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Allora di statisti internazionali cui dovresti sputare in faccia ne hai parecchi, visto che si tratta di un principio di equità riconosciuto in tutti i paesi civili... e quindi non (ancora) l'Italia.

 

Quindi chi ha di più è un pezzente un delinquente un farabutto? Certo c'è il disonesto, ma chi ha "il di più" costruito da sacrifici, intuizioni, "sbattimento di maroni (non Roberto)" ti sembra giusto che deva "dividerlo" con chi sta per così dire tutto il giorno ad aspettare che il pero cadi?

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A me Berlusconi non piace, ma un minimo di persecuzione mi sa che c'è davvero... Se continuano così lo voto. Giuro.   Va bene che è un politico poco risolutivo e che non ha fatto tutto quello che g

Allora mettiamo qualche puntino sulle i perché sinceramente mi sono rotto di assistere a continui ribaltamenti della realtà.   La discussione è partita as usual tra me e Keitaro. Io dicevo di esse

Abbiamo smacchiato il giaguaro :D

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Sull'educazione del paese niente da dire su quello che hai scritto..... non se ne esce perchè mettere d'accordo tanti paesi non è semplice, quando le cose andavano bene tutti contenti, ora che c'è da collaborare tutti assieme ognuno pensa al suo orticello.

 

Giustissimo, però quando si parla di rafforzare le istituzione europee delegando più poteri dalle singole nazioni gli italiani sono i primi a "spaventarsi" e volgere lo sguardo a chi affonda il coltello nel fianco scoperto dell'UE, cioè PDL, Lega e M5S. Quindi dove vogliamo andare?

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Giustissimo, però quando si parla di rafforzare le istituzione europee delegando più poteri dalle singole nazioni gli italiani sono i primi a "spaventarsi" e volgere lo sguardo a chi affonda il coltello nel fianco scoperto dell'UE, cioè PDL, Lega e M5S. Quindi dove vogliamo andare?

 

Adesso arriva finalmente il momento di vedere quanto "pelo" ha Bersani, guarda non vedo l'ora..... e visto che ci vivo in questo paese.. spero proprio che ne abbia tanto

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Comunque, il Pdl porta il 79% dei precedenti Parlamentari, il Pd il 38%, il Centro 22% (Sono, di fatto, quelli di Udc/Fli).

Voto Monti e la sua Lista Civica, pur di non votare Bersani e il suo corpo di fedelissimi (dentro e fuori l'emiciclo).

 

Grillo, ad ogni modo, enorme vincitore della campagna elettorale. Penso possa essere universalmente riconosciuto questo. È l'unico, anzi, che la campagna l'ha fatta.

Secondo vincitore Berlusconi fino alla ripulita della sedia di Travaglio.

Terzo Renzi. Il che fa capire tante, troppe cose. Tante quanti i rammarichi per un'occasione persa.

 

:gia: :gia: :gia:

 

Speriamo che il prossimo giro sia suo...

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Quindi chi ha di più è un pezzente un delinquente un farabutto? Certo c'è il disonesto, ma chi ha "il di più" costruito da sacrifici, intuizioni, "sbattimento di maroni (non Roberto)" ti sembra giusto che deva "dividerlo" con chi sta per così dire tutto il giorno ad aspettare che il pero cadi?

 

No e nessuno del PD l'ha mai detto, il famoso "anche i ricchi piangano" è di Vendola se non ricordo male. Tu ne fai una questione di "merito" nell'accumulo di ricchezze: lo Stato non può discriminare qualcosa che non sia contabilità. In tutti i paesi civili si contribuisce allo Stato proporzionalmente alle proprie disponibilità. In Italia, specialmente durante i governi Berlusconi, non si è fatto nulla per verificare che ciò accada davvero, e molto spesso sappiamo che non è così.

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No e nessuno del PD l'ha mai detto, il famoso "anche i ricchi piangano" è di Vendola se non ricordo male. Tu ne fai una questione di "merito" nell'accumulo di ricchezze: lo Stato non può discriminare qualcosa che non sia contabilità. In tutti i paesi civili si contribuisce allo Stato proporzionalmente alle proprie disponibilità. In Italia, specialmente durante i governi Berlusconi, non si è fatto nulla per verificare che ciò accada davvero, e molto spesso sappiamo che non è così.

 

Fondamentalmente non è un discorso di ricco/povero, ma di disonesto/onesto che in questo paese pende fortemente dalla prima parte... quindi Bersani il suo sloganiano "chi ha di più deve dare di più" dovrebbe cambiarlo in "il disonesto deve essere messo in minoranza" :smiley-angelic004:

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Adesso arriva finalmente il momento di vedere quanto "pelo" ha Bersani, guarda non vedo l'ora... e visto che ci vivo in questo paese... spero proprio che ne abbia tanto.

 

Io non so te, ma sono seriamente preoccupato per il mio paese e per il mio futuro e penso che non siamo più nella condizione di poterci permettere il lusso di sbagliare, come popolo votante, la scelta dei nostri rappresentanti.

 

A queste elezioni le sole 2 opportunità che godono di credibilità e affidabilità sufficienti sono Monti e Bersani, cioè il centro liberale (per quanto sostenuto da democristiani e destra 'moderata') e la sinistra riformista. Chi si sente appartenente ad una cultura politica di sinistra deve optare per il PD (o la sua coalizione), chi si sente appartenente ad una cultura politica di centro ma soprattutto liberale deve optare per Monti.

 

Qualunque altra forma di motivazione elettorale che prescinda dall'esigenza di dare al nostro paese stabilità e prospettive, sia nazionali che soprattutto internazionali non è contemplabile perchè l'Italia, oggi, non può permettersi di prendere in considerazione altri parametri.

 

Se, come dice Davi, ho fatto campagna elettorale, è soltanto per questa ragione, ovvero per una fortissima preoccupazione, tanto più vista la mia situazione personale che è di studente che si approccia al mercato del lavoro con prospettive ridottissime ed è in contatto con una realtà sociale fatta di giovani e pensionati e lavoro femminile assente o bistrattato.

 

Ti dirò di più: se da un certo punto di vista sarò contento se Monti prenderà pochi voti, perchè secondo me non avrebbe dovuto 'salire' in politica, dall'altro sono estremamente amareggiato che lui abbia scelto una condotta elettorale berlusconiana - non ultima la gaffe sulla Merkel - che semplicemente non sa portare avanti come il "creatore" e che questo possa portarlo a perdere voti. Perchè, per quanto non appartenga alla mia area politica, sono sicuro che, come individuo e come statista, Monti avrebbe ben chiaro in testa quale direzione dare al nostro paese - sul giusto o sbagliato si può discutere - con scenari e prospettive precise, mantenendo sempre un alto profilo nelle gestione delle istituzioni pubbliche e grande concretezza nel portare a termine le proprie iniziative politiche.

 

A questo si associa pure il mio rammarico per l'assenza, in Italia, di una destra dignitosa di dimensione europea, perchè costituirebbe anch'essa un argine forte all'emergere dei soliti imbonitori made in Italy, non ultimo Grillo.

 

Quasi il 50% degli elettori italiani che si recheranno alle urne questo fine settimana non ha la minima percezione dello stato del nostro paese, non so se per ignoranza o per autoillusione, e c'è il rischio concreto di ritornare sulla strada del Pireo: non possiamo permettercelo, non possiamo più 'giocare'. Ho molto rispetto per chi voterà Monti, non posso più avere rispetto - politicamente parlando - per chi voterà tutto ciò che non è sinistra o appunto Monti. Lo avrei anche per chi votasse destra ove ci fosse una destra, come ho detto, europea, ma visto che non c'è non ho alternativa.

 

Poi ripeto: se volete continuare a parlare di napalm, vaffanculo e altre amenità varie fate pure, dal mio punto di vista fino a qualche tempo fa potevo riderne, amaramente ma riderne, adesso non rido più. E chiedo scusa se parlo troppo seriamente, tanto più in un forum, ma credo che ad un certo punto tocchi ad ognuno di noi mettersi una mano sulla coscienza e cominciare a riflettere che la società che viviamo dipende prima di tutto dalle nostre scelte, a cominciare da una croce messa su un foglio pieno di simboli. Diversi.

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ma Bersani sa parlare di qualcosa che non siano i figli d'immigrati?! Non che non se ne debba parlare eh, però avrebbe anche un pochino rotto i coglioni eh... e lo dico non certamente da "nemico". :piantoacatinelle

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ma Bersani sa parlare di qualcosa che non siano i figli d'immigrati?! Non che non se ne debba parlare eh, però avrebbe anche un pochino rotto i coglioni eh... e lo dico non certamente da "nemico". :piantoacatinelle

 

Bersani non sa fare campagna elettorale, lo sanno tutti, e soprattutto non sa fare una campagna elettorale capace di "scuotere" l'italiano medio. Ha lacune comunicative drammatiche e le qualità che lo contraddistinguono, cioè affidabilità e concretezza, in Italia non pagano, soprattutto a livello mediatico. Ogni volta che sento parlare Renzi mi viene un tuffo al cuore, personalmente, ma ad un certo punto se basta mandare la letterina truffaldina a casa o gridare dal palco che "li faremo uscire con le mani in alto" per raccattare percentuali significative di voto - questo è, altro che programmi e programmi - alla fine il problema sta nel cervello degli elettori.

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Io non so te, ma sono seriamente preoccupato per il mio paese e per il mio futuro e penso che non siamo più nella condizione di poterci permettere il lusso di sbagliare, come popolo votante, la scelta dei nostri rappresentanti.

 

A queste elezioni le sole 2 opportunità che godono di credibilità e affidabilità sufficienti sono Monti e Bersani, cioè il centro liberale (per quanto sostenuto da democristiani e destra 'moderata') e la sinistra riformista. Chi si sente appartenente ad una cultura politica di sinistra deve optare per il PD (o la sua coalizione), chi si sente appartenente ad una cultura politica di centro ma soprattutto liberale deve optare per Monti.

 

Qualunque altra forma di motivazione elettorale che prescinda dall'esigenza di dare al nostro paese stabilità e prospettive, sia nazionali che soprattutto internazionali non è contemplabile perchè l'Italia, oggi, non può permettersi di prendere in considerazione altri parametri.

 

Se, come dice Davi, ho fatto campagna elettorale, è soltanto per questa ragione, ovvero per una fortissima preoccupazione, tanto più vista la mia situazione personale che è di studente che si approccia al mercato del lavoro con prospettive ridottissime ed è in contatto con una realtà sociale fatta di giovani e pensionati e lavoro femminile assente o bistrattato.

 

Ti dirò di più: se da un certo punto di vista sarò contento se Monti prenderà pochi voti, perchè secondo me non avrebbe dovuto 'salire' in politica, dall'altro sono estremamente amareggiato che lui abbia scelto una condotta elettorale berlusconiana - non ultima la gaffe sulla Merkel - che semplicemente non sa portare avanti come il "creatore" e che questo possa portarlo a perdere voti. Perchè, per quanto non appartenga alla mia area politica, sono sicuro che, come individuo e come statista, Monti avrebbe ben chiaro in testa quale direzione dare al nostro paese - sul giusto o sbagliato si può discutere - con scenari e prospettive precise, mantenendo sempre un alto profilo nelle gestione delle istituzioni pubbliche e grande concretezza nel portare a termine le proprie iniziative politiche.

 

A questo si associa pure il mio rammarico per l'assenza, in Italia, di una destra dignitosa di dimensione europea, perchè costituirebbe anch'essa un argine forte all'emergere dei soliti imbonitori made in Italy, non ultimo Grillo.

 

Quasi il 50% degli elettori italiani che si recheranno alle urne questo fine settimana non ha la minima percezione dello stato del nostro paese, non so se per ignoranza o per autoillusione, e c'è il rischio concreto di ritornare sulla strada del Pireo: non possiamo permettercelo, non possiamo più 'giocare'. Ho molto rispetto per chi voterà Monti, non posso più avere rispetto - politicamente parlando - per chi voterà tutto ciò che non è sinistra o appunto Monti. Lo avrei anche per chi votasse destra ove ci fosse una destra, come ho detto, europea, ma visto che non c'è non ho alternativa.

 

Poi ripeto: se volete continuare a parlare di napalm, vaffanculo e altre amenità varie fate pure, dal mio punto di vista fino a qualche tempo fa potevo riderne, amaramente ma riderne, adesso non rido più. E chiedo scusa se parlo troppo seriamente, tanto più in un forum, ma credo che ad un certo punto tocchi ad ognuno di noi mettersi una mano sulla coscienza e cominciare a riflettere che la società che viviamo dipende prima di tutto dalle nostre scelte, a cominciare da una croce messa su un foglio pieno di simboli. Diversi.

 

Nigma senti la "partita"? :asd Personalmente sono preoccupato anch'io, ma sono primariamente deluso da tutte quelle persone che per anni mi/ci hanno ingannato con false promesse di benessere eterno, in primis i politici poi a cascata coadiuvati da castine varie (giornalisti, sindacati e via dicendo), ormai sinceramente non ci credo più, sono anni che suddette persone in cambio della tua misera croce invece di pensare al bene di tutti pensano al bene della propria cerchia, certo in questo progressivo declino se guardiamo gli anni di "gestione" pendono più a destra che a sinistra , ma purtroppo non mi si toglie dalla testa che a parti invertite il risultato sarebbe stato lo stesso, me lo sento a pelle, dai comportamenti tenuti da TUTTI gli attori chiamati in causa (non per niente viene più volte nominato il "teatrino della politica"). Qualche fiammella mi si era riaccesa con l'arrivo di Monti, ma poi anche lui alla fine si è "politicizzato"..... alla fine si parla di riforme da fare, certo si, ma per attuarle bisogna votarle e se per votarle si passe sempre attraverso l'"imbuto" di 900 e passa figuri che prima di pensare al bene della nazione pensano al proprio tornaconto personale e alla propria sfera personale, per cambiare bisogna andare di macete ma qui si continua invece ad andare di fioretto, io i sacrifici sono pronto a farli (e lo sto già facendo come tanti altri).... ma mi dici, di grazia, che sacrifici hanno fatto finora i 900 e passa figuri che vengono remunerati per "gestire" questa grande industria/famiglia di nome Italia?

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Nigma senti la "partita"? :asd Personalmente sono preoccupato anch'io, ma sono primariamente deluso da tutte quelle persone che per anni mi/ci hanno ingannato con false promesse di benessere eterno, in primis i politici poi a cascata coadiuvati da castine varie (giornalisti, sindacati e via dicendo), ormai sinceramente non ci credo più, sono anni che suddette persone in cambio della tua misera croce invece di pensare al bene di tutti pensano al bene della propria cerchia, certo in questo progressivo declino se guardiamo gli anni di "gestione" pendono più a destra che a sinistra , ma purtroppo non mi si toglie dalla testa che a parti invertite il risultato sarebbe stato lo stesso, me lo sento a pelle, dai comportamenti tenuti da TUTTI gli attori chiamati in causa (non per niente viene più volte nominato il "teatrino della politica"). Qualche fiammella mi si era riaccesa con l'arrivo di Monti, ma poi anche lui alla fine si è "politicizzato"... alla fine si parla di riforme da fare, certo si, ma per attuarle bisogna votarle e se per votarle si passe sempre attraverso l'"imbuto" di 900 e passa figuri che prima di pensare al bene della nazione pensano al proprio tornaconto personale e alla propria sfera personale, per cambiare bisogna andare di macete ma qui si continua invece ad andare di fioretto, io i sacrifici sono pronto a farli (e lo sto già facendo come tanti altri)... ma mi dici, di grazia, che sacrifici hanno fatto finora i 900 e passa figuri che vengono remunerati per "gestire" questa grande industria/famiglia di nome Italia?

 

Verdastro, queste sono esattamente le argomentazioni che vanno di moda oggi, esattamente come andavano di moda all'inizio degli anni '90. Un conto è la necessità che la classe politica dia un esempio, un conto è votare o non votare solo e soltanto in relazione a questo. In Emilia-Romagna, gli esponenti della giunta comunale di centro-sinistra hanno rifiutato il vitalizio e si sono autoridotti lo stipendio: di cosa stiamo parlando? I politici non sono "alieni", sono persone con una loro professione e identità che scelgono liberamente di candidarsi per entrare a far parte degli organismi di governo, niente più, dando un contributo al paese. Il fatto che sotto il governo Berlusconi ci siano stati una marea di casi sconvolgenti, di poltroncine di Montecitorio occupate da donnine discinte e tirapiedi d'ogni sorta, non autorizza a fare di tutta un'erba un fascio, tanto più che se un partito non viene votato politici di un certo tipo non ne può mandare. La prima cosa da fare è distinguere: io ho fiducia in Bersani e nel PD e, entro una riforma elettorale vomitevole, ho automaticamente fiducia in coloro che saranno nominati, ancor di più ne ho in relazione al fatto che ho potuto sentire di persona coloro che ho votato alle primarie, quindi ho anche avuto l'opportunità di scegliere. Da elettore del PD, sono altresì certo che pure i parlamentari scelti da Monti per Lista Civica saranno persone degne e professionisti seri: ci saranno eccezioni, in Scelta Civica come nel PD, ma per la maggior parte sono sicuro che proporranno personalità di rilievo, di competenza e di decoro. Quindi anche loro diventeranno politici: devono essere insultati per il solo fatto di sedere a Montecitorio o Palazzo Madama? Gi stessi Grillini siederanno nelle 2 camere, anche loro saranno politici: insulterai anche loro? Si insulteranno tra loro in rete, fra base ed eletti? Ci sono stati esempi per i quali la parola politico è diventata un mestiere insultante: politico è un ruolo, non un mestiere innanzitutto (so giò che andrai a parare sul tempo trascorso da certuni in aula: il PD ha messo nello statuto un limite di 2 legislature e uno come Veltroni, ad esempio, lo ha rispettato perfettamente), che presuppone certe caratteristiche: ci sono partiti che le offrono e danno lustro o almeno rispetto a quel ruolo (Scelta Civica e PD), ci sono altri che non ne danno alcuno (PDL e Lega). Ma non si può più e soprattutto non si deve più generalizzare, sia perchè è evidente il paradosso (per non avere più politici dovremmo distruggere il nostro sistema di governo: quella sì che sarebbe una democrazia liquida! cioè di m**da) sia perchè è un'ovvietà ed una forma di rispetto nei confronti di chi siede in parlamento con rispetto dell'incarico e del luogo, impegno, passione e serietà. Valori che vanno rintracciati e cercati nella lista che si intende votare. Prima di votare.

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ora che c'è da collaborare tutti assieme ognuno pensa al suo orticello

Intanto cominciamo a dire che c'è chi ha un orticello e chi ha i pascoli verdi. E quelli che si lamentano di più dello stato, guarda caso, sono quelli coi pascoli verdi che piangono come se avesserlo l'orticello.

Sputa in faccia a loro, intanto. Poi vediamo Bersani.

 

Quindi chi ha di più è un pezzente un delinquente un farabutto? Certo c'è il disonesto, ma chi ha "il di più" costruito da sacrifici, intuizioni, "sbattimento di maroni (non Roberto)" ti sembra giusto che deva "dividerlo" con chi sta per così dire tutto il giorno ad aspettare che il pero cadi?

Intanto "che il pero cadA", ti prego.

 

Poi dai verdastro, questo è proprio della profondità di una pozzanghera.

Come se io ti dicessi che allora se uno è evasore fiscale lo faccio morire fuori dall'ospedale visto che non ha contribuito.

Il principio assistenziale di uno stato è imprescindibile e generale per definizione, anche a costo di "nutrire" qualche immeritevole. Possiamo discutere sul "quanto" e sul "come" ovviamente (ad esempio non mi piace il concetto di reddito di cittadinanza), ma nemmeno Adam Smith sosterrebbe una cosa del genere.

 

La mia famiglia qualche soldino ce l'ha, ma non mi permetteri MAI di dire che mio padre faccia più fatica di un operaio metalmeccanico (nonostante fatica la faccia), o abbia fatto più sacrifici (nonostante sacrifici li abbia fatti), mi farei schifo da solo. Qui non è nemmeno destra o sinistra, duemila anni di storia dimostrano che le sperequazioni sociali sono frutto di fattori piuttosto uguali in ogni società. C'è sempre il fannullone così come c'è sempre il figlio di papà, gli estremi non possono essere contati e sono gaussianamente numericamente equivalenti. La verità è che la mobilità sociale nel nostro paese è tra le più basse di tutto il mondo e in costante diminuzione.

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Verdastro, queste sono esattamente le argomentazioni che vanno di moda oggi, esattamente come andavano di moda all'inizio degli anni '90. Un conto è la necessità che la classe politica dia un esempio, un conto è votare o non votare solo e soltanto in relazione a questo. In Emilia-Romagna, gli esponenti della giunta comunale di centro-sinistra hanno rifiutato il vitalizio e si sono autoridotti lo stipendio: di cosa stiamo parlando? I politici non sono "alieni", sono persone con una loro professione e identità che scelgono liberamente di candidarsi per entrare a far parte degli organismi di governo, niente più, dando un contributo al paese. Il fatto che sotto il governo Berlusconi ci siano stati una marea di casi sconvolgenti, di poltroncine di Montecitorio occupate da donnine discinte e tirapiedi d'ogni sorta, non autorizza a fare di tutta un'erba un fascio, tanto più che se un partito non viene votato politici di un certo tipo non ne può mandare. La prima cosa da fare è distinguere: io ho fiducia in Bersani e nel PD e, entro una riforma elettorale vomitevole, ho automaticamente fiducia in coloro che saranno nominati, ancor di più ne ho in relazione al fatto che ho potuto sentire di persona coloro che ho votato alle primarie, quindi ho anche avuto l'opportunità di scegliere. Da elettore del PD, sono altresì certo che pure i parlamentari scelti da Monti per Lista Civica saranno persone degne e professionisti seri: ci saranno eccezioni, in Scelta Civica come nel PD, ma per la maggior parte sono sicuro che proporranno personalità di rilievo, di competenza e di decoro. Quindi anche loro diventeranno politici: devono essere insultati per il solo fatto di sedere a Montecitorio o Palazzo Madama? Gi stessi Grillini siederanno nelle 2 camere, anche loro saranno politici: insulterai anche loro? Si insulteranno tra loro in rete, fra base ed eletti? Ci sono stati esempi per i quali la parola politico è diventata un mestiere insultante: politico è un ruolo, non un mestiere innanzitutto (so giò che andrai a parare sul tempo trascorso da certuni in aula: il PD ha messo nello statuto un limite di 2 legislature e uno come Veltroni, ad esempio, lo ha rispettato perfettamente), che presuppone certe caratteristiche: ci sono partiti che le offrono e danno lustro o almeno rispetto a quel ruolo (Scelta Civica e PD), ci sono altri che non ne danno alcuno (PDL e Lega). Ma non si può più e soprattutto non si deve più generalizzare, sia perchè è evidente il paradosso (per non avere più politici dovremmo distruggere il nostro sistema di governo: quella sì che sarebbe una democrazia liquida! cioè di m**da) sia perchè è un'ovvietà ed una forma di rispetto nei confronti di chi siede in parlamento con rispetto dell'incarico e del luogo, impegno, passione e serietà. Valori che vanno rintracciati e cercati nella lista che si intende votare. Prima di votare.

 

Sono da insultare se si comportato come i predecessori, anche i grillini hanno rinunciato al vitalizio.... quindi se si vuole si può fare...... ma si vuole veramente? Bersani lo vuole? Berlusconi lo vuole? Monti lo vuole? Perchè, senza tanto nasconderci dietro un dito, i fili vengono tirati da pochi e soliti "noti"..... il pesce di solito puzza dalla testa.... comunque riguardo all'erba e al fascio.... ora Bersani è "costretto" a vincere e a governare, è il momento del PD, poi tireremo le somme :ok21te:

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Intanto cominciamo a dire che c'è chi ha un orticello e chi ha i pascoli verdi. E quelli che si lamentano di più dello stato sono quelli coi pascoli verdi che piangono come se avesserlo l'orticello.

 

Sputa in faccia a loro, intanto. Poi vediamo Bersani.

 

Da martedì lo vediamo tutti Bersani :ok21te:

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Sono da insultare se si comportato come i predecessori, anche i grillini hanno rinunciato al vitalizio.... quindi se si vuole si può fare...... ma si vuole veramente? Bersani lo vuole? Berlusconi lo vuole? Monti lo vuole? Perchè, senza tanto nasconderci dietro un dito, i fili vengono tirati da pochi e soliti "noti"..... il pesce di solito puzza dalla testa.... comunque riguardo all'erba e al fascio.... ora Bersani è "costretto" a vincere e a governare, è il momento del PD, poi tireremo le somme :ok21te:

 

Non sarà ancora il momento del PD, perchè comunque vada la Camera il Senato procede verso l'ingovernabilità.

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Beh la prima promessa riguardo agli stipendi, in Sicilia è già stata mantenuta, poi non so se sian competenti, nel senso che conosco solo alcuni della mia zona, ma non mi sembra che i competent abbiano fatto chissà che. Smettiamola di raccontare le favolette del scelgono di dare un contributo al paese, cercano, come ha detto verdastro, di essere in una posizione privilegiata sopratutto economica.

 

Se anche mantenessero la meta dei punti del programma il M5s farà già meglio di qualunque predecessore, a mio avviso.

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Beh la prima promessa riguardo agli stipendi, in Sicilia è già stata mantenuta, poi non so se sian competenti, nel senso che conosco solo alcuni della mia zona, ma non mi sembra che i competent abbiano fatto chissà che. Smettiamola di raccontare le favolette del scelgono di dare un contributo al paese, cercano, come ha detto verdastro, di essere in una posizione privilegiata sopratutto economica.

 

Se anche mantenessero la meta dei punti del programma il M5s farà già meglio di qualunque predecessore, a mio avviso.

 

Mentre quelli del M5S sono tutti rigorosamente motivati da spirito caritatevole di partecipazione e interesse civico, naturalmente, mica favolette.

 

Comunque per l'ennesima volta leggo della paradossale dicotonomia noi - cittadini - e loro - politici: prima o poi ci libereremo anche di questa (favoletta sì), visto che loro - i politici - prima di essere eletti erano noi - cittadini - e noi, ove fossimo eletti, diverremmo loro, cioè politici. E se alcuni (tanti) se ne approfittano, è perchè noi - elettori - li abbiamo votati, non individualmente ma chi li ha scelti. Raccontarsi la favoletta del noi e loro dà estremo sollievo perchè sgrava il corpo elettorale di qualunque responsabilità sul fatto che, in fondo, chi è oggi in Parlamento è stato scelto o direttamente o indirettamente. Gli italiani e l'autocritica, questa sì che è una dicotomia reale.

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Guest Mr.Brightside

Comunque, il Pdl porta il 79% dei precedenti Parlamentari, il Pd il 38%, il Centro 22% (Sono, di fatto, quelli di Udc/Fli).

Voto Monti e la sua Lista Civica, pur di non votare Bersani e il suo corpo di fedelissimi (dentro e fuori l'emiciclo).

 

Grillo, ad ogni modo, enorme vincitore della campagna elettorale. Penso possa essere universalmente riconosciuto questo. È l'unico, anzi, che la campagna l'ha fatta.

Secondo vincitore Berlusconi fino alla ripulita della sedia di Travaglio.

Terzo Renzi. Il che fa capire tante, troppe cose. Tante quanti i rammarichi per un'occasione persa.

 

Caro Davi, oltre al +1 dovevo dirti che questo post rispecchia totalmente le mie idee. I dati da te pubblicati vanno a esplicare il concetto di rinnovamento del quale discutevo ieri con Nigma e da cui deriva la tua stessa scelta di votare Scelta Civica (per gli identici motivi da te citati).

 

Non se ne esce perchè non si vuole uscirne. Un paese in cui a circa il 50% dei votanti non frega un benemerito accidente del futuro dell'Italia e soprattutto non capisce un benemerito accidente di come funziona un paese dove può andare se non verso il tracollo?

 

Poi ci vengono a parlare di 'decrescita felice', così, per prenderci pure allegramente per il culo (ohhh, l'ho scritto senza asterischi).

 

 

Io non so te, ma sono seriamente preoccupato per il mio paese e per il mio futuro e penso che non siamo più nella condizione di poterci permettere il lusso di sbagliare, come popolo votante, la scelta dei nostri rappresentanti.

 

A queste elezioni le sole 2 opportunità che godono di credibilità e affidabilità sufficienti sono Monti e Bersani, cioè il centro liberale (per quanto sostenuto da democristiani e destra 'moderata') e la sinistra riformista. Chi si sente appartenente ad una cultura politica di sinistra deve optare per il PD (o la sua coalizione), chi si sente appartenente ad una cultura politica di centro ma soprattutto liberale deve optare per Monti.

 

Qualunque altra forma di motivazione elettorale che prescinda dall'esigenza di dare al nostro paese stabilità e prospettive, sia nazionali che soprattutto internazionali non è contemplabile perchè l'Italia, oggi, non può permettersi di prendere in considerazione altri parametri.

 

Se, come dice Davi, ho fatto campagna elettorale, è soltanto per questa ragione, ovvero per una fortissima preoccupazione, tanto più vista la mia situazione personale che è di studente che si approccia al mercato del lavoro con prospettive ridottissime ed è in contatto con una realtà sociale fatta di giovani e pensionati e lavoro femminile assente o bistrattato.

 

Ti dirò di più: se da un certo punto di vista sarò contento se Monti prenderà pochi voti, perchè secondo me non avrebbe dovuto 'salire' in politica, dall'altro sono estremamente amareggiato che lui abbia scelto una condotta elettorale berlusconiana - non ultima la gaffe sulla Merkel - che semplicemente non sa portare avanti come il "creatore" e che questo possa portarlo a perdere voti. Perchè, per quanto non appartenga alla mia area politica, sono sicuro che, come individuo e come statista, Monti avrebbe ben chiaro in testa quale direzione dare al nostro paese - sul giusto o sbagliato si può discutere - con scenari e prospettive precise, mantenendo sempre un alto profilo nelle gestione delle istituzioni pubbliche e grande concretezza nel portare a termine le proprie iniziative politiche.

 

A questo si associa pure il mio rammarico per l'assenza, in Italia, di una destra dignitosa di dimensione europea, perchè costituirebbe anch'essa un argine forte all'emergere dei soliti imbonitori made in Italy, non ultimo Grillo.

 

Quasi il 50% degli elettori italiani che si recheranno alle urne questo fine settimana non ha la minima percezione dello stato del nostro paese, non so se per ignoranza o per autoillusione, e c'è il rischio concreto di ritornare sulla strada del Pireo: non possiamo permettercelo, non possiamo più 'giocare'. Ho molto rispetto per chi voterà Monti, non posso più avere rispetto - politicamente parlando - per chi voterà tutto ciò che non è sinistra o appunto Monti. Lo avrei anche per chi votasse destra ove ci fosse una destra, come ho detto, europea, ma visto che non c'è non ho alternativa.

 

Poi ripeto: se volete continuare a parlare di napalm, vaffanculo e altre amenità varie fate pure, dal mio punto di vista fino a qualche tempo fa potevo riderne, amaramente ma riderne, adesso non rido più. E chiedo scusa se parlo troppo seriamente, tanto più in un forum, ma credo che ad un certo punto tocchi ad ognuno di noi mettersi una mano sulla coscienza e cominciare a riflettere che la società che viviamo dipende prima di tutto dalle nostre scelte, a cominciare da una croce messa su un foglio pieno di simboli. Diversi.

 

Molto coerente e molto apprezzabile il pensiero di Nigma. Sono stra-convinto anche io che il problema di questo paese siano i cittadini stessi, ma sinceramente non me la sento di criticare coloro che, disgustati da un modo di fare politica vergognoso e nauseante, si rivolgono ad un Movimento che, pur avendo i suoi problemi e i suoi difetti, propone un'Italia nuova e diversa. L'idea di una politica vicina al cittadino, una politica che sia fatta per le persone e non per gli interessi delle Caste e delle lobby.

Non sappiamo cosa sarà il M5S, ma potenzialmente potrebbe anche essere un entità positiva in parlamento. Ripeto, non lo sappiamo. Ed è per questo motivo che è una scelta da me comprensibile razionalmente, seppur capisco e condivido le preoccupazioni di Nigma.

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Caro Davi, oltre al +1 dovevo dirti che questo post rispecchia totalmente le mie idee. I dati da te pubblicati vanno a esplicare il concetto di rinnovamento del quale discutevo ieri con Nigma e da cui deriva la tua stessa scelta di votare Scelta Civica (per gli identici motivi da te citati).

 

Molto coerente e molto apprezzabile il pensiero di Nigma. Sono stra-convinto anche io che il problema di questo paese siano i cittadini stessi, ma sinceramente non me la sento di criticare coloro che, disgustati da un modo di fare politica vergognoso e nauseante, si rivolgono ad un Movimento che, pur avendo i suoi problemi e i suoi difetti, propone un'Italia nuova e diversa. L'idea di una politica vicina al cittadino, una politica che sia fatta per le persone e non per gli interessi delle Caste e delle lobby.

Non sappiamo cosa sarà il M5S, ma potenzialmente potrebbe anche essere un entità positiva in parlamento. Ripeto, non lo sappiamo. Ed è per questo motivo che è una scelta da me comprensibile razionalmente, seppur capisco e condivido le preoccupazioni di Nigma.

 

Ti ringrazio, in particolar modo per l'accento sulla coerenza. Puntualizzo un altro punto: non si rinnova mai cancellando il passato. Nessun partito, come nessun consiglio di amministrazione, potrebbe azzerare le proprie presenze di punto in bianco. Rinnovare al 38% significa mandare a casa 2 parlamentari su 3, e far sì che i 2 mandati a casa siano scelti dai cittadini. Chi altri l'ha fatto? Nessuno, in Italia, mai.

 

In ultimo luogo, non condivido in toto la "sparata" di Heze, ma un movimento che si faccia rappresentare da un comico urlante che parla di stampa di regime vietando accessi e confronti, propone lo scioglimento dei sindacati e il bombardamento del parlamento (e non si dica che sono goliardate: Silvio e Umberto adottavano la stessa identica giustificazione), utilizza espressioni militaresche come "li faremo uscire con le mani in alto", minaccia l'uscita dall'euro e la 'descrescita felice' e la cancellazione dei debiti, personalmente mi spaventa, tanto più ove i primi esponenti di spicco vengano espulsi in quanto invisi ad un capo che non appare praticamente mai e del quale non si sa niente. E, concludo, sebbene puntare su un movimento di questo genere potrebbe essere una scommessa (tale quale quella di Forza Italia versione '94), allo stato attuale delle cose l'Italia non può permettersi di giocare col proprio futuro scommettendo su questo genere di ''proposta'': è un salto nel buio col rischio di ritrovarsi a Sparta, se non proprio ad Atene. Grillo 2013 post-parlamentopoli = Berlusconi 1994 post-tangentopoli: il sentimento dell'elettorato intercettato è esattamente lo stesso, al pari delle prospettive e dell'organizzazione strutturale (più furbo Casaleggio a mascherare tutto col blog, ma le epurazioni parlano chiarissimo): ne è bastato uno o no?

 

Nel frattempo, visto che ti vedo particolarmente interessato e attento (magari fossimo tutti così!), ti suggerisco ti informarti un pò, se avrai tempo e voglia, sull'operato di Pizzarotti a Parma: ad oggi, i risultati non sono esattamente incoraggianti. Per quanto sia senz'altro una persona perbene e animata da buonissima volontà.

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Ma tutti a idolatrare Renzi? Io davvero non capisco.

 

Proprio quando si dovrebbe votare tutti compatti a sinistra, leggo gente che dà il voto a Grillo, gente che lo dà a Monti.

Boh.

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Ma tutti a idolatrare Renzi? Io davvero non capisco.

 

Proprio quando si dovrebbe votare tutti compatti a sinistra, leggo gente che dà il voto a Grillo, gente che lo dà a Monti.

Boh.

 

Hai ragione ma magari non è di sinistra. :boh

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Perchè magari non è di sinistra. :boh

Ma se si vuole avere speranza di non diventare la Grecia, per quale motivo spammare a cazzo i voti?

 

Questa legislatura è da votare assolutamente a sinistra. La prossima, dopo che ci si sarà messi un po' meno a fondo, votare quello che si vuole, ammesso che la sinistra non sia piaciuta.

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Ma se si vuole avere speranza di non diventare la Grecia, per quale motivo spammare a cazzo i voti?

 

Ti riferisci a quelli che dovrebbero essere di sinistra o in generale? Oh, comunque hai sintetizzato in una domanda soltanto tutti i miei precedenti papiri. :loL2

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Ti riferisci a quelli che dovrebbero essere di sinistra o in generale? Oh, comunque hai sintetizzato in una domanda soltanto tutti i miei precedenti papiri. :loL2

In generale.

Non ha il minimo senso votare Silvio.

Non ha senso votare Monti dopo che tutti dicono che sia colpa sua.

Non ha senso votare Grillo perché non comporta nessuna crescita, tutt'altro.

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