I Lakers del ’95 e quella pazza notte all’Alamo

«Stavo per tirare, ma ho visto che mancavano quattro secondi e ho pensato fosse meglio passarla a Nick» – Vlade Divac

Congratulations, Shaq!

Ti abbiamo aspettato come un Messia, in quell’estate del ’96 prima di internet, quando assetati di notizie sullo svolgimento delle trattative ci alzavamo alle 6.30 per vedere Sportscenter su Telepiù. O, che ingenui!, ad andare di continuo sul televideo di qualsiasi canale televisivo.

Ti abbiamo amato come pochi altri giocatori, mentre dominavamo la Lega con una delle squadre più forti di sempre e tu esercitavi una superiorità sugli altri che raramente si era vista prima. Senza farci mai mancare i tuoi siparietti, i tuoi show divertenti.

Ti abbiamo odiato con rabbia feroce e delusione, come qualsiasi amante tradito, per come te ne sei andato: senza classe, con maleducazione, con poco rispetto dei Lakers e di chi ti pagava profumatamente. Abbiamo dovuto vederti anche con la maglia dei Celtics.

Ma il tempo attenua i momenti peggiori e fortunatamente fa rimanere vivido il ricordo dei migliori. Tu hai fatto pace con tutti, la tua maglia è alta nello Staples, e hai scelto di entrare a Springfield come membro dei Lakers.

Congratulations Shaq, 2016 class Basketball Hall Of Fame.

Luke is back in town

Dopo due stagioni disastrose è finalmente finito l’incubo Byron Scott sulla panchina dei Lakers, e, neanche a farlo apposta, il giorno del licenziamento è coinciso con  il nostro 25 Aprile, giorno della Liberazione. Nelle ore immediatamente successive all’annuncio iniziarono a circolare già le prime voci sui possibili candidati alla sostituzione: su tutti Luke Walton ed Ettore Messina. Quattro giorni dopo viene fissato il meeting con Walton, durante la pausa tra il primo e il secondo round di playoff, visto l’impegno contrattuale da assistente allenatore che lo lega ai Warriors. I noti insider hanno fatto sapere che il meeting è durato circa sei ore nelle  quali l’ex Lakers ha destato un’impressione positiva oltre ogni aspettativa, togliendo immediatamente ogni dubbio al front office. Poche ore dopo è arrivato l’annuncio  dell’ingaggio: sarà Walton il nuovo allenatore dei Lakers.

Reflections on Greatness: Kobe Forever

Reflections on Greatness: Kobe Forever

Se vi chiedessero come riassumere la carriera di Kobe Bryant, che parole usereste? Come lo ricordereste? Racchiudereste vent’anni in un concetto, o una citazione magari, oppure la reazione più istintiva che vi viene è quella di scrivere fiumi di parole, che inevitabilmente non basteranno a contenere tutto ciò che ci ha trasmesso?

L’ultima volta. Los Angeles Lakers vs Utah Jazz W 101-96

L

Forse non lo dovremmo neanche scrivere questo recap. Adesso che mettiamo le dita sulla tastiera ci rendiamo conto di non aver mai scritto un recap dei Lakers che non avessero Bryant a roster. È quindi l’ultima volta che ci prepariamo a raccontare una gara in gialloviola con Kobe in campo. Anche per noi di Lakersland, così, si chiude un’epoca: riunitici dieci anni fa da un altro forum, questo sito è nato dall’amore per i Lakers ovviamente, ma ispirato dalla passione per Bryant, da quella continua lotta che ci univa nella rete, contro chi gli diceva di tutto, dal perdente all’egoista. Siamo nati quasi come una setta, un gruppo intimo di amici adoranti dell’allora numero 8, e vogliosi di rivedere i Lakers ai livelli dei primi anni 2000. Dovremmo scrivere questo recap, ok. Ma forse quasi non dovremmo farne più uno. Perché è inutile negare che senza Kobe ad appassionarci, a tenerci insieme in anni in cui era l’unica ragione per vedere le nostre partite, probabilmente non sarebbe nata neanche questa comunità. Anche per questo dobbiamo ringraziare Bryant, considerando le amicizie e le fantastiche avventure nate su Lakersland. Un altro recap dei Lakers dopo Kobe Bryant? Sì, lo faremo. Ma non sarà più la stessa cosa.

March Madness 2016 Preview

March Madness 2016 Preview

Come scritto nei tweet durante la diretta del Selction Sunday il Regional più difficile è, senza alcun dubbio l’East. Dovesse arrivare alle Final Four il percorso più difficile dell’intero tabellone sarebbe quello di Kentucky che inizia con Stony Brook di Jameel Warney, poi Indiana (che comunque ha un’altra bella gatta da pelare come Chattanooga), quindi UNC per finire con la vincente di Xavier-WVU (che dovrà affrontare un’altra Mid-Major pericolosa come Stephen F. Austin). Favorita sulla carta è UNC ma Kentucky ha i mezzi per ribaltare il pronostico.

Nel South la mia favorita per il titolo, Kansas. Bill Self ha a disposizione un roster ampio ed equilibrato con un reparto esterni (Mason III, Graham e Selden Jr) che ha pochissimi pari; la squadra è rognosa sotto canestro con Ellis e Lucas (ma anche Traylor, Bragg e Diallo). Nella parte bassa del Regional secondo me c’è spazio per qualche sorpresa; chi esce da Vanderbilt-Wichita St potrebbe rivelarsi una mina vagante; pronosticherei Miami ma non ha tanto margine sulle altre (Villanova, magari Temple…). Nella parte alta Maryland (che possibile upset su California) lo scoglio principale per Kansas.
 
Nel Midwest la mia favorita d’obbligo è Michigan St. che ha la strada spianata almeno fino alle Sweet Sixteen, dove potrebbe incontrare una squadra in gran forma come la Seaton Hall di Whitehead (che però non ha un percorso agevole con Gonzaga e Utah). Nella parte alta del tabellone Virginia è la favorita per l’Elite Eight e se la dovrebbe vedere con la vincente di Iowa St.-Purdue, mia favorita personale, nella sfida per l’accesso alle Sweet Sixteen).
 
Chiusura per il Regional più debole il West: comincio col dire che non c’è una vera favorita, potrebbe arrivare in fondo Duke che al sommo della botta di culo è pure finita nella parte del tabellone più facile (del Regional più facile!). Baylor è molto lunga sotto i tabelloni ma è un ostacolo abbordabile come lo è il seed #1 ovvero Oregon. Molto più interessante la parte bassa dove qualche sorpresa potrebbe pure scapparci; forse la Oregon St. di Gary Payton II (bello scontro con VCU al primo turno) ma molto di più Taxas di Shaka Smart (che potrebbe avere qualche minuto da Cameron Ridley al rientro dall’infortunio al piede). Le favorite d’obbligo di questa porzione di tabellone dovrebbero essere Texas A&M (che dovrà superare Texas per accedere alle Sweet Sixteen) e la Oklahoma di Buddy Hield.
 
Buona MM16 a tutti.
 
By COOPapERino21

Scott: la peggior scelta possibile

In Nba i tempi sono cambiati, e con essi anche il prestigio e la considerazione delle migliori squadre di ogni epoca. Per quanto concerne i Lakers, a oggi, non si può far che altro che dare un semplice sguardo al futuro. Le prospettive, in un certo senso, sono rosee, date le ultime aggiunte arrivate dal draft: giovani di grande potenziale, che molto probabilmente andranno a costituire le fondamenta del futuro prossimo lacustre; ragion per cui non mancherebbero i motivi per essere ottimisti. I Lakers sono reduci da quattro annate decisamente deludenti, il lasso di tempo tra i bassifondi della lega più lungo della gloriosa storia di questa franchigia.

L’addio di Kobe: conferenza stampa in versione integrale

Kobe Bryant. Lover of The Game

Dear Basketball,

 

From the moment
I started rolling my dad’s tube socks
And shooting imaginary
Game-winning shots
In the Great Western Forum
I knew one thing was real:

I fell in love with you.

A love so deep I gave you my all —
From my mind & body
To my spirit & soul.

As a six-year-old boy
Deeply in love with you
I never saw the end of the tunnel.
I only saw myself
Running out of one.

And so I ran.
I ran up and down every court
After every loose ball for you.
You asked for my hustle
I gave you my heart
Because it came with so much more.

I played through the sweat and hurt
Not because challenge called me
But because YOU called me.
I did everything for YOU
Because that’s what you do
When someone makes you feel as
Alive as you’ve made me feel.

You gave a six-year-old boy his Laker dream
And I’ll always love you for it.
But I can’t love you obsessively for much longer.
This season is all I have left to give.
My heart can take the pounding
My mind can handle the grind
But my body knows it’s time to say goodbye.

And that’s OK.
I’m ready to let you go.
I want you to know now
So we both can savor every moment we have left together.
The good and the bad.
We have given each other
All that we have. 

And we both know, no matter what I do next
I’ll always be that kid
With the rolled up socks
Garbage can in the corner
:05 seconds on the clock
Ball in my hands.
5 … 4 … 3 … 2 … 1

Love you always,
Kobe

PreSeason 2015: Lakers vs Blazers 104-102 W (3-4)

PreSeason 2015: Lakers vs Blazers 104-102 W (3-4)

Dopo la partita terminata anzitempo contro i Warriors causa parquet scivoloso, i Lakers scendono in campo nella notte contro i Blazers allo Staples.
Coach Scott è costretto a rinunciare ancora una volta a Kobe e Lou Williams ( i due dovrebbero comunque recuperare per l’opener contro Minnesota ) e decide di concedere minutaggi importanti a tutti gli altri uomini a disposizione. Ridotto l’impiego in campo sia di Randle che di Hibbert che giocano esclusivamente il primo quarto.
Bene, ancora una volta Jordan Clarkson che duella alla pari con Lillar ed è il top scorer dei gialloviola con 17 punti e Huertas autore di 8 punti e soprattutto 8 assist.
La partita piacevole ed equilibrata, arriva all’ultimo quarto con il punteggio sostanzialmente in parità. Negli ultimi 3′ sale in cattedra D’Angelo Russell autore di 8 dei suoi 12 punti proprio nel finale. La sfuriata del rookie dei Lakers vale il +9 a circa un minuto e mezzo dal termine. Sembra finita eppure i padroni di casa si complicano maledettamente la vita e, grazie pure ad un paio di canestri fortunati, Portland ricuce sul 102 pari con 4” da giocare.
Dopo il timeout, Jabari Brown rimette nelle mani di Ryan Kelly che riceve in punta. L’ex giocatore di Duke è abile a leggere la difesa degli avversari ed invece di servire un compagno sul perimetro si butta dentro schiacciando sulla testa di Noah Vonleh.
Termina 104-102. Prossimo ed ultimo impegno di prestagione nella notte tra giovedì e venerdì contro i Golden State Warriors.



(f.r.)