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Motomondiale, Superbike & Dakar


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Lorenzo, Stoner e Pedrosa (globalmente in questo momento superiori a Spies, Sic o Dovi) possono non essere Rossi, ma sono piloti molto molto validi e talentuosi.Come scritto in un post qualche tempo fa, il battere questi avversari , rispetto a quelli di qualche anno prima fa comunque assumere spessore diverso alle vittorie di Rossi conquistate contro Biaggi, Gibernau, Roberts Jr & co.

Imho, e mi limito al discorso relativo a Rossi su questo post:

 

  1. Non deve uscire ridimensionata da questa stagione negativa l'intera carriera di Rossi che definire comunque straordinaria come pilota è poco, al di là di simpatie/antipatie legate al personaggio e avulse dal pilota;
  2. Definire una grande delusione questa stagione con Ducati per demeriti legati al pilota e alla moto che non si sono trovati è giusto;
  3. in tipico italian style - chiarisco subito che non mi riferisco al forum -molti "presunti" tifosi di Rossi si sono allontananti dal motomondiale e/o dall'idolo in difficoltà ( molti di questi - anche motociclisti - sono quelli che abbandonarono il "carro" durante la vicenda fisco per poi risalirci prontamente dopo le vittorie);
  4. il famigerato mezzo secondo nel polso: quest'anno non sembra proprio esserci, viste le prestazioni. Non sta facendo la differenza, mi sembra innegabile, anche rispetto al compagno;

Concludo dicendo che, visto che quest'anno è andato così, il prossimo anno sarà la vere prova del fuoco per la coppia Rossi/Rossa. Se la coppia non dovesse funzionare- ovvero non dovesse essere in lotta per vincere il mondiale, non per vincere singole gare - neanche nel 2012 la carriera straordinaria resterebbe, con una piccola ombra.

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Cioè, a me stava davvero tanto sulle palle.. Ma un po' dispiace..   Quindi si apre il fronte Marquez in motogp?

invece, quando le porcate le fa il Bimbominkia, niente penalità 😂

Buon viaggio grande Fausto💔. Sei stato un grande, e non sempre fortunato, campione e interprete della 125. Uno dei miei primissimi ricordi a due ruote è legato a quella Suzuka. Hai incontrato sulla tu

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Invece sempre più spesso mi tocca leggere che finalmente è finita la "montatura" di Rossi e che Stoner è il nuovo dio del motociclismo.

 

Di dio ce n'è uno solo ed è italiano (così dicono in tanti), i conti come sempre si fanno alla fine, Rossi finirà la carriera con 9/10/12/15 titoli.... Stoner con 1/2/1000 titoli :smiley-excited002: Lorenzo idem poi subentreranno nella disputa gli avversari che ognuno aveva, le moto usate con uno spazio temporale di 5/10 anni....... io mi soffermo nel "piccolo" termine..... Ducati 2007/2010 moto da podio costante, Ducati 2011 moto che il podio lo vede con i binocoli, la differenza sta nel pilota.... ma dire che Rossi non sa adattarsi alla Ducati è eresia vero? per forza è la Ducati che è una merda..... quando le cose vanno bene è merito del pilota (2004) quando le cose vanno male sicuramente è colpa della moto :nono io non ci sto. Stoner non me ne frega se vincerà 1/1000 titoli (mi piace Spies con i suoi limiti), ma almeno bisogna dargli atto che è competitivo con 2 moto differenti (al pari di Rossi). Il canguro si lamentava dell'anteriore Ducati e giù tutti a ridere e chiamarlo Rolling Stoner, lo stesso problema lo riscontra il "dottore" ah allora è una cosa seria (se l'ha detto lui che vinto 9 titoli deve essere per forza così), Stoner in Ducati non ha avuto tutto questo "coccolamento" che sta avendo il dottore (quanti telai fatti? quante modifiche? le chiedeva Stoner manco col cavolo le facevano)... poi se tutto è dovuto grazie ai numeri ok... allora Kevin Schwantz con un "misero" titolo era una caccola. Biaggi in HRC è stato "ucciso" per molto meno. Rossi è la MotoGP? Ok, allora speriamo che corra almeno fino a 90 anni se no poi che si guarda?

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mah,dopo il titolo del 2007 la ducati non è mai più stata granchè,stoner o vinceva o cadeva anche quando era solo in testa,è sempre stata una moto altamente intrattabile che solo il feeling con la moto di stoner aveva relativo successo,dopo il 2007.

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Di dio ce n'è uno solo ed è italiano (così dicono in tanti), i conti come sempre si fanno alla fine, Rossi finirà la carriera con 9/10/12/15 titoli.... Stoner con 1/2/1000 titoli :smiley-excited002: Lorenzo idem poi subentreranno nella disputa gli avversari che ognuno aveva, le moto usate con uno spazio temporale di 5/10 anni....... io mi soffermo nel "piccolo" termine..... Ducati 2007/2010 moto da podio costante, Ducati 2011 moto che il podio lo vede con i binocoli, la differenza sta nel pilota.... ma dire che Rossi non sa adattarsi alla Ducati è eresia vero? per forza è la Ducati che è una merda..... quando le cose vanno bene è merito del pilota (2004) quando le cose vanno male sicuramente è colpa della moto :nono io non ci sto. Stoner non me ne frega se vincerà 1/1000 titoli (mi piace Spies con i suoi limiti), ma almeno bisogna dargli atto che è competitivo con 2 moto differenti (al pari di Rossi). Il canguro si lamentava dell'anteriore Ducati e giù tutti a ridere e chiamarlo Rolling Stoner, lo stesso problema lo riscontra il "dottore" ah allora è una cosa seria (se l'ha detto lui che vinto 9 titoli deve essere per forza così), Stoner in Ducati non ha avuto tutto questo "coccolamento" che sta avendo il dottore (quanti telai fatti? quante modifiche? le chiedeva Stoner manco col cavolo le facevano)... poi se tutto è dovuto grazie ai numeri ok... allora Kevin Schwantz con un "misero" titolo era una caccola. Biaggi in HRC è stato "ucciso" per molto meno. Rossi è la MotoGP? Ok, allora speriamo che corra almeno fino a 90 anni se no poi che si guarda?

 

Ti fermo qua: Rossi stesso ha ribadito più volte che non sta capendo nulla della sua moto, quindi il tuo teorema cade immediatamente.

 

Ultimo dettaglio: Stoner non ha avuto coccolamento ducatista? Devo ricordarti le proteste di Capirossi e Melandri che dicevano di non essere minimamente considerati dal box Ducati, i cui tecnici intervenivano sulla moto solo sulla base delle indicazioni del cangurotto?

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Ultimo dettaglio: Stoner non ha avuto coccolamento ducatista? Devo ricordarti le proteste di Capirossi e Melandri che dicevano di non essere minimamente considerati dal box Ducati, i cui tecnici intervenivano sulla moto solo sulla base delle indicazioni del cangurotto?

 

Si vede che avevo visto in lui l'unico pilota capace di massimizzare i risultati (cosa che gli è riuscita) della moto, il canguro salta in sella e smanetta senza chiedere "muri", il compagno di squadra lo "affronta" in pista. Perchè non è stato in Ducati allora mi chiederai..... forse perchè questo "coccolamento" è venuto a mancare, in Ducati mi sa volevano una moto "per tutti" ma per ora il progetto non sta dando i suoi frutti.... anzi..... come primo anno non c'è storia: Stoner 1 - Ducati 0

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Si vede che avevo visto in lui l'unico pilota capace di massimizzare i risultati (cosa che gli è riuscita) della moto, il canguro salta in sella e smanetta senza chiedere "muri", il compagno di squadra lo "affronta" in pista. Perchè non è stato in Ducati allora mi chiederai..... forse perchè questo "coccolamento" è venuto a mancare, in Ducati mi sa volevano una moto "per tutti" ma per ora il progetto non sta dando i suoi frutti.... anzi..... come primo anno non c'è storia: Stoner 1 - Ducati 0

 

Questa è bella: da quando si confrontano un pilota ed una scuderia?

 

Devo ricordarti anche che la Ducati dava circa 20 km/h a tutte le altre moto nel 2007?

 

Ultimo dettaglio: cosa ne sai di come si comporti Stoner nei box? Tutti i suoi compagni si sono lamentati del trattamento riservatogli dalla Rossa, e non dubito che la stessa cosa accadrà anche in Honda, visto che Stoner è arrivato grazie a Livio Suppo ed è stato immediatamente considerato il salvatore della patri hondista.

 

Nessuno qui dice che Stoner non sia forte, io dico soltanto che Stoner è sbarcato in Ducati nel 2007, reduce da un anno durante il quale aveva completato 23 capitomboli, su una moto giunta al top dello sviluppo tecnico grazie al sapiente lavoro di Capirossi e nettamente superiore alla concorrenza. Dal 2008 al 2010 un declino lento ma inesorabile, con Rossi che lo strabatte per 2 anni consecutivi (ma questi non contano, naturalmente?), ed il trasferimento alla nuova Honda, che investe talmente tanti soldi da potersi permettere 3 piloti ufficiali ed 1 clienti ma con lo stesso mezzo degli ufficiali: di nuovo, quindi, si ritrova su una moto tecnicamente al top della condizione della quale è bravissimo ad approfittare, tanto è vero che lo stesso Lorenzo non riesce praticamente mai ad impensierire la sua leadership.

 

Il discorso è molto semplice: fino ad oggi Stoner si è dimostrato sicuramente un pilota competitivo, ma soltanto a partire dal 2007; fino ad oggi Stoner si è dimostrato un pilota vincente, ma soltanto in sella a moto giunte al picco del loro sviluppo. Non è stato mai chiamato a sviluppare un progetto nel tempo, cosa che Rossi ha fatto per ben 2 volte (con Ducati è la terza) portando immediatamente risultati.

 

Poi non voglio assolutamente sminuire Stoner, ci mancherebbe altro, nonostante io pensi che Lorenzo gli sia superiore. Dico soltanto che quando vince Rossi si dice che gli avversari sono scarsi: ammesso e non concesso che siano scarsi, come mai si è sempre giocato i mondiali punto a punto? Forse che le moto avversarie fossero migliori, quindi? "Assolutamente no, è che Rossi non è tutto questo fenomeno!". Benissimo, veniamo a Stoner: vince con una Ducati stratosferica, vince con una Honda stratosferica, forse che gode delle moto migliori? "No, figurarsi!" Forse che gli avversari sono scarsi? "No, nemmeno questo! E' bravo lui".

 

Poi farei una domanda a cui personalmente non riesco a dare risposta: se la Ducati nel 2007 era un missile terra-terra, cosa della quale non si può in alcun modo dubitare, com'è possibile che Stoner non sia stato più stato capace di vincere un mondiale dal 2008 al 2010? Se le altre moto sono migliorate, bravo a chi le ha sviluppate (cioè Rossi), altrimenti bravo a chi è stato capace di batterlo in pista (cioè Rossi e poi Lorenzo). O no?

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Questa è bella: da quando si confrontano un pilota ed una scuderia?

 

Devo ricordarti anche che la Ducati dava circa 20 km/h a tutte le altre moto nel 2007?

 

Ultimo dettaglio: cosa ne sai di come si comporti Stoner nei box? Tutti i suoi compagni si sono lamentati del trattamento riservatogli dalla Rossa, e non dubito che la stessa cosa accadrà anche in Honda, visto che Stoner è arrivato grazie a Livio Suppo ed è stato immediatamente considerato il salvatore della patri hondista.

 

Nessuno qui dice che Stoner non sia forte, io dico soltanto che Stoner è sbarcato in Ducati nel 2007, reduce da un anno durante il quale aveva completato 23 capitomboli, su una moto giunta al top dello sviluppo tecnico grazie al sapiente lavoro di Capirossi e nettamente superiore alla concorrenza. Dal 2008 al 2010 un declino lento ma inesorabile, con Rossi che lo strabatte per 2 anni consecutivi (ma questi non contano, naturalmente?), ed il trasferimento alla nuova Honda, che investe talmente tanti soldi da potersi permettere 3 piloti ufficiali ed 1 clienti ma con lo stesso mezzo degli ufficiali: di nuovo, quindi, si ritrova su una moto tecnicamente al top della condizione della quale è bravissimo ad approfittare, tanto è vero che lo stesso Lorenzo non riesce praticamente mai ad impensierire la sua leadership.

 

Il discorso è molto semplice: fino ad oggi Stoner si è dimostrato sicuramente un pilota competitivo, ma soltanto a partire dal 2007; fino ad oggi Stoner si è dimostrato un pilota vincente, ma soltanto in sella a moto giunte al picco del loro sviluppo. Non è stato mai chiamato a sviluppare un progetto nel tempo, cosa che Rossi ha fatto per ben 2 volte (con Ducati è la terza) portando immediatamente risultati.

 

Poi non voglio assolutamente sminuire Stoner, ci mancherebbe altro, nonostante io pensi che Lorenzo gli sia superiore. Dico soltanto che quando vince Rossi si dice che gli avversari sono scarsi: ammesso e non concesso che siano scarsi, come mai si è sempre giocato i mondiali punto a punto? Forse che le moto avversarie fossero migliori, quindi? "Assolutamente no, è che Rossi non è tutto questo fenomeno!". Benissimo, veniamo a Stoner: vince con una Ducati stratosferica, vince con una Honda stratosferica, forse che gode delle moto migliori? "No, figurarsi!" Forse che gli avversari sono scarsi? "No, nemmeno questo! E' bravo lui".

 

Poi farei una domanda a cui personalmente non riesco a dare risposta: se la Ducati nel 2007 era un missile terra-terra, cosa della quale non si può in alcun modo dubitare, com'è possibile che Stoner non sia stato più stato capace di vincere un mondiale dal 2008 al 2010? Se le altre moto sono migliorate, bravo a chi le ha sviluppate (cioè Rossi), altrimenti bravo a chi è stato capace di batterlo in pista (cioè Rossi e poi Lorenzo). O no?

 

Rettifico che Stoner è sbarcato in Ducati (da un team privato che la parola "privato" Rossi manco sa cosa sia) in una scuderia con pochi anni alle spalle, gente nuova, con moto sviluppata dal altri e pum! vince subito, cazzo! per forza ha sotto il culo un missile! (ma suo compare Capirossi con lo stesso missile dov'è?), d'accordo che il biennio successivo non sviluppa la moto (ma lui fa solo il pilota, il pilota/svillupatore è un'altro) e comunque qualche podietto e vittoria la fa no? O prendeva anche lui distacchi in doppia cifra? Quest'anno passa in Honda (la faraonica) e cazzo! C'ha un'altro missile sotto il sedere! Ma quanto culo c'ha questo qui? Altro missile..... ma gli altri compari con il missile dove sono? In Ducati arriva un plurimedagliato pilota e pum! Di colpo la Ducati si ritrova come al primo anno di MotoGP (sembra il giro dell'oca, ritorno al via)! Cazzo che moto di merda! Come sviluppo il Rossi lo giudichiamo il prox anno (questa non è sviluppata da lui anche se la PUNTO 1 non è che abbia fatto sti progressi), come pilota lui non sa portare competitivo un mezzo che Stoner ci riusciva PUNTO. Tralascio il fatto che se Honda ha fatto investimento faraonico, Ducati non è stata da meno (però tutto concentrato su una persona). Stoner non sarà un sviluppatore ma a questi livelli conta vincere non far fare bella figura a più piloti possibili.

Capitolo Rossi/sviluppo (anche se per me è una gran balla): premesso che il primo anno in 500 non è arrivato in un team appena nato come Stoner/Ducati ma da sua maestà Honda il primo sviluppo è roba di Doohan/Geremia, Honda moto/gp c'è anche la sua mano, e nel 2004 per me praticamente c'è stato un cambio di colore/sponsor.

Poco tempo fa si diceva di scambiare le moto, bene, per me Stoner in ducati lotterebbe per il podio e Rossi in HRC tornerebbe a fare il campione che si è visto...... ergo conta tanto il mezzo, ma mentre ora Stoner vola con la HRC perchè è un missile, Rossi volava con la NSR perchè lui era il migliore...... che ci vuoi fare la vita è così.

Capitolo compagni: Stoner ha il missile e come compagno di squadra Pedrosa, Rossi in Honda aveva paracarro Ukawa poi nel tempo i due americani "non rompiamo i coglioni" Hayden ed Edwards.... per ultimo aveva Lorenzo, primo anno Rolling Jorge, secondo anno gli ha rotto un po' le scatole, terzo anno il muro non era più sufficiente....... e non l'ha più voluto con lo stesso colore della tuta... che ci vuoi fare la vita è così.

Capitoletto Lorenzo: quest'anno non vince? cazzo per forza Rossi non gli sviluppa più la moto! quest'anno vince? cazzo per forza, sfrutta il lavoro di Rossi! che parassita sto Lorenzo!!!!!! Valentino (Chuck Norris) Rossi fact's :smiley-angelic004:

 

l

 

Vodafone Rossi: tutto intorno a te!

Ah! non c'è più la motoGP di una volta... ora ci sono solo Stoner "botta di culo" e Lorenzo il parassita

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Rettifico che Stoner è sbarcato in Ducati (da un team privato che la parola "privato" Rossi manco sa cosa sia) in una scuderia con pochi anni alle spalle, gente nuova, con moto sviluppata dal altri e pum! vince subito, cazzo! per forza ha sotto il culo un missile! (ma suo compare Capirossi con lo stesso missile dov'è?)

 

Capirossi l'aveva sviluppata dal suo esordio, 3 anni di durissimo lavoro e un terzo posto nella classifica finale a 23 punti dal titolo nel 2006. Peccato che nel 2007 Capirossi avesse 34 anni, non 22.

, d'accordo che il biennio successivo non sviluppa la moto (ma lui fa solo il pilota, il pilota/svillupatore è un'altro) e comunque qualche podietto e vittoria la fa no? O prendeva anche lui distacchi in doppia cifra?

 

Certo che faceva podi e vittorie, ma dietro chi? La Ducati era pur sempre la moto campione del mondo e lui il pilota campione del mondo, ma chi è che gli stava davanti?

 

Quest'anno passa in Honda (la faraonica) e cazzo! C'ha un'altro missile sotto il sedere! Ma quanto culo c'ha questo qui? Altro missile.....

 

Vuoi metterlo in dubbio? Han preso persino Suppo a preparargli il terreno.

 

ma gli altri compari con il missile dove sono?

 

Secondo e quarto, ma chi ha mai detto che Stoner sia più scarso di Dovizioso e Pedrosa? Te lo stai inventando te adesso, sennò non so cosa tu voglia sottintendere con questo interrogativo retorico.

 

In Ducati arriva un plurimedagliato pilota e pum! Di colpo la Ducati si ritrova come al primo anno di MotoGP (sembra il giro dell'oca, ritorno al via)! Cazzo che moto di merda! Come sviluppo il Rossi lo giudichiamo il prox anno (questa non è sviluppata da lui anche se la PUNTO 1 non è che abbia fatto sti progressi), come pilota lui non sa portare competitivo un mezzo che Stoner ci riusciva PUNTO.

 

Lo stesso Valentino ha detto che non ci sta capendo niente: più onesto di così...che dovrebbe dire? Almeno lui corre e lotta, Stoner anno scorso si prese 3 mesi di pausa di riflessione perchè non ce la faceva mentalmente a tenerla in pista o a lottare nelle retrovie.

 

Tralascio il fatto che se Honda ha fatto investimento faraonico, Ducati non è stata da meno (però tutto concentrato su una persona). Stoner non sarà un sviluppatore ma a questi livelli conta vincere non far fare bella figura a più piloti possibili.

Capitolo Rossi/sviluppo (anche se per me è una gran balla): premesso che il primo anno in 500 non è arrivato in un team appena nato come Stoner/Ducati ma da sua maestà Honda il primo sviluppo è roba di Doohan/Geremia, Honda moto/gp c'è anche la sua mano, e nel 2004 per me praticamente c'è stato un cambio di colore/sponsor.

Solo un cambio di colore/sponsor? Parliamo della stessa Yamaha che veniva da 10 anni di sberle e secondi su secondi presi al giro da tutti i suoi piloti?

 

Poco tempo fa si diceva di scambiare le moto, bene, per me Stoner in ducati lotterebbe per il podio e Rossi in HRC tornerebbe a fare il campione che si è visto...... ergo conta tanto il mezzo, ma mentre ora Stoner vola con la HRC perchè è un missile, Rossi volava con la NSR perchè lui era il migliore...... che ci vuoi fare la vita è così.

La differenza è che Rossi lottava punto a punto, Stoner è sempre là davanti che nemmeno Lorenzo riesce a lottarci. Con tutto il rispetto, è più probabile che l'australiano abbia una bomba sotto al sedere, la stessa che consente a Pedrosa, Dovizioso e Simoncelli di fare secondo, quarto e quinto in scioltezza, o che fra lui e il maiorchino ci siano 2 categorie in fatto di manico?

 

Capitolo compagni: Stoner ha il missile e come compagno di squadra Pedrosa, Rossi in Honda aveva paracarro Ukawa poi nel tempo i due americani "non rompiamo i coglioni" Hayden ed Edwards.... per ultimo aveva Lorenzo, primo anno Rolling Jorge, secondo anno gli ha rotto un po' le scatole, terzo anno il muro non era più sufficiente....... e non l'ha più voluto con lo stesso colore della tuta... che ci vuoi fare la vita è così.

 

Ah, Pedrosa è un fenomeno ora? Quando Hayden vinceva il mondiale davanti al prediletto Dani cos'era?

 

Capitoletto Lorenzo: quest'anno non vince? cazzo per forza Rossi non gli sviluppa più la moto! quest'anno vince? cazzo per forza, sfrutta il lavoro di Rossi! che parassita sto Lorenzo!!!!!! Valentino (Chuck Norris) Rossi fact's :smiley-angelic004:

 

Lorenzo per me è più talentuoso di Stoner, ma se lui stesso dice di aver preso gli assetti prima di Spies poi di Edward, forse qualcosa va rivisto, o no?

 

Un'ultima cosa: sia Rossi che Lorenzo hanno titoli su titoli in 125 e 250, Stoner dov'era?

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Un'ultima cosa: sia Rossi che Lorenzo hanno titoli su titoli in 125 e 250, Stoner dov'era?

 

Nigma, guarda che a me di Stoner frega il giusto, ma sembra che qui si stia parlando di Gastone® di Walt Disney.

 

1) Capirossi 34 anni allora? Te l'ho detto che non l'aveva sviluppata Stoner, quindi? Problemi Ducati se avevano un "sviluppatore" di 34 anni, e culo Ducati di aver trovato un 22enne che l'ha subito portata al successo, nel 2007 se non arrivava Stoner secondo te Capirex vinceva il mondiale? per me no. Quindi? Culo di Stoner ad arrivare al momento giusto nel posto giusto? Mi ricorda quando si ritirò Doohan e l'anno dopo arrivò Rossi.... anche lì "the choose one"?

 

2) Gli stava davanti Rossi, allora? Bravo a lui e Yamaha che hanno colmato il gap (ah Rossi aveva le Bridgestone come Stoner, l'anno prima no, quindi 2007 anno di grazia per Stoner), colpa di Stoner e Ducati che non hanno progredito sia nel 2008 e nel 2009 e nel 2010, ma salvo miracoli questo 2011 e molto peggiore degli anni precedenti

 

3) Si mi stai convincendo sempre più che è Gastone®

 

4)Non mi invento nulla, i fatti dicono che a parità di mezzo per ora, prima in Ducati e ora in Honda, Stoner i compagni se li tiene dietro

 

5) Di quello che dice Rossi mi interessa il giusto (sono solo contento che con gli anni abbia acquisito un po' di umiltà), la parola "retrovie" e Stoner non ci stanno nella stessa frase, infatti se ti ricordi lui cadeva, lottava e cadeva, ma non finiva mai merdesimo, piuttosto cadeva, e comunque negli anni post 2007 una misera vittoria la portava a casa, sul fatto mentale ti rimando alla fine di questo post.

 

6) Ripeto che questa è una mia teoria, se il "giochino" è riuscito nel 2004 perchè non nel 2011? Secondo me perchè Honda e Yamaha sono simili, Geremia aveva un database che ha potuto intercambiare moltissimo con la moto nuova, in Ducati il telaio (come si lamenta Rossi) o qualcos'altro non sono compatibili con le modifiche fatte in Hondd/Yamaha, ma ti ripeto mia opinione, Geremia conosce Rossi, sa che stile di guida ha e che moto "cucirli" adosso, in Ducati trovano difficoltà.

 

7)Che la Yamaha è inferiore è indubbio, ma non so se ti ricordi che Rossi in NSR faceva vittorie solitarie

 

8) Ukawa, Hayden, Edwards.... tutta la vita Pedrosa!

 

9) Mio personalissimo tabellino:

Rossi

Talento: 9

Testa: 10

Fisico: 9

 

Lorenzo

Talento: 9

Testa: 10

Fisico:9

 

Pedrosa:

Talento: 10

Testa: 8

Fisico: 7

 

Stoner:

Talento: 10

Testa: 7

Fisico: 8

Culo: 10 :ahahah

 

125 e 250, embè? Che vuol dire? Sto parlando del Stoner MotoGppista..... vuoi dire che solo chi vince prima in 125 e 250 (talaltro Lorenzo non ha vinto in 125) è degno di nota? Se ti sentono i 3 mostri Doohan, Rayney, Schwantz..........

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Mio personalissimo tabellino:

Rossi

Talento: 9

Testa: 10

Fisico: 9

 

Lorenzo

Talento: 9

Testa: 10

Fisico:9

 

Pedrosa:

Talento: 10

Testa: 8

Fisico: 7

 

Stoner:

Talento: 10

Testa: 7

Fisico: 8

Culo: 10 :ahahah

 

Rossi:

- talento: 10;

- testa: 10;

- fisico: 9;

- fortuna: 9;

 

Lorenzo:

- talento: 9;

- testa: 10;

- fisico: 8;

- fortuna: 8;

 

Stoner:

- talento: 9;

- testa: 8;

- fisico: 8;

- fortuna: 10;

 

Pedrosa:

- talento: 9;

- testa: 9;

- fisico: 5;

- fortuna: 4.

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Non per mettere di nuovo zizzania tra Nigma e Verdastro, ma per me, nella vostra discussione, manca un bel punto da prendere in considerazione (forse non è più così importante rispetto all'epoca delle 500, comunque, perchè non prenderlo in considerazione?): LO STILE DI GUIDA

 

 

Bene, riprendete il confronto :character00104:

 

 

Dovizioso: buon pilota, ma non credo che tornerà più su una moto officiale (Honda o Yamaha, chiaro :leggi qua ), così come non credo ci arriveràneanche Simoncelli, se non la pianta di cadere; prossimo pilota italiano sun una moto ufficiale in MotoGP? Magari Iannone :unsure:

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Non per mettere di nuovo zizzania tra Nigma e Verdastro, ma per me, nella vostra discussione, manca un bel punto da prendere in considerazione (forse non è più così importante rispetto all'epoca delle 500, comunque, perchè non prenderlo in considerazione?): LO STILE DI GUIDA

 

 

Bene, riprendete il confronto :character00104:

 

 

 

ZIzzania? Io nigma lo amo :ahahah

 

Stile di guida.... IMHO non è facile vederlo.... il Stoner "rosso" sembrava che avesse nelle vene lo stile "cavallo imbizzarrito" poi in sella ad una Honda guida forte anche senza tanti "sgondolamenti" (alla Meda), il Rossi maturo (quello della 125, 250, onestamente non me lo ricordo, anzi non si vivisezionava lo sport come stiamo facendo ora) lo si è visto primeggiare sempre con moto "pulite", pochissime imbarcate, sempre "belle da vedere". Ognuno ha il suo stile di guida ed è difficile cambiarlo, per me quello che "adatta il proprio stile di guida alla moto che ha sotto il sedere" si chiama talento, ed è per questo motivo che ho dato un 10 a Stoner, lui salta in sella e che la moto sgondoli o stia su una monorotaia sembra che a lui non gliene freghi niente o le soffra meno, a differenza di Rossi che invece cerca (con continui accorgimenti) la moto "pulita".

 

E adesso resto in attesa della fucilazione del Nigma, ocio! :D

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Gran bel pezzo su un Casey Stoner a 360°

 

In fondo Casey Stoner è un ragazzo di campagna. L’ex campione del mondo ritrova la serenità quando ha la possibilità di vivere a stretto contatto con la natura. Tutti hanno bisogno di raggiungere un equilibrio nella vita, e se il lavoro di questo ragazzo riguarda la velocità, lo stress e la tecnologia avanzata lui appena può si rifugia nella rigogliosa natura del suo grande Paese: adora campeggiare e pescare, andare a cavallo e a caccia.

«Quando non ci sono le gare, cerco di allontanarmi dall’ambiente delle corse in tutti i sensi: cioè fisicamente e mentalmente» spiega con molta tranquillità, seduto sulla riva del lago Glenbawn, a circa 5 ore di macchina a nord-est da Sydney, nel cuore della terra dei canguri.

«Mi piace pescare: è un’attività complessa e impegnativa, mi aiuta ad evadere dalle corse, tiene il cervello impegnato. Inoltre per pescare frequento sempre dei posti bellissimi: adoro i laghi e i ruscelli. E quando trovo un corso d’acqua un po’ appartato e mi accampo lì per la notte, allora è proprio il massimo. Più un posto è isolato, e meglio è! Se pesco una trota, poi la faccio alla griglia e me la mangio; quando mi va, mi butto in acqua e mi faccio una bella nuotata: per me questa vita è bellissima. E devo proprio ammetterlo: io sto bene e mi diverto solo nella terra dove c’è il mio cuore. L’Australia».

L’altra grande passione di Stoner è la caccia: quella con arco e frecce, per essere precisi.

«Sono passato dal trick bow all’arco lungo, cioè alla vecchia maniera: nessun mirino, nessun aiuto di alcun genere. Mi piace cacciare con l’arco perché è più difficile che con la pistola. E poi mi sembra anche più leale. La cosa che mi piace di più è avvicinarmi furtivamente agli animali: è la parte più difficile, star loro appresso, capire dove e quando mangiano, come si spostano. Poi bisogna stare attenti alla direzione del vento, da dove viene e in che senso spira. Bisogna tenere in considerazione la posizione del sole e infine decidere quale angolazione sia la migliore per attaccare. Ad esempio, se il sole illumina il tuo viso, gli animali ti vedono e scappano. Ce ne sono alcuni, come ad esempio i cinghiali, che possono diventare molto pericolosi quindi bisogna stare veramente attenti a non farsi sco prire. Quando riesco a fregarli, vinco io».

Attraverso i suoi passatempi preferiti, Stoner può anche abbandonare la tecnologia moderna: una cosa che lui non ama.

«Non c’è tanta gente che vuole fare un lungo giro a cavallo, mettersi in sella e cavalcare per quattro o cinque giorni, cacciando e pescando. Partire senza vettovaglie, a parte un po’ di verdura da cuocere con quel che si pesca o che si caccia, è un grandioso salto all’indietro, ai tempi in cui la tecnologia non era così invadente. È un ritorno allo stile di vita del diciannovesimo secolo».

Nonostante Casey cerchi, quando può, di allontanarsi il più possibile dal suo modernissimo lavoro high-tech, riconosce delle similarità tra quel che fa per hobby e quel che fa di mestiere. Si tratta sempre, infatti, di essere preda o cacciatore.

«È vero, anche se in gara cerchi sempre di essere la preda! La prima curva, quando sono in mezzo a tutti gli altri piloti, mi sembra il momento prima di tirare un colpo: guardo dappertutto, controllo ogni angolo, cerco di assicurarmi di trovare un po’ di posto. Proprio come quando sono a caccia: prima di tirare la freccia, controllo tutto. Ci sono delle somiglianze, ma la grande differenza è che quando vado a caccia mi immergo nella tranquillità».

Non sempre, però. Stoner è uno dei pochi top rider ad ammettere senza problemi l’eccitazione prodotta dalla paura nei duelli ai 300 all’ora, e da poco ha scoperto l’eccitazione di un certo tipo di pesca.

«Andare a pesca a Darwin è un’esperienza spettacolare perché è pieno di coccodrilli. È eccitante, ti fa andare il cuore a mille. Devi continuamente controllare l’acqua e sperare di non vedere venir fuori niente… Molte persone vivono sempre tranquille e la ragione per cui noi corriamo in moto è che cerchiamo l’adrenalina. La paura è adrenalina, esattamente quel che si prova mentre si pesca in mezzo ai coccodrilli. È una pesca diversa dal solito, devi essere veramente bravo».

Stoner è stato un ragazzo di campagna per la maggior parte della sua vita. È nato nella Gold Coast e quando aveva 9 anni la sua famiglia si trasferì nella Hunter Valley, una zona di vigneti, per proseguire la sua carriera sulle due ruote.

«Per me non aveva più senso continuare a gareggiare nel Queensland: vincevo tutto, la competizione non era abbastanza tosta, quindi andammo nel New South Wales. Non mi sono spaccato la schiena, ma ho dovuto lavorare molto più di prima».

Casey guidò la sua prima moto quando aveva 16 mesi.

«Mi lanciavo lungo il pendio della collina con la PW50, la spingevo su e tornavo di nuovo giù e così via. Potei guidare da solo una minimoto quando ebbi raggiunto i tre anni. Da quel momento, quando avevamo abbastanza benzina, ero praticamente sempre in moto».

Stoner corse la sua prima gara quando aveva 4 anni e prima di compierne 13 aveva vinto 41 titoli nazionali. Sono state le esperienze nel fuoristrada, e le cadute spesso cruente, a formarlo. Proprio come era successo a leggende come Mick Doohan e Wayne Rainey. Da piccolo Stoner partecipava anche a una dozzina di gare al giorno, anche se alcune duravano pochi secondi. Questo tipo di gara sviluppa – come nessun’altra – una capacità di andare subito all’attacco, di essere aggressivi e concentrati sin dal via. Da qui, la capacità di Casey di tirare fuori il massimo da una moto, persino da una Ducati Desmosedici, dopo pochissimi giri. Un’abilità che lascia spesso a bocca a aperta i suoi avversari.

Ad un certo punto, convinti che il figlio avesse un talento speciale, i suoi genitori vendettero tutto ciò che avevano in Australia e partirono alla volta dell’Inghilterra, dove Casey avrebbe potuto cominciare a correre subito in velocità (mentre in Australia avrebbe dovuto aspettare altri due anni). Nel 2000, il suo primo anno sull’asfalto, vinse il campionato nazionale Aprilia 125. Due anni più tardi era nei gran premi. Vinse la sua prima gara nella stagione seguente. Corse in 250 e in 125, poi di nuovo in 250 e nel 2006 passò in MotoGP; e nel 2007 vinse il Mondiale. Nonostante la sua età – 26 anni – ha già collezionato più vittorie di Wayne Rainey, Kevin Schwantz e Freddie Spencer.

I suoi genitori, che hanno fatto tanti sacrifici per mettere il figlio sulla strada del successo, adesso hanno una fattoria vicino al lago Glenbwan, con 2400 ettari di terreno e 1000 capi di bestiame. È lì che Stoner si rifugia quando torna nella sua Australia.

Non c’è connessione con internet e il primo negozio è a 40 km di strada: l’ideale per uno che rifiuta la vita moderna!

«Riconosco di essere un po’ contraddittorio: a me piacciono i miei oggetti, le mie cose, ma non voglio avere niente a che fare con tutto il resto. Ad esempio non sento il bisogno di una TV: preferisco stare all’aria aperta o lavorare in fattoria». Sul futuro, cioè su ciò che sarà di lui una svolta smessi casco e tuta, Casey ha già le idee piuttosto chiare: «tornerò in Australia in modo stabile, manderò avanti la fattoria e magari avrò dei bambini». Casey e sua moglie Adriana adesso vivono per la maggior parte dell’anno in Svizzera, sempre in mezzo alla natura, in una casa indipendente vicino al lago di Ginevra.

«C’è tanto verde e stiamo proprio vicino a un ruscello di montagna: esco di casa e mi metto a pescare trote». Lui e Adriana si sono trasferiti in Svizzera dopo alcuni anni trascorsi a Montecarlo, in cui Casey ha rischiato di andare fuori di testa. L’unica cosa che riusciva a fare, lì, era appendere al muro del suo appartamento dei bersagli e poi esercitarsi con la pistola ad aria compressa… Casey Stoner detesta vivere sotto i riflettori e non ama la mondanità, ecco perché il suo rapporto con i tifosi e con i “media” è piuttosto difficile. Anche se con l’età sta imparando a gestirlo meglio, è più sereno quando è lontano dagli occhi della gente. «La notorietà non è il mio pane, non fa per me. Molti piloti, specialmente gli europei, si sentono a loro agio, quasi non ci fanno più attenzione. Io invece cerco di starne alla larga il più possibile. Vivo in un ambiente dove la notorietà c’è, quindi cerco di gestirla come meglio posso. Ma io amo gareggiare in moto, tutto il resto mi ammazza».

Casey trascorre tutto il week-end di gara aspettando solo il momento in cui abbassare la visiera del casco e uscire dalla pit-lane: il momento in cui ci sono solo lui e la sua moto contro il resto del mondo. C’è infatti un motivo per cui Casey ha cambiato azienda, alla fine del 2010. La Ducati – o piuttosto il suo sponsor principale, la Marlboro – richiede ai propri piloti di fare molte “pubbliche relazioni” in circuito: «quello mi sfiniva, era esattamente il contrario della vita che voglio».

Naturalmente ci sono altre ragioni che lo hanno spinto a imboccare una nuova strada. «Ho cambiato non perché guidavo una Ducati o perché Valentino parlava con la Ducati: tanto loro l’hanno cercato quando io avevo deciso di andarmene. È stata la questione Lorenzo, nel 2009, che mi ha dato fastidio. In Ducati era un continuo lamentarsi che non avevano abbastanza soldi, eppure sono andati ad offrire a Jorge più del doppio di quel che davano a me. In Ducati hanno due facce. Le persone con cui lavoravo – Preziosi e i ragazzi della mia squadra – erano perfette, ma i capi a te dicono una cosa e poi ne fanno un’altra. Per me i soldi non sono tutto, lo voglio sottolineare, però non eravamo neanche lontanamente vicino agli altri (Rossi, Lorenzo e Pedrosa ndr) e io ad un certo punto ne ho avuto abbastanza. Adesso la situazione è più equilibrata».

Casey sa anche che la Honda può investire più di chiunque altro in Ricerca e Sviluppo: «la Ducati non ha budget per sviluppare nuovi progetti», aggiunge. L’ultimo motivo che lo ha indotto a voltare pagina risale a parecchi anni fa. Da quando aveva 5 anni, il piccolo Casey guardava Mick Doohan sulla Honda NSR 500. Aveva una vera e propria venerazione per il suo conterraneo, che probabilmente è stato il pilota più duro della storia: «ho sempre sognato di essere nel team Repsol Honda e di seguire le orme di Mick».

Casey ammira i piloti dell’epoca di Doohan: «in quel periodo c’erano le gare e basta. Non erano stati ancora inventati tutti i fronzoli che ci sono adesso. Quella sì, che era vita!».

Doohan e suoi contemporanei gareggiavano senza pietà e senza controllo di trazione. Stoner lo proibirebbe, se potesse: «mi piacerebbe correre senza il controllo di trazione. Quando ho vinto il Mondiale la gente non faceva altro che ripetere che io ero un pilota della nuova generazione che si affidava completamente al traction control. Finalmente, ad un certo punto hanno capito che io lo uso meno di tutti gli altri! Se non ho un traction control molto invasivo, sento molto meglio la moto».

Appena è salito sulla sua Honda RC212V, lo scorso novembre, Stoner ha cominciato a dare spettacolo.

«La Honda curva così bene, così meglio della Ducati, che le mie traiettorie adesso sono completamente diverse rispetto a prima», spiega sorridendo. «Ci sono un paio di punti in cui la Desmosedici è migliore, ma sono molti di più quelli in cui la Honda è decisamente superiore. La Honda non vince da diverso tempo, e non ama questa situazione, è un po’ come me, nemmeno io sono contento di non vincere da qualche anno. Mi sono gettato nella mischia per dare alla Honda, e a me stesso, la possibilità di colmare la lacuna. E se c’è una cosa certa, è che sarà una bella lotta».

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