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Official topic: Ciclismo


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dove hai trovato i dati?!?! mi sembrano molto dubbi

 

scandaloso che Yates se la sia cavata oggi era da staccare dal Bisanne ma ancora una volta aspettiamo domani

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@Bistecca

Giornata al Giro, ovviamente in bici...sul Castra (salita che faccio spesso e che avevo fatto anche stamani, non una vetta alpina ma neanche una passeggiata di salute). Esperienza simpatica, prima vol

Oggi sono salito a vederli sul tratto duro della salita finale, tanta roba, i primi fanno davvero un altro sport.   Poi in discesa a fine tappa mi sono ritrovato di fianco a giulio ciccone e

^ dati tutt'altro che ufficiali, comunque li hanno calcolati con il tempo di scalata (unico valore certo), da lì deduci vam, kg dei vari ciclisti e infine w/kg, li ritengo comunque abbastanza reali, almeno per dare un idea del livello

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Froome non è stato il più forte ahahahahah

 

E chi era il più forte? Ha vinto due tappe, nessuno è mai riuscito a staccarlo, ha dominato con più di 4 minuti che doveva fare di più?

 

Ho sentito in telecronaca dopo i lamenti per il poco spettacolo che la tattica Astana è stata troppo rischiosa visto la crisi di aru, ridicoli.

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Ahaha io ho ascoltato tipo tre minuti, è riuscita a dire poverino aru ha solo 26 anni, giustificandolo con yates che lo scorso anno, al suo primo tour, ha fatto 50esimo (avendo però 3 anni in meno di aru oggi), quintana terzo solo perché c'è Valverde (ok che ha fatto schifo, ma mica ha fatto terzo per valverde, glisso sulla questione età), poi il capolavoro è stato "froome che vince ma non è stato il + forte, ha solo avuto la squadra migliore.

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Tenetevelo voi Froome! Fatevelo voi l'abbonamento a SKY! Aru è stato il più coraggioso, ha movimentato la corsa attaccandola per tutta una settimana, lui e solo lui, il cavaliere dei 4 mori! Ha spremuto Kangert, Fulgsang, Nibali e Rosa per una settimana e via via li ha seminati tutti, uno ad uno! E pazienza se erano i suoi compagni. Ah doveva staccare gli altri? Poco male, Beppe Conti l'aveva detto che Aru non sarebbe stato al meglio, infatti noi per punizione lo abbiamo lasciato a casa a montare i servizi dell'anteguerra su Poulidor, Koblet e Fiorenzo Magni! Vi meritate due ore di cronache gialle nel mentre che monto lo speciale riassuntivo di quattro! E ringraziate mamma Rai che vi ha dato anche il processo alla fine di ogni tappa, l'unico, l'originale. Non vi abbiamo fatto mancare neanche uno spunto di discussione, tra tutti quelli che questa edizione ha espresso. E sono stati tanti. Abbiamo parlato di Aru, Nibali, dell'Astana, di Nibali, dell'Astana, di Aru. E poi dell'Astana, di Aru e di Nibali. Se solo ci penso ancora, che emozione. Abbiamo commentato tutti gli aschtak, anche quelli che richiamavano altri temi, ad esempio quelli riguardanti Nibali, Aru e l'Astana. Chissà se è arrivato Pozzovivo, datemi De Luca in cuffia, speriamo gli chieda come ha visto Nibali. O Aru, fa lo stesso. Mamma che fatica, tutto io devo fare. Adesso devo pure preparare il servizio del TG2, regia aspetta che mi alleno. La voce suona come algida pioggia, le imprese chiamano gli occhi ad un racconto fitto e veloce, le ruote seguono il turbinio battente senza sosta e senza senso nel mare giallo che da Mont Sant Michel risale ai Campi Elisi. Sì, può andare come incipit. Ma tanto chi me lo ascolta, solo io. Faccio quello che mi pare, da padrona di casa con un unico inquilino, io. La signora del ciclismo. Poi il resto, vabbè, farò come sempre, ammucchierò subordinate, meglio se in sfregio a qualsiasi buon senso sintattico. E le mie solite ridondanze semantiche che piacciono a tutti. Finalmente libera di parlare all'infinito, senza termini di spazio e di suono, fuori da qualsiasi confine, anche in territorio francese. Un sentito grazie anche al mio manichino e posacenere Garzelli, che da quando ho iniziato a curargli le sopracciglia siete solo più invidiosi, di me, naturalmente. 

 

Alessandra

 

 

 

 

 

 

Non ho visto il post-tappa, ma dai vostri commenti me lo sono immaginato così  :asd

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cala il sipario sul Tour più brutto di sempre forse... una roba orripilante

 

salvo solo Frum, "la Sky" nel senso che è stato perfetto come team, la voglia di Aru e dell'Astana pazienza per la cotta di oggi, Sagan, il comeback di Cav, Romain Bardet secondo posto strameritato, Porte forte in salita ma voglio vederlo in un Tour più combattuto e non solo negli ultimi 3 km, Valv eterno ma usato malissimo in stile Movistar e tutti i vari fuggitivi gli unici che hanno animato tutte le tappe

 

MA troppo poco per la corsa più grande del mondo...........

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  • 1 month later...
  • 2 weeks later...
  • 1 month later...

giro d'italia 2017....

http://www.cicloweb.it/2016/10/24/in-anteprima-le-altimetrie-di-tutte-le-tappe-del-giro-ditalia-2017/

 

prime 3 tappe in sardegna con la seconda bella tosta, alla quarta subito sull'etna, 1100mt di dislivello in 18km, i primi distacchi si avranno qui e avremo già una classifica dopo solo 4 tappe, buona cosa.

per me menzione d'onore per l'ottava tappa nel gargano dove faranno monte sant'angelo, che ho fatto pure io questa estate in un giro da 130km (con 2000mt di dislivello), peccato che loro non vadano verso vieste dal valico del lupo, occhio ai km verso peschici che dovrebbero essere molto mossi, dubito che sarà volata.

 

nona tappa blockhaus con crono quella dopo, qui probabilmente si decide il giro.

 

tappa disegnata benissimo la decima con i 4 gpm, due piattoni da velocisti e alla 14 vanno dal pirata a oropa. alla quindici arrivo a bergamo dopo selvino.

 

alla 16 La Tappa del giro n°100, io l'avrei disegnata diversamente, ma se non l'annullano per neve è bella e durissima, mortirolo (non da mazzo però) dopo 80km, poi vanno a bormio per salire su re stelvio (anche qui versante + facile), discesa da panico su prato e infine si va in svizzera a fare l'umbrail per arrivare diretti a bormio dopo ben 227km. se piove sarà un inferno, se nevica annullano.

 

alla 17 riposo con arrivo a canazei, la 18 pordoi, valparola e gardena, per poi arrivare a ortisei, immagino si arriverà a giro già ben concluso.

alla 19 salgono a piancavallo, alla 20 la combinazione grappa + valstagna, poi tutto un falsopiano bastardissimo per arrivare ad asiago (fatto lo scorso anno in un anello da 120km)

passerella a milano.

 

direi un giro bello tosto, per me potevano trovare + salite "classiche" per l'edizione n°100, magari un arrivo dedicato al mortirolo e uno allo stelvio potevano farlo, così come magari andare sulle tre cime, comunque complessivamente è il solito giro da scalatori.

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  • 3 months later...

Bah, sinceramente non mi sento di dire nulla in più che non sia ringraziarlo per avermi regalato una grande passione. E vorrei che tutti si limitassero a questo. Quindi nel caso non praticassero, semplicemente per le emozioni provate da appassionati sportivi. Ma tanto si riaprirà il solito faldone redatto delle grandi penne d'inchiesta, ad alimentare il business del morto, tra schieramenti avversi, racconti parziali, faziosi, manipolazioni, revisionismi e puttanate assortite.

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  • 3 weeks later...

Livello per passione in proprio, niente di che. Prima avevo una mountain bike e facevo un po' gli stessi giri, poi ho preso a Settembre da Decathlon una Triban 500 e mi si è aperto un mondo  :asd Fai conto tra settimana riesco a fare due-tre uscite che possono essere dai 25 ai 70 km, con percorsi "studiati" più o meno vallonati, a seconda del momento della giornata (le uscite più lunghe quando mi avventuro alla sera/notte col faro :asd ). La Domenica esco di mattina e faccio giri sulla centina. L'ultima sono uscito alle 9 e ho fatto 85 km per tornare poi a pranzo. Il problema è che vengo da un infortunio (edema osseo da riassorbire) ed era la prima volta dopo tre mesi che andavo un po' più lungo. E' da Novembre che per cause di forza maggiore non supero i 100 km in uscita singola, la bici sono riuscito a riprenderla dopo la tecarterapia da qualche settimana. Dai primi di Novembre fino a Febbraio sono stato praticamente fermo. Però Domenica scorsa mi sono reso conto di stare meglio del previsto, probabilmente le 5-6 uscite che avevo fatto prima mi hanno rimesso subito in sesto. In pianura vado poco, sai sono 56-57 chili, dove vuoi che vada :coolres:  Ho la vecchia tripla 50-39-30 con 11-25 dietro, di solito spingo un 50-19 in pianura sui 30-32 all'ora, mi piace andare in agilità, anche per caratteristiche. In salita mi difendo bene, invece, mi alzo sui pedali e spingo anche un pochino più di potenza. E poi magari alterno in agilità. Il 30 cerco di non metterlo mai, a meno non mi ritrovi su salite che superino costantemente il 10 % senza addolcirsi un attimo e siano superiori ai 5 km di lunghezza. Oppure se mi trovo di fronte un muro superiore al 20%. Da Settembre ad oggi ho fatto 1710 km, nonostante lo stop. Facciamo che la mia uscita al top è sui 100 km a 25 di media con 1500 metri di dislivello, per adesso. Non sono uno di quelli che sta dietro a frequenza cardiaca e vam, almeno per il momento. La mia salita di "allenamento" è questa http://www.zanibike.net/altimetria/11622/Italia/salita_Panoramica+Pistoia+-+Acquerino+-+Pistoia.aspx da quando sale la pendenza metto il 39-25 e salgo nei punti più duri sui 15 all'ora, tanto per darti un'idea. Però da quando ho ripreso, ho fatto solo alcuni versanti del S. Baronto e qualche ripetuta su due versanti di una salitella da 4 km al 10% medio vicino casa, sempre spingendo il 39-25. Con l'asfalto freddo d'inverno non mi volevo arrischiare a buttarmi in discesa dai 1000 m di altitudine. Ora che arriva la bella stagione e recupero la condizione, amplio il raggio d'azione. 

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Io invece 1700 forse li ho da gennaio ad oggi :asd edit mi segna 3000 strava.. in effetti 400 settimanali sono quasi 1700 al mese asd e oltre che di fc sono malato anche di watt

I risultati purtroppo sono scarsi ci vuole gamba e madre natura non me l'ha data ho fatto qualche mf/gf e chiudo fra gli ultimi della prima metà di classifica.. ancora non sono riuscito ad entrare una volta nei 100 obiettivo minimo di quest'anno

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La devi prendere più alla leggera :asd E che te frega se non vinci le granfondo, stanno tutti dopati pure lì. Si va per passione. A me basta sverniciare in salita le Pinarello da 6000 euro, col proprietario che mi guarda male, butta l'occhio sulla bicicletta e ci rimane male che se ne trova davanti una che costa 300 ahahahah. Certo devo dire che pesando poco è abbastanza facile. La mia bdc per il prezzo è una bomba, era la prima che prendevo, avessi preso un usato, anche superiore, non sarei stato in grado di valutarne stato e condizioni. Certo le ruote sono un po' rigide, dà l'idea di guidare un po' un palo in discesa, va molto guidata, appunto. La forcella è in acciaio, il gruppo microshift ha la tripla e non il compact, ma per il resto non noto e non provo niente di spiacevole. A quel prezzo per un novizio la bici è un must-have.

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Quest'anno si prospetta uno dei giri più appassionanti degli ultimi anni,almeno sulla carta,visto il cast di pretendenti alla vittoria che potrebbe presentarsi per l'edizione numero 100.

 

Finalmente Nibali e Aru saranno rivali,e io lo dico già adesso che il mio tifo sarà tutto per il siciliano.

Nulla contro Aru,ci mancherebbe,da italiano sarei contento lo stesso di una sua eventuale vittoria.

Però è proprio lo stile di corsa che ha Nibali che a me fa impazzire.

E siccome reputo il ciclismo lo sport dove più che il numero di vittorie conta l'emozione che sa suscitare un corridore con la sua condotta di corsa,non a caso definito il più grande per antonomasia di questo sport è un Coppi pur avendo vinto meno di Merckx o Hinault.

E per me Nibali nel dopo Pantani da questo punto di vista è nettamente il mio preferito.

Infatti non a caso le volte che mi sono esaltato per una sua gara non sono state solo le vittorie ma anche nelle cocenti delusioni.

Non importa che al mondiale di Firenze,alla vuelta 2013 e all'Olimpiade di Rio alla fine non ha vinto,per me è come se l'avesse fatto.

 

Quindi Forza Squalo,per un grande 2017,da vincitore o meno sono sicuro che darai nuovamente spettacolo come solo tu sai dare.

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