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Il topic del Tennis


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soca.

un vero peccato che non ci sia il siringato di Manacor...che stia cercando in rete le nuove protesi al titanio radioattivo per il trapianto di ginocchio?

Congratulazioni sia a Nishikori che Cilic...due grandi match...     Quanto mi dispiace....

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Io ribadisco, nonostante questo enorme risultato raggiunto sul cemento outdoor, l'attuale Jannik il meglio lo esprime sul rosso, per questo sono proprio curioso di vederlo nella imminente stagione sulla terra.

Il suo servizio è sempre work in progress, così come il suo gioco a rete, ma se parliamo di scambi da fondocampo non va praticamente sotto con nessuno. Sul rosso dove quest'ultima componente è fondamentale oltre che ovviamente gli scambi sono mediamente più lunghi, per me, pronostico(facile) solo Nadal e forse Thiem gli saranno superiori in questo 2021.

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On 2/24/2019 at 6:10 PM, Alevin said:

Jannik Sinner.

Remember the name (cit.)

A livello cestistico avrò pur guidato il carro di Dion Waiters :asdma almeno in questo topic potrò per sempre rivendicare questo post :asd

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Alevin

Post vittoria nel Challenger di Bergamo o sbaglio?

Comunque sì la "paternità" di Jannik in questo forum è tua. Io ripeto, fino a Roma 2019 non sapevo manco chi fosse, anche dovuto alla sua atipica carriera giovanile, mentre avevo già sentito parlare dei vari Musetti e Nardi.

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Per me comunque Sinner è diventato quello che speravo potesse diventare Quinzi con circa 5 anni di ritardo :asd...

Davvero, da quanto è che speravamo di avere un simile talento?

Poi ovviamente non dimentico Musetti e i suoi recenti exploit, altro talento clamoroso. Così come pure non dimentico Berrettini.

Certo è che qui si rischia;

1) Di diventare la nuova potenza del tennis mondiale al maschile.

2) Di montare delle rivalità che segneranno un epoca del nostro tennis e del nostro sport.

Io per questioni affettive sarò sempre maggiormente legato a Jannik, anche se come capita in tutti gli sport individuali, tifo tutti i nostri connazionali. Però è chiaro che negli scontri diretti bisognerà prendere un minimo di posizione, se no non c'è gusto :asd.

 

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31 minutes ago, Bistecca said:

Alevin

Post vittoria nel Challenger di Bergamo o sbaglio?

Comunque sì la "paternità" di Jannik in questo forum è tua. Io ripeto, fino a Roma 2019 non sapevo manco chi fosse, anche dovuto alla sua atipica carriera giovanile, mentre avevo già sentito parlare dei vari Musetti e Nardi.

Sì, dopo Bergamo. Più che altro perchè come dici te per arrivarci ancor prima su Sinner sostanzialmente bisognava averlo visto e "scoperto" dalle sue parti o in allenamento :asd

Ma in generale gli manca tutta la trafila delle giovanili. Di Musetti e Nardi tu come tanti altri ne avete sentito parlare perchè hanno vinto tornei importanti sin dagli U12/13 (con conseguenti sponsorizzazioni Nike) per arrivare fino allo slam junior nel caso di Lorenzo. Sinner a 13 anni neanche aveva iniziato definitivamente il suo percorso per diventare tennista e a Roma 2019 giocava con la meravigliosa e indimenticabile tenuta da benzinaio :asd 

Ovviamente il torneo vinto a Bergamo metteva in mostra un fenomeno di precocità anche in quel caso, però allo stesso tempo nulla toglie che si poteva benissimo trattare di una settimana magica o robe simili. Prima di quel torneo era sconosciuto anche a chi segue il tennis molto da vicino. Ma vedendolo si notava proprio, pur grezzo come era, che era nato per diventare un fenomeno dello sport. Non per forza il tennis, sport in generale. Una predisposizione che appunto da bambino l'aveva portato a essere un baby prodigio nello sci e poi successivamente nel tennis. Ma se c'avesse provato con un altro sport imho sarebbe arrivato anche lì.

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Alevin 

Anche Quinzi era un predestinato dello sci :asd

Comunque è evidente come dici che parliamo di un super atleta in generale. Se escludiamo l'aspetto mentale(importante in ogni sport ma nel tennis imho ancora di più) delle sue doti quello che mi ha sempre impressionato è la sua agilità/mobilità unita alla sua potenza. Gioca come i grandi picchiatori del tennis ma allo stesso tempo unisce grande facilità nel muoversi ed è sempre super coordinato(è raro vedergli colpire la pallina scoordinato, molto raro). Entrando più nello specifico del tennis, altra cosa che mi impressiona da sempre di lui è il timing che ha sulla palla, ha un colpo d'occhio eccezionale.

È potente, reattivo, coordinato, rapido. È davvero il perfetto prototipo del tennista moderno.

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Secondo me oltre alle qualità tecniche che ovviamente sono lampanti, è proprio l'aspetto mentale che è una roba fuori dal normale, ha una maturità/solidità nel suo stile di gioco che è allucinante. Questa cosa la si nota molto bene nel match con bublik secondo me ...per riassumere direi  "mamba mentality" 

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11 hours ago, Bistecca said:

.Certo è che qui si rischia;

1) Di diventare la nuova potenza del tennis mondiale al maschile.

 

E vabbè, Bisteccone è partito per la tangente..... :asd

Berrettini potrebbe aver già toccato il suo apice mentre Musetti è ancora in quella fase in cui può davvero evolvere in top 15 così come restare un eterno incompiuto. 

Jannik invece è chiaramente un predestinato (come già sottolineato da altri è impressionante la sua solidità mentale. A 19 anni. Not human) che da qui ai prossimi 10 anni almeno, salute permettendo, sarà protagonista della scena mondiale (dominatore aspetterei a dirlo, prima c’è da capire quanto riuscirà a migliorare il servizio e nel gioco a rete)

Detto ciò ad oggi stiamo commentando l’accesso alla finale di un 1.000 del nostro migliore rappresentante

Da qui a immaginare l’Italia come nuova potenza del tennis mondiale ce ne passa eh....

D’altra parte il buon Biste’ è rimasto orfano (o comunque deluso dai mancati progressi) del suo pupillo Tortu e quindi da qualche parte doveva pur “sfogare” il suo contagioso entusiasmo per giovani beniamini tricolori:drinks:

 

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Dedo 

Però quella del prossimo dominatore è una cosa che ormai gira nell'ambiente, quindi non è solo una mia opinione 😉

Per quanto mi riguarda, ripeto, ebbi questa sorta di illuminazione la sera in cui umilio' senza alcuna pietà De Minaur alle finals delle Next Gen. La seconda illuminazione fu quando fece per 2/3 d'incontro match assolutamente pari(se non addirittura a tratti superiore negli scambi da fondocampo) vs Nadal sul rosso e nel tempio del fuoriclasse iberico(in sostanza il nostro fu l'unico in tutto il torneo che gli generò qualche grattacapo).

Poi ovvio che esistono sempre degli imprevisti e lo sviluppo di un atleta mica è detto che debba proseguire spedito senza intoppi. Resta il fatto che finora in questi ultimi 2 anni ha compiuto passi da gigante, non solo come livello del suo gioco ma anche come soluzioni. Servizio e gioco a rete migliorano seppur non ancora fondamentali degni del suo dritto e soprattutto rovescio da fondocampo. Anche come varianti nella capacità di accelerare e rallentare lo scambio si trova sempre più a suo agio pensando al suo rovescio in back, quando fino al 2019 era praticamente un giocatore abbastanza monocorde che spingeva sempre ad ogni scambio andando in difficoltà quando incontrava avversari che lo costringevano a variare. Ma penso che più di ogni altro sia l'aspetto tattico dove abbia manifestato i maggiori progressi.

20 anni che deve ancora compiere eppure si può dire che già fa parte del gotha del tennis mondiale(diciamo livello top 10 a prescindere da ciò che dice la classifica).

Intanto come detto da Los Angeles Lover, in finale se la vedrà col suo compagno di doppio Hurkacz che abbastanza(prima aveva sempre battuto Raonic, Shapovalov e Tsitsipas)a sorpresa in semifinale ha avuto la meglio in 2 set di Rublev.

PS 

Su Tortu finora aspettative abbastanza disattese, però ricordo che ha pur sempre 22 anni. Da quando cominciai a pomparlo qui dentro nel frattempo ha pur sempre abbattuto uno storico record dello sport italiano nonché il limite per eccellenza, ma anche disputato(senza sfigurare) una finale mondiale dei 100m. Mi aspetto ovviamente di più(da questo punto di vista il finale della scorsa stagione lascia ben sperare) però non è certamente una promessa mancata. Comunque stando in tema, occhio a Jacobs in questa stagione (tutt'altro che fine a se stessa essendo quella olimpica) dopo gli exploit nelle indoor. Chiuso off topic.

 

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Dimenticavo... 

Musetti nel peggiore degli scenari per me sarà un bordeline top 20. Berrettini ha avuto diversi inconvenienti fisici nell'ultimo periodo ma resta sempre una garanzia a certi livelli. Forse dopo il 2019 il suo livello di gioco non ha più tanti margini di miglioramento, ma dico io, anche se fosse destinato a rimanere sempre questo, parliamo sempre di un semifinalista in un GS, di un top ten Atp nonché giocatore in grado di partecipare per meriti alle Atp Finals e in generale di essere competitivo su ogni superficie. Poi ci sarebbero anche i vari Sonego, Caruso eccetera. Senza citare gli altri giovani interessati dietro il duo Sinner-Musetti, tipo Nardi.

In definitiva Dedo, non penso che ci voglia Nostradamus per prevedere che il nostro tennis da qui a qualche anno potrebbe diventare quello di riferimento nel panorama internazionale. Prematuro affermarlo ma non certamente ipotesi fantasiosa o priva di senso logico.

Intanto dichiarazioni di Piatti post gara vs Bautista;

Quote

Lo spingiamo a pensare che deve giocare per migliorare. Voglio vedere il miglioramento durante la partita, dentro la partita. Io devo allenarlo, spiegargli come è il tennis. Poi quando gioca le partite devo analizzare quello che succede per aiutarlo a crescere ancora. Jannik nell’ultimo periodo ha fatto un grandissimo miglioramento perché quando non gioca bene lo riconosce per primo. Per esempio, a Miami, contro il francese Gaston al primo turno, ha sbagliato solo un punto, come giocata, in tutto l’incontro. E quando gliel’ho detto lui già sapeva di quale punto stessi parlando.
C’è tanto da imparare se si hanno ambizioni importanti. Oggi Jannik ha fatto un 70% bene ma c’è un altro 30% che dobbiamo analizzare con calma, perché si può migliorare. Ci sono dei momenti della partita in cui va trovato il giusto bilanciamento tra aggredire e adeguarsi. Ci sono situazioni che vanno gestite con attenzione: oggi per esempio Jannik in una certa fase dell’incontro perdeva sempre i primi punti dei game. Su questo bisogna riflettere: non si può sempre partire sotto 0-15. O 15-0 se serve l’altro.
Negli allenamenti del servizio, per esempio, deve cambiare angoli, velocità, rotazioni. In pandemia abbiamo lavorato sui colpi in back e sul gioco al volo. Deve venire avanti, aprirsi in campo, giocare la smorzata. Alcuni miglioramenti si vedono già in allenamento ma in partita non escono ancora. Credo che la stagione sulla terra battuta, che parte la prossima settimana, gli sarà molto utile in questo senso. Quando tornerà dalla Florida a Bordighera, per 4 settimane dormirà con Dalibor Sirola perché si deve preparare bene. Secondo me Jannik è un ottimo giocatore da terra battuta perché è capace di produrre forza e velocità anche sulla superficie lenta, cosa molto difficile, e ha più tempo. A Parigi lo scorso ottobre era quello che tirava più forte sia di diritto che di rovescio. Giocare sul rosso è ottimo perché lo aiuta a capire che deve usare le rotazioni, deve usare la smorzata, deve usare le angolazioni, deve andare a rete. Lo scorso anno a Kitzbuhel vinse al primo turno con il tedesco Kohlschreiber tirando ‘manate’. Poi contro il serbo Djere perse giocando una partitaccia perché faceva un solo quel tipo di gioco e non bastava”.
Tutte le partite sono come esami da superare. La cosa peggiore per lui a Miami è stato il secondo turno con Khachanov dove secondo me ha sbagliato tantissimo nel modo di giocare. Ma ha superato l’esame perché ha tante altre cose: il fisico, la testa, ha tante doti”.

Io direi che non serve aggiungere altro a questa eccellente analisi.

Quelle dello stesso Bautista;

Quote

Jannik dà molto ritmo alla palla da fondo campo, è difficile entrare in quegli scambi, ma non puoi giocare con poca potenza perché altrimenti lui ti travolge. Ho provato a prendere l’iniziativa e pressarlo in ogni momento, penso di esserci riuscito in alcuni tratti del match, quando sono andato avanti, ma questo ragazzo ha qualcosa di speciale, soprattutto nei momenti decisivi. Ho giocato con lui due volte in poche settimane e in entrambe le partite sono uscito dal campo con la sensazione che avrei potuto vincere perfettamente, ma invece è stato lui a prendere in mano il gioco nei momenti decisivi“.

“Lo aspetta un futuro splendido. Ha tutto quel che serve per vincere: un bel servizio, si muove alla grande, è esuberante dal fondo campo in spinta e mentalmente è spettacolare. Continua a migliorare ogni giorno. Ha tante armi e, soprattutto, lui è un ottimo agonista. Non gli manca proprio niente”.

Anche qui non serve aggiungere altro.

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Non mi aspettavo la sconfitta di Rublev, che sta giocando un 2021 fantastico. Perde un’altra semifinale dopo quella di Dubai, però il polacco è un giocatore solido ed è anche molto forte (più di Bautista Agut).

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On 3/27/2021 at 8:00 PM, Bistecca said:

improvvisamente non solo sembriamo aver finalmente trovato un predestinato del tennis mondiale ma addirittura due, senza dimenticare un certo Berrettini che a loro cospetto può sembrare un veterano navigato quando in realtà ha solo 25 anni. Che dire, godiamoci il momento.

il momento di questa fioritura italica è ottimo, visto che i mostri sacri che hanno DOMINATO il mondo del tennis per 20 anni, sono agli ultimi ruggiti o comunque con il loro prime decisamente alle spalle....mi vorrei spingere a dire, con un po' di ottimismo :asd 

Anche se Novak ha 33 anni e Nadal 1 o 2 in più....a pensarci bene solo il Re è alle ultime battute della carriera :chetristezza

:siciao:

 

13 hours ago, Bistecca said:

Alevin 

Anche Quinzi era un predestinato dello sci :asd

 

ricordo tempo fa quando Alessandro Cavallaro doveva essere il nuovo super uomo dell'atletica italiana....ecco, bene ma no benissimo :asd

cmq, a parte battute e scaramanzia, Sinner è il talento in ascesa del tennis mondiale. Ma non siamo noi a dirlo, sono i suoi colleghi.  

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Benga 

Quando Sinner sarà nel suo prime e' presumibile che anche il duo Djokovic-Nadal avrà già appeso la racchetta al chiodo, e uno dei motivi che potrebbero spingerli a meditare il ritiro età anagrafica a parte potrebbe proprio essere dovuto all'escalation del nostro, un po' come accade ai tempi con Federer per Sampras.

Io comunque su Roger mi aspetto sempre l'ultimo ruggito a Londra, 40 anni o meno. 

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Troppi errori per Jannik, tra cui anche 3-4 doppi falli. Così ci sta esser sotto di un set contro Hurkacz, ma considerando il break del 6-5 è davvero un peccato aver giocato quel game di servizio subito dopo.

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Just now, Los Angeles lover said:

Finita 

Jannik malaccio dal 6-5 ma il polacco sembra Djokovic con un servizio migliore. Settimana della vita (maledetto nel caso) o nuova stella mondiale?

Nè l'una, né l'altra :asd

Giocatore che diventerà (vabbè, in un certo senso già lo è) forte, poi dipende cosa si intende per stella mondiale :asd

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20 minutes ago, Alevin said:

Nè l'una, né l'altra :asd

Giocatore che diventerà (vabbè, in un certo senso già lo è) forte, poi dipende cosa si intende per stella mondiale :asd

Nel caso sta uscendo fuori tardino. 24 anni non sono tanti ma nemmeno pochi :asd 

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A me il polacco pare “solamente” un buon giocatore, è Jannik che lo sta facendo sembrare molto più forte. 
Un po’ deluso dall’approccio tecnico e mentale del nostro ragazzo, c’è tanto da lavorare (il servizio!!!). 

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Per questo ho parlato di una via di mezzo, non è certo un predestinato, ma resta un giocatore ancora tutto sommato giovane e in continua crescita.

Non sarà probabilmente mai elitè del tennis mondiale ma potrà farsi una bella carriera da basso top 10 nei periodi più buoni e da top 15/20 come media.

Poi appunto si torna sempre al discorso di cosa si intende quando si pronunciano certe parole. Per me uno che fa carriera da top 20 è forte :asd per tantissimi altri magari sono forti solo Djokovic, Nadal e Federer :asd

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48 minutes ago, Los Angeles lover said:

Finita 

Jannik malissimo dal 6-5 ma il polacco sembra Djokovic con un servizio migliore. Settimana della vita (maledetto nel caso) o nuova stella mondiale?

ma per favore :asd

Semmai qualcosa la ricorda proprio Sinner. Comunque, peccato...ma va bene dai, mannaggia non aver chiuso il primo set dove i 19 anni sono usciti tutti all'improvviso, però non si può che rimanere ottimisti sul futuro di questo ragazzo.

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