Jump to content

Welcome to LakersLand!

Registrati qui

D-GenerationLakers

Il topic del Tennis

Recommended Posts

Lo sta prendendo a piallate, ho visto tante gare di Sinner quest'anno ma un simile livello di gioco come fatto in questo secondo set penso non lo avesse ancora mostrato.

Secondo me stiamo davvero ammirando il maggior talento emergente del pianeta. Potenza, colpi da fondocampo, mobilità, testa, ha praticamente tutto del perfetto prototipo del tennista moderno.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma che cazzo di giocatore che è, dai :asd 

Solamente in pochi mesi, e giocando quasi tutte le settimane, mica durante l'offseason, ha fatto dei miglioramenti CLAMOROSI.

Cioè ora tira forte come il Berdych dei bei tempi ma con le geometrie, la testa e mentalità vincente di un Djokovic :asd nei momenti decisivi poi mi pure diventa Isner al servizio :asd manca solo la difesa della rete di Edberg :asd

  • Like 1

Share this post


Link to post
Share on other sites
11 minutes ago, verdastro said:

Devastante il ragazzino altro che Quinzi Ceck e Berre

Berrettini potrebbe far partire le querele leggendosi nella stessa frase con Quinzi e Cecchinato...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Alevin

Impressionante davvero, oggi i suoi colpi da fondocampo dritto e rovescio erano semplicemente micidiali, e come hai detto tu anche al servizio sta facendo vedere dei progressi incredibili in particolare con la seconda. 

Match scary su quelle che possono essere le prospettive anche nel breve-medio periodo del nostro baby prodigio. Oggi in finale ha letteralmente umiliato un top 20 del mondo come detto in telecronaca esprimendo un tennis da top 5. Se migliora a rete il giusto non mi stupirei di vederlo già in una top ten il prossimo anno.

Ora non ci resta solo che contare i giorni che ci separano dagli AO dopo un lavoro invernale che sicuramente gli permetterà di svilupparsi ancora meglio sul piano sia fisico che tecnico.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Io comunque mi sono fatto un giro sui vari forum stranieri per comprendere meglio la portata del suo talento giudicata da appassionati che ovviamente non possono esserne coinvolti emotivamente come noi in quanto italiani che attendono da una vita di avere un potenziale fuoriclasse della racchetta, ebbene;

https://www.menstennisforums.com/2-general-messages/#/topics/973608

Talento mai visto prima, accostamento col Messi mondiale u20 2005, futura leggenda, prossimo dominatore, potenzialmente imbattibile in prospettiva. Chi più ne ha più ne metta...

Tutto il mondo è rimasto semplicemente incantato da quanto visto questa settimana a Milano e in particolar modo nella finale da parte di un 18enne che se tutto va secondo copione sarà veramente destinato a scrivere la storia del tennis e non solo quello italiano.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Incredibile, ha letteralmente umiliato il numero 18 del mondo, che a sua volta stava facendo un finale di stagione molto positivo. 
Diciamolo sottovoce, ma sky is the limit...

 

ps: pure a sto giro verdastro è riuscito a risultare fuori luogo, che talento...

  • Haha 1

Share this post


Link to post
Share on other sites

Per chi non ha visto ieri sera il match live questi sono degli highlights completi sull'autentico massacro inflitto dal nostro Jannik ai danni della giovane promessa australiana. Una rivisitazione tennistica del primo incontro valido per il titolo mondiale dei pesi massimi tra Foreman-Frazier, questo è stato l'incontro di ieri.

Guardate la potenza dei suoi colpi da fondocampo, incredibile per un giocatore che a livello di struttura fisica sembra ancora così gracile. Ma come già detto più volte quello che a mio avviso lo separa ad esempio da un Berrettini al di là degli aspetti tecnici sta tutto nella mobilità e coordinazione. Quando ho visto la semifinale degli US Open di Matteo contro Nadal mi resi perfettamente conto che l'unico modo che aveva il tennista romano di non uscire schiacciato dalla superiorità di Rafa era quello di rendere breve lo scambio. Con Sinner non ho mai avuto questa sensazione a prescindere dalle caratteristiche del suo avversario proprio perché alla potenza dei suoi colpi abbina movimenti sempre molto fluidi che gli permettono a mio avviso di reggere uno scambio prolungato senza batter ciglio contro chiunque(quindi anche contro un Nadal). Poi il rovescio viene giustamente definito il suo colpo migliore ma ieri ha fatto vedere di possedere anche un micidiale dritto tagliente. Altra cosa che impressiona è il suo timing, anche nel video si vedono delle sue risposte profonde assolutamente senza senso quando ha la pallina praticamente al corpo, bisogna proprio avere un colpo d'occhio notevole per gestire con assoluta naturalezza quelle situazioni.

Il servizio è cresciuto in modo esponenziale sia in velocità che come arma schematica per costruirsi un vincente, infatti qui a Milano i dati confermano che il suo servizio è stato il migliore del torneo, qualcosa di veramente sorprendente considerando che fino a qualche mese fa il colpo che lo separava dai vari top 100 affrontati in estate era proprio il servizio. Quanto al gioco a rete anche se ancora fatica ad avere la giusta sensibilità pure qui rispetto a qualche mese fa ho visto dei miglioramenti almeno nell'interpretazione tattica, prima sbagliava sempre i tempi per fiondarsi a rete adesso invece i tempi sono quelli giusti ma come dicevo gli manca semplicemente la padronanza tecnica per chiudere il punto in quella zona di campo.

Detto questo, ieri ha vinto il primo titolo Atp della carriera anche se il torneo non assegna punti nel ranking. Essendoci tutti top 100 si può benissimo comparare il valore di questo suo successo a un 250, della serie già oggi per continuità di gioco vale abbondantemente i top 50, indoor probabilmente è già uno dei primi 20 con picchi tipo quello di ieri abbondantemente da top ten. Comunque dovesse vincere il Challenger di Ortisei ultimo torneo della sua stagione(e anche ultima sua partecipazione in un Challenger a mio avviso...) potrebbe addirittura finire questa sua annata da 18enne nei primi 80, roba che negli ultimi 15 anni alla stessa età hanno fatto meglio solo Shapovalov e pochissimi altri(per non dire nessun'altro ma non ho certezze a riguardo non avendoli controllati tutti).

Che altro aggiungere se non che è davvero un momento magico per il nostro tennis, in pochi mesi abbiamo trovato un giovane top ten in Berrettini in crescita esponenziale che ha tutto per rimanerci costantemente nei prossimi anni dove sicuramente sarà un grande protagonista dei tornei più importanti del circuito e chissà che prima o poi non possa vincere anche qualche GS, ma soprattutto questo autentico prodigio altoatesino che invece ha tutto per essere un numero 1 potenziale dominatore. La sensazione è che per il nostro tennis a livello di talento/potenzialità un Berrettini stia a Sinner come un Wawrinka sta a Federer per il tennis elvetico. Ma a parte questa mia considerazione avere due talenti del genere significa davvero sognare in grande anche in ottica Coppa Davis che non la si vince dal 1976.

Intanto tra poche ore esordio alle Finals per il nostro Matteo contro colui considerato il grande favorito qui a Londra dai bookmakers ossia Djokovic dopo la vittoria del 1000 di Parigi. Ovviamente contro il serbo e Federer passaggio del girone proibitivo per il nostro tennista ma comunque se la può giocare alla pari(come del resto ha già fatto di recente) contro Thiem per evitare di posizionarsi ultimo. Comunque mi piacerebbe che contro i due mostri sacri facesse bella figura per aggiungere ulteriore consapevolezza dei propri mezzi in vista del 2020.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites




 
ps: pure a sto giro verdastro è riuscito a risultare fuori luogo, che talento...


Argomenta ciccio

Share this post


Link to post
Share on other sites
3 minutes ago, verdastro said:


 

 


Argomenta ciccio

 

Ma cosa dovrei argomentare esattamente?

Per esaltare Sinner ti sei sentito in dovere di denigrare altri giocatori italiani, facendo pure dei parallelismi completamente demenziali: Quinzi è sparito, Cecchinato è un mediocre, mentre Berrettini tra poche ore giocherà a Londra le Finals2019. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ma cosa dovrei argomentare esattamente?
Per esaltare Sinner ti sei sentito in dovere di denigrare altri giocatori italiani, facendo pure dei parallelismi completamente demenziali: Quinzi è sparito, Cecchinato è un mediocre, mentre Berrettini tra poche ore giocherà a Londra le Finals2019. 
Ho solo contato cronologicamente le ultime speranze italiche che puntualmente salgono alla ribalta nei media del Belpaese, buoni risultati in un periodo medio breve, classifica alta (o bassa da come la si guardi) fomentazione generale ma risultati da scrivere nei libri tendente allo zero. Sinner secondo me romperà sto tabù, gli altri no, questa la mia previsione

Share this post


Link to post
Share on other sites

Verdastro 

Discorso già fatto durante gli ultimi US Open. Noi prima di Cecchinato al RS 2018 non avevamo da tempo immemore un italiano nei primi 4 di uno Slam, prima di Fognini non avevamo da tempo immemore un italiano capace di vincere un torneo del livello di Montecarlo e di entrare tra i primi 10 nel ranking. Adesso con Matteo sempre da tempo immemore non avevamo un giovane(a 23 anni si può ancora considerare tale a maggior ragione vedendo il suo percorso di crescita) capace di trasmettere questa solidità a certi livelli nonchè competitivo su ogni superficie. Quindi mi sembra abbastanza normale che nel nostro paese a certi risultati o exploit gli venga dato tutto questo risalto mediatico. 

Poi sono d'accordo con te quando dici che Sinner è un caso unico che non c'entra nulla con gli altri nostri tennisti passati o presenti per potenzialità, meno nel fare di tutta un erba un fascio mescolando una sopravvalutata giovane promessa mancata come Quinzi a un buon giocatore come Ceck(seppur involuto e sfiduciato)e a sua volta mettendo a confronto il siciliano con uno dei migliori tennisti del mondo al momento come Berrettini. 

Io comunque tornando a Sinner se mesi fa avrei firmato per una carriera alla Murray o Wawrinka/Del Potro oggi dopo aver visto i suoi miglioramenti di quest'ultimo mese e in particolare di quest'ultima settimana non firmerei proprio un bel nulla di niente. Da italiano non farei neanche a cambio con i vari Tsitsipas, Zverev, Shapovalov, Aliassime ecc., fiducioso che il vero prescelto del gioco post epoca big three stavolta lo abbiamo noi.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Matteo asfaltato da Nole a Londra, ma era prevedibile. 

Comunque lui per caratteristiche mi sembra tantissimo Tsonga, quindi aspettiamoci quel tipo di carriera se riuscirà a migliorare ancora vista l'età. E mi sento di dire che sia un gran complimento.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Lezione di tennis da parte di Novak al nostro Matteo, d'altronde quando sei abituato a vincere i propri turni di battuta con facilità facendo leva principalmente sul servizio e poi ti ritrovi uno a cui quel tuo stesso servizio gli fa il solletico hai poco da recriminarti. Vero che oggi Matteo è stato fin troppo falloso col dritto concedendo al serbo tanti punti derivanti da errori non forzati, però insomma stessa situazione di impotenza mostrata a New York contro Rafa. Qui quantomeno è riuscito a brekkarlo una volta ottenendo in risposta più della miseria dei soli 7 punti all'interno dei 3 set che ottenne sul servizio dello spagnolo, il problema è che contro Djokovic non ha mai avuto il controllo dei propri game al servizio ed è per un giocatore come Matteo ancora più demoralizzante.

A oggi Berrettini è un giocatore che soprattutto sulle superfici veloci se la può giocare con tutti al di fuori dei 3 mostri sacri e forse un Medvedev o uno Zverev particolarmente ispirato, si sapeva anche se si spera sempre in un match quantomeno più equilibrato. A questo aggiungiamoci che oggi come oggi sul cemento un Djokovic in forma come sembra al momento può massacrare chiunque(vedi finale di Melbourne contro lo stesso Rafa).

Fortunatamente questi 3 prima o poi dovranno lasciare la scena.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Verdastro 

Discorso già fatto durante gli ultimi US Open. Noi prima di Cecchinato al RS 2018 non avevamo da tempo immemore un italiano nei primi 4 di uno Slam, prima di Fognini non aveva da tempo immemore un italiano capace di vincere un torneo del livello di Montecarlo e di entrare tra i primi 10 nel ranking. Adesso con Matteo sempre da tempo immemore non avevamo un giovane(a 23 anni si può ancora considerare tale a maggior ragione vedendo il suo percorso di crescita) capace di trasmettere questa solidità a certi livelli nonchè competitivo su ogni superficie. Quindi mi sembra abbastanza normale che nel nostro paese a certi risultati o exploit gli venga dato tutto questo risalto mediatico. 

Poi sono d'accordo con te quando dici che Sinner è un caso unico che non c'entra nulla con gli altri nostri tennisti passati o presenti per potenzialità, meno nel fare di tutta un erba un fascio mescolando una sopravvalutata giovane promessa mancata come Quinzi a un buon giocatore come Ceck(seppur involuto e sfiduciato)e a sua volta mettendo a confronto il siciliano con uno dei migliori tennisti del mondo al momento come Berrettini. 

Io comunque tornando a Sinner se mesi fa avrei firmato per una carriera alla Murray o Wawrinka/Del Potro oggi dopo aver visto i suoi miglioramenti di quest'ultimo mese e in particolare di quest'ultima settimana non firmerei proprio un bel nulla di niente. Da italiano non farei neanche a cambio con i vari Tsitsipas, Zverev, Shapovalov, Aliassime ecc., fiducioso che il vero prescelto del gioco post epoca big three stavolta lo abbiamo noi.

 

Biste tutto condivisibile ma io sono esigente e da italiano vorrei un Federer Agassi che un Fognini Camporese, un tennista che porti a casa almeno 1 Slam e no uno che se va bene, se è ispirato, se ha il periodo giusto porta a casa un torneo importante ma non prestigioso, sono esigente io? Probabile

Con Sinner il mio fomento è stato immediato, è un predestinato dicono, probabile, e un predestinato di qualsiasi disciplina dà almeno un segnale (restando nel tennis Venus a 14 anni mise la museruola alla Sanchez, al top all'epoca), lui lo sta dando, gli altri no, o almeno io non lo percepisco, comunque alla fine solo i risultati diranno la verità, io la mia previsione l'ho fatta.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Condivido la vostra esaltazione per Sinner e non resta davvero che aspettarlo già dal prossimo AO dove un tabellone un minimo fortunato potrebbe già regalargli punti importanti per la classifica ATP. 

Peccato davvero invece per Matteo perché aldilà della forza di Nole che non è in discussione, Berrettini viene comunque da un finale di stagione giocato praticamente in riserva. 

È giusto che si goda questo torneo e magari dal prossimo anno puntare a qualcosina in più sperando in un leggero calo di quelli davnti viste le carte d'identità. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

BlackSoul 

A questo punto non mi stupirei di vedere una situazione finale di classifica con Djokovic a punteggio pieno e Thiem, Federer e lo stesso Berrettini con gli stessi punti.

Matteo può sconfiggere l'austriaco nell'ultima giornata del girone, lo ha già fatto a Shanghai e anche a Vienna a casa di Thiem non andò molto lontano dal bissare quella vittoria. Diciamo che questo risultato rende la situazione molto più interessante di quello che si ci poteva aspettare alla vigilia pur volendo considerare enigmatica la condizione dello svizzero.

Share this post


Link to post
Share on other sites
13 hours ago, BlackSoul said:

Brutto brutto Federer. 
Al 90% è già fuori. 

Vero, ma Thiem con lo svizzero tende a vedere sempre la Madonna. Con gli altri due viene preso a pallinate. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

A parte il prevedibile esito del match tra Djokovic e il nostro Berrettini gli altri 3 incontri della prima giornata dei 2 rispettivi gironi hanno tutti dato esiti abbastanza sorprendenti per quanto parliamo sempre dei migliori 8 tennisti al mondo al momento(quindi sorprese relative). A parte Thiem in grado di sbarazzarsi di Federer in 2 set che dire della vittoria sempre in 2 set di Tsitsipas contro il giocatore più in forma di quest'ultima parte di stagione ossia Medvedev e soprattutto della schiacciante vittoria di Zverev contro Nadal?

Intanto oggi possibilità di riscatto per Matteo contro un Federer che sicuramente non è ai livelli dello scorso Wimbledon quando lo umiliò senza nessuna pietà. Speriamo bene dai.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Medvedev è arrivato un po' scarico al Masters si era già visto a Bercy. Del resto è stato il  piu' vincente da luglio in poi. Tsitsipas non si è fatto sfuggire l'occasione di batterlo per la prima volta, i due come noto non si amano troppo.

 

Zverev negli ultimi tre incontri  giocati al masters ha battuto i tre big senza perdere un set, giocasse sempre cosi....

 

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Matteo perde con un punteggio dignitoso 6-7 3-6 contro sua maestà ma è me in tutta sincerità non è piaciuto. Federer si vede che è in condizioni fisiche a dir poco rivedebili e per il tennista romano c'era l'opportunità di giocarsela meglio. In particolare tra tie-break e inizio del secondo set quando si è fatto brekkare per la prima volta non ho visto la cattiveria degli US Open, quasi come se si fosse accontentato in quel momento di aver disputato match pari con Federer calando il livello di concentrazione/cattiveria . Anche forzare la seconda sul 2-4 al tie-break è stata una mossa tattica azzardata visto che aveva ancora tutto il tempo per cercare di recuperare il mini break. Poi vabbe' sulle 3 palle break dell'ottavo game del secondo set che potevano riaprire l'incontro poco da recriminare considerando come ha servito lo svizzero in tutte e tre le circostanze.

Comunque a prescindere da discorsi di approccio mentale quel rovescio bisogna assolutamente continuare a migliorarlo se vuole raggiungere traguardi ancora più significativi. Colpo davvero troppo falloso ma anche poco incisivo nonostante nel primo set a Vienna contro Thiem era riuscito a ricavarci molti vincenti mostrando progressi a quanto pare estemporanei visto quanto fatto vedere qui a Londra nel fondamentale in questione.

 

Share this post


Link to post
Share on other sites

Strepitoso l'austriaco. Che partita.

Giusto a ricordarci quanta distanza ci sia tra Matteo e gli altri sette presenti alle finals... Ed è giusto così, anche perché l'italiano è chiaramente arrivato al finale di stagione con la lingua di fuori.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Restore formatting

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...

  • Recently Browsing   0 members

    No registered users viewing this page.

×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use & Privacy Policy.