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Official topic: Ciclismo


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Se vedi il video della caduta di Cav con Sagan al Tour in realtà le transenne se stanno ferme è meglio e dovrebbero rallentare la corsa invece qui volando via hanno aumentato il tutto 

Poi le transenne col piedino sono discussione da tempo non dovrebbero vedersi più sui campi gara

 

Trovato 

 

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@Bistecca

Giornata al Giro, ovviamente in bici...sul Castra (salita che faccio spesso e che avevo fatto anche stamani, non una vetta alpina ma neanche una passeggiata di salute). Esperienza simpatica, prima vol

CAPOLAVORO. 

Transenne ovviamente si, devono stare ferme, io avevo in mente qualcosa tipo i new jersey bianchi rossi, in plastica, quelli sono leggeri e vengono spostati, sarebbe una delimitazione più "soft" della carreggiata. 

 

Ps. Trovato un video di un velocista che fa la stessa cosa a groenewgen, se mai ci fosse bisogno di chiarire che non é il belga il problema, bensì le volate e l organizzatore. 

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Enea

Io rimango senza parole o se vogliamo basito e sconcertato dinnanzi alla valutazione che dai delle responsabilità del pericolo che generano le volate. Soprattutto quando cerchi di minimizzare il fattore maggiormente scatenante, ossia l'incoscienza o la stupidità di alcuni corridori.

Basterebbe che i velocisti rispettassero il regolamento evitando quei bruschi cambi improvvisi di direzione che portano l'avversario che prova a uscire dalla scia nella zona pericolo delimitata dalle transenne per rendere il tutto più sicuro.

Seguendo il tuo ragionamento se uno in auto prova a sorpassare in rettilineo su striscie che consentono il sorpasso un altra automobile e quest'ultima improvvisamente gli taglia la strada provocando una tragedia la questione principale è valutare il perché ai bordi della carreggiata vi fosse un muro di cemento armato anziché concentrarsi sul vero fattore scatenante che non starei neanche a sottolineare talmente è scontato e banale intuire quale possa essere stato. 

Poi mi parli che negli altri sport le morti sono dovute a fatalità, evidentemente sei poco aggiornato. Ieri ho citato il pugilato che sicuramente nella storia ha fatto molte più vittime di una volata ciclistica. Domandati come mai esiste il ko tecnico. Quanti pugili sono morti a causa di gravi errori di valutazione di arbitri o staff?  Eppure lo spettacolo deve continuare, e infatti nel 2020 e' ancora vietato ai professionisti di combattere con protezione nella parte del corpo più delicata in cui da regolamento è consentito colpire l'avversario, quindi la valutazione umana di cui sopra torna a essere determinate nell'incolumità di un pugile, altro che fatalità o semplice sfortuna.

Ma poi anche il confine tra fatalità o sottovalutazione del pericolo è spesso sottile. Esempio nelle tragedie che hanno coinvolto gli astisti dell'atletica leggera si può parlare di fatalità quando l'attrezzo si spezza nella fase di caricamento, eppure se obbligassero gli atleti di quella disciplina a gareggiare col casco e se gli stessi atleti in questione capissero una volta per tutte che anche in allenamento prevenire è meglio che curare forse si potrebbe cercare di limitare i gravi danni generati da quella dinamica rara e sfortunosa.

Zelk

Dare sempre la precedenza alla causa prima ancora che all'effetto. I kamikaze delle 2 ruote andrebbero severamente puniti a prescindere. Non deve esserci troppa disparità di pena tra omicidio volontario o tentato omicidio, così come, per restare in ambito ciclistico, tra uso di doping o tentato uso di doping. Il regolamento nelle dinamiche di una volata deve essere chiaro e severo in modo appunto da non dare troppi margini a certi incoscienti di sperare di farla franca perché tanto "nel 99% dei casi non è mai successo nulla".

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L'errore è anche di jackobsen che è andato a inserirsi in uno spazio che si stava già chiudendo. L'azione di groenewegen è sbagliata, ma capita costantemente in tutte le volate, di solito quello chiuso tira i freni, a quella velocità jackobsen non ha neanche fatto in tempo. E capita in tutte le volate perchè molto spesso è un gesto involontario, se guardi il replay il belga stava già di suo andando verso l'esterno, e no, non sapeva ancora che fabio lo stava affiancando.

Quello che voglio dire io è che basta poco per mettere in sicurezza le volate, è ora che inizino a farlo prima che ci scappi il morto. 

 

riguardo al pugilato non mi espirmo, so solo che preferirei essere preso a pugni da uno con un guanto da box rispetto a volare per terra a quella velocità in bdc, preferirei fare un incidente su una F1 tipo kyatt a silverstone o una scivolata in motogp anche se poi mi rompo l'omero come nel caso di marc, rispetto a fare un volo completamente nudo sull'asfalto, alla mercè di qualsiasi ostacolo presente sulla carreggiata.

Le situazioni realmente pericolose in quegli sport sono come ho già detto "eccezionali", in motogp una caduta in gruppo con una moto che ti passa sopra, in F1 un frontale con una gru, o una monoposto che ti centra di taglio. In bici qualsiasi caduta può essere una tragedia, perchè non hai nulla a proteggerti, soprattutto non è un ambiente chiuso come la pista. Bisogna far diventare le volate degli ambienti chiusi, simil pista, con uno standard elevato di sicurezza passiva verso i ciclisti, anche perchè si tratta degli ultimi 500 metri, non di km e km.

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Van aert :iminlove1:

Prende qualche secondo in cima al poggio, alaphilippe considerato un super discesista viene ripreso dal belga dopo 4 curve. Perché saper guidare la bici non é inutile. 

Poi finale pazzesco, rimane in testa tutti gli ultimi 2km e si prende i miei insulti, vittoria scritta di ala, ma dopo 305km I valori vengono completamente sballati.

Dietro Matthews regola il gruppo con un buon Sagan. Arrivato nel gruppo anche Gilbert, sarebbe stata bella una sua vittoria. 

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Come sta Van Aert 😓 

Segnalo che Remco sta facendo una remcata delle sue al Pologne attacco dal gruppo dei migliori a 50 km dall'arrivo lo vedono dopo il traguardo

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1 hour ago, Shooter said:

maronna Remco è allucinante :siciao:

Ancora non hanno capito che non devono starsi a guardare e aspettare che qualcun altro faccia il lavoro.

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Vista ora.

Spaventoso, spaventoso Remco che con il numero di oggi secondo me ruba la scena ciclistica al trionfo di Van Aert a Sanremo.

50 km di fuga senza mai dare l'impressione di calare l'andatura. Ha ridotto a pivelli gente come Fulgsang, Majka e S.Yates, dando distacchi abissali.

Un dono dal cielo per tutti noi appassionati di ciclismo. Questo sconvolge le corse, corre di puro istinto, cerca il numero ad effetto, insomma vuole riportare questo sport ai fasti di un tempo, l'epoca del cosiddetto ciclismo eroico per l'interpretazione che dà alle corse. Già lo scorso anno lo ricordo attaccare ai - 100 in una tappa del Giro di Germania neanche tanto complicata dal punto di vista altimetrico quando era il corridore del momento dopo aver vinto San Sebastian(sempre attaccando in una fase apparentemente intermedia del percorso) e la crono europea. Poi lo ripresero ma non cambia nulla al senso del discorso.

Grazie al suo stile il ciclismo arriverà a toccare vette di spettacolo inaudite. Con questi attacchi lui rende la gara una corsa uomo contro uomo obbligando appunto i rivali a muoversi in prima persona con largo anticipo, tutto ciò può generare colpi di scena a non finire come del resto lo si vede dietro a uno scatenato Froome verso Bardonecchia.

Già lo vedo e sto pregustando in futuro lui con la maglia di leader al Giro o al Tour attaccare ai -150 dell'ultimo tappone di montagna compiendo imprese alla Coppi. 

Belli poi in telecronaca s'interrogava su quale obiettivo il prodigio belga si concentrerà al prossimo Giro, se alle vittorie di tappa parziali o alla classifica. Evidentemente conosce poco le ambizioni di questo mostro che ha già più volte dichiarato di voler vincere il prossimo Giro(che ricordiamo sarà anche il suo esordio in una corsa a tappe di 3 settimane).

Poi al Lombardia di sabato prossimo come anticipai in settimana(e a maggior ragione dopo oggi)lo vedo favorito, e non mi sorprenderei se ci provasse già sul Muro di Sormano(o addirittura sul Ghisallo) rendendola avvincente come il 2018 col duello Pinot-Nibali.

Intanto aggiorniamo che con questo Giro di Polonia ormai in tasca saremmo a 4 vittorie su 4 partecipazioni nelle corse a tappe di una settimana in questo 2020. Già avrebbe un palmares da predestinato se di anni ne avesse 24/25, avendone soltanto 20 lo rende davvero un ciclista potenzialmente epocale che è destinato a trascendere il suo stesso sport come i Coppi e i Merckx appunto.

Mi dispiace solo per Vincenzo per il quale temo che contro questo Remco non avrà grossi margini per portarsi a casa il suo terzo Giro d'Italia(a questo punto direi al diavolo anche i dubbi sull'adattabilità ai grandi dislivelli o alla terza settimana). Ma almeno Vincenzo le sue grandi soddisfazioni ha già avuto modo di prendersele, il problema sarà per tutti i possibili contemporanei che nei prossimi 10/15 anni dovranno lottare contro questo mostro, auguri...

Comunque bella anche la sua dedica finale allo sfortunato Jakobsen.

Enea

Come sottolineato nella telecronaca di Eurosport, temo che abbia fatto progressi(grazie pure alla modifica della posizione sul manubrio dicevano) anche alla guida del mezzo(almeno in quella discesa stretta e ripida con manto stradale osceno non è minimamente parso in difficoltà) :siciao:

 

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14 minutes ago, Bistecca said:

Vista ora.

Spaventoso, spaventoso Remco che con il numero di oggi secondo me ruba la scena ciclistica al trionfo di Van Aert a Sanremo.

50 km di fuga senza mai dare l'impressione di calare l'andatura. Ha ridotto a pivelli gente come Fulsang, Majka e S.Yates, dando distacchi abissali.

Un dono dal cielo per tutti noi appassionati di ciclismo. Questo sconvolge le corse, corre di puro istinto, cerca il numero ad effetto, insomma vuole riportare questo sport ai fasti di un tempo, l'epoca del cosiddetto ciclismo eroico per l'interpretazione che dà alle corse. Già lo scorso anno lo ricordo attaccare ai - 100 in una tappa del Giro di Germania neanche tanto complicata dal punto di vista altimetrico quando era il corridore del momento dopo aver vinto San Sebastian(sempre attaccando in una fase apparentemente intermedia del percorso) e la crono europea. Poi lo ripresero ma non cambia nulla al senso del discorso.

Grazie al suo stile il ciclismo arriverà a toccare vette di spettacolo inaudite. Con questi attacchi lui rende la gara una corsa uomo contro uomo obbligando appunto i rivali a muoversi in prima persona con largo anticipo, tutto ciò può generare colpi di scena a non finire come del resto lo si vede dietro a uno scatenato Froome verso Bardonecchia.

Già lo vedo e sto pregustando in futuro lui con la maglia di leader al Giro o al Tour attaccare ai -150 dell'ultimo tappone di montagna compiendo imprese alla Coppi. 

Belli poi in telecronaca s'interrogava su quale obiettivo il prodigio belga si concentrerà al prossimo Giro, se alle vittorie di tappa parziali o alla classifica. Evidentemente conosce poco le ambizioni di questo mostro che ha già più volte dichiarato di voler vincere il prossimo Giro(che ricordiamo sarà anche il suo esordio in una corsa a tappe di 3 settimane).

Poi al Lombardia di sabato prossimo come anticipai in settimana(e a maggior ragione dopo oggi)lo vedo favorito, e non mi sorprenderei se ci provasse già sul Muro di Sormano(o addirittura sul Ghisallo) rendendola avvincente come il 2018 col duello Pinot-Nibali.

Intanto aggiorniamo che con questo Giro di Polonia ormai in tasca saremmo a 4 vittorie su 4 partecipazioni nelle corse a tappe di una settimana in questo 2020. Già avrebbe un palmares da predestinato se di anni ne avesse 24/25, avendone soltanto 20 lo rende davvero un ciclista potenzialmente epocale che è destinato a trascendere il suo stesso sport come i Coppi e i Merckx appunto.

Mi dispiace solo per Vincenzo per il quale temo che contro questo Remco non avrà grossi margini per portarsi a casa il suo terzo Giro d'Italia(a questo punto direi al diavolo anche i dubbi sull'adattabilità ai grandi dislivelli o alla terza settimana). Ma almeno Vincenzo le sue grandi soddisfazioni ha già avuto modo di prendersele, il problema sarà per tutti i possibili contemporanei che nei prossimi 10/15 anni dovranno lottare contro questo mostro, auguri...

Comunque bella anche la sua dedica finale allo sfortunato Jakobsen.

Enea

Come sottolineato nella telecronaca di Eurosport, temo che abbia fatto progressi(grazie pure alla modifica della posizione sul manubrio dicevano) anche alla guida del mezzo(almeno in quella discesa stretta e ripida con manto stradale osceno non è minimamente parso in difficoltà) :siciao:

 

Ma perché devi esagerare sempre?

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33 minutes ago, Bistecca said:

Heze

Mi lascio andare spesso ma in questo caso non penso di essere il solo. Heze ma ti stai rendendo conto delle cose che sta facendo rapportare alla sua età?

 

Mi rendo anche conto che non sanno correre contro di lui

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Heze

E come dovrebbero correre?

Se cerchi di seguirlo da così lontano dal traguardo il suo ritmo asfissiante a lungo andare ti uccide. Campenaerts lo scorso anno in una tappa del Giro del Belgio provò a tenergli testa confessando poi di morire alla sua ruota(tanto che cadde a pochi km dal traguardo forse anche per mancanza di lucidità), e stiamo parlando del recordman dell'ora che attraversò le pene dell'inferno nel tentativo di tenere la ruota di un allora 19enne Remco in... pianura.

Per me si ha poco da recriminare da un punto di vista tattico, quando Remco decide di avventurarsi in questi attacchi devi solo sperare che non sia in giornata per supportare il peso di tutti quei km di fuga in solitario e di conseguenza calando il ritmo alla distanza, in caso contrario(come oggi) non hai nessuna speranza di tenerlo a prescindere. Anzi, forse il fatto di non provare a seguirlo ti può consentire di limitare i danni evitando di andare fuorigiri.

 

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15 minutes ago, Bistecca said:

Heze

E come dovrebbero correre?

Se cerchi di seguirlo da così lontano dal traguardo il suo ritmo asfissiante a lungo andare ti uccide. Campenaerts lo scorso anno in una tappa del Giro del Belgio provò a tenergli testa confessando poi di morire alla sua ruota(tanto che cadde a pochi km dal traguardo forse anche per mancanza di lucidità), e stiamo parlando del recordman dell'ora che attraversò le pene dell'inferno nel tentativo di tenere la ruota di un allora 19enne Remco in... pianura.

Per me si ha poco da recriminare da un punto di vista tattico, quando Remco decide di avventurarsi in questi attacchi devi solo sperare che non sia in giornata per supportare il peso di tutti quei km di fuga in solitario e di conseguenza calando il ritmo alla distanza, in caso contrario(come oggi) non hai nessuna speranza di tenerlo a prescindere. Anzi, forse il fatto di non provare a seguirlo ti può consentire di limitare i danni evitando di andare fuorigiri.

 

Non so se hai visto la tappa, ma tutti se ne sono infischiati, lasciando il compito solo alla Ineos (che aveva Carapaz malconcio causa caduta). Quindi o lo stoppi subito, o metti i gregari ad inseguire, anziché lasciargli 20 secondi.

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Heze

La tappa l'ho vista nella replica delle 19 su Eurosport (visto che prima mi sono gustato la Sanremo) e hanno fatto vedere solo gli ultimi 22km.

Comunque pensi che sarebbe cambiato qualcosa?

Metti pure che lo riprendessero subito sarebbe ripartito più avanti e non sarebbe cambiato nulla, anche perché nonostante la fuga di svariati chilometri con dietro il terzetto Fulsang-Majka-Yates a inseguire e più indietro ancora il gruppo Carapaz, il vantaggio anziché scendere è sempre costantemente aumentato. Tu ti concentri troppo sulla questione tattica all'interno di una tappa che un corridore ha letteralmente dominato dall'inizio del suo attacco fino al traguardo. 

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All'inizio Fulgsang ha provato in prima persona a rimontare ma pian piano il vantaggio da 20" continuava ad aumentare 

Heze ha ragione ad un corridore così non puoi lasciare 10 metri ma ad una certa ci vogliono le gambe per farlo se non lo fanno è anche perché non ce la fanno 

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Se avete già deciso, è anche inutile rispondere.

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Heze

Deciso che cosa?

Alla fine ognuno ha il proprio punto di vista, io ti chiedo solo se secondo te sarebbe cambiato qualcosa nell'ottica dell'esito finale qualora dal momento dell'attacco di Remco dietro avessero risposto con più decisione. Per me assolutamente nulla vista la schiacciante superiorità dimostrata, ma mi piacerebbe conoscere la tua versione a tal proposito.

Comunque ho controllato l'altezza di tutti(o quasi) i più grandi cronoman degli ultimi 30 anni, questo tanto per rendere l'idea dell'atipicità del giovane marziano belga(ma non solo...).

Premesso che certe misure(fonte motore di ricerca google) non penso che siano proprio azzeccate al cm, comunque;

Indurain 1m86(ecco...io qui pensavo che fosse e sia più alto).

Ullrich 1m83

Armstrong 1m77(idem come il navarro)

Olano 1m81

Zulle 1m81

Berzin 1m75

Rominger 1m73

Cancellara 1m86

T.Martin 1m85

Dumoulin 1m85

Wiggins 1m90

R.Dennis 1m82

Remco 1m70

Evenepoel mi dà l'impressione di essere ancora più basso del metro e 70. La media(se escludiamo Remco)è poco più del metro e 80, non ho aggiunto il peso perché penso che sia ancora più sballato. Comunque è facile intuire che possa essere leggermente superiore in media ai 70 chilogrammi. Remco supera di poco i 60 e a suo dire quello ideale non deve salire appunto sopra i 60. Nella sostanza, considerando il tipo di ritmo che riesce ad avere in pianura quanto può essere quantificato il suo rapporto peso/potenza avendo appunto un peso forma ideale più vicino a quello di uno scalatore rispetto a quello dei passisti/cronoman?

O ancora, se ne facessimo una suddivisione in categorie di peso tipo per intenderci il pugilato, quanto darebbe in un ipotetica cronometro di 50km totalmente pianeggiante al secondo classificato della sua categoria?

Circa 5 secondi al chilometro?

Alla fine si può benissimo dire che è una specie di peso medio che ha il potenziale per dominare la categoria dei pesi massimi.

 

 

 

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Anquetil. 176 cm

Ercole Baldini 1.70 

Maurice Archambaud non lo so ma forse anche meno.. 

 

Diciamo che la questione dell'altezza è anche una menata che ci hanno propinato per anni tecnici capre tipo tu sei alto lunghe leve pedivella lunga tu sei un cronoman si si.. 

Prendiamo ad esempio Ganna va forte in salita e va più forte nelle crono mosse che in quelle piatte come sarebbe per sti crismi che ripeto ci hanno menato per anni 

L'altra enorme bufala è la scuola anoressica che meno pesi più vai forte in salita poi ti vedi i passistoni di 70-75 kg staccare gli scalatoroni anoressici di 55-60 kg nelle fughe perché alle salite ci arrivano già morti 

Tornando a Remco non è un eccezione. Già prima di lui ci sono stati grandissimi cronoman "bassi" 

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Zelk

Più vai indietro nel tempo e più devi tener conto della continua evoluzione umana. Per esempio nel basket negli anni 60 Wilt dall'alto dei suoi 2m15 poteva considerarsi un gigante rispetto ai propri pariruolo, mentre nell'era moderna i 7 piedi sono abbastanza rintracciabili tra i lunghi(e non solo). Anche nel solito pugilato un Carnera negli anni 30 veniva considerato da alcuni un fenomeno da baraccone per via del suo fisico imponente, oggi quanti pugili vediamo con una struttura analoga se non addirittura superiore a quella del grande pugile friulano?

Quindi nel ciclismo dell'epoca il metro e 76 di Anquetil poteva benissimo essere considerata un altezza abbondantemente sopra media. 

Comunque nel mio ciclismo(inteso quello che ho vissuto) uno con la struttura di Remco che va così forte sul passo e a cronometro non l'avevo mai visto, quindi sì, in epoca moderna può considerarsi un eccezione. Di gente sopra i 70 chili che andasse forte in salita come hai detto tu ce n'è stata parecchia, invece di corridori con l'attuale peso di Remco che andassero così forte in pianura quanti ne ricordi?

Io zero(forse Botero ma dovrei controllare...e comunque era un ottimo cronoman ma non al livello dei più grandi).

Ma a prescindere da questo discorso il peso è determinante. Nelle salite con pendenze importanti chi pesa attorno ai 55 chili a parità di rapporto peso/potenza stacca e anche piuttosto nettamente uno che pesa sui 70kg.

Così come in pianura accade esattamente il contrario, uno col peso di uno scalatore puro non potrà mai tenere i 50km orari su lunghe distanze. Per questo sorprende che uno col fisico di Remco vada così forte. Come dicevo, evidentemente deve avere un rapporto peso/potenza assolutamente fuori scala che gli permette di battere corridori molto più alti e pesanti di lui. Del resto nel podio degli ultimi europei a cronometro faceva impressione vedere la sua struttura fisica opposta a quella degli altri 2(tra cui il nostro Affini).

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Campenaerts non è alto.. 1.75 mi sembra vado a naso 

1.73 addirittura 

Cmq si ovvio che va così forte in piano perché ha una cilindrata non comune

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