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tifoLakers

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Posts posted by tifoLakers


  1. L'Opa potrebbe anche lanciarla Fininvest per non avere un'assemblea spaccata, e Vivendi potrebbe rilanciare con una contro-Opa, ma è appunto lo scenario più drastico.

    Certamente anche Fininvest potrebbe lanciarla, e solo per arrivare al 51% servirebbero più di 200 milioni ai prezzi attuali, ma potrebbero non essere sufficienti, perché il prezzo dell'azione salirebbe, ed il mercato, in quel caso non aderirebbe. 


  2. L'Opa potrebbe anche lanciarla Fininvest per non avere un'assemblea spaccata, e Vivendi potrebbe rilanciare con una contro-Opa, ma è appunto lo scenario più drastico.

    Certamente anche Fininvest potrebbe lanciarla, e solo per arrivare al 51% servirebbero più di 200 milioni ai prezzi attuali, ma potrebbero non essere sufficienti, perché il prezzo dell'azione salirebbe, ed il mercato, in quel caso non aderirebbe. 


  3. Anche se Vivendi lanciasse l' opa, avrebbe ben poche possibilità di andare in porto, considerando che il 41% delle azioni sono di Fininvest e la stessa Mediaset possiede circa il 4% di azioni proprie.

     

    Inoltre credo che Fininvest non avrebbe difficoltà nel trovare "mani amiche" che l'aiutano...

     

    Aziende italiane negli ultimi anni sono state acquistate da stranieri, vedi nel settore della telefonia, forse ben più strategico ramo rispetto a quello in cui opera Mediaset.

     

    Le Poste viceversa sono saldamente in mano italiane, tra CDP e MEF insieme ne possiedono il 65%


  4. Il problema non sono le dimissioni in sé e per sè ma i punti detti dal collega qui sopra.

     

    Renzi ha volutamente evitato di affrontare i problemi dell'Italia perchè in attesa del plebiscito popolare sul Si al Referendum.

     

    Il problema MPS andava affrontato un anno fa almeno. Si è fatto finta di nulla perché era scomodo affrontarlo in piena campagna referendaria.

     

    E così ha lasciato la patata bollente ad un altro.

     

    La stessa cosa vale per la legge elettorale. Se fai una legge elettorale che vale soltanto in caso di passaggio del Si è ovvio che poi se passa il no ti trovi con il culo per terra.

     

    Avesse risolto MPS quando andava risolto e avesse fatto una legge elettorale uniforme anche in caso di vittoria del no a quest'ora potevamo andare a votare belli tranquilli.

     

    Invece ci dobbiamo sorbire il governo Gentiloni aka Renzi Bis mascherato.

    Il problema MPS si è cominciato ad affrontarlo nel 2009 con l'emissione dei Tremonti Bond, ma ci voleva ben altro...

    A mio avviso sul tema MPS è vergognoso che il Tesoro (come azionista) in assemblea  abbia votato contro l'azione di responsabilità verso le precedenti gestioni della banca senese.

    La disomogeneità delle due leggi elettorali è imputabile al Capo dello Stato.


  5. Non sono né renziano né antirenziano, ma a mio avviso le dimissioni da Premier erano dovute in considerazione di quanto si era speso per l'approvazione della Riforma Costituzionale.

     

    MPS: la situazione era pessima da diversi anni, nessuno si è voluto sporcare le mani e tutti hanno ripetuto il mantra che il sistema bancario era solido.

     

    Mi permetto di dire che il PDR ha commesso un grave errore, quando ha promulgato l'Italicum, sapendo che per il Senato rimaneva in vigore il cosiddetto "Consultellum" ed ha permesso la vigenza

     

    di due leggi elettorali disomogenee. 


  6. Tutta questa vicenda banche-Boschi-scontro politico-confilitto di interessi-dimissioni, sta facendo passare sottotraccia un vero bubbone che non è affatto portato alla luce da quasi nessun organo d'informazione: ovvero l'elezione di tre giudici costituzionali da parte del Parlamento. La corte Costituzionale si compone di 15 membri, attualmente sono 12, se scendesse ad 11 non potrebbe validamente deliberare. Il Parlamento ha inanellato più di trenta fumate nere, il quorum è decisamente alto, ma lo stallo è dovuto al fatto che i tre giudici, quando saranno nominati, saranno decisivi, all'interno di un organo già diviso,su tutte le norme che  negli anni a seguire verranno sottoposti alla Corte, ovvero tutte le leggi più importanti che il Parlamento su iniziativa governativa ha approvato.


  7. Il vero conflitto di interessi di tutta la vicenda riguardante il decreto salva banca, riguarda la non punibilità che il decreto sancisce  rispetto ai soggetti che hanno amministrato le banche in questione.

    Ovvero, non permette la diretta azione di responsabilità dei soci verso gli amministratori, e non applica la perdita dei requisiti di onorabilità degli amministratori stessi, che pertanto potrebbero benissimo svolgere domani il medesimo ruolo in altre banche.

    inoltre i due punti che ho sottolineato, stridono con le affermazioni di Renzi sul fatto che chi ha sbagliato, deve pagare.

    Infine sarebbe interessante conoscere quanto Banca Etruria fosse esposta nei confronti del papà del Ministro, di tutti i familiari e di tutti le società in cui il padre era presente nei consigli di amministrazione( sono più di una decina).

    Ed ovviamente quante di queste esposizioni sono finite a sofferenza.


  8. Sarò io ignorante, ma non ci vedo niente di male nel bail-in, visto che salvaguarda dipendenti e conti correnti fino a 100k euro limitando l'uso di soldi pubblici. E sinceramente di usare soldi pubblici per salvaguardare azionisti e speculatori a me frega zero. Oltretutto, così gli speculatori ci pensano bene prima di fare certe mosse, visto che non c'è Pantalone che rimette tutto in ordine.

     

    Altro discorso sono gli ABUSI, cioè far firmare obbligazioni subordinate al vecchietto inconsapevole o obbligare al derivato l'imprenditore per dargli il credito, o eventuali problemi di conflitti di interesse (tutti da dimostrare). Ma tutto questo con il bail-in non centra proprio nulla. Sono problemi reali, ma che andranno risolti in maniera appropriata e separata.

    Concordo con te, il bail-in è sacrosanto, ma arriva tardi; ovvero è stato approvato a livello europeo spinto da nazioni che negli anni passati erano entrate nell'azionariato delle banche dei rispettivi paesi, ricapitalizzandole e fortificando il patrimonio di questi istituti. i nostri passati governi non hanno voluto/potuto farlo, per il nostro enorme debito pubblico e per non perdere ulteriore sovranità nei confronti delle istituzioni europee. 

    i passati governi e quello attuale non hanno trovato l'accordo con gli organi comunitari per la creazione della bad-band, vera unica chiave di uscita da questa situazione.

    Le mosse di Draghi fanno molto poco, in riferimento alla ripartenza economica, le banche hanno un fardello a bilancio di più di 200mld di sofferenze, con quel peso dare credito diventa complesso.


  9. Ciao a tutti,

    da qualche tempo sono iscritto e vi leggo da anni e vi assicuro che è un vero piacere.

    Sono nato nel levante ligure e vivo in versilia. Vado per 44...

    Sono un tifoso dei Lakers dai primi anni ottanta, in ambito calcistico tifo juve e Spezia, ed inoltre simpatizzo per l'Olimpia Milano.

    Interverrò poco e vi leggerò molto, cosa che ho fatto finora.

    Vi ringrazio per l'attenzione.

    Un saluto a tutti Voi


  10. Scusatemi, è il mio primo intervento su questo Forum, vorrei dire sommessamente la mia dato che mastico un poco la materia:

    senza dubbio ci sono risparmiatori raggirati, impiegati e funzionari di banca poco onesti, consiglieri d'amministrazione e direttori generali decisamente scaltri,

    ma la pecca più grande in tutta questa vicenda, a mio avviso è ascrivibile agli organi di controllo, Banca d'Italia e Consob.

    Tali organi devono vigilare( tra le altre competenze) sulla solidità delle banche e sul fatto che queste collochino i propri strumenti finanziari secondo i dettami previsti.

    E' palese che nel caso in specie, ciò non è sempre  avvenuto. Pertanto ogni singolo risparmiatore se ritiene di aver subito un torto, è legittimo chiami in giudizio gli impiegati, i funzionari e la banca

    che gli hanno allocato strumenti finanziari non a lui adeguati, ma soprattutto che vengano radicalmente cambiati i vertici e non solo degli organi di vigilanza.

    (La mia semplice opinione è riferita al caso dei quattro istituti oggetto del recente decreto, poi se vogliamo allargare il discorso alla totalità del sistema bancario, le negligenze, gli errori, le colpe

    si ampliano decisamente)

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