Los Angeles Lakers vs Boston Celtics 108-107

17 punti di Kuzma nell’ultimo periodo lanciano i Lakers verso la terza vittoria consecutiva

LA Lakers vs NY Knicks 127 – 107

Terremoto a Los Angeles: Magic is Back !

Terremoto a Los Angeles: Magic is Back !

Il terremoto tanto atteso, the Big One è arrivato…perchè a 2 giorni dalla deadline, a trattative in corso, mandare via Jim Buss, Mitch Kupchak e John Black è stato un vero è proprio terremoto sportivo. Bisogna però prima capire il perché di tanto rumore, mandare via un uomo che ha speso una carriera in Purple&Gold ed allontanare uno dei proprietari da un ruolo operativo, ha bisogno di una spiegazione, è un atto dovuto.

Memories: la fine di un’era…

Una sera come tante, seduto sul divano, tra tv ed internet poi così per caso incappo nella registrazione del Kobe Day e allora la mente comincia a riavvolgere una pellicola che per troppi mesi ho fatto finta che non ci fosse…perchè quella pellicola, lunga 20 anni, è una parte troppo bella della mia vita…

LOS ANGELES LAKERS 2016-17: THE PREVIEW

LOS ANGELES LAKERS 2016-17: THE PREVIEW

Eccoci qui, finalmente giunti ai nastri di partenza della stagione 2016/2017. Aspettative decisamente mutate in casa Lakers, complice soprattutto l’aggiunta via draft del prodotto da Duke Brandon Ingram, seconda scelta assoluta. In un certo senso possiamo considerare questo come l’anno zero dei Lakers, poiché dopo venti anni non scenderà più in campo Kobe Bryant. Tanta curiosità e speranza aleggiano attorno a El Segundo, visto il rinnovato coaching staff guidato dal ‘rookie’ Luke Walton.

I Lakers del ’95 e quella pazza notte all’Alamo

«Stavo per tirare, ma ho visto che mancavano quattro secondi e ho pensato fosse meglio passarla a Nick» – Vlade Divac

Congratulations, Shaq!

Ti abbiamo aspettato come un Messia, in quell’estate del ’96 prima di internet, quando assetati di notizie sullo svolgimento delle trattative ci alzavamo alle 6.30 per vedere Sportscenter su Telepiù. O, che ingenui!, ad andare di continuo sul televideo di qualsiasi canale televisivo.

Ti abbiamo amato come pochi altri giocatori, mentre dominavamo la Lega con una delle squadre più forti di sempre e tu esercitavi una superiorità sugli altri che raramente si era vista prima. Senza farci mai mancare i tuoi siparietti, i tuoi show divertenti.

Ti abbiamo odiato con rabbia feroce e delusione, come qualsiasi amante tradito, per come te ne sei andato: senza classe, con maleducazione, con poco rispetto dei Lakers e di chi ti pagava profumatamente. Abbiamo dovuto vederti anche con la maglia dei Celtics.

Ma il tempo attenua i momenti peggiori e fortunatamente fa rimanere vivido il ricordo dei migliori. Tu hai fatto pace con tutti, la tua maglia è alta nello Staples, e hai scelto di entrare a Springfield come membro dei Lakers.

Congratulations Shaq, 2016 class Basketball Hall Of Fame.

Luke is back in town

Dopo due stagioni disastrose è finalmente finito l’incubo Byron Scott sulla panchina dei Lakers, e, neanche a farlo apposta, il giorno del licenziamento è coinciso con  il nostro 25 Aprile, giorno della Liberazione. Nelle ore immediatamente successive all’annuncio iniziarono a circolare già le prime voci sui possibili candidati alla sostituzione: su tutti Luke Walton ed Ettore Messina. Quattro giorni dopo viene fissato il meeting con Walton, durante la pausa tra il primo e il secondo round di playoff, visto l’impegno contrattuale da assistente allenatore che lo lega ai Warriors. I noti insider hanno fatto sapere che il meeting è durato circa sei ore nelle  quali l’ex Lakers ha destato un’impressione positiva oltre ogni aspettativa, togliendo immediatamente ogni dubbio al front office. Poche ore dopo è arrivato l’annuncio  dell’ingaggio: sarà Walton il nuovo allenatore dei Lakers.

Reflections on Greatness: Kobe Forever

Reflections on Greatness: Kobe Forever

Se vi chiedessero come riassumere la carriera di Kobe Bryant, che parole usereste? Come lo ricordereste? Racchiudereste vent’anni in un concetto, o una citazione magari, oppure la reazione più istintiva che vi viene è quella di scrivere fiumi di parole, che inevitabilmente non basteranno a contenere tutto ciò che ci ha trasmesso?

L’ultima volta. Los Angeles Lakers vs Utah Jazz W 101-96

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Forse non lo dovremmo neanche scrivere questo recap. Adesso che mettiamo le dita sulla tastiera ci rendiamo conto di non aver mai scritto un recap dei Lakers che non avessero Bryant a roster. È quindi l’ultima volta che ci prepariamo a raccontare una gara in gialloviola con Kobe in campo. Anche per noi di Lakersland, così, si chiude un’epoca: riunitici dieci anni fa da un altro forum, questo sito è nato dall’amore per i Lakers ovviamente, ma ispirato dalla passione per Bryant, da quella continua lotta che ci univa nella rete, contro chi gli diceva di tutto, dal perdente all’egoista. Siamo nati quasi come una setta, un gruppo intimo di amici adoranti dell’allora numero 8, e vogliosi di rivedere i Lakers ai livelli dei primi anni 2000. Dovremmo scrivere questo recap, ok. Ma forse quasi non dovremmo farne più uno. Perché è inutile negare che senza Kobe ad appassionarci, a tenerci insieme in anni in cui era l’unica ragione per vedere le nostre partite, probabilmente non sarebbe nata neanche questa comunità. Anche per questo dobbiamo ringraziare Bryant, considerando le amicizie e le fantastiche avventure nate su Lakersland. Un altro recap dei Lakers dopo Kobe Bryant? Sì, lo faremo. Ma non sarà più la stessa cosa.