Jump to content
Search In
  • More options...
Find results that contain...
Find results in...

Official topic: Ciclismo


Recommended Posts

  • Replies 5k
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Top Posters In This Topic

Popular Posts

@Bistecca

Giornata al Giro, ovviamente in bici...sul Castra (salita che faccio spesso e che avevo fatto anche stamani, non una vetta alpina ma neanche una passeggiata di salute). Esperienza simpatica, prima vol

^ Diciamo che con nuove informazioni riesco a valutare più correttamente, se ascolti il podcast o vedi l'intervista trovi un lance super rilassato, l'intervistatore è chiaramente un appassionato di ci

Secondo me sta solo trollando 

Sarà andato a fare ricognizione dei tratti del Tour poi avrà allungato fino alla foresta 

Se non fosse questa stagione con Amstel e Roubaix invertite probabilmente l'avrebbe fatta ma siccome secondo tutti è impossibile recuperare la Roubaix in una settimana e avendo la Liegi come obiettivo e di regola ha anche la Freccia nel suo calendario boh direi che è difficile che partecipi davvero.. Secondo me tutti gli consigliano di no

Se la corre davvero stima infinita 

Link to post
Share on other sites

Anche qui nel caso penso che in epoca moderna solo Wiggins tra i corridori di classifica dei GT abbia preso parte alla Roubaix. A mia memoria non ne ricordo altri. Poi facile che qualcuno mi sfugga, però penso che solo il britannico vi abbia partecipato con l'intenzione di vincerla.

A passistoni da GT come Indurain, Ullrich, Dumoulin fisicamente adatti per cimentarsi su quelle strade non gli è mai nemmeno sfiorata l'idea di parteciparvi.

Quindi per me Pogacar anche solo dovesse correrla senza necessariamente vincerla si meriterebbe tutto il rispetto di questo mondo per il coraggio di cimentarsi nell'inferno del nord nonostante i suoi obiettivi principali restino sempre le corse a tappe(TdF in primis). Romanticamente parlando sembra davvero far parte degli interpreti del ciclismo eroico di un tempo. Ok qualità fisiche evidentemente non comuni, ma questo ha pure 2 attributi Infiniti.

Per un appassionato di ciclismo lo sloveno è manna dal cielo, un dono.

Link to post
Share on other sites

Passi quelli che fisicamente sarebbero dotati quelli che invece lo sarebbero stati tecnicamente sarebbero stati Nibali e un mio amico mi faceva notare anche Cadel Evans che veniva dalla mtb avrebbe probabilmente potuto dire la sua ma per i tecnici di un tempo (e anche di oggi) era impossibile e inutile fare la Roubaix per un corridore che puntava al Tour

Senza contare Fuglsang, passi quello che è diventato dopo.., che andò come Nibali e Boom nella famosa tappa del pavé del 2014

Anche nel 2010 tanti uomini di classifica erano tranquillamente davanti 

https://firstcycling.com/race.php?r=17&y=2010&e=03

 

Link to post
Share on other sites

Zelk 

Si però la Parigi-Roubaix è altra roba rispetto alle tappe in pavè che si sono viste in qualche edizione del Tour. Il chilometraggio è più lungo, ci sono molti più tratti, molta più frenesia e gli specialisti la corrono e la preparano alla "morte" a differenza di quello che accade al Tour. Per esempio nella tappa memorabile in cui il nostro Vincenzo dimostrò di saperci fare eccome su quelle strade/sentiero, gente come Sagan o Cancellata pur arrivando tra i primi diedero comunque l'impressione di "defilarsi". Per quanto Nibali poteva fare la sua bella figura alla Bartoli, non era ipotizzabile che all'interno di un percorso come la vera Roubaix potesse giocarsela con specialisti di quello spessore.

Per me, anche guardando la tappa del Tour 2015(dove pure un Quintana non sfigurò) ma anche quella dell'edizione 2018, sono 2 sport completamente diversi. Non è un caso che l'unica che veramente generò grande selezione fu proprio quella del TdF 2014 grazie a condizioni climatiche da tregenda. 

 

Link to post
Share on other sites

Sagan in quella tappa fece da balia a re alberto, o ricordo male?

 

Comunque per me Pogi partecipa giusto per vedere l'effetto che fa, non sarà tra i favoriti ovviamente, quindi non ha nulla da perdere... Se va bene ok, se va male amen, tutta esperienza per un ragazzino di 23 anni :ashamed0006:

Link to post
Share on other sites

Questa chicca non si poteva non metterla;

"...non diciamo cose che non sono vere"

"...vuoi che diciamo anche la cifra?"

"No"

"Io non ho bisogno di te Basso, vai per la tua strada..."

"Dai siete amici fate la pace che lo sport è bello"

:asd

Assieme a questa di due anni dopo...;

...due dei momenti più esilaranti nella storia del Giro.

Comunque Basso tra tappa del Bondone e falsopiano verso Aprica(ma anche la crono a Pontedera o la tappa sulla Maieletta) in quel Giro 2006 fece delle cose ai limiti del disumano. Nel tratto di leggera salita verso Aprica diede distacchi abissali a tutti quanti con una facilità disarmante. Se avesse potuto correre il Tour avrebbe fatto la doppietta in carrozza. Purtroppo però la storia di Birillo gli costò cara...

PS;

Sempre rimpianto Riccò. Non soltanto come corridore ma soprattutto come personaggio. Aveva quell'arroganza che gli permetteva di catalizzare tutto l'interesse su di sé. Personaggio chiaramente divisivo che avrebbe potuto riportare il ciclismo in Italia a livello di audience ai fasti di un tempo.

Link to post
Share on other sites
5 hours ago, Bistecca said:

Questa chicca non si poteva non metterla;

"...non diciamo cose che non sono vere"

"...vuoi che diciamo anche la cifra?"

"No"

"Io non ho bisogno di te Basso, vai per la tua strada..."

"Dai siete amici fate la pace che lo sport è bello"

:asd

Assieme a questa di due anni dopo...;

...due dei momenti più esilaranti nella storia del Giro.

Comunque Basso tra tappa del Bondone e falsopiano verso Aprica(ma anche la crono a Pontedera o la tappa sulla Maieletta) in quel Giro 2006 fece delle cose ai limiti del disumano. Nel tratto di leggera salita verso Aprica diede distacchi abissali a tutti quanti con una facilità disarmante. Se avesse potuto correre il Tour avrebbe fatto la doppietta in carrozza. Purtroppo però la storia di Birillo gli costò cara...

PS;

Sempre rimpianto Riccò. Non soltanto come corridore ma soprattutto come personaggio. Aveva quell'arroganza che gli permetteva di catalizzare tutto l'interesse su di sé. Personaggio chiaramente divisivo che avrebbe potuto riportare il ciclismo in Italia a livello di audience ai fasti di un tempo.

Basso è un corridore che non ho mai potuto sopportare: mellifluo, subdolo, bugiardo e falso modesto. Gibo, che era un uomo vero, ha fatto bene a non accettare le sue scuse. Probabilmente senza additivi, diciamo così, Basso, l'amico fedele di Armstrong, non avrebbe vinto niente. 

Condivido il rimpianto per Riccò, sebbene abbia addirittura rischiato di morire per le sue pratiche dopanti "fai da te" 

Link to post
Share on other sites

Ad oggi non rimpiango minimamente ne Basso ne Ricco-Sella

Sella che ha un altra intervista epica forse l'anno prima o due in cui perde nella fuga e si mette a piangere 😭ahahhaa

Rogla ieri caduto in una mezza imboscata anche se sembra star male.. Oggi la Ineos prova ad attaccare Re Remco nello storico arrivo di Arrate. Forza Remco

Domani un Amstel con qualche assenza di troppo per via del cambio di calendario e anche del fatto che venga il giorno dopo i baschi. Inutile dire che si va per la storia... Amstel e Fiandre nello stesso anno... Forse solo Merckx ci è riuscito due volte. Ma guardando più in la ormai nei miei sogni si punta all'all-in

Link to post
Share on other sites

Remco paga l'essere troppo pesante probabilmente, su quelle salite se non è superiore agli altri, non è in grado di tenere un minimo di cambio di ritmo. 

Oltre a imparare a usare di più la testa e lamentarsi meno con chi fa la propria gara.

Link to post
Share on other sites

Forse ha bisogno di un mental coach.. Non puoi staccarti ogni volta dai migliori e poi nel finale andare ogni volta più forte (o come) i big

Oggi Martinez Vlasov Izagirre tiravano eccome nel finale eppure lui che veniva da 3 km di salita da solo dietro gli recupera 10 secondi

Per carità è giovane e dopo quello che gli è successo non mi faccio più aspettative sulla sua carriera però oggi mi ha fatto incazzare forse perché io sono l'opposto con la metà dei suoi watt lol ma quando mi stacco è perché la corda si è spezzata a furia di rimanere attaccato 

Tutto sommato Baschi 'positivi' poteva andare molto peggio dopo quella Tirreno

 

Hype a 1000 per domani.. Si ritorna alla vera AGR

 

Link to post
Share on other sites
4 hours ago, Zelk said:

Ad oggi non rimpiango minimamente ne Basso ne Ricco-Sella

Beh io invece Riccò lo rimpiango nel senso di rimpiangere il corridore visto tra la TA 2007 e il TdF 2008. Era un corridore incredibile, capace di scattare sul Poggio facendo il vuoto, o di battere in volata gente come Bettini e Di Luca al Giro. Di vincere sulle Tre cime di Lavaredo ma anche di correre un Lombardia da autentico padrone anche se poi alla fine pagò l'inesperienza contro Cungego. Quindi di arrivare secondo a un Giro attaccando con continuità in montagna, o al TdF successivo di togliersi di ruota in volata su di un arrivo in salita un certo Valverde. E poi il capolavoro sui Pirenei...

Quindi io rimpiango quel tipo di sensazioni/emozioni che mi fece provare al momento, non certamente il bluff scoperchiato successivamente sottoforma di Cera o quello che qualche anno dopo rischiò di morire a causa dell'episodio citato da Vino. È giusto che abbia pagato in quel modo(ossia praticamente con una squalifica a vita), anche se avrei voluto che fosse tutta "farina del suo sacco". Prova a immaginarti delle sfide successive tra quel Riccò vs Nibali. Anche a livello di polemiche frecciatine se ne sarebbero date di santa ragione, visto che anche il siciliano ha più volte dimostrato di essere uno che non le manda a dire.

Link to post
Share on other sites

Queste comunque le dichiarazioni che ho recuperato di VdP post Fiandre;

Quote

"Mi dispiace per Pogacar perché penso che alla fine il più forte in corsa sia stato lui. Il passaggio sul Paterberg, l’ultimo muro, è stato il suo momento più difficile. Quando abbiamo affrontato il Paterberg le gambe mi facevano malissimo e c’è stato un momento in cui ho pensato che avrei potuto mollare la presa, ma non l’ho fatto e a quel punto sono andato dritto fino alla fine."

Analisi che gli fa onore, sia quando ammette che Pogacar è stato il più forte, ma anche quando confessa che sul Peterberg era sul punto di mollare.

Vediamo domani cosa combina nella classica di casa.

Link to post
Share on other sites

Oggi giornata di Roubaix, favorito d'obbligo VdP, vediamo dopo il Fiandre se riuscirà a completare la doppietta più celebre delle gare di un giorno. E vediamo anche come rientra Van Aert dopo il covid. Ma soprattutto sono molto curioso di vedere come se la caverà il nostro Ganna. Terza partecipazione per la nostra locomotiva ma la prima dopo aver raggiunto questa dimensione di miglior cronoman al mondo(nonché grande pistard ma quello lo era già prima). Per quel che vale lui una Roubaix l'ha già vinta tra gli u23.

PS

Dopo Colbrelli lo scorso anno da sottolineare la vittoria di ieri anche della nostra(eterna) Longo Borghini.

Link to post
Share on other sites

dominio di van baarle, una marcia in più rispetto a tutti gli altri . Bello vedere un lampaert d'annata, i due favoriti non ne avevano proprio, soprattutto mvdp.

L'olandese ineos comunque già secondo al fiandre, è cresciuto tanto in questi due anni, ineos con lui, turner e pidcock ha uno squadrone per le classiche nei prossimi anni, con gente come Kwiato e pippo ganna a supporto.

Link to post
Share on other sites

Oggi il più forte l'olandese poco da fare

Vdp invece non ne aveva, peggior versione di se stesso in una classica 'che conta'.. In una gara così tirata per 250 km filati il gap di preparazione è uscito tutto.. 

Il problema di Ineos che a prendere i migliori giovani in circolazione è $empre stato facil€ per loro poi il problema è che troppo spesso si mettono a fare i loro esperimenti e di questi giovani ne rimangono in pochi.. Lo stesso Van Baarle è sempre stato una promessa ma l'hanno messo sempre a lavorare come un mulo (e lavorare si intende anche che tipo di allenamento gli fanno fare) e alla fine tranne che al Fiandre non si è mai visto fino a questi ultimi 12 mesi dove è andato forte fra Mondiale (nelle Fiandre), Fiandre e oggi a Roubaix

Lo stesso Kwiato pur non avevo mezzi eccelsi poteva vincere il doppio se non avesse corso e si fosse allenato in Ineos 

Link to post
Share on other sites

Ha vinto il più forte e non ci sono dubbi. Su VdP si era visto già prima del momento clou che non fosse in giornata. Alla fine l'unico istante in cui è sembrato il vero VdP è stato quando in un amen da solo è riuscito a ricucire lo strappo appena usciti dalla foresta sul gruppetto di Kwiato, Ganna e Kung. A Van Aert oltre che a Mohoric darei il premio per la generosità.

Sul nostro Filippo ennesima partecipazione che gli potrà servire ulteriormente come esperienza per correrla il prossimo anno da assoluto protagonista. Alla fine fino ai -40 nonostante le 2 forature era ancora nel gruppo dei primi inseguitori, quindi a differenza delle altre 2 volte in cui prese parta a questa corsa stavolta è stato per 4/5 di gara nel vivo della stessa.

Adesso via con le Ardenne. Già la Freccia di mercoledì rischia di essere appuntamento imperdibile per vedere come se la caverà Pogacar su quel tipo di arrivo disegnato dal sarto per esaltare le caratteristiche di Alaphilippe. 

Link to post
Share on other sites
17 hours ago, EneaKB24 said:

dominio di van baarle, una marcia in più rispetto a tutti gli altri . Bello vedere un lampaert d'annata, i due favoriti non ne avevano proprio, soprattutto mvdp.

L'olandese ineos comunque già secondo al fiandre, è cresciuto tanto in questi due anni, ineos con lui, turner e pidcock ha uno squadrone per le classiche nei prossimi anni, con gente come Kwiato e pippo ganna a supporto.

 

Aggiungerei il 19enne sheffield che ha vinto di prepotenza la freccia del brabante...

  • Like 1
Link to post
Share on other sites

Vittoria di Teuns alla Freccia. Immenso Valverde che dopo il secondo posto alle Strade Bianche riesce a raggiungere la piazza d'onore anche in quella che è da sempre la "sua" classica. Delusione per Alaphilippe "solo" quarto ma soprattutto Pogacar andato in grande difficoltà negli ultimi 300m quando davanti hanno cambiato ritmo. Per la prima volta in questo 2022 lo sloveno è sembrato umano. Vediamolo a questo punto domenica nella LBL, anche perché oggi non ha proprio trasmesso buone sensazioni sul suo attuale stato di forma. Ok il non poter essere sempre grande protagonista, però oggi sul muro nel finale lo hanno sopravanzato parecchi per non lasciare adito a dubbi sotto questo aspetto. Proprio sofferente in volto.

Link to post
Share on other sites
5 hours ago, Bistecca said:

Vittoria di Teuns alla Freccia. Immenso Valverde che dopo il secondo posto alle Strade Bianche riesce a raggiungere la piazza d'onore anche in quella che è da sempre la "sua" classica. Delusione per Alaphilippe "solo" quarto ma soprattutto Pogacar andato in grande difficoltà negli ultimi 300m quando davanti hanno cambiato ritmo. Per la prima volta in questo 2022 lo sloveno è sembrato umano. Vediamolo a questo punto domenica nella LBL, anche perché oggi non ha proprio trasmesso buone sensazioni sul suo attuale stato di forma. Ok il non poter essere sempre grande protagonista, però oggi sul muro nel finale lo hanno sopravanzato parecchi per non lasciare adito a dubbi sotto questo aspetto. Proprio sofferente in volto.

 

Pogacar era alla prima freccia?

Ha peccato di inesperienza, ha approcciato al mur de huy finale troppo indietro e ha dovuto fare forte il primo kilometro per portarsi davanti.

Alla fine il muro va fatto di ritmo senza strafare e dare tutto negli ultimi 200m, lui ha iniziato a spingere molto prima e poi ha pagato.

Link to post
Share on other sites

Niente Liegi per Pogacar. A livello di spettacolo ma anche di pathos la corsa ci perde ovviamente molto. Però diciamo che la cosa non mi sorprende dopo averlo visto alla Freccia. È chiaramente in una fase di grande calo di condizione, qui molto ha giocato il fatto di aver voluto prolungare il primo picco fino al Fiandre senza un vero e proprio momento di pausa. Essere al top dal punto di vista psicofisico dalle Stade Bianche fino alla Liegi passando per Tirreno, Sanremo e Fiandre non è facile anche se ti chiami Pogacar e sei un fuoriclasse epocale. Per questo dico che in ottica Roubaix passerà molto tempo prima di vederlo in azione.

Comunque indipendentemente dalla questione spettacolo, penso che gli roda un po' saltare una classica perfetta per lui come la LBL dopo aver si dato grande spettacolo a Sanremo e Fiandre rimanendo però con un palmo di mosche in mano.

Link to post
Share on other sites
10 minutes ago, EneaKB24 said:

La sua assenza credo sia legata alla scomparsa della madre della sua compagna.

Ah ok, pensavo invece che fosse dettata dal suo tipo di condizione. Quindi come non detto, anche se ripeto che anche qualora fosse stato della partita dubito che sarebbe riuscito a vincere o comunque a fare una corsa aggressiva.

Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Restore formatting

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.


×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use & Privacy Policy.