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Porta a Porta: il topic della politica


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può darsi  sono cresciuto in una caserma dei carabinieri ( mio padre è un marasciallo comandante di compagnia, cavaliere della repubblica, ora in pensione ), io però sono laureato alle belle arti,

https://www.corriere.it/politica/19_gennaio_22/lino-banfi-commissione-unesco-l-italia-l-annuncio-di-maio-6990b640-1e33-11e9-b085-7654f7acb9a3.shtml  L'unico paese nel quale lo studio viene visto 

Lo spunto alla considerazione (piuttosto triste, ne convengo) che segue me l'ha dato uno scambio con mia moglie a cena l'altra sera. Lei mi fa: "che ne pensi della crisi? cosa ti auguri? se si do

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Scopro che bisogna lavorare di meno e essere pagati di più :siciao: beh diciamo che il reddito di cittadinanza tanto bistrattato è invece sulla via giusta.......

Redistribuzione... io da "povero" non vedo l'ora :asd  tutti froci col culo altrui

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1.Scopro che bisogna lavorare di meno e essere pagati di più :siciao:

 

2. beh diciamo che il reddito di cittadinanza tanto bistrattato è invece sulla via giusta.......

Redistribuzione... io da "povero" non vedo l'ora :asd

 

3. tutti froci col culo altrui

1. Un po’ come succede in gran parte dei paesi a Nord dell’Italia, dove si lavorano meno ore e si è retribuiti di più. Che c’è da ridere?

 

2. Bistrattato da chi? Non da me, per quanto ci siano modi e modi per farlo

 

3. Il culo è mio. Con quale starei facendo il frocio?

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1. Un po’ come succede in gran parte dei paesi a Nord dell’Italia, dove si lavorano meno ore e si è retribuiti di più. Che c’è da ridere?

 

2. Bistrattato da chi? Non da me, per quanto ci siano modi e modi per farlo

 

3. Il culo è mio. Con quale starei facendo il frocio?

1. Lavori, o meglio, sei competitivo se fai qualcosa particolare, ma la gran parte lavora come bestie e riceve una miseria (in base alle ore lavorate)

 

2. Ok non da te, prendo atto

 

3. Niente di personale nei tuoi confronti, ma in media l'italiano è favorevole ad abbattere i privilegi (altrui) senza tanto disquisire se sono meritati o no, quanto ai propri (di privilegi) sono sempre meritati. A un pensionato da 500 bisogna tagliare le 1500, a uno da 1500 tagliare le 3000, quello delle 3000 si impunta sulle 5000 e via andare, da individualista(egoista) quale è la natura umana (di qualunque etnia/nazionalità) meglio capiti a te che a me .

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Si è già detto che moriranno tutti affogati e sono già arrivate le accuse di razzismo e fascismo per chiunque sia contrario ad accettarli tutti?

 

Ah sì? Perfetto, abbiamo già raggiunto la quota di qualunquismo/populismo d'ordinanza.

 

Loz la tua visione è davvero bellissima, ma con un minimo di realismo (basta rispondere alla domanda di Valiero sugli USA) capirai che è utopia. Peccato, lo dico davvero, ma è così.

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Si è già detto che moriranno tutti affogati e sono già arrivate le accuse di razzismo e fascismo per chiunque sia contrario ad accettarli tutti?

 

Ah sì? Perfetto, abbiamo già raggiunto la quota di qualunquismo/populismo d'ordinanza.

 

Loz la tua visione è davvero bellissima, ma con un minimo di realismo (basta rispondere alla domanda di Valiero sugli USA) capirai che è utopia. Peccato, lo dico davvero, ma è così.

Non è utopia, è solo che la nostra attualità è permeata da un sistema unico e si pensa che non ci sia alcuna alternativa.

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Comunque, caro Heze, lasciati dire che hai qualche problema.

 

Potrei prendere social a caso con le peggio nefandezze dai pedofili ai satanisti ai "la mafia non esiste" e inondare LL.

Per dimostrare cosa? Che l'Italia è un paese pedofilo mafioso e satanista?

 

Comunque. No problem.

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Io avrei utopisticamente una visione uguale a quella di Loz, ma mi rendo conto che è appunto utopia.

 

Mi accontenterei quindi di gestire la questione immigrazione, non girarmi dall'altra parte dicendo che non è un mio problema. Se si ritiene che sia stata gestita male fino ad oggi, si cambino le regole che non funzionano, non si contravvenga a quelle esistenti (come è successo per Acquarius). Mettendo sempre al primo posto le persone (italiane e non), non la continua contabilità dei sondaggi elettorali. Perché per me l'errore del populismo (di Berlusconi, Renzi, Grillo, Salvini...) è proprio quello ti mettere in primo piano l'annuncio sensazionale e in secondo i contenuti reali delle proposte.

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Copio e incollo per riflessione e visto che mi ha ricordato un po' il discorso di Loz.

 

Gabriele Del Grande

 

Lettera al Ministro dell'Interno Matteo Salvini

 

Confesso che su una cosa sono d’accordo con Salvini: la rotta libica va chiusa. Basta tragedie in mare, basta dare soldi alle mafie libiche del contrabbando. Sogno anch’io un Mediterraneo a sbarchi zero. Il problema però è capire come ci si arriva. E su questo, avendo alle spalle dieci anni di inchieste sul tema, mi permetto di dare un consiglio al ministro perché mi pare che stia ripetendo gli stessi errori dei suoi predecessori.

 

Blocco navale, respingimenti in mare, centri di detenzione in Libia. La ricetta è la stessa da almeno quindici anni. Pisanu, Amato, Maroni, Cancellieri, Alfano, Minniti. Ci hanno provato tutti. E ogni volta è stato un fallimento: miliardi di euro persi e migliaia di morti in mare.

 

Questa volta non sarà diverso. Per il semplice fatto che alla base di tutto ci sono due leggi di mercato che invece continuano ad essere ignorate. La prima è che la domanda genera l’offerta. La seconda è che il proibizionismo sostiene le mafie.

 

In altre parole, finché qualcuno sarà disposto a pagare per viaggiare dall’Africa all’Europa, qualcuno gli offrirà la possibilità di farlo. E se non saranno le compagnie aeree a farlo, lo farà il contrabbando.

 

Viviamo in un mondo globalizzato, dove i lavoratori si spostano da un paese all’altro in cerca di un salario migliore. L’Europa, che da decenni importa manodopera a basso costo in grande quantità, in questi anni ha firmato accordi di libera circolazione con decine di paesi extraeuropei. Che poi sono i paesi da dove provengono la maggior parte dei nostri lavoratori emigrati: Romania, Albania, Ucraina, Polonia, i Balcani, tutto il Sud America. La stessa Europa però, continua a proibire ai lavoratori africani la possibilità di emigrare legalmente sul suo territorio. In altre parole, le ambasciate europee in Africa hanno smesso di rilasciare visti o hanno reso quasi impossibile ottenerne uno.

 

Siamo arrivati al punto che l’ultima e unica via praticabile per l’emigrazione dall’Africa all’Europa è quella del contrabbando libico. Le mafie libiche hanno ormai il monopolio della mobilità sud-nord del Mediterraneo centrale. Riescono a spostare fino a centomila passeggeri ogni anno con un fatturato di centinaia di milioni di dollari ma anche con migliaia di morti.

 

Eppure non è sempre stato così. Davvero ci siamo dimenticati che gli sbarchi non esistevano prima degli anni Novanta? Vi siete mai chiesti perché? E vi siete mai chiesti perché nel 2018 anziché comprarsi un biglietto aereo una famiglia debba pagare il prezzo della propria morte su una barca sfasciata in mezzo al mare? Il motivo è molto semplice: fino agli anni Novanta era relativamente semplice ottenere un visto nelle ambasciate europee in Africa. In seguito, man mano che l’Europa ha smesso di rilasciare visti, le mafie del contrabbando hanno preso il sopravvento.

 

Allora, se davvero Salvini vuole porre fine, come dice, al business delle mafie libiche del contrabbando, riformi i regolamenti dei visti anziché percorrere la strada del suo predecessore. Non invii i nostri servizi segreti in Libia con le valigette di contante per pagare le mafie del contrabbando affinché cambino mestiere e ci facciano da cane da guardia. Non costruisca altre prigioni oltremare con i soldi dei contribuenti italiani. Perché sono i nostri soldi e non vogliamo darli né alle mafie né alle polizie di paesi come la Libia o la Turchia.

 

Noi quelle tasse le abbiamo pagate per veder finanziato il welfare! Per aprire gli asili nido che non ci sono. Per costruire le case popolari che non ci sono. Per finanziare la scuola e la sanità che stanno smantellando. Per creare lavoro. E allora sì smetteremo di farci la guerra fra poveri. E allora sì avremo un obiettivo comune per il quale lottare. Perché anche quella è una balla. Che non ci sono soldi per i servizi. I soldi ci sono, ma come vengono spesi? Quanti miliardi abbiamo pagato sottobanco alle milizie libiche colluse con le mafie del contrabbando negli anni passati? Quanti asili nido ci potevamo aprire con quegli stessi denari?

 

Salvini non perda tempo. Faccia sbarcare i seicento naufraghi della Acquarius e anziché prendersela con le ONG, chiami la Farnesina e riscrivano insieme i regolamenti per il rilascio dei visti nei paesi africani. Introduca il visto per ricerca di lavoro, il meccanismo dello sponsor, il ricongiungimento familiare. E con l’occasione vada a negoziare in Europa affinché siano visti validi per circolare in tutta la zona UE e cercarsi un lavoro in tutta la UE anziché pesare su un sistema d’accoglienza che fa acqua da tutte le parti.

 

Perché io continuo a non capire come mai un ventenne di Lagos o Bamako, debba spendere cinquemila euro per passare il deserto e il mare, essere arrestato in Libia, torturato, venduto, vedere morire i compagni di viaggio e arrivare in Italia magari dopo un anno, traumatizzato e senza più un soldo, quando con un visto sul passaporto avrebbe potuto comprarsi un biglietto aereo da cinquecento euro e spendere il resto dei propri soldi per affittarsi una stanza e cercarsi un lavoro. Esattamente come hanno fatto cinque milioni di lavoratori immigrati in Italia, che guardate bene non sono passati per gli sbarchi e tantomeno per l’accoglienza. Sono arrivati dalla Romania, dall’Albania, dalla Cina, dal Marocco e si sono rimboccati le maniche. Esattamente come hanno fatto cinque milioni di italiani, me compreso, emigrati all’estero in questi decenni. Esattamente come vorrebbero fare i centomila parcheggiati nel limbo dell’accoglienza.

 

Centomila persone costrette ad anni di attesa per avere un permesso di soggiorno che già sappiamo non arriverà in almeno un caso su due. Perché almeno in un caso su due abbiamo davanti dei lavoratori e non dei profughi di guerra. Per loro non è previsto l’asilo politico. Ma non è previsto nemmeno il rimpatrio, perché sono troppo numerosi e perché non c’è la collaborazione dei loro paesi di origine. Significa che di qui a un anno almeno cinquantamila persone andranno ad allungare le file dei senza documenti e del mercato nero del lavoro.

 

Salvini dia a tutti loro un permesso di soggiorno per motivi umanitari e un titolo di viaggio con cui possano uscire dal limbo dell’accoglienza e andare a firmare un contratto di lavoro, che sia in Italia o in Germania. E dare così un senso ai progetti che hanno seguito finora. Perché l’integrazione la fa il lavoro. E se il lavoro è in Germania, in Danimarca o in Norvegia, non ha senso costringere le persone dentro una mappa per motivi burocratici. Altro che riforma Dublino, noi dobbiamo chiedere la libera circolazione dentro l’Europa dei lavoratori immigrati. Perché non possiamo permetterci di avere cittadini di serie a e di serie b. E guardate che lo dobbiamo soprattutto a noi stessi.

 

Perché chiunque di noi abbia dei bambini, sa che cresceranno in una società cosmopolita. Già adesso i loro migliori amici all’asilo sono arabi, cinesi, africani. Sdoganare un discorso razzista è una bomba a orologeria per la società del domani. Perché forse non ce ne siamo accorti, ma siamo già un noi. Il noi e loro è un discorso antiquato. Un discorso che forse suona ancora logico alle orecchie di qualche vecchio nazionalista. Ma che i miei figli non capirebbero mai. Perché io non riuscirei mai a spiegare ai miei bambini che ci sono dei bimbi come loro ripescati in mare dalla nave di una ONG e da due giorni sono bloccati al largo perché nessuno li vuole sbarcare a terra.

 

Chissà, forse dovremmo ripartire da lì. Da quel noi e da quelle battaglie comuni. Dopotutto, siamo o non siamo una generazione a cui il mercato ha rubato il futuro e la dignità? Siamo o non siamo una generazione che ha ripreso a emigrare? E allora basta con le guerre tra poveri. Basta con le politiche forti coi deboli e deboli coi forti.

 

Legalizzate l’emigrazione Africa –Europa, rilasciate visti validi per la ricerca di lavoro in tutta l’Europa, togliete alle mafie libiche il monopolio della mobilità sud-nord e facciamo tornare il Mediterraneo ad essere un mare di pace anziché una fossa comune. O forse trentamila morti non sono abbastanza?

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Sibilia sottosegretario al Ministero dell'Interno........ Quello delle scie chimiche, quello dei rettiliani, del matrimonio legale tra uomini ed animali, colui per cui l'uomo non è mai sbarcato sulla luna, avrà accesso ai segreti di stato.

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Non è anche terrapiattista?

Non mi pare, ma ha suggerito di stampare moneta per ripianare il debito pubblico.

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ne parlo qui visto che il PM ha ufficialmente dichiarato la totale estraneità della roma e dei suoi tesserati nella vicenda. che quindi passano a essere parte lesa. lesissima.

 

questa la spiegazione del pm:

 

“La Roma non c’entra nulla con tutta questa vicenda. Sono 16 gli indagati. La corruzione è continua nel tempo e nello spazio del gruppo Parnasi. La corruzione è sistemica. Il tutto nasce dall’indagine su Scarpellini-Marra. I reati contestati sono associazione a delinquere, traffico di influenze, corruzione, fatture false e finanziamenti illeciti. Sei di questi indagati sono in carcere, tre sono ai domiciliari. I primi sono privati, mentre i secondi sono politici. La parte forte della corruzione è il versante privato, ci sono contanti che girano e fatture inesistenti. C’è un nuovo tipo di tangente: l’assunzione. La tangente è l’assunzione o la fattura falsa. A Civita è stata fatta la promessa di assunzione del figlio nel gruppo Parnasi. A Palozzi sono state pagate fatture per 25010 euro, da stabilire invece la cifra relativa a Bordoni. A Lanzalone sono stati promessi incarichi per un totale di 100 mila euro, anche se è difficile fare una stima precisa. Leoni ha ricevuto 1500 euro per una Fondazione, mentre a Ferrara è stato promesso un restyling del lungomare di Ostia, che lui avrebbe usato come merito politico. Il metodo corruttivo si basava su un forte investimento sui politici, in parte lecito e in parte illecito, quindi non sono tutti i reati i finanziamenti fatti dal gruppo Parnasi. Si trattava di una corruzione sistemica di alto livello, ma pagata come di basso livello. C’è stato il tentativo di esportazione del metodo, ci hanno provato anche a Milano ma l’assessore Maran ha rifiutato una casa che gli era stata offerta e ha detto che lì non si fa così . C’è stata anche una insensibilità sociale. Per esempio è emerso dalle intercettazioni che sul ponte dovevano essere omesse delle criticità sul traffico, derivanti dalla costruzione del ponte. Lanzalone è stato remunerato da Parnasi con incarichi opacizzati. Era di fatto un funzionario del Comune di Roma, ma riceveva soldi anche da Parnasi. Tutta la corruzione inizia da quando arriva Lanzalone a preoccuparsi del progetto”.

 

questo lanzalone è stato imposto direttamente da beppe grillo alla raggi (ennesima dimostrazione di come le elezioni siano inutili, tanto decide tutto il blog e la casaleggio) a venire a sputtanare l'unico progetto di ampio respiro imprenditoriale nato a roma negli ultimi venti anni. con mafia capitale non è cambiato nulla, non si è fermato nulla. la gente nuova ne approfitta esattamente come i vecchi. c'era stato un piccolo spiraglio di legalità e trasparenza con marino, ovviamente mandato subito a casa da renzi al primo pretesto, alla luce di questo dovrebbe dimettersi in toto anche la giunta attuale. stravolto un progetto perfetto per l'utilità pubblica al motto di #unostadiofatto bene, mentre caudo (assessore urbanistica sotto marino) disse subito "questo nuovo progetto favorisce solo il privato", e puntuale ecco qui la dimostrazione. 

ma poi che squallore è? 25mila euro, un'assunzione di un figlio... pure da questo ti accorgi della statura degli attuali politici. una volta c'era la supertangente enimont, questi sono proprio dei rubagalline di bassa lega, e oggi sono questi a governare. dopo il no alle olimpiadi (sul quale non ero neanche del tutto contrario), mi spiegate chi dovrebbe venire a investire in questa città? mi immagino pallotta che in america parlando ai suoi amici dice "no l'iter è corretto, abbiamo fatto tutto in regola, è un progetto da un miliardo di dollari... ce lo hanno bloccato perché uno si è fatto corrompere per 25k euro". non si può fare nulla in questa città, è tutto morto.

 

prima ci fu il no allo stadio a viola, poi la dc gli tolse la roma dalle mani per darla a ciarrapico. oggi questo (dopo aver dovuto leggere nei mesi scorsi anche ricorsi di enti insignificanti che chiedevano di salvaguardare la sabbia di tor di valle per le rane). no, non penso sia un complotto contro la roma. penso sia la dimostrazione di come in questa città ogni affare di un certo interesse, che abbia un valore importante, venga immediatamente fagocitato dalla politica e fatto oggetto di speculazione. prima era la dc, poi c'è stato il pd soprattutto sotto veltroni, e ora è arrivata la banda degli onesti. 

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La faccenda di Marino, per me, è la pagina più triste della politica italiana degli ultimi anni.

Non scherzo quando affermo che quell'episodio, la crocifissione, il coup d'état per cacciarlo, sono stati la pietra tombale sul Pd a livello nazionale, sulle possibilità di "centrosinistra" e la "stura" al successo pentastellato e della destra fino al 4 aprile.

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Il siluramento di Marino è stato un piano ben eseguito dal PD di Renzi e dalla destra berlusconiana (destra che se unita avrebbe vinto), per far andare i 5S dritti dritti al Campidoglio, come tutti i sondaggi ormai davano per certo da mesi.

 

Avevano bisogno di una carta per gettare merda sui grillini in vista delle politiche, e infatti la Raggi ha fatto di tutto fin da subito per mettersi in cattiva luce tra nomine strampalate e scandali di palazzo (in più ci mettiamo che Roma è storicamente ingestibile, e si sapeva) e nonostante tutto non è servito. Oggi i 5S sono lo stesso al governo, la Raggi continua a fare errori e la luce in fondo al tunnel della nostra capitale è ancora lontana.

 

il M5S non so se prenderà mai veramente piede a livello amministrativo, provinciale e regionale, loro vanno forte a livello nazionale perchè possono esporre alcuni volti più noti e mettere in vetrina esponenti che sanno vendere meglio il prodotto. Ma gli sconosciuti a livello locale ancora non sanno attirare l'elettorato. In futuro chissà, ma oggi ancora non paga, soprattutto se pensiamo all'enorme consenso a livello nazionale.

 

Però con Roma, detto con tutta sincerità da vero simpatizzante, stanno perdendo un enorme occasione. Ovvio che si arrivava da una situazione TRAGICA, ma loro hanno commesso errori che erano possibile evitare, e avendo tutti gli occhi addosso, era meglio non farli.

 

Il piano su questo un po' alla fine ha pagato...

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Salvini: "Aquarius andrà in Spagna, non può decidere dove finire la crociera"

 

A prescindere dall'orientamento politico, è assurdo che una carica così importante utilizzi parole del genere. Crociera.

E' assurdo.

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Si può dire che la situazione sta un po' sfuggendo di mano?

Il censimento dei rom.. è un nulla il remind al 1938, davvero una uscita terribile.

 

Io inizio a pensare che nemmeno il M5S si aspettava un tale razzismo e fascismo da parte di Salvini. O forse non se lo aspettava proprio nessuno.

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Guest Nigma

Si può dire che la situazione sta un po' sfuggendo di mano?

Il censimento dei rom.. è un nulla il remind al 1938, davvero una uscita terribile.

 

Io inizio a pensare che nemmeno il M5S si aspettava un tale razzismo e fascismo da parte di Salvini. O forse non se lo aspettava proprio nessuno.

Il suo consenso è in ascesa vertiginosa, stando ai sondaggi tradizionali, quindi evidentemente sono posizioni che trovano riscontro nel cosiddetto paese reale.

 

Siamo questi (cit.)

 

PS. Beninteso: a mio parere un censimento andrebbe fatto comunque, perché ci sono zone e comunità di cui all'anagrafe non ci sono dati sufficienti neanche per un normale riconoscimento.

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ma infatti credo volesse dire questo, ma siccome Salvini è un defi, dovrebbe parlare solo a cose fatte (fatte in maniera del tutto democratica) e basta...invece di sparare minkiate. Perchè così facendo da solo spazio per le interpretazioni che vanno dai campi di concentramento alle deportazioni, e siamo al ridicolo.

 

Speriamo che con i mesi impari a fare di più il Ministro e meno l'agitatore di piazza da comizio elettorale. 

 

Credo in definitiva che "regolarizzare" la situazione rom sia un dovere civico per tutti, e i loro bimbi in primis.

 

Sul consenso, incredibile...ma penso (come un po' per i 5stelle) sia dovuto più per demeriti altrui che per meriti di Salvini (o appunto Grillo). Il continuare a far finta di non vedere certe realtà del PD sono terreno fertile per l'avanzata della Lega, oppure l'ambigua posizione di FI, tutta politica fatta male e totalmente sconnessa col paese che porta il popolo dritto dritto tra le braccia di Salvini & Co.

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