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Motomondiale, Superbike & Dakar


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Hihi, piccolo fuori tema: giriamo il discorso e diciamo che noi C'S abbiamo perso meno finali di voi :ok21te:

Su questo hai ragione, capita purtroppo quando sei competitivo quasi sempre e non solo ogni vent'anni...

:smiley-angelic004:

 

E dire che sono milanista...

Sì, quel quote di Odino è la Bibbia.

Daje, ci si ingarella un po', se si parla di Lakers vien voglia di chiamare Melinda e passare oltre.

Se è il libro sacro di Odino, allora è l'Hávamál.

:asd :asd

 

Beh si, abbiamo solo culi, tennis e motori di cui parlare.

In attesa del prossimo caso di doping al Tour ovviamente.

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Cioè, a me stava davvero tanto sulle palle.. Ma un po' dispiace..   Quindi si apre il fronte Marquez in motogp?

invece, quando le porcate le fa il Bimbominkia, niente penalità 😂

Buon viaggio grande Fausto💔. Sei stato un grande, e non sempre fortunato, campione e interprete della 125. Uno dei miei primissimi ricordi a due ruote è legato a quella Suzuka. Hai incontrato sulla tu

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Su questo hai ragione, capita purtroppo quando sei competitivo quasi sempre e non solo ogni vent'anni...

:smiley-angelic004:

 

 

Dai avete 20 anni di tempo per il sorpassoooooooooooooooooo :smiley-angelic004:

 

Cmq tornando a bomba il mio pensiero sulla questione Rossi è come il quote che hai postato te, non oso immaginare i Ducatisti (è una fede) con l'avvento (finora infruttuoso) del "messia" con i suoi stravolgimenti tecnico/mediatici.... comunque se Del Torchio ha deciso così sono azzi suoi

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Guest Nigma

Io non sono un rossista dell'ultima ora nè tantomeno un rossista, semplicemente sono tra coloro che sono cresciuti coi Capirossi, Biaggi e quindi Rossi, e tra questi ho sempre fatto il tifo per il primo e l'ultimo. Detto ciò, cerco di sviluppare punto per punto gli elementi che mi sembrano più importanti.

 

1) Il talento di Valentino Rossi: la pagina di wikipedia parla per me, perchè in 14 anni di carriera vincere 9 titoli e restare sul podio finale della classifica per 13 volte, cioè sempre se si esclude l'anno d'esordio in 125, è qualcosa di semplicemente mostruoso. Valentino Rossi è il pilota più vincente degli ultimi 20 anni e credo che su questo i numeri siano incontrovertibili.

 

2) La figura di Valentino Rossi: c'è chi lo ha sempre dipinto come un buffone, chi invece lo ha sempre visto come un giullare simpatico e guascone, io mi colloco esattamente a metà, però non si può negare che i meriti di Rossi in termini di risonanza mediatica italiana ed internazionale siano mostruosi, anche in questo caso. Prima del suo avvento l'Italia del motociclismo era ancora identificata con Giacomo Agostini: preistoria. Lucchinelli? Uncini? Cadalora? Belle parentesi. Rossi ha dato continuità al movimento motociclistico nazionale e gli ha dato visibilità agli occhi del mondo intero: la generazione di giovani piloti italiani immediatamente successiva a lui è cresciuta col mito di Rossi, non certo dei sopracitati o di Biaggi. Meriti indiscutibili che vanno al di là del giudizio relativo ai suoi modi di fare e ai comportamenti di chi lo idolatra, seppur ci siano ben più ragioni per idolatrare lui che altri, perchè è principalmente grazie a lui se il motociclismo è diventato in Italia uno sport di massa e non di nicchia, e non è poco.

 

N.B. Chi preferirebbe che il motociclismo fosse sport di nicchia e non di massa non si rende conto dei danni che ne deriverebbero per il motociclismo stesso, ma forse se ne renderà conto presto.

 

3) Gli avversari di Valentino Rossi: l'ho detto anche io tempo fa che Rossi ha avuto la fortuna di trovarsi al termine di una generazione di piloti sensazionali (Doohan l'ultimo di essi) e ha avuto il tempo di esprimersi al meglio prima che un'altra esplodesse (quella attuale dei Lorenzo, Stoner e Pedrosa, che solo oggi hanno raggiunto la maturità). Ora, dal dire che fra i suoi avversari non si annovereranno mai dei mostri o che i suoi avversari erano tutti scarsi ce ne passa, e vincere con la sua continuità e la sua efficacia non è da tutti: evidentemente era il più forte e fare confronti con piloti di altre epoche ed altri tempi non ha senso. Per la sua epoca, Valentino Rossi è stato il più grande e sicuramente il più vincente.

 

Ora, la cosa che mi fa più specie - per usare un termine chiaramente eufemistico - è come si riesca a sminuire l'importanza di un pilota che ha vinto contro tutti i suoi avversari, con moto diverse, in tutte le categorie, risultando sempre competitivo anche durante gli anni d'esordio, che ha collocato l'Italia sul mappamondo del motociclismo internazionale (dopo Agostini) e che ha fatto del motociclismo uno sport acclamato anche in Italia (dopo Agostini e molto di più, per evidenti ragioni di telecomunicazioni) e che quest'anno, per la prima volta, sta vivendo un momento di totale disorientamento.

 

Davvero non riesco a spiegarmi come solo si possano azzardare confronti con Stoner o Lorenzo: parliamo di piloti a metà carriera che possono vantare rispettivamente 1 titolo mondiale in MotoGp (prima era soltanto "Rolling") e 3 titoli mondiali (2 in 250cc e 1 in MotoGP) contro un pilota a fine carriera che vince dall'età di 18 anni e ha collezionato titoli in tutte le categorie in cui a preso parte (2 anni in 125 e 1 titolo, 2 anni in 250 e 1 titolo, 1 anno in 500 e 1 titolo, 9 anni in MotoGp e 6 titoli).

 

Non mi va di fare dietrologia in merito ai cambi di scuderia o ai valori tecnici o quant'altro: l'unico mondiale che Valentino Rossi ha veramente perso è stato quello del 2006 contro Hayden, letteralmente gettato al vento; in tutte le altre circostanze è sempre stato massimamente competitivo (ripeto: se si esclude l'anno d'esordio nel motomondiale, sempre nei primi 3 in classifica finale!), portando a casa tutto ciò che poteva portare a casa. Più di questo che potrebbe fare?

 

Sinceramente trovo abominevole che si discuta il valore di Rossi oggi che per la prima volta in 14 anni di carriera si trova in difficoltà e si dica che è inferiore a Stoner e Lorenzo, piloti di 6-7 anni più giovani che finora hanno vinto poco o niente a suo confronto.

 

Leggo che Rossi avrebbe sempre beneficiato di moto superiori alla concorrenza: ci ricordiamo com'era messa la Yamaha quando l'ha presa lui? Ci ricordiamo chi correva contro di lui in 250 nello stesso team? Aggiungerei: ci ricordiamo com'era la Ducati nel 2007? E poi non prendiamoci in giro: negli sport motoristici moderni non si vince di solo manico, altrimenti Hayden non avrebbe mai vinto, tanto per fare un esempio proprio ai danni di Rossi.

 

Leggo che Rossi avrebbe vinto senza avversari. Ho già specificato sopra in che termini posso condividere questa osservazione, ma ci ricordiamo gli avversari di Lorenzo anno scorso? La superiorità schiacciante della Yamaha nei confronti delle altre moto?

 

Concludo con una nota bizzarra: quando era Lorenzo a battere Rossi, gli anti-Rossi sostenevano che Lorenzo fosse più forte di Rossi. Ora che è Stoner a battere sia Lorenzo che Rossi, allora è Stoner più forte sia di Lorenzo che di Rossi? E nel 2006 era Hayden più forte di Rossi? Se è un anno a stabilire se un pilota è più forte di un altro, allora credo che sia tutto più chiaro. Almeno per i "rossisti".

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riflessioni post -Mugello: complimenti doverosi a Lorenzo (bel sorpasso su Stoner) e Dovizioso (concreto e determinato).....non mi è piaciuto Spies , un pò sottotono anche se bravo a passare Sic (5°, delusione per il piazzamento, ma almeno al traguardo senza boiate)...Rossi fa quel che può con una moto ancora un pò indietro......io temo che oltre a limiti oggettivi della moto (a fine anno bisognerà vedere anche i punti critici mal sviluppati quest'anno o sottovalutati ) Rossi sia ancorà un pò fisicamente non messo bene per la spalla...di certo, IMHO, fino a questo moento si può parlare quantomeno di delusione...... la prima Ducati al traguardo ormai basta pe r Sclaera e pochi altri....ci si attende la sterzata in base alle indicazioni del pilota......tenendo occhio al budget non paragonabile a quelli di Honda e Yamaha che , pur in tempi di crisi, restano lontani anni luce....amici Ducatisti mi fanno invece notare come fra i Ducatisti storici ci sia chi chieda a Rossi un adattamento alla guida della Ducati, ex bestia indomabile.....giudare di pura rabbia potrebbe non essere utile visto che la moto è comunque un pò snaturata e visto che la spalla secondo me rappresenta a tutt'oggi un problema

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Guest Nigma

^

 

S'è visto il fenomento Bayliss in MotoGp. Quanto a Tardozzi, non ha vinto in SBK con Haga nonostante una moto superiore e quello che voi considerate un pilota superbo. Detto tutto.

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Era una provocazione, da semplice appassionato della Rossa.

 

Comunque mi sembra che Tardozzi il suo passato vincente ce lo abbia, ha sempre mantenuto il team SBK ai vertici, nonostante spesso abbia gestito piloti non dal talento cristallino e qualche volta si sia imbattuto in edizioni della bicilindrica un po' in affanno contro le nippo.

Quanto a Bayliss, mi giocherei la casa che messo su questa moto andrebbe più veloce di Valentino.

Cioè, prende la paga da tale Abraham in prova e in gara Barbera regge il suo passo, rendiamoci conto.

Il tutto con una moto che dovrebbe essere due-tre step più avanti di quelle dei team di Karel ed Hector.

Anche perchè ormai ha fatto fare 4 o 5 telai, 2 motori e non so cos'altro dai test di Valencia dello scorso Dicembre.

Via, è una situazione ridicola.

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Di qualche giorno fa, ma sempre d'attualità, visto poi il disastro di oggi.

 

 

Tempo scaduto Dottor Rossi

 

 

Dopo otto gare è arrivato il momento di fare un bilancio di quello che fino a pochi mesi fa era per molti il matrimonio del secolo: Rossi con la Rossa. Prima dell’inizio del campionato, fiumi di parole sono stati scritti nella direzione di una rivoluzione vincente nel segno del numero 46.

 

Con la cura del Dottore, la Desmosedici sarebbe diventata non solo una moto guidabile da tutti, ma l’arma letale con la quale vincere il mondiale. Questo perché Rossi è considerato come l’uomo della provvidenza, il pilota che ha vinto tanto solo grazie alle sue qualità.

 

I fatti, però, dicono che la situazione a Borgo Panigale rispetto l’anno scorso, non solo è peggiorata, ma sembra ancora lontana la via della vittoria. Appena Rossi ha iniziato a guidare la Rossa, è partita un’opera di stravolgimento del modello 2010, nella quale è stato solo lui ad impartire le linee dello sviluppo.

 

Per meglio seguire l’avventura con il marchigiano, la Ducati ha in pratica rinnegato la propria storia, perché non ha schierato nessuna squadra ufficiale nel mondiale Sbk; insomma tutte le energie sono state convogliate nel box di Valentino. Obiettivo: vincere!

 

Pronti via, ed invece delle cavalcate trionfali, arrivano le prime steccate. A discolpare l’operato della prima guida Ducati, si è trovata la scusante dell’operazione subita alla spalla; nel frattempo Daniel Pedrosa ha vinto in Portogallo dopo sei giorni da un’operazione ad un braccio, e Colin Edwards in Inghilterra è salito sul podio dopo soli sette giorni dalla frattura di una clavicola.

 

Bisogna aspettare quattro prove per vedere Rossi salire sul terzo gradino del podio.

 

Da quell’occasione, finalmente, la spalla non è stata più un fastidio per il trentaduenne. I distacchi dai vincitori, prima del podio francese erano dell’ordine dei trenta-quaranta secondi.

 

A Le Mans i secondi scendono a quattordici; la cura dell’uomo in giallo, sussurra qualcuno, inizia a dare i suoi frutti.

 

Sceso dal podio Mister 9 volte ha affermato che l’avantreno, la causa principale del suo non guidare, era stato finalmente messo a posto, e che bisognava lavorare solo sul retrotreno per essere competitivi.

 

Si arriva in Spagna e la musica cambia; ossia ritornano le note stonate che suonano distacchi imbarazzanti dai primi. Addirittura a Silverstone sono sessantaquattro i secondi che lo separano da Stoner, primo al traguardo.

 

A questo punto, alla vigilia della gara di Assen, dopo sei aggiornamenti importanti effettuati alla moto, si prende la decisione di fare un salto nel futuro; si abbandona la Gp 11, e si porta in pista la Gp11.1. Questo perchè Rossi la sente sua in quanto non sviluppata da altri, e con la quale si trova molto a suo agio.

 

Premesso che entrambe le moto le ha ideate l’ing. Filippo Preziosi, fino a quel momento su cosa stava lavorando Valentino? Tante energie, e soldi, sprecati…..

 

Il risultato qual è? Quarta posizione, con trenta secondi di distacco dal vincitore Spies.

 

Certa stampa, la stessa che in passato per risultati meno imbarazzanti ha letteralmente massacrato ed irriso Max Biaggi, Sete Gibernau e Marco Melandri, subito ha fatto scudo nel dire che mancavano punti di riferimento, ed era impossibile fare meglio.

 

Si arriva al Mugello, pista dove tutte le Rosse vengono concepite, e dove la Gp11.1 ha avuto modo di girare parecchio grazie al collaudatore Ducati. Quindi i riferimenti ci sono, ed anche tanti.

 

Il “Sindaco del Mugello” cosa ti fa? Dodicesimo in griglia, dietro non solo al suo compagno Nicky Hayden, ma anche a Karel Abraham che guida una Ducati simile a quella usata illo tempore da Mike Hailwood….La causa è che Rossi non sente bene l’avantreno…Proprio quello che è rimasto della vecchia moto, perché non dava più problemi.

 

Si arriva alla bandiera a scacchi della gara, con un sesto posto e oltre ventisei secondi di distacco dal trionfatore Lorenzo.

 

A questo punto, caro Dottor Rossi, il tempo è scaduto, ed è non solo inutile, ma anche irritante trovare scuse sulla mancanza di risultati. A sentirlo, la responsabilità è solo per un terzo sua. Chi afferma che è colpa del progetto ambizioso della Ducati di voler puntare su un telaio innovativo in fibra di carbonio, con il motore ad avere funzione portante, finge di dimenticare che con lo stesso sistema, nelle ultime quattro gare del 2010, Stoner ha vinto tre prove, ed ha concluso la stagione con nove podi.

 

Quindi è una soluzione ugualmente valida, facendo un paragone, come il classico telaio Deltabox di casa Yamaha. Purtroppo per i ducatisti arrivano delusioni dopo delusioni, e la vittoria sembra una chimera.

 

Mi meraviglia la reazione che alcuni hanno quando leggono le mie pagelle sulle gare; mi accusano di scrivere cose non vere quando esprimo il giudizio sulle prove in rosso di Rossi.

 

In realtà cose non vere le hanno dette e scritte coloro che per dieci anni a questa parte hanno creato un mito basato su false qualità. Non voglio polemizzare chiedendo il perché non si è dato peso al fatto che quando Rossi vinceva in Honda con la Rcv 211, Biaggi guidava una Yamaha M1 a carburatori e con il telaio della 500, oppure del perché non si è parlato dell’esodo dei tecnici dalla Honda alla Yamaha avvenuto nel 2004. Neanche chiedo il perché dello scredito che hanno subito Marco Melandri e Sete Gibernau dopo aver detto che la Michelin preparava una gomma speciale il sabato sera, fatta su misura per lo stile di guida di un pilota. Non m’interessa ricordare, poi, i silenzi sui muri eretti nei box, e sulla sconfitta subita a parità di moto.

 

Mi limito a chiedere a certi miei colleghi, che fine ha fatto il secondo in meno che il pilota di Tavullia ha, a loro dire, nel manico? Dove è sparita la sua, tante volte decantata, dote di guidare sopra i problemi? Per anni hanno fatto credere che Stoner fosse un brocco, e che la Ducati fosse un missile vincente; bene, chi ha trasformato il missile in petardo?

 

Mi sembra che più guidare sui problemi, i problemi li stia creando. Fa pensare il fatto che non si metta mai in discussione il pilota Rossi. Certo ha vinto nove titoli; ed allora? Nella storia c’è uno che di titoli ne ha vinti quindici, e che quando perdeva per demeriti suoi, nessuno si scandalizzava se i giornalisti lo evidenziavano. Le vicende di questi mesi, se da un lato non tolgono nulla numericamente, lo tolgono in termini di peso specifico dai campionati vinti. Alcune invenzioni mediatiche hanno creato una sorta di leggenda vivente; forte con i numeri del passato, ma debole con i numeri del presente.

 

Un conto è dare il giusto risalto a delle belle vittorie; un altro è enfatizzarle andando anche a discapito del lato umano dei piloti vinti. Come dimenticare la fantomatica sudditanza psicologica patita da alcuni rider? I sorrisini furbi, le mezze battute, hanno lasciato spazio all’affannosa ricerca del problema in casa Ducati; se l’ex re è nudo, è solo colpa della moto.

 

Pur di sminuire le vittorie dei nemici (all’epoca la Ducati era vista come una sorta di loggia P2 della Motogp, che godeva dei favori della Bridgestone, e non come una casa italiana che nonostante le piccole dimensioni, lotta alla pari contro i colossi giapponesi), si sono portate avanti tesi bislacche, come quelle del serbatoio aggiuntivo di benzina nascosto nel traliccio. Perché certe domande, come ad esempio guidi una moto ufficiale e le prendi dalle moto private, non vengono fatte al dottore?

 

Per fortuna che oggi c’è la rete, la grande piazza democratica virtuale dove si confrontano liberamente, senza censure, le idee e le opinioni di tutti. In rete quello che non passa il convento ufficiale, lo passa la sete di verità degli appassionati. Con questo non voglio dire che Rossi sia un brocco; è un grande, sono il primo a dirlo. Per me, però, è meno grande di quello che una certa propaganda intende far credere.

 

Per concludere: cosa dovrebbe fare a mio avviso la Ducati? Lasciar perdere le confusioni di Rossi, castrare chi ha fatto andar via Stoner, ingaggiare giovani promesse come Marc Marquez e Stefan Bradl, e licenziare il tecnico che ha affermato che dopo solo diciotto secondi avrebbe sistemato la Desmosedici.

 

 

A parte qualche punta di biaggismo puro, sottoscrivo pressochè tutto.

Aggiungerei la rescissione del contratto con annessa riscossione della penale, tanto è palese che così non si può andare avanti.

Che tristezza vedere la Ducati ridotta così.

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Di qualche giorno fa, ma sempre d'attualità, visto poi il disastro di oggi.

 

 

 

 

A parte qualche punta di biaggismo puro, sottoscrivo pressochè tutto.

Aggiungerei la rescissione del contratto con annessa riscossione della penale, tanto è palese che così non si può andare avanti.

Che tristezza vedere la Ducati ridotta così.

 

 

Dai LA non buttarti giù.... in fondo è sempre la prima delle Ducati GP11.....punto1 :loL2 vero Guidone? Ah domanda al "campionissimo" compagno di merende Reggiani: non era mica il tuo amico Rossi che "vincerà con qualsiasi moto che ha sotto il culo"???

Gira la ruota ohhh come giraaaaaaaa

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avrebbe scritto cose più sensate mio zio.

 

 

Licenziare tutti i dipendenti italioti e prendere i giapponesi che ora poveracci visto cosa gli è successo sfolleranno.

Per il resto fossi in valentino andrei in superbike il prossimo anno.

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La colpa, ovviamente, è della Ducati.

 

 

Per Dio, prende un secondo da Hayden che guida una moto che lui ha bocciato, ma che c'è da capire???

Sì, arriverà davanti alle altre rosse domani e strapperà il consueto sesto/settimo posto contentino, ma che si stia ricoprendo di ridicolo è sotto gli occhi di tutti.

Più che altro sta rovinando la Ducati, la sta screditando nominalmente e finanziariamente, un altro anno del genere e non credo riesca a mantenersi in motogp.

Ma che vada dallo psicologo o a pescare le carpe in Australia, come è stato detto a qualche suo predecessore sulla Rossa.

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La colpa, ovviamente, è della Ducati.

 

 

Per Dio, prende un secondo da Hayden che guida una moto che lui ha bocciato, ma che c'è da capire???

Sì, arriverà davanti alle altre rosse domani e strapperà il consueto sesto/settimo posto contentino, ma che si stia ricoprendo di ridicolo è sotto gli occhi di tutti.

Più che altro sta rovinando la Ducati, la sta screditando nominalmente e finanziariamente, un altro anno del genere e non credo riesca a mantenersi in motogp.

Ma che vada dallo psicologo o a pescare le carpe in Australia, come è stato detto a qualche suo predecessore sulla Rossa.

mi sembra pacifico

 

hanno provato a fare la via di mezzo tra quella di quest'anno e quella dell'anno prossimo perchè volevano arrivare addosso ai primi e non è andata bene, con quella che ha ora hayden non potevi puntare a vincere mentre speravano nel salto di qualità e si è rivelata una cacchiata,l'unica nota positiva è che hanno capito che pure il progetto 2012 andava a farsi fottere se non testavano un pò del materiale dell'anno prossimo in corsa in questi ultimi 2-3 gp.

 

In definitiva non vedo molti margini di miglioramento anche in vista dell'anno prossimo perchè potrebbe essere giusto un pelo tardino per stravolgere il tutto.

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Ducati e Rossi a dir poco imbarazzanti.

 

Diciamo che 9 titoli possono bastare per evitare commenti del genere su Vale.

Sulla Ducati invece sono pienamente d'accordo.

Spero che il prossimo anno quasta accoppiata si separi...vederlo guidare una moto del genere mi fa male!

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La colpa, ovviamente, è della Ducati.

 

 

Per Dio, prende un secondo da Hayden che guida una moto che lui ha bocciato, ma che c'è da capire???

Sì, arriverà davanti alle altre rosse domani e strapperà il consueto sesto/settimo posto contentino, ma che si stia ricoprendo di ridicolo è sotto gli occhi di tutti.

Più che altro sta rovinando la Ducati, la sta screditando nominalmente e finanziariamente, un altro anno del genere e non credo riesca a mantenersi in motogp.

Ma che vada dallo psicologo o a pescare le carpe in Australia, come è stato detto a qualche suo predecessore sulla Rossa.

 

:shocked1:

 

:byesconsolato

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Fammi capire:

ora è colpa della moto.... ergo se ha vinto 9 titoli è stato ANCHE per merito della moto? O no?

Il dottore ha preso una bella ridimensionata sul suo "mito" costruito, ha talento è fortissimo niente da dire (ma non è l'unico), ma se non ha un mezzo competitivo gli tira il culo pure a lui, al di là del "ha un secondo nel polso" "guida sopra i problemi" "vincerà con qualsiasi moto sotto il culo" del gruppo mediaset... e per fortuna la GP11.1 era la SUA moto (detto da LUI), se per il 2012 la Ducati non torna COMPETITIVA e per COMPETITIVA non intendo arrivare dopo 20 sec dal primo, anche il MITO del DIO SVILUPPATORE va a puttane.

Gira la ruotaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

 

Valentino Rossi facts: Pedrosa ieri ha vinto usando la vecchia NSR 500 messa a punto da Rossi nel suo ultimo campionato vinto con la casa alata, e Lorenzino è arrivato secondo grazie ai settaggi passatigli sottobanco dal pesarese :loL2

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Guest Nigma

Vedo che continuate ad attaccare Rossi ma Stoner non lo osannate più: sverniciato da Pedrosa e infiocinato da Lorenzo in 2 curve, dov'è finito il fenomeno australiano? Che fine ha fatto il cangurotto nei vostri commenti?

 

Poi, fatemi capire:

1) nel 2011 un 9 volte campione del mondo ("Vabbè, senza avversari!") sbarca alla Ducati, non capisce un accidente di come sia girata la moto e improvvisamente PUFF! la moto è fantastica ed è il pilota che è un brocco;

2) nel 2007 un mezzo sconosciuto noto più per le sue cadute che per le sue vittorie sbarca alla Ducati, moto sulla quale da 4 anni lavora Loris Capirossi (3 volte campione del mondo, 2 in 125cc e 1 in 250cc), e improvvisamente PUFF! non è la moto che è fantastica ma è lui che è un fenomeno.

 

Qualcosa non mi torna.

 

Probabilmente ho letto troppe desmocavolate.

 

http://www.youtube.com/watch?v=nbn48UM5QZk

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Vedo che continuate ad attaccare Rossi ma Stoner non lo osannate più: sverniciato da Pedrosa e infiocinato da Lorenzo in 2 curve, dov'è finito il fenomeno australiano? Che fine ha fatto il cangurotto nei vostri commenti?

 

Poi, fatemi capire:

1) nel 2011 un 9 volte campione del mondo ("Vabbè, senza avversari!") sbarca alla Ducati, non capisce un accidente di come sia girata la moto e improvvisamente PUFF! la moto è fantastica ed è il pilota che è un brocco;

2) nel 2007 un mezzo sconosciuto noto più per le sue cadute che per le sue vittorie sbarca alla Ducati, moto sulla quale da 4 anni lavora Loris Capirossi (3 volte campione del mondo, 2 in 125cc e 1 in 250cc), e improvvisamente PUFF! non è la moto che è fantastica ma è lui che è un fenomeno.

 

Qualcosa non mi torna.

 

Probabilmente ho letto troppe desmocavolate.

 

1) La moto non è fantastica e nemmeno il pilota è brocco, il pilota è solo MENO DIO di quanto MI hanno fatto credere

2) Attualmente i numeri danno ragione al cangurotto: Stoner in Ducati ha fatto più risultati di Capirossi, Bayliss, Melandri, Gibernau, Hayden, Checa, attualmente il DIO non ne viene fuori, se con tutti i piloti passati solo 1 è riuscito a massimizzare i risultati un motivo ci sarà, e non sono tifoso di Stoner. E' la ducati che è diversa e ancora nessuno è riuscito a spiegarmi la diversità (si sente parlare di deltabox, traliccio..... bohhh intanto i fatti parlano chiaro), secondo me Rossi e la sua banda (Geremia in primis) devono fare una Duhonda o Dumaha e allora il pesarese torna competitivo ma non so se questo in Ducati (vuoi per storia, brand, originalità, tecnologia o altre cose ) riesca. Il fatto è anche che hanno il budget limitato perchè è stato concentrato tutto su una persona che avrebbe dovuto risolvere tutto con un colpo di spugna o quasi...... Go Del Torchio GO!

Comunque se continua così negli anni potrebbe diventare una bella sfida per gli altri (Lorenzo, Pedrosa e talenti che verranno) cioè: se riesci ad addomesticare una Ducati sei un gradino sopra gli altri.... IMHO ovviamente

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Guest Nigma

1) La moto non è fantastica e nemmeno il pilota è brocco, il pilota è solo MENO DIO di quanto MI hanno fatto credere

2) Attualmente i numeri danno ragione al cangurotto: Stoner in Ducati ha fatto più risultati di Capirossi, Bayliss, Melandri, Gibernau, Hayden, Checa, attualmente il DIO non ne viene fuori, se con tutti i piloti passati solo 1 è riuscito a massimizzare i risultati un motivo ci sarà, e non sono tifoso di Stoner. E' la ducati che è diversa e ancora nessuno è riuscito a spiegarmi la diversità (si sente parlare di deltabox, traliccio..... bohhh intanto i fatti parlano chiaro), secondo me Rossi e la sua banda (Geremia in primis) devono fare una Duhonda o Dumaha e allora il pesarese torna competitivo ma non so se questo in Ducati (vuoi per storia, brand, originalità, tecnologia o altre cose ) riesca. Il fatto è anche che hanno il budget limitato perchè è stato concentrato tutto su una persona che avrebbe dovuto risolvere tutto con un colpo di spugna o quasi...... Go Del Torchio GO!

Comunque se continua così negli anni potrebbe diventare una bella sfida per gli altri (Lorenzo, Pedrosa e talenti che verranno) cioè: se riesci ad addomesticare una Ducati sei un gradino sopra gli altri.... IMHO ovviamente

 

Se Rossi è stato fatto dio è perchè ha trasformato il motociclismo in uno sport di massa, in Italia ovviamente, perchè era dai tempi di Agostini che un italiano non vinceva così tanto e perchè era dai tempi di Rainey e Schwantz che un pilota non faceva divertire così (abbiamo passato anni di Crivillé e Kenny Roberts Jr., non so se mi spiego). Come diavolo si può sminuire o insultare l'unico pilota italiano che, dopo Agostini (ma parliamo di 30 anni fa), abbia portato il tricolore in cima al mondo motociclistico? E' totalmente incomprensibile.

 

Anch'io talvolta ho malsopportato certe esuberanze di Rossi, anch'io talvolta ho digerito a fatica certe sviolinate giornalistiche nei suoi confronti, ma, diamine, stiamo parlando in un pilota italiano che ha vinto 9 campionati del mondo in 14 anni di carriera e che per 13 volte è salito sul podio virtuale della classifica finale: volete davvero dirmi che l'hype di cui è circondato non se l'è meritato, per primo, in pista?

 

Esaltare Stoner o Lorenzo che, finora, non hanno vinto praticamente nulla (il Massimo Lopez dell'Honda, poi, ha portato a casa 1 titolo nel 2007 e null'altro in tutta la carriera) a scapito di un pluridecorato centauro italiano è un controsenso di proporzioni astrofisiche, tanto più che ciò si deve non a comportamenti precisi del pilota stesso bensì ad atteggiamenti da idolatri della stampa e del giornalismo nazionale, i quali derivano però dalle vittorie e dai risultati che sono sotto gli occhi di tutti, non dalle convinzioni personali che alimentano il vostro tifo deviato verso gli Stoner o Lorenzo di turno.

 

Rossi ha debuttato in 125 e ha vinto l'anno dopo, ha esordito in 250 e ha fatto podio e ha vinto l'anno dopo, è passato in 500 e ha vinto subito, è nata la MotoGP e in 9 anni ha vinto 6 titoli ed è sempre stato sul podio finale: criticarlo o insultarlo nell'unico momento di vera difficoltà dal suo ingresso nel motomondiale a causa di 2-giornalisti-2 che lo esaltano, peraltro con pieno titolo per farlo, mi sembra totalmente fuori da ogni ragionevole logica.

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Se Rossi è stato fatto dio è perchè ha trasformato il motociclismo in uno sport di massa, in Italia ovviamente, perchè era dai tempi di Agostini che un italiano non vinceva così tanto e perchè era dai tempi di Rainey e Schwantz che un pilota non faceva divertire così (abbiamo passato anni di Crivillé e Kenny Roberts Jr., non so se mi spiego). Come diavolo si può sminuire o insultare l'unico pilota italiano che, dopo Agostini (ma parliamo di 30 anni fa), abbia portato il tricolore in cima al mondo motociclistico? E' totalmente incomprensibile.

 

Anch'io talvolta ho malsopportato certe esuberanze di Rossi, anch'io talvolta ho digerito a fatica certe sviolinate giornalistiche nei suoi confronti, ma, diamine, stiamo parlando in un pilota italiano che ha vinto 9 campionati del mondo in 14 anni di carriera e che per 13 volte è salito sul podio virtuale della classifica finale: volete davvero dirmi che l'hype di cui è circondato non se l'è meritato, per primo, in pista?

 

Esaltare Stoner o Lorenzo che, finora, non hanno vinto praticamente nulla (il Massimo Lopez dell'Honda, poi, ha portato a casa 1 titolo nel 2007 e null'altro in tutta la carriera) a scapito di un pluridecorato centauro italiano è un controsenso di proporzioni astrofisiche, tanto più che ciò si deve non a comportamenti precisi del pilota stesso bensì ad atteggiamenti da idolatri della stampa e del giornalismo nazionale, i quali derivano però dalle vittorie e dai risultati che sono sotto gli occhi di tutti, non dalle convinzioni personali che alimentano il vostro tifo deviato verso gli Stoner o Lorenzo di turno.

 

Rossi ha debuttato in 125 e ha vinto l'anno dopo, ha esordito in 250 e ha fatto podio e ha vinto l'anno dopo, è passato in 500 e ha vinto subito, è nata la MotoGP e in 9 anni ha vinto 6 titoli ed è sempre stato sul podio finale: criticarlo o insultarlo nell'unico momento di vera difficoltà dal suo ingresso nel motomondiale a causa di 2-giornalisti-2 che lo esaltano, peraltro con pieno titolo per farlo, mi sembra totalmente fuori da ogni ragionevole logica.

 

Amen

 

Chiedo venia: VALENTINO ROSSI :inchino :inchino

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L'importante è che Biaggi vinca la coppa dei nonni e che ora le prenda anche da Checa..

Davvero, mi par di leggere solo tanti biaggisti frustrati e frustati anche..

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