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  1. 8 points
    Dovresti mettere a disposizione la tua pluriennale esperienza in pandemic crisis management, da come scrivi ha ragione @COOPapERino21 - sembra tu abbia tutte le risposte, e allora daccele. Illuminaci, racconta di come hai vissuto la spagnola del 1918-19 e quali sono le tue deduzioni.
  2. 8 points
    Mi sembra di intuire che i Buccaneers siano i nuovi Warriors
  3. 7 points
    ma quale ideologia, non sono io qui sopra che ho tirato fuori l'ideologia, quando si è iniziato a dire che la colpa era delle foto con i cinesi o ancor prima, quando si parlava dell'africa e si diceva che la sinistra al governo faceva entrare tutti per filosofia. devo veramente andare a trovare i post di chi ha iniziato a parlare di ideologia? quindi per favore evita di fare post "anche di fronte alla morte" perché sono scorretti e rivelano una bassezza morale che davvero mi fa temere per il peggio. i video di sopra ti dimostra che non sarebbe cambiato nulla di fronte a una cosa così eccezionale e te lo stanno per dimostrare tutti i governi del mondo. dei dati di fatto ci si accontenta sempre a targhe alterne. certo che si può sapere cosa avrebbero fatto, visto che dall'opposizione non si è levato nessun grido di protesta se non "20 miliardi!! e "riaprite tutto" quando invece doveva rimanere chiuso.
  4. 6 points
    io supporto. sarà bellissimo vederlo in galera.
  5. 6 points
    In Veneto è stato dimostrato per la prima volta al mondo che oltre il 50% dei contagiati è asintomatico. A Vo' è stata effettuata un'indagine epidemiologica su tutti gli abitanti, con il tampone ripetuto a distanza di tempo. "(Al secondo screening) abbiamo trovato un crollo della percentuale di positivi al coronavirus, dovuto al fatto di aver testato e poi isolato anche le persone che non avevano sintomi e che erano risultate positive al primo screening. Oltre il 50% dei contagiati non accusavano alcun malessere. Erano portatori sani e formidabile veicolo di contagio. La percentuale di malati è passata dal 3,2% allo 0,3% della popolazione. Da 88 a 7 infetti, oltre dieci volte in meno. Significa che abbiamo risolto il problema. Dunque: scoviamo gli asintomatici e ci liberiamo dell’epidemia". Il Veneto ha quindi finalmente deciso di raddoppiare dalla prossima settimana il numero di soggetti sottoposti a tampone e di proseguire ad incrementare i test, passando da circa 2.000 a 15.000 al giorno. E' il metodo con cui ne sta uscendo la Corea. https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_13/coronavirus-piano-marshall-veneto-moltiplichiamo-tamponi-938c48a8-6552-11ea-86da-7c7313c791fe.shtml Considerato questo e considerato che, specie in Lombardia, effettuiamo da molti giorni tamponi solo a chi manifesta sintomi importanti, è facile dimostrare che ad oggi abbiamo almeno 60.000 contagiati. Dato che infatti porta anche la percentuale di mortalità a livelli più realistici.
  6. 5 points
    Io non capisco come riusciate ad accapigliarvi su Salvini, Conte etc in questa situazione. Ho amici che hanno perso parenti, altri che stanno perdendo il lavoro. Io stesso nel mio piccolo dovrò rinunciare con la mia famiglia a progetti che avevamo pianificato un anno e mezzo fa. E anche ci fosse stato Gesù Cristo al governo non vedo cosa sarebbe cambiato.
  7. 5 points
    Non sono più giovane, purtroppo. Temo sia molto semplice invece, si chiama rischio di impresa. Sono sessant'anni che questo paese è prosciugato da gruppi di individui e società che sono capitalisti antistatali quando c'è da instascare i soldi, salvo poi scoprirsi socialisti assistenziali quando c'è un problema, una crisi o un imprevisto che genera perdite. So che sto generalizzando in una certa misura e so che questa situazione porterà dei danni all'economia, ma sono più di cento anni che l'occidente affronta crisi (economiche, sanitarie, finanziarie, guerre...) e CASUALMENTE le disuguaglianze continuano a salire. Quindi mi si permetta di essere un attimo sospettoso quando di fronte a una crisi sanitaria che genererà problemi per generazioni ogni due giorni devo sentire una categoria che chiede deroghe, sospensioni, contributi. Ai precari che le aziende lasceranno a casa cosa verrà dato? Alle finte partite IVA da 1000€ lordi al mese che non stanno venendo pagate? La solita pacca sulla spalla, "eh purtroppo...". Ma ehi, il problema sono i benzinai e gli alberghi giusto? SIA CHIARO, ho le stesse identiche critiche per i sindacati che chiedono soldi per gli statali e il comparto scuola come se fosse il problema principale di questa congiuntura aumentare il reddito di a gente che col contratto indeterminato e lo stipendio garantito anche se è tutto chiuso.
  8. 5 points
    Ed io che le scrivo i sonetti d'amore... Mentre questa fa seghe e pompe ai microfoni Alla prossima le faccio un bel diss about Rita Whora doing handjobs on microphones, vediamo se lo mette in evidenza, sta zoccola
  9. 5 points
    Due cose: I positivi asintomatici andavano isolati e non mandati a casa, errore capitale. Perché ve la prendete con i politici che non sanno un cazzo di virus? È normale che loro sia siano fidati della comunità scientifica che ha sbagliato tutto. Ma veramente pensate che Conte Salvini Zingaretti Renzi capiscano qualcosa? Il bersaglio delle nostre critiche deve essere l'esimio e stimata comunità scientifica che ora va in televisione all day a fare cazziate agli italiani quando loro avevano l'esempio della Cina e avrebbero dovuto studiare meglio il fenomeno. Se un Galli del cazzo invece di sparare minchiate avesse studiato bene la Cina avrebbe detto a Conte di svuotare gli alberghi e mettere tutti i positivi in isolamento alberghiero. Che razza di coglioni
  10. 5 points
    💪 👋 L'unica cosa bella della vita rimasta 😞
  11. 5 points
  12. 5 points
    Al covid19 no.
  13. 5 points
  14. 5 points
    Benga tu lanci il sasso e ritiri la mano. Si discute tutto, sia il governo che l'opposizione. Vedremo le conseguenze delle azioni del governo ma ad oggi l'opposizione ha dato solo dimostrazione di urlare l'opposto di quello che diceva il governo nelle varie fasi (governo chiude --> bisogna aprire | governo apre --> bisogna chiudere) senza alcuna idea di fondo e per giunta dando la vergognosa dimostrazione di invocare incoerentemente principi (regole ferree anche se danneggiano le aziende) e idee (aiutare la sanità pubblica) che vengono completamente ribaletati quando la destra è al governo
  15. 5 points
    Necessito di più dati, al momento la classificherei Trae Joung: da acquolina in bocca, interessante, upcoming, particolare e allo stesso tempo nel solco della grande tradizione dei top player... ma senza le stigmate del giocatore generazionale.
  16. 4 points
    Ti diverti a scrivere stronzate o vengono proprio fuori naturali?
  17. 4 points
    Il governo esegue quello che dice la comunità scientifica. Ricciardi è arrivato a fine Febbraio ed ha ordinato chiusura. Poteva fare meglio il governo? Per me se uno scienziato a metà di Febbraio ti dice di stare tranquillo tu figurina al governo non fai niente. Il governo dovrà dimostrare le sue capacità eventuali nella ricostruzione non prima. Enti locali? Ragazzi preferisco non parlarne nel particolare perché mi arrabbio, dico solo che nel.mio campo potrei nominarvi 100 persone che invece di farsi operare qua nel pubblico hanno preferito le cliniche lombarde ( l'eccellenza) e quel intervento lo paga alla.clinica lombarda la regione Campania la regione Calabria ecc ecc....nella clinica lombarda i prodotti usati sono quelli che costano meno in quanto il loro guadagno è legato al risparmio sui devices ed al rimborso dello stato. In poche parole le regioni del Sud pagano ed in Lombardia guadagnano e diventano eccellenze perché i bagni ed i letti in clinica sono quelli degli alberghi . Ecco quei soldi arricchiscono proprietari e dottori (i meno bravi) che operano nel Pvt e poi succede quel che succede e vogliono aiuto dello Stato per le mascherine. Quello della sanità è un mondo torbido, potrei scrivervi mille cose su le marachelle che fanno sui devices ma preferisco fermarmi qua. Mi fa male sapere che persone di questo forum stiano soffrendo, anche nelle litigate ormai si era creato un rapporto quasi di dipendenza, non vedo l'ora che Blacksoul ritorni a sfancularmi, Sarà quello il segno del ritorno alla normalità.
  18. 4 points
    credo che il problema di runner e gente in giro (che ribadisco è un problema) abbia più ripercussioni sociali che effettivamente sui numeri tremendi che ci arrivano ogni giorno. la questione vera è che al nord continuano a muoversi migliaia di persone per andare in fabbriche e industrie che in questo momento non è necessario tenere aperto, a tal proposito proprio stamattina ho visto una tabella al riguardo su come in tutta italia coincidessero sinistramente numero di contagiati e numero di fabbriche aperte. le famose misure più restrittive ecc, come dimostrato da diversi governatori, le regioni hanno il potere di attuarle. non capisco quindi le polemiche che leggo nelle ultime 24 ore. possono farlo. come postato già in precedenza era abbastanza atteso che questi fossero i giorni peggiori, vediamo come va la prossima settimana, al sud i contagi sono ancora sotto controllo e se ci si muove bene possono ancora essere ricostruiti i loro percorsi. poi purtroppo si sa che non ci sono certo i poli industriali del nord per cui i movimenti saranno di certo limitati rispetto a quanto vediamo in lombardia. p.s. il lazio ha lanciato questa app, ottima iniziativa. http://www.regione.lazio.it/rl/coronavirus/scarica-app/
  19. 4 points
    Secondo me qualche mind games in stile Phil Jackson con Pau Gasol potrebbe essere efficace: appena droppa un nuovo video criticala dicendo che è troppo soft e minaccia di passare ai video di Taylor Swift o Dua Lipa. Deve capire che non scherzi.
  20. 4 points
    Sì avevo scritto dall'inizio riguardo i dati in % dei decessi troppo alti qui, soprattutto in Lombardia. Ho approfondito. La definizione di morte è la stessa per tutti i Paesi, come da richiesta OMS. Quando un ricoverato muore ed è positivo per coronavirus viene conteggiato, al di là che fossero presenti o meno altre patologie. Il problema è il denominatore. Abbiamo un numero di contagiati enormemente più alto di quello ufficiale. Dopo i primi giorni di emergenze qui abbiamo smesso di fare i tamponi ad ogni persona con sintomi e a chi è vicino a questa persona; li facciamo solo a chi ha sintomi significativi. Non basta solo la febbre; a Bergamo (dichiarato da presidente ordine medici di BG durante trasmissione televisiva) hanno persino smesso di farli a chi ha polmoniti 'non gravi'. Chi ha febbre e polmonite non è conteggiato nelle zone più calde. Queste non sono interpretazioni mie; è stata dichiarata ufficialmente questa politica sui tamponi e riportata anche ieri da vari responsabili che spiegavano il dato % sui decessi. A riprova di quanto scritto, in Corea la % è così bassa perché hanno eseguito un numero di test enormemente più alto del nostro. Pochi giorni fa qui eravamo a 30.000 tamponi, in Corea a 140.000. In Corea sono infinitamente più preparati di noi; svolgono tamponi con tecnologie avanzate anche per strada (a proposito di strade, le sanificazioni che abbiamo visto in Cina, Corea e Giappone qui quando le iniziamo?). In Cina hanno eseguito tamponi anche in modalità random, solo a Guandong (la regione di Canton) su 320.000 persone scelte a caso. Ci siamo sbrodolati come nostra abitudine dicendo che siamo i più belli e bravi, che gli altri 'nascondevano i dati' eccetera eccetera, con sempre quella velata indicazione che siamo vittima di un complotto perché 'gli altri' non si comportano bene come noi o non sono organizzati come noi. Ed è l'esatto contrario. E ci costerà una strage senza precedenti. Perché qui sarà una strage senza precedenti, se non isoliamo tutto subito. Gli altri Paesi pesantemente colpiti, appunto Cina e Corea, grazie al numero di tamponi sono sempre intervenuti su chiunque abbia sintomi anche leggeri e su tutta la relativa cerchia di contatti per isolare e proteggere loro ma soprattutto tutto il resto della popolazione. Noi abbiamo rinunciato a farlo dopo pochi giorni. Non è che abbiamo voluto nascondere i dati (anche perché dichiareremo pure meno contagiati ma far vedere al mondo questa % di decessi non è il massimo, anzi), ma semplicemente non abbiamo le risorse per rispondere a questa emergenza. Riusciamo a far analizzare un numero limitato di tamponi ogni giorno. A Wuhan erano presenti 9.000 operatori a lavorare a tempo pieno solo per rintracciare i contatti degli ammalati. Finendo, e venendo al pratico, la maggioranza dei nostri contagiati sono in giro ad infettare gli altri. Alcuni sono in isolamento fiduciario (e possiamo fidarci molto del comportamento e del senso etico dell'italiano medio con sintomi leggeri o magari asintomatico), la maggior parte nemmeno quello. La stima dei contagiati reali è semplice: se ieri i contagiati ufficiali erano 7.300, i reali sono almeno 20.000 (denominatore che ci avvicina a un tasso di mortalità più coerente; ma vedendo quello coreano si capisce che ho scritto un numero bassissimo). E la buona parte di quei 13.000 non ufficiali è fuori a contagiare. E tutta questa massa di coglioni che in tutta Italia, Lombardia compresa, continua ad uscire e divertirsi si sta contagiando e sta contagiano i propri genitori e nonni, che in % importante moriranno perché il tasso di mortalità (sia reale che ufficiale) crescerà sensibilmente non avendo più posti in terapia intensiva e rianimazione per tutti. In Lombardia abbiamo una densità di contagiati già molto più alta di Wuan. A questo ritmo, senza un rallentamento, in meno di cinque settimane tutti gli italiani sarebbero positivi al Covid-19. E' l'ora delle scelte importanti. Imponiamo le restrizioni di Wuan o avremo centinaia di migliaia di morti. Al governo lo sanno molto meglio di me e spero e credo che nel prossimo fine settimana ci arriveremo. Lo so, l'economia, ci penseremo quando superiamo l'epidemia. Alcune fonti per chi fosse interessato: https://www.ilpost.it/2020/03/05/contagi-morti-corea-del-sud-tasso-letalita/ https://www.focus.it/scienza/salute/coronavirus-la-corea-del-sud-opta-per-i-test-drive-through https://www.huffingtonpost.it/entry/lepidemia-rallentera-certamente-prima-di-pasqua-ma-non-e-una-buona-notizia_it_5e64fd88c5b6670e72f99394?mhn&utm_hp_ref=it-homepage Ultima considerazione che dimenticavo: fra qualche giorno quando la curva dei contagiati sembrerà crescere meno, il motivo è che il numero dei tamponi eseguito non è più nemmeno lontanamente sufficiente per seguire l'epidemia, quindi non sbrodoliamoci dicendoci che sta finendo e che l'Italia riparte (ma lo rifaremo, e sarà il colpo di grazia se il governo non avrà già preso l'unico provvedimento che deve prendere entro il prossimo weekend).
  21. 4 points
    Perché le regole, le tasse, le file, le selezIoni, i concorsi, la meritocrazia e i limiti sono SEMPRE per gli ALTRI
  22. 3 points
    tipo il barcellona con malcom.
  23. 3 points
    Tu chiedi serietà e quello divide i soldi dati dal governo per 60 milioni di persone così chi ha un minimo di cervello lo umilia ma a lui interessano quei dieci milioni di dementi che si ammoccano questa stronzata ed aggiungono ad uno stato di malore già evidente anche la rabbia verso il governo reo di avergli dato 7 euro. È una persona pericolosa ed un uomo microscopico.
  24. 3 points
    questo é verissimo. Il grande problema del governo e della protezione civile per ora é stata la comunicazione e le celebri press conference di Borrelli alle 18. Agli italiani vengono forniti una marea di numeri senza che sia spiegato chiaramente come leggerli. Abbiamo invece assistito alle discussioni grammaticali tra "morti per" e "morti di". Secondo voi la famosa casalinga di voghera tra tutti i numeri che le vengono forniti é in grado di comprendere i risvolti matematici, se nessuno é in grado di spiegare questi concetti in parole semplici? Anche i famosi esperti, quelli che all'inizio dell'epidemia passavano il loro tempo a litigare sui social network, non hanno certo fatto un gran servizio a parte qualche eccezione (e su questo Fontana ha ragione) da questo punto di vista. Il numero che fa paura é il tasso di fatalitá ma anche qui bisogna spiegare come stanno realmente le cose: - é chiaro che siamo davanti ad un selection bias in termini di raccolta dati (sui quali viene poi fatta l'analisi) per il semplice fatto che i tamponi non sono mai stati fatti a tappeto. é molto probabile, come dichiarato da tutti gli esperti, che il numero reale di casi sia 2, 3 o 4 volte piú elevato di quanto rilevato. é il modello punta dell'iceberg, per trasmettere il messaggio con un'immagine. L'unico Paese a fornire dati forse statisticamente accettabili é la south korea che invece ha fatto controlli a tappeto sin dall'inizio. Possibile che gli italiani muoiano 10 volte di piú? - ci sta poi un altro problema che é invece intrinseco ai numeri. Prendete gli US e prendete poi l'Italia. In Italia il contagio rallenta in % mentre in US aumenta in % (e come numero totale é giá piú elevato). In Italia é probabile che il tasso di fatalitá calcolato sul numero TOTALE rimanga stazionario o diminuisca, mentre negli US é probabile che rimanga per ora basso. Questo perché i morti si riferiscono a chi era giá malato ma la fatalitá é calcolata sul numero TOTALE, e non certo giornaliero. Quindi in Italia, dove il numero giornaliero in % si ridurrá, il tasso rimarrá elevato perché morirá chi si é malato 2 o 3 settimane fa. negli US dove continua ad aumentare, il tasso di fatalitá resterá basso finchë anche loro non saranno in fase "flattening". Capisco che siano cavilli intrinseci ai numeri, ma queste cose vanno spiegate. Altrimenti la casalinga di voghera penserá che una persona su 10 muoia e che i casi totali aumentino inesorabilmente senza rallentamento.
  25. 3 points
    in realtà no, aumento casi totali 7.4% è un numero per niente impietoso soprattutto perché ora si sta viaggiando fissi a più di 25k tamponi al giorno (ieri e oggi più di 30k). come detto qualche giorno fa ci saranno giorni con 200 morti e altri con 900 (50 sono di ieri), è gente malata da tempo spesso, non è indice del fatto che la cosa stia peggiorando. dal grande rientro al sud sono passate più di due settimane, e pur salendo i numeri sono molto lontani dalla crescita della lombardia quindi c'è anche l'ipotesi che la cosa sia stata fortunatamente contenuta. p.s. numeri positivi significa avere la speranza di non stare ancora qui così a luglio; è pacifico dall'11 marzo che prima di fine aprile non sarebbe finito nulla.
  26. 3 points
    molto presto qualcuno scriverá un PhD intero sull'applicazione della teoria Dunning-Kruger sull'emergenza coronavirus
  27. 3 points
    Non solo statale... Immagino più continente. La stessa OMS ha riconosciuto lo sforzo italiano... Poi ci sono i viruspiattisi 😂 alla Benga o come i Salvini che avrebbero fatto diversamente e certamente meglio.
  28. 3 points
    Invidio molto chi in tutto questo riesce a parlare di m5s, pd, Salvini, cgil, cisl e uil. Come se tra di loro ci sia differenza. Un grosso mah.
  29. 3 points
    Rispondo a @Tony Brando (ho letto solo rapidamente le ultime pagine) e approfitto del suo spunto per postare i due video per me più utili e forse che rappresentano TUTTO ciò che serve a noi comuni mortali per affrontare questa situazione. La funzione che descrive l'evoluzione dell'epidemia è una curva logistica ( sostanzialmente esponenziale con un limite superiore - la popolazione totale). È importante che il coefficiente di crescita (non l'aumento di contagi totali ma la sua derivata - ovvero quanti contagi in più rispetto a ieri) si riduca. Un coefficiente di 1 significa che i contagi aumentano dello stesso numero e quindi sostanzialmente puoi contenere l'epidemia. In questo periodo dove tutti si sentono politici o epidemiologi e vogliono dire la loro ci viene incontro la matematica che, per fortuna, non è un'opinione...
  30. 3 points
    uno dei tanti articoli indimenticabili del compianto Gianni Mura Le ombre di Ocaña il campione triste che sfidò Merckx e si arrese a se stesso UNO sparo all'ora di pranzo, nelle cantine della sua tenuta, a Caupenne d'Armagnac. È il 19 maggio del 1994. Luis Ocaña s'è sparato alla tempia sinistra. Strano, perché non è mancino. Alle 13.45 sua moglie Josiane chiama la gendermeria di Condom. Alle 16 all'ospedale di Mont de Marsan si accerta la morte cerebrale. Alle 17, l'ora dei toreri, il decesso. A Bordeaux, dopo l'autopsia, che rivela l'assorbimento di una forte dose d'alcool, il corpo sarà cremato. Funerale alla chiesa di Notre Dame des Cyclistes, a Labastide. Li celebra l'abate Massie, che nella stessa chiesa aveva unito in matrimonio la notte di Natale del ‘66 Luis Ocaña e Josiane Calède, figlia di un camionista, la biondina che aveva consegnato il mazzo di fiori al vincitore del criterium di St. Pierre du Mont. E il vincitore era Luis. Lasciamolo, lasciamoli su questa immagine. Ocaña si sposa a 21 anni, in Francia è arrivato a 12, la bici l'ha scoperta a 15, andando a lavorare come ragazzo di bottega alla falegnameria di monsieur Ducros, a Aire-sur-Adour, 28 km tra andata e ritorno da Le Houga. Gli Ocaña ci sono arrivati a tappe, partendo nel 1951 da Priego, vicino a Cuenca. Il padre, Luis anche lui, è cardatore di lana. La miseria e il franchismo lo portano prima a Vila, in Val d'Aran, versante spagnolo del Portillon, muratore alla centrale idroelettrica («Con quello che guadagnava si comprava un chilo di pane», ricorderà il figlio), poi oltre frontiera, prima a Magnan (Luis padre fa il boscaiolo nelle pinete delle Lande) poi a Le Houga (contadino in una cooperativa). Luis è il primo di cinque fratelli. Arriva in Francia a 12 anni e va a scuola senza sapere una parola di francese. Gli altri ragazzi lo trattano come una bestia rara, gli insulti peggiori in una lingua che non conosce, ma capisce dagli occhi, e sputi e sassate. Se ne ricorderà, non prenderà mai la cittadinanza francese. Moglie francese, figli francesi sì, e anche investimenti in Francia, quella vasta tenuta specializzata nella produzione di Armagnac, e anche il tifo dei francesi solo quando sembrava che potesse castigare Merckx, ma prima tiepidino, era pur sempre «l'espagnol de Mont de Marsan», e per gli spagnoli era uno che aveva scelto la Francia. Veramente lui alla Spagna era rimasto legato, sperava in una convocazione nelle rappresentative giovanili, da dilettante andava già forte. «Non vogliamo comunisti in squadra» gli fa sapere Luis Puig, presidente della federciclismo. «Io mi sento più spagnolo del Caudillo. Se in nome della Spagna avessi ucciso, mi convocherebbero. Ma sono solo un ciclista, e comandano loro », commenterà Ocaña. Veramente lui a Priego era rimasto legato, tanto da usare parte dei guadagni per riattare una torre sull'orlo di un precipizio, decorandola in modi che evocavano Gaudì e disegnando di persona tutti i mobili. Era o no un buon ebanista? Ma nella torre, ogni inverno, entravano i ladri, sistematicamente portavano via elettrodomestici e tutto quanto potesse essere facilmente smerciato. Finché Ocaña decise di vendere la torre e proprio lui, etichettato comunista fin dalla nascita, con parenti per parte di madre e di padre che avevano combattuto coi repubblicani nella Guerra civile, da ex campione divenne sostenitore di Le Pen, cioè dell'estrema destra, «cioè della sicurezza», puntualizzava lui. Una delle tante contraddizioni. Era figlio ribelle di un padre molto autoritario (per correre la prima gara falsificò la sua firma, e arrivò decimo. La seconda la vinse) e diventò padre autoritario di un figlio ribelle: non gli andava bene quasi nulla di Jean-Louis, a cominciare dall'orecchino. E anche Sophie, la figlia, doveva proprio mettersi con un italiano così più anziano di lei, e per giunta anche lui con l'orecchino? Per un'altra delle tante contraddizioni, anche Ocaña s'innamorò di una ragazza molto più giovane di lui: Marie-Jo, figlia di un ex ciclista spagnolo che abitava dalle parti di Narbonne. E le aveva promesso che presto per lei avrebbe lasciato Josiane. Anche questa storia fa parte del colpo di pistola finale. Ma adesso si può tornare indietro, a differenza che nella vita. Luis Ocaña è un marito felice, un giovane campione e i suoi punti di riferimento sono l'abate Massie e Pierre Cescutti. Due persone singolari. Pio XII nel 1948 aveva proclamato la Madonna del Ghisallo patrona mondiale dei ciclisti. L'abate cerca di rilanciare la sua chiesetta del 1100, costruita sulle rovine di una fortezza dei Templari, e va in bici da Labastide al Vaticano, chiedendo una mano a Giovanni XXIII. Che non può ovviamente smentire il suo predecessore, ma concede all'abate il diritto di chiamare la chiesa Notre Dame des Cyclistes. Pierre Cescutti, che ha fatto fortuna con un'impresa edile, ha radici friulane (Spilimbergo) ed è stato decorato come eroe di guerra dal generale De Gaulle. È stato anche uno dei primi a penetrare a Berlino nel bunker di Hitler. «C'era un sacco di bottiglie di vino pregiato. Quella sera ho preso la prima e unica sbronza della mia vita». Cescutti ha molti interessi, fino a 92 anni andava in giro per le scuole a raccontare la Resistenza. Gli piaceva disegnare, dipingere, e su quella strada aveva incoraggiato Ocaña. Cescutti è anche presidente del club ciclistico di Mont de Marsan, i cui colori veste Ocaña. «Correva come un cane arrabbiato. Un talento eccezionale e fragile», dirà Cescutti. Il cane resterà arrabbiato per sempre, ma dipingerà quadri delicati, nature morte, e un bellissimo ritratto del padre. Forse avevano fatto pace il giorno che Ocaña vinse a Munguia il titolo nazionale a cronometro, salì in auto e correndo come un pazzo, cioè come al solito, arrivò all'ospedale di Mont de Marsan, dove un tumore allo stomaco stava finendo di mangiarsi Luis padre, che non aveva ancora 50 anni. E gli mise sul letto la maglia coi colori della bandiera, giallo e rosso. «La prima volta che vidi piangere mio padre, non so se per la gioia o per i dolori». Anche questo c'entra con lo sparo. Dopo due Tour dominati, Merckx è il Cannibale. El Puta lo chiama invece Ocaña. «Se lui sta bene, attacca. Giusto. Se lui non sta bene, nessuno lo attacca. Sbagliato. Solo i codardi si rassegnano prima di provarci e riprovarci ». Questo per dire come non avesse molti amici, in quel Tour 1971 che partiva al nord, toccava Roubaix, passava per il Belgio («las rutas del Puta») poi scendeva verso Alpi e Pirenei. «Luis ha più numeri di me», diceva Eddy, ma non era vero. Lui era di un filo migliore a cronometro, Ocaña in salita, ma in volata non c'era storia. «Se corresse con la testa vincerebbe molto di più», diceva Merckx, e questo era vero. Per Ocaña il ciclismo non era una partita a scacchi, una guerra di posizione. Era combattimento, era come sul ring, devi colpire l'avversario al minimo segno di debolezza, e poi ancora, e poi finirlo, se ci riesci. «Luis era una della vecchia guardia, per lui il ciclismo era soprattutto una questione di palle», diceva Delgado. Ocaña sonda il terreno sul Puy de Dome, stacca Merckx di pochi secondi. Aspetta le Alpi. In piazza, a Grenoble, fa caldo. Il sole forte è con Ocaña, Merckx lo patisce. Ocaña patisce pioggia e freddo. «Hoy o yo entierro a Merckx o el me entierra a mi», ci disse prima di partire. Ultimi 70 km da solo, a Orcières Merlette Merckx becca 9'. «L'empereur fusillé», titola l'Équipe. «Luis ci ha matati tutti, me per primo, come El Cordobes fa coi tori», dice l'imperatore deposto, che non si rassegna. Giorno di riposo e poi tuffo verso Marsiglia, 251 km in una fornace, 251 km di fuga di Merckx con un pugno di uomini, 45,351 di media, arrivo al Vieux Port con 90' d'anticipo sulla tabella oraria più veloce. Doveva essere una tappa tranquilla, di trasferimento. Ma con Merckx e Ocaña la tranquillità andava fuori corso e fuori corsa. Ocaña perde due minuti abbondanti, gliene restano più di 7. E arriva la tappa cruciale, sui Pirenei. Fuga di Fuente, ancora gran caldo, ma salendo verso la cima del Col de Menté tutto diventa buio, comincia a piovere, Merckx scatta e Ocaña gli va a ruota. In discesa, bomba d'acqua e poi chicchi di grandine come uova di piccione. Merckx sbanda, urta un muretto e resta in equilibrio. Ocaña urta lo stesso muretto e rimbalza a centro strada, che è solcata da rivoli di fango. Arriva Zoetemelk che non può frenare e lo centra in pieno, poi s'ammucchiano anche Agostinho e Lopez Carril. Ocaña è tutto un dolore, lo portano in elicottero all'ospedale di St. Gaudens. Sul Portillon Ocaña pensava di dare la stoccata definitiva e sul Portillon la Spagna aspetta il «suo» (adesso sì) Ocaña, ma dalla radio apprende che non è più in corsa e ne fa le spese Merckx: insulti e sputi, qualche pietrata. Merckx non vuole indossare la maglia gialla a Luchon. «Non la merito». Non la vuole nemmeno il giorno dopo, ma i regolamenti parlano chiaro e Albani e Driessens lo convincono: vuoi regalare il Tour a corridori che lo meritano meno di te? E Merckx riparte in giallo proprio da Mont de Marsan. Senza la caduta avrebbe vinto Ocaña. Ma le cadute fanno parte della corsa, come la maledizione della bomba d'acqua, dopo un quarto d'ora era tornato il sereno. Non ci sarebbe stata rivincita, nel ‘72 Ocaña tornò a casa per una broncopolmonite, nel ‘73 vinse il Tour dominandolo (6 vittorie di tappa) ma Merckx non c'era. Era un'ombra, un'ossessione. Aveva un pastore tedesco, Rex, ma l'aveva ribattezzato Merckx. «Merckx vieni qui. Merckx fa cuccia. E ricordati che sono io il padrone», diceva Ocaña. L'ha raccontato la moglie. Come ha raccontato che in vita Luis aveva letto un libro solo, «Don Chisciotte». Il gusto della sfida gli era rimasto. Una sera, prima di una kermesse in Belgio, sfidò Merckx a chi reggeva di più l'alcol. «Una bottiglia di vodka e una di gin, pareggio, ma a lui l'hanno portato in camera i meccanici, io son salito con le mie gambe». Ma con le sue gambe, il giorno dopo, la kermesse l'avrebbe vinta Merckx. Il 19 maggio del ‘94 Ocaña telefona a Juan Hortelano, il suo più fedele amico. «Litigio tremendo con Josiane. La faccio finita ». E telefona a Marie-Jo per dirle addio. Al suicidio non credono né la madre di Ocaña né i suoi fratelli, che in luglio presentano una denuncia per omicidio contro ignoti. E nemmeno il figlio, Jean Louis, che arriverà a denunciare come sospetta d'omicidio sua madre, in un crescendo da tragedia greca. Ogni volta l'inchiesta conclude che fu suicidio. Chi dice per motivi economici (un paio di vendemmie andate male), chi per motivi di salute. In uno degli incidenti d'auto Ocaña aveva perso l'occhio sinistro e con le trasfusioni aveva contratto un'epatite C, ma temeva di avere lo stesso male di suo padre. Josiane ha venduto la tenuta, saldato i debiti e vive a Pau. Non s'è risposata, è sempre la vedova Ocaña e partecipa ad ogni iniziativa che ricordi Luis, incluso un criterium a Pipriac, in Bretagna. Conserva un'urna con un pugno di ceneri. Un'altra sta a Priego, sotto a un piccolo monumento con pochi fiori. Il resto, corre voce sia stato sparso sulla linea di confine, sui Pirenei, ma forse è un tocco poetico. A Ocaña ho voluto bene per il coraggio, la coerenza, la sfrontatezza anche, e il suo essere contro. Contro Merckx, contro tutti, alla fine anche contro se stesso. La sua più dolorosa sconfitta è ricordata più delle 110 vittorie. «La cosa più bella del ciclismo è quando vedi il dubbio e poi la sconfitta negli occhi dell'avversario. Il resto è secondario, anche le vittorie, anche i quattrini, anche la gloria». Né spagnolo né francese, comunista e fascista, contadino e pittore, sole e buio, forse la sua patria vera era la strada. Invito chi voglia saperne di più e conosca lo spagnolo a leggere «Ocaña», circa 400 pagine scritte dal mio amico Carlos Arribas del Paìs (info@cultura-ciclista. com), libro uscito da pochi mesi. E ricordo Luis con le parole scritte da Antoine Blondin, poeta mascherato da suiveur, nume tutelare degli anziani suiveurs riciclati in précedeurs: «C'était un géant, c'était un seigneur, et c'était le soleil».
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    Ehem, francamente non so se augurarmelo Nel caso infatti immagino e temo già le folle oceaniche che dopo oltre 1 mese di quarantena chiusi in casa si riverserebbero al mare, in montagna, in collina, nei parchi o più semplicemente nei fazzoletti di verde di ogni città per festeggiare la Pasquetta... Da lì ad una settimana i reparti di terapia intensiva di tutti i nostri ospedali tornerebbe a riempirsi Forse meglio traguardare fine aprile così lo scenario suicida di cui sopra lo si vedrebbe in occasione del week end lungo del Primo maggio (quest'anno la Festa dei lavoratori cade di venerdì) E a quel punto ci sarebbe solo da augurarsi che per allora non vi siano più individui infetti asintomatici in giro e/o che le temperature tardo primaverili/inizio estate abbiano effetto di estinzione del virus (così come accade solitamente con le influenze classiche e come farebbe pensare/sperare la circostanza che oggi nelle aree calde del mondo non si sta registrando la diffusione del virus cui stiamo assistendo invece in Italia/Europa/USA) altrimenti saremmo di nuovo punto e a capo Dò ovviamente per scontato che il Governo preveda misure restrittive anche in aprile e, mi auguro, mantenga il divieto di assembramento di folle in circostanze come appunto Pasquetta e week end del Primo Maggio; il problema è che non ho chissà quale fiducia sull'efficacia di tali misure e divieti dopo settimane di isolamento, a maggior ragione se -come speriamo tutti- in quel momento l'emergenza sanitaria sarà alle spalle e la situazione apparirà sotto controllo con tutto ciò che ne conseguirebbe in termini di imprudenza/assenza di paura da parte della gente...... Per me se da qui a inizio aprile facciamo tutti i bravi e rispettiamo le indicazioni potremo davvero tirare un sospiro di sollievo solo verso metà maggio e tornare con le attività a pieno regime a giugno. Io ci farei la firma con il sangue già oggi per una prospettiva del genere
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    Anticipo il prossimo post di Salvini... non 25 ma 250!!! Tanto è all'opposizione e si può permettere di dire qualunque cazzata gli venga in mente...
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    ma vedi benga tu puoi criticare tutto quello che vuoi e non essere d'accordo minimamente con quanto detto da me. io però rosico 1) se mi dai di quello che se ne frega dei morti (perché anche qui, mi pare ci siamo fregati di tanti morti finché stavano in mare) e 2) se mi metti dentro in un calderone del quale non ho fatto parte, come quando a un post dici "eh del resto voi, le sardine, avete deciso che non si può contestare". cosa che non ho mai detto. perché magari lo fai in buonafede e non te ne accorgi, ma è scorretto. io non l'ho mai messa sul "voi di destra ecc" rivolgendomi a te. pace e bene.
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    Sono dalla mattina alla sera con medici anestesisti e sto continuando ad andare in sala e non capisco perché mettere Giovani in maiuscolo. Non mi piace questo incutere timore grazie all'amico dell'amico sembrano le.voci del mercato di calcio. Riguardo agli anziani ti spiego cosa intendo. Ogni anno fisiologicamente ci lasciano persone di età superiore agli 80 in seguito ad influenza e polmoniti ma semplicemente non ci aggiornano ogni giorno con il numero di morti. Con questo nn voglio dire che è una semplice influenza anzi per me si deve fermare tutto perché la capacità di trasmissione è notevole e quindi non dobbiamo prenderla tutti insieme. Da qui a trattarla come l'Aids però ce ne deve passare.
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    Ragazzi si sta dimostrando per quello che ci avevano già detto. Potenzialmente mortale per over 65 con patologie pregresse, clamorosamente potente nella trasmissione, potenzialmente pericolosa per tutti se la trasmissione aumenta troppo in quanto il sistema sanitario collasserebbe. Sostanzialmente non moriremo di Corona ma se non stiamo a casa moriremo di fame dopo. Stiamoci a casa, per chi ha figli diamogli il tempo che non gli diamo mai (oggi ho fatto gioco dei mimi con mia figlia che si è divertita come mai) e per chi ha genitori o nonni anziani teneteli a casa, se possibili soli. Andategli a fare la spesa e lasciateli sereni. Passerà la nottata e vedrete che l'Italia si sarà comportata molto meglio delle altre nazioni. Non vi fate impressionare dalla mortalità perché sono dati totalmente sconclusionati in quanto nessuno ha idea di quanti infetti ci sono in realtà. Banalmente 200 morti su 5000 sono tante ma se, come penso, il virus lo abbiamo già preso in tanti e superato e moltissimi lo hanno senza saperlo allora 200 morti su 20000 diventa poco.
  39. 3 points
    Che cagnetta speciale. Un’estate é esistita solo lei
  40. 3 points
    Quanto spero che torni cbs77 a riempirti di dislike pezzo di fango Beh oddio lamentele dettate più dal rosik che da altro, sono due mestieri diversi...è come se un programmatore si lamentasse che un ingegnere informatico guadagni più di lui. E Romo è il top come analyst, quindi merita i soldi che prende
  41. 3 points
    Tutto questo cambiamento di prospettiva nel giro di qualche settimana quando tu stesso affermi, sempre che abbia capito bene (non è semplicissimo star dietro alla tua costruzione sintattica ricca di subordinate, relative, sottosubordinate etc etc), che la mutazione -che tanto ti sta deludendo- ha preso il via in tempi ben più remoti? Ma ammettere che la tua umanissima reazione è dovuta al fatto che "buzzicona" Rita -attraverso la sua agenzia o quel che l'è/sono i canali che hai provato a percorrere senza successo- NON TI HA CAGATO di striscio, non è più semplice e lineare? Insomma, in più ampia scala (e con una massiccia dose di fantasia. La tua eh) siamo stati testimoni (curiosi e divertiti) di un tentativo di approccio e conseguente dinamica del tutto analoghi a quelli cui si può assistere all'interno di un bar/ufficio/locale (fai un po' te) in cui il tizio di turno svalvolato per una ragazza che agli occhi del resto della compagnia peraltro appare piuttosto sotto standard, viene reiteratamente respinto tanto da scoprire alla lunga che la suddetta ragazza tanto speciale non è Ehei, tranquillo, confermiamo. Bastava tra l'altro ci dessi ascolto: non può essere che il 100% di chi sta intorno a te sia vittima di "distorsione visiva" tale dal confondere una dea con un cesso a pedali. Statisticamente è più probabile il contrario
  42. 2 points
    Ma cerchiamo un attimo di capirci... chi continua a martellare con macabra ironia e indignazione illibata, cosa vuole di preciso? Che ci chiudano in casa e ci porti da mangiare l'esercito? Ditelo chiaramente, così quando succede davvero e per corruzione e altre storie vedrete il vicino che riceve razioni diverse, o vedrete le storie del collega con più soldi che è scappato nella casa in montagna fare quello che vuole o quello di fronte si liscia il maresciallo per uscire di più e voi la prenderete in culo almeno sappiate che era quello che volevate. Studiate magari un attimo cosa ha fatto la corea del sud. Mi sto cominciando un attimo a stufare della solita situazione dove ad ogni problema, anche tragico come questo, alla fine la soluzione è sempre così semplice che in tutto il mondo l'ha applicata solo uno stato con i risultati che ci vengono comunicati da fonti che fino al giorno prima non avremmo mai considerato attendibili. Io sono il primo che dice che bisogna stringere molte misure, ma in maniera intelligente, non cercando capri espiatori e non scegliendo misure che SEMBRANO solo efficaci, ma rischiano solo di generare rivolte e violenza verso i deboli e i meno facoltosi. Invece di gonfiare il petto e parlare di fucilazioni, denunce, multe a cinque cifre... non sarebbe meglio cominciare a far girare un po' di più la polizia per le strade (non ferma ai posti di blocco) per fermare gli assembramenti e le belle giocate di gruppo dei bambini nei cortili (invece di maltrattare i runner solitari e gli anziani aizzati dal balcone da Selvaggia Lucarelli)?
  43. 2 points
    Le conferenze stampa della protezione civile stanno diventando sempre più una "pagliacciata", per così dire. Tralasciando la questione dei numeri che abbiamo analizzato ieri. Sono una pagliacciata per il livello di comunicazione attuato. Frecciatine agli altri paesi e ai loro modi di conteggio per giustificare le nostri morti elevate, poi la solita solfa delle malattie pregresse, delle morti "con coronavirus" contro morti "da coronavirus". Porco il demonio, malattie pregresse sono considerate anche l'ipertensione, il diabete e via dicendo. Cazzo, il 30% della popolazione italiana soffre di ipertensione. Così come di diabete che tante persone hanno tranquillamente sotto controllo, mica ci sono solo casi gravi. Molte di queste persone avrebbe potuto tranquillamente vivere altri 20 o 30 anni, altro che morti "con coronavirus". Quanti italiani, specialmente dai 40 anni in su, non prendono almeno una pillola per la pressione alta o qualcosa del genere? Mezza Italia c'avrà una malattia pregressa.
  44. 2 points
    Su Koper non c'era Sergione Tavcer? Tavcar era il mitico commentatore di Koper, che però seguiva il basket slavo ed europeo fin da quando koper arrivava debolissima nelle tv del nord adriatico. (*) Praticamente in italia c'era il monopolio rai e ricevere koper e telemontecarlo permetteva di vedere tante cose allora non visibili sui (credo 2 canali italiani) Successivamente però Koper divenne proprietà del gruppo berlusconi (penso allo scopo di superare la limitazione a 3 televisioni nazionali possibili per singola azienda) ed in quel periodo si mise a trasmettere la NBA con la redazione mediaset e quindi il commento di Dan (non so se era 87-88 o giù di li). negli screen vedete le fnals 88 su koper, finals 89 su koper e finals 91 su tele+ (*) un amico appassionato di basket e compagno di appartamento proveniente dalle colline sopra riccione, conosceva i termini yugoslavi delle varie azioni, proprio grazie a telecapodistria
  45. 2 points
    Quello fatto oggi dalla Lagarde è terrorismo e criminale. Non ha più senso parlare di Unione Europea, per lo meno con i termini attuali. Abbiamo assistito al giorno peggiore dopo la seconda guerra mondiale e non è un'iperbole.
  46. 2 points
    Giusto, va nella lega con le politiche antidoping che meglio rispecchiano il suo comportamento
  47. 2 points
    Bene... qual è il Governo europeo che ha adottato le misure più stringenti? Tutti cialtroni? Ma prendiamocela col Governo perché gli italiani non avevano chiara la situazione: d'altronde era solo da Gennaio che i TG aprivano col coronavirus... non so ma ogni tanto mi illudo che il senso civico esista: poi vedi gli assalti ai supermercati, le code agli impianti sciistici, le "evasioni" dalla zona rossa, l'invasione delle spiagge... sì è tutta colpa del Governo "incapace" mentre la "furbizia" dell'italiano va valorizzata... Magari se ogni singolo individuo usasse il cervello saremmo in ben altra situazione senza che un Governo debba importi ciò che l'intelligenza (e nemmeno particolarmente acuta) avrebbe dovuto suggerirti.
  48. 2 points
    Siamo un paese ridicolo. Dai cittadini alle istituzioni più alte, nessuno escluso. Ci sarebbero milioni di analisi e riflessioni da fare, ma ora sono soltanto preoccupato ed incazzato.
  49. 2 points
    Io sono d'accordo però bisogna anche dire che alla gente non è così facile farlo capire... Mi spiego..io abito a 90 km da Milano e conosco come funziona...tu puoi dire a una persona di non andare sui Navigli a fare aperitivo perché si crea assemblamento quando magari fino a 10 minuti prima era in metro tornando da lavoro con 50 persone attaccate al culo???? In metropolitana, tram, bus di una megalopoli si rispetta il "metro di distanza"??? È per questo che dico che la gente capirà realmente il problema solo quando inizieranno a chiudere posti di lavoro,centri commerciali, ecc....
  50. 2 points
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