Jump to content

Welcome to LakersLand!

Registrati qui

Heze

Official topic: Ciclismo

Recommended Posts

mi sento un po' meno scarso io col mio 34-29 

 

riguardo la bici, zelk ovviamente è molto più informato, ma una cosa che mi sento di consigliarti è di fare realmente un giro peri i negozi di bici della zona, è facile che trovi dei bei saldi, e gente ben preparata che è in grado di aiutarti (oltre magari a metterti in sella bene compreso il prezzo della bici), sicuramente non saranno bici super top, però se non fai gare dubito che avere una bici da 7,8 o da 8,3 cambi tanto, sicuro è un super upgrade rispetto a quello a cui sei abituato. 

riguardo la rapportatura, se hai una bella gamba, il 52-36 con dietro il 28-29 andrà benone per il 99% delle salite. A meno che non hai tanti muri/salite sopra il 15% andare oltre il 28 dietro è inutile.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io per esempio ho preferito una Top di Gamma (Cervélo S5 con Dura-Ace) usata. Poi ho aggiunto le ruote in carbonio. 

E sono contentissimo. 

Al prezzo della mia usata avrei preso una gamma medio bassa di Giant Merida oppure una Decathlon. 

Le ho provate (Giant e Merida) . Non c'è paragone. 

Stessa differenza che c'è fra una A6 2.0 TDI e una RS6

Share this post


Link to post
Share on other sites

In pochi giorni il Tour rischia di perdere i due favoriti principali. Per Froome stagione finita ma anche Dumoulin è a serio rischio forfait. A questo punto si aprono scenari interessati per tutti gli altri, che sia la volta buona per Quintana?(uhm....).

Share this post


Link to post
Share on other sites

LAC

Vero, arrivo in salita tanto caro ai nostri corridori visto i recenti successi di Nibali nel 2014 e di Aru nel 2017.

Su Vincenzo dopo i pessimi segnali constatati al recente campionato italiano va detto che in questi primi giorni ha retto bene sia col team nella crono a squadre ma soprattutto nella tappa degli strappi che ha consegnato la gialla ad Alaphilippe.

Ovviamente non bastano questi piccoli segnali per avere garanzie sulla sua condizione avendo un logorante Giro d'Italia sulle gambe, però onestamente in queste prime tappe mi sarei immaginato che faticasse molto di più=perdesse più secondi.

Comunque i favoriti sono indubbiamente altri, su tutti ovviamente Bernal che già impressionò nel ruolo di gregario lo scorso anno e sembra in costante crescita malgrado l'incidente che lo costrinse a saltare l'ultimo Giro.

Ovviamente occhi puntati anche sul trionfatore in carica G.Thomas, su Pinot che torna in Francia dopo diverse stagioni in cui preferì concentrarsi su altre corse, ma soprattutto sui Movistar con il trio Quintana-Landa-Valverde. Al Giro in funzione di Carapaz i Movistar hanno corso divinamente, ma a sensazione il problema dei tanti contro risultati avuti dal team al Tour non è nella gestione da parte della loro ammiraglia quanto dal fatto che per indole il duo Quintana-Valverde resta attendista e come tale è difficile programmare una tattica che vada contro i loro "principi". Se a questo ci aggiungiamo l'involuzione inarrestabile dello stesso colombiano si chiude il cerchio.

Poi dopo la grande vittoria di forza alla Liegi occhio anche a Fulsang in ottica maglia gialla.

Su Aru francamente è giusto non aspettarsi nulla viste le sue grandi difficoltà nel ritrovarsi quantomeno il corridore che nel 2017 si piazzò quinto indossando anche per qualche giorno la maglia gialla e che dopo quel Tour è sostanzialmente scomparso dai radar del grande ciclismo.

Tornando a Nibali questa per lui è la classica opportunità in cui non ha nulla da perdere e tanto da guadagnare. Nessuno alla soglia dei 35 anni gli può chiedere di giocarsi il Tour dopo aver corso il Giro come al solito da protagonista. Oltretutto se fosse per lui non sarebbe neanche qua visto che la sua presenza al TDF è stata imposta esplicitamente dal suo team con il quale chiuderà i rapporti a fine anno per passare alla Trek. Chiaro che senza Froome e Dumoulin si aprono scenari interessati per chiunque, semplicemente nel ciclismo non s'inventa nulla proprio perché se non hai una condizione adeguata in una corsa di tre settimane non puoi competere. Resta il fatto che la sua carriera è ormai agli sgoccioli e io me la voglio godere a prescindere da quante corse saprà ancora mettere nella sua gloriosissima bacheca. Lo ringrazio in anticipo perché dopo anni di distaccamento(comunque relativo visto che le corse bene o male l'ho sempre seguite) è stato proprio grazie alle sue imprese se sono riuscito a ritornare ad appassionarmi a questo meraviglioso sport quasi quanto il mitico periodo segnato dell'indimenticabile Pirata.

PS

Sarebbe bello poter dire che Vincenzo ha un conto in sospeso con la corsa francese pensando alla tappa dell'Alpe d'Huez dello scorso anno, ma è giusto volare bassi onde evitare di restarci male qualora dovesse appunto non reggere il ritmo di chi il Tour lo prepara da mesi.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si sta dormendo, ciccone rischia di indossare la maglia gialla e inizia a dare battaglia per pa pois...

 

Che corridore!

Share this post


Link to post
Share on other sites

In attesa dell'arrivo che potrebbe consacrare un predestinato quale Bernal riporto una notizia vecchia di circa un mese a proposito di predestinati...

Lo scorso giugno il talento dei talenti di nuova generazione alias Remco Evenepoel si è aggiudicato le prime vittorie da professionista trionfando prima nella seconda tappa del Giro del Belgio e poi aggiudicandosi la classifica finale.  Corsa chiaramente minore ma parliamo di un 19enne(!!!!!!) al suo primo anno tra i pro e che ha già addosso le pressioni di un intera nazione.

Riporto le parole di un suo collega che duellò con lui nella tappa che consegnò al giovane belga la prima vittoria tra i grandi ossia Campenaerts bicampione d'Europa in carica a cronometro nonché neo primatista del record dell'ora;

 “Non l’avevo mai visto. Ora capisco cosa provavano gli juniores. Non so se avrei potuto tenere la sua ruota. Andava così veloce, non ho mai provato una cosa simile nella mia carriera. Sono completamente crollato. È fantastica la velocità con cui va, ma anche molto frustrante”.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Nibali e la Bahrein sono stati nelle prime posizioni del plotone tutto il giorno, non mi pare la condotta di chi non sa come sta e può solo vedere come va. Anche se su quest'ultima salita per un attimo era in primissima fila e non mi è parso brillantissimo, infatti sul finale credo abbia scollinato più vicino alla pancia che alla testa del gruppo. Se non sbaglio comunque è rimasto da solo, senza compagni di squadra.

Share this post


Link to post
Share on other sites

LAC 

Non credo nei miracoli anche se ci spero.

Comunque oggi abbiamo Ciccone da tifare che può vincere la tappa, sui big sono troppo curioso di vedere Bernal formato 2019.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Comunque io tutta sta Potenza elliottiana del team Ineos non la vedo. Bernal pura raza colombiana come Quintana? Nel senso che si fanno un pisolo 😁

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Restore formatting

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use & Privacy Policy.