi, allora quella è una sua scelta e a quel punto diventa un suo problema.

Io neanche la guardo la televisione, eppure ho letto una ventina di articoli diversi per farmi un'idea. 

E non è che io sia un luminare o che altro, semplicemente ho deciso di informarmi prima di compiere una scelta. 

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Quando fa un'intervista non sta svolgendo alcun ruolo se non quello di privato cittadino che riveste una carica pubblica.

Il reato d'induzione all'astensione si presenta solo se in quanto carica compie delle azioni che inducano fisicamente gli elettori a non votare.

Craxi, Berlusconi, Renzi, mettici dentro chi vuoi. Se si mettono sul balcone e davanti alle troupe televisive urlano "andate al mare, il voto è inutile", non è definibile come un'imposizione del Primo Ministro della Repubblica Italiana.

 

Ti prego dimmi che non fai per davvero.

 

Ti è sfuggito il particolare principale riguardo i dibattiti americani.

Sono enti PRIVATE. Era questo il punto principale ma l'hai saltato a pié pari per poter tirare avanti l'argomento.

La Fox è privata, ergo parlerebbe del referendum solo per gli interessi del ramo politico con cui sono schierati.

Non farebbero informazione, non divulgherebbero nulla, farebbero semplicemente campagna politica.

L'esempio era per dirti che non è che in ogni Paese del mondo sia proprio così la situazione perché nella gran parte dei Paesi occidentali, le principali reti televisive sono enti privati che fanno quello che vogliono per tornaconto personale. Non è merito o demerito del Governo un'eventuale opera di divulgazione riguardo i quesiti referendari.

 

E questo argomento si ripercuote anche su quello successivo.

Le televisioni, le radio sono in gran parte private o comunque soggette alle regole del mercato, ai gusti dello spettatore e alla disponibilità di materiale umano per tirare avanti la carretta.

 

Il santone può anche andare in televisione ma se non è per te comprensibile o non concordi con quanto detto, è tuo dovere morale andare ad informarti ulteriormente.

Reputi scarso il quantitativo di informazioni trapelate riguardo le implicazioni del voto di questo referendum?

È compito tuo andare oltre, non quello dello Stato o dell'emittente privata che, di nuovo, cura i propri interessi.

Se non lo fai, se non ti occupi tu di completare un pezzo della tua educazione, è una tua scelta, perché adesso non hai neanche più bisogno di andare in biblioteca e prenderti il libro che t'interessa o sfogliarti 40 tomi di un'enciclopedia del 1958 per capire un argomento, è tutto alla portata dello stesso strumento con cui giochi a Farmville.

E se, nel momento in cui devi informarti, la tua scelta ricade sul coltivare cavoli fatti di Pixel invece che informarti ed approfondire l'argomento, la scelta è unicamente tua e il Governo non c'entra un tubo.

 

E di nuovo, il compito di chi guida il Paese è assicurarsi che il Paese resti in piedi e possibilmente migliori grazie alla sua guida.

Mantenere intatte le infrastrutture, far circolare i soldi, garantire il flusso dell'economia, impedire che il vicino di casa s'incazzi e decida di farti piovere fuoco addosso.

Questo è il compito di chi governa un Paese. Il motivo principale per cui esistono una sanità e un'istruzione pubblica è per tramutare il peso che saresti nei confronti delle casse dello Stato, in guadagno.

Fine.

 

E io non ho detto che se il cittadino non è informato sono problemi suoi.

Io ho detto che se il cittadino, nonostante la quantità pressoché infinita di fonti disponibili, decide deliberatamente di non informarsi, allora quella è una sua scelta e a quel punto diventa un suo problema.

Io neanche la guardo la televisione, eppure ho letto una ventina di articoli diversi per farmi un'idea.

E non è che io sia un luminare o che altro, semplicemente ho deciso di informarmi prima di compiere una scelta.

 

...e ma allora sei duro eh

 

A tal riguardo si è già espressa la terza sezione penale della Cassazione nel 1985.

Craxi, come dici tu, da cittadino privato che ricopre funzioni pubbliche, invitava le persone ad astenersi e lo faceva in tutti i luoghi e in tutti i laghi.

 

La Cassazione ha detto che farlo è un illecito penale e si rischia dai 6 ai 3 anni di prigione.

Infatti Craxi si becco una denuncia.

(Poi il fatto che un politico non venga mai condannato anche se ai sensi di legge è punibile sono sempre le solite storture Italiane, ma ciò non toglie che la legge c'è e rimane sempre un reato anche se tutti se ne sbattono)

 

Vogliamo continuare dell'altro?

Cioè manco di fronte a sentenze della Cassazione si riesce a venirne a capo?

 

 

Per quanto riguarda l'informazione, noi abbiamo 3 reti pubbliche pagate con soldi pubblici che hanno il dovere di informare i cittadini su quello che avviene nel paese.

Caso vuole che le reti pubbliche siano politicizzate, e vabbuò.

 

Ma il punto è questo:

 

Se tu governo attraverso le reti pubbliche informi il cittadino a dovere nessuno dirà mai pio.

Spieghi ai cittadini, in questo caso su cosa verte il referendum e via.

 

Se poi il cittadino più pignolo vuole andare a leggersi altre 10 fonti per ampliare il suo bagaglio è liberissimo di farlo ed è ciò che differenza appunto il mediocre dallo studioso.

 

Il problema sorge quando l'informazione pubblica non c'è ed è scadente e il mediocre è costretto a tramutarsi in studioso per ottenere informazioni che invece dovrebbero essere divulgate dalla TV pubblica.

 

La TV pubblica (e di conseguenza il governo visto che il filo che li lega è spessissimo) ha il dovere di fare informazione e se non la fa io mi incazzo.

Con la RAI e con il governo.

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Guest Nigma

 

 

Ha votato no il capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta, che nella partecipazione vede uno strumento per "mandare a casa Renzi". Su twitter ha scritto "Ho votato 'no' a referendum su trivelle. Tutti a votare, partecipazione fondamentale per mandare a casa Renzi".

 

Un degno rappresentante della categoria alla quale mi riferivo prima. 

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Mi devo essere perso la parte nella quale si urla "coerenza" ogni due per tre e si fanno pipponi sui principi dimenticandosi di essere i primi a avere i valori flessibili a seconda della situazione.

Io sono andato a votare in ogni singola occasione in cui sono stato chiamato a farlo. 

In questa occasione mi sono informato su internet (perché pago il canone RAI?!? sarebbe una TV pubblica, che DOVREBBE fornire un servizio pubblico...) ed ho adempiuto a quello che è un mio dovere/diritto... Mi fanno ridere quelli che si lamentano e quando possono agire in prima persona non lo fanno; poi ci sta... siamo in Italia ovvero in un Paese in cui c'è un Governo che continua a dire di seguire un programma che nessun elettore ha mai votato... e richiama al rispetto della volontà degli elettori... ma super  :ahahah  :ahahah  :ahahah

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Comunque affluenza superiore a quella del 1999 dove si raggiunse il 49,7%

 

6,7 all'epoca vs 8,35 di oggi

 

Se si raggiunge il quorum e vince il Si di misura sarebbe la giusta punizione per chi avrebbe votato no ma per giochini stupidi non è andato a votare.

 

Lo spero e mi piange il cuore non poter votare.

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Quando fa un'intervista non sta svolgendo alcun ruolo se non quello di privato cittadino che riveste una carica pubblica. 

Weps ti intervistano tutti i giorni?

Tu sei un privato cittadino; nessuno si filava Renzi da Presidente della Provincia... lo intervistano in qualità di Presidente del Consiglio dai...

Non svolgi la carica pubblica solo all'interno delle sedi governative/parlamentari... scrivi che la norma è desueta, che non è mai stata applicata, ecc. ecc.

Ma che sia normale, per un membro delle istituzioni DEMOCRATICHE, invitare gli elettori a non andare a votare... perdonami, ma non lo posso accettare.

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Un degno rappresentante della categoria alla quale mi riferivo prima. 

Ma se Brunetta è un'idiota lo devono essere tutti quelli che sono andati a votare? 
Ad esempio un altro campo in cui si parla di concessioni è quello relativo alla direttiva dell'Unione Europea 2006/123/CE, conosciuta come direttiva Bolkestein, che interessa i balneari... lì come penseresti di comportarti? Andresti a votare?
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Guest Nigma

Comunque affluenza superiore a quella del 1999 dove si raggiunse il 49,7%

 

6,7 all'epoca vs 8,35 di oggi

 

Se si raggiunge il quorum e vince il Si di misura sarebbe la giusta punizione per chi avrebbe votato no ma per giochini stupidi non è andato a votare.

 

Lo spero e mi piange il cuore non poter votare.

 

Ma tu sei d'accordo con il SI oppure è solo per tifoseria che speri vinca il sì?

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Guest Nigma

 

Ma se Brunetta è un'idiota lo devono essere tutti quelli che sono andati a votare? 

 

 

Ho parlato di categoria, non di "tutti quelli che sono andati a votare". O vuoi negare che esista una grossa categoria di idioti che è andata/andrà a votare SI solo contro Renzi e non nel merito del quesito referendario?

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Ho parlato di categoria, non di "tutti quelli che sono andati a votare". O vuoi negare che esista una grossa categoria di idioti che è andata/andrà a votare SI solo contro Renzi e non nel merito del quesito referendario?

Sono certo che ci siano... ma ce ne sarà una fetta pure più grande che si asterrà perché lo hanno detto Renzi e Napolitano? O non sono idioti quelli? 

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