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Genere che andrebbe soppresso.

Inception è il Blake Griffin dei film. Se non ne capisci puoi anche pensare che sia un gran giocatore.

Ancora,ma basta non se ne può più di questi film

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Noi più che cattivi doppiatori (a parte qualche VIP zozzone preso per i film d'animazione) abbiamo cattivi traduttori.

I nostri problemi sono quei direttori del doppiaggio, imboccati dalle case di produzione, che vogliono a tutti i costi italianizzare le battute e i giochi di parole, che sostituiscono costantemente i termini degli sport americani con termini sportivi europei, che si accontentano del numero di sillabe invece dell'aderenza allo script. Ma il suono e la recitazione vocale dei nostri doppiatori è di altissimo livello, e lo dicono sia gli attori originali sia i registi quindi si può crederci.

 

La nostra scuola di doppiaggio è la migliore del mondo e ha partorito molte meraviglie, oltre ad aver sostanzialmente migliorato la qualità recitativa del 90% delle attrici donne dall'arrivo del sonoro.

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la nostra scuola di doppiaggio è la migliore. il problema è negli ultimi anni soprattutto si è presa la cattiva abitudine di far doppiare i nostri migliori attori, non capendo che doppiare e recitare sono due cose diverse. per esempio: favino in lincoln ti fa abbandonare il film dopo 10 minuti.

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+1...

 

La casa di doppiaggio che è 3 spanne sopra le altre rimane la CDC (scissa in CDC-SEFIT e C.D. dalla morte di Pino Locchi) ...la quasi totalità di doppiatori e direttori del doppiaggio eccelsi proviene da lì...

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Sulla questione South Central L.A. (e dintorni) io sto cambiando prospettiva.. Sto seguendo una classe di sociologia alla UCLA e leggendo il libro "Black Los Angeles" che afferma che un sacco di questi film tendono a demonizzare l'immagine degli afroamericani di quei quartieri. Non è un caso che la maggior parte degli sceneggiatori sia bianca.

A tal proposito ho intenzione di guardare "Sweet Sweetback's Baadasssss Song".. qualcuno lo conosce? pareri?

 

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Al di là della qualità del doppiaggio a me piace sentire la voce originale dell'attore, e ormai il movimento delle labbra out of synch con la voce doppiata in italiano non riesco più a reggerla.

E' come andare a vedere un concerto in playback

 

Senza contare che non c'è modo migliore per imparare nuovi vocaboli/modi di dire che seguire l'originale con i sottotitoli.

Sarò malato io, sarà perchè lo uso anche a lavoro, per la musica che ascolto, e film/telefilm in IT non ne guardo più, ma spesso mi capita di pensare in inglese

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Al di là della qualità del doppiaggio a me piace sentire la voce originale dell'attore, e ormai il movimento delle labbra out of synch con la voce doppiata in italiano non riesco più a reggerla.

E' come andare a vedere un concerto in playback

 

Senza contare che non c'è modo migliore per imparare nuovi vocaboli/modi di dire che seguire l'originale con i sottotitoli.

Sarò malato io, sarà perchè lo uso anche a lavoro, per la musica che ascolto, e film/telefilm in IT non ne guardo più, ma spesso mi capita di pensare in inglese

 

La discriminante introdotta da Lake e Kei è assolutamente vera e giusta, il problema del doppiaggo italiano è la traduzione e non certo la pronuncia/intonazione. Va anche detto che ci sono modi di dire o riferimento specifici assolutamente intraducibili in italiano in quanto non appartengono alla nostra cultura e al nostro dizionario, viceversa, c'è anche una tendenza piuttosto manifesta a a ricercare una traduzione italiana a tutti i costi quando semplicemente basterebbe rispettare la lingua originale e non tradurre. Nello specifico mi riferisco ai titolisti italiani, alle volte a mio parere inqualificabili.

 

Mi diraI: "ma perchè hai quotato il mio post?". Per i 2 boldati.

 

Sul primo, io stesso mi sono reso conto che per valutare la qualità di una prestazione recitativa è essenziale sentire la voce originale dell'attore. A dirla tutta spesso e volentieri mi capita di notare come il doppiatore dia un senso ed un'intonazione alla voce molto più significativo e aderente alla realtà di quelli adottati dall'attore americano: mi domando se sia una questione di abitudini diverse (le intonazioni e le cadenze italiane sono o no diverse da quelle inglesi?) o proprio di una mediocrità attoriale (in quanto non con tutti gli attori è così).

 

Sul secondo, il mio insegnante di francese diceva sempre che "puoi dire di conoscere davvero una lingua solo quando riesci a pensare in quella lingua". Mi hai fatto ricordare questo aneddoto della mia gioventù. :asd

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Al di là della qualità del doppiaggio a me piace sentire la voce originale dell'attore, e ormai il movimento delle labbra out of synch con la voce doppiata in italiano non riesco più a reggerla.

E' come andare a vedere un concerto in playback

 

Senza contare che non c'è modo migliore per imparare nuovi vocaboli/modi di dire che seguire l'originale con i sottotitoli.

Sarò malato io, sarà perchè lo uso anche a lavoro, per la musica che ascolto, e film/telefilm in IT non ne guardo più, ma spesso mi capita di pensare in inglese

Non c'è modo migliore per imparare o migliorare il proprio inglese - o il cecoslovacco, nel caso il film sia sottotitolato in quella lingua  :asd  - che guardarlo in lingua originale coi sottotitoli....a parte ovviamente vivere in loco, s'intende.

Io sono troppo pigro per farlo con continuità, ma mi accorgo che ogni volta che mi capita - o sono costretto a farlo  :asd  -, apprendo un modo di dire o un termine che non conoscevo.

La prima volta è stata alle superiori, visione forzata di Top Gun sottotitolata, col leggendario "bullshit" accompagnato da colpo di tosse di Iceman  (ovviamente, avendo visto la versione in italiano, sapevo perfettamente quale fosse il termine in questione, ancora oggi ricordo con piacere quell'episodio, la trovai una lezione molto istruttiva  :D  )

 

Scherzi a parte, sarebbe da fare molto ma molto spesso, soprattutto per le serie Tv meno politicamente corrette e nel tipo di film di cui parlava D-gen, cosi da familiarizzare con lo slang tipicamente americano/angeleno.

Sia chiaro che predico bene e razzolo malissimo, quindi capisco anche ci preferisce vedersi i film/telefilm con doppiaggio (quando doppiati bene, li preferisco)

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Al di là della qualità del doppiaggio a me piace sentire la voce originale dell'attore, e ormai il movimento delle labbra out of synch con la voce doppiata in italiano non riesco più a reggerla.

E' come andare a vedere un concerto in playback

 

Senza contare che non c'è modo migliore per imparare nuovi vocaboli/modi di dire che seguire l'originale con i sottotitoli.

Sarò malato io, sarà perchè lo uso anche a lavoro, per la musica che ascolto, e film/telefilm in IT non ne guardo più, ma spesso mi capita di pensare in inglese

 

Perfetto. Mi ritrovo in tutto ciò dalla prima all'ultima parola, sia per quanto riguarda la visione sia per la questione della lingua.  :ok21te:

 

Per non parlare di quanto è affascinante (e in determinati film/telefilm anche importante) poi ascoltare i diversi accenti, tra nazione e nazione, ma anche tra le varie zone degli USA. Per dire, boh....Justified non si può guardare in italiano, perderebbe tantissimo. E dico Justified perchè l'ho visto oggi, ma vale per tanti tanti altri casi. Ma ammetto che in questo caso, per quanto riguarda gli accenti, può trattarsi di una malattia di pochi  :asd

 

Poi ovvio, bisogna anche essere un pò portati e soprattutto deve piacere. Ad uno che ama - con tutte le differenze che hanno tra di loro - le varie nazioni anglosassoni, le loro città, la loro cultura, i loro sport ecc viene certamente tutto più facile.

 

PS: Comunque quant'è vera la parte del pensare.....certe volte mi è capitato di pensare a verbi/azioni in inglese e giuro che per qualche decina di secondo ero entrato nel pallone perchè non riuscivo a spiegare in italiano all'altra persona cosa volevo dire.  :asd

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Io la sto seguendo, anche se distrattamente... Leto era ovvio, e temo non sarà l'unico oscar della serata per DBC.

Ellen Degeneres in forma come sempre - a livello di umorismo, non farti strane idee, ho altri gusti in fatto di donne  :asd -, anche l'ultima volta che aveva presentato gli Oscar avevo apprezzato parecchio la sua performance.

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Guest Nigma

Io lo dico già adesso: se faranno incetta di statuette 2 film come DBC e 12 anni schiavo mi gireranno le scatole non poco. L'unica che merita(no) è stata assegnata a Leto (performance clamorosa, la sua), per tutte le altre candidature secondo me c'è di molto ma molto meglio.

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Io lo dico già adesso: se faranno incetta di statuette 2 film come DBC e 12 anni schiavo mi gireranno le scatole non poco. L'unica che merita(no) è stata assegnata a Leto, per tutte le altre candidature secondo me c'è di molto ma molto meglio.

:inchino  :inchino

 

Leonardo no, eh?  :loL2

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